L’attenzione è amore.
L’attenzione è ascolto totale dell’altro.
L’attenzione è comprensione dell’altro.
Sono sempre stata una persona che dà attenzioni.
Tutt’oggi sono così.
Sono nata così e credevo che tutti fossero così…invece NO.
Gli ultimi, gli emarginati, coloro che vengono rifiutati dalla massa, sono state le persone a cui,per molto tempo, ho dato attenzione,perché sapevo bene cosa significasse essere l’ultima e quando la mia vita ha preso una piega differente, non mi sono mai dimenticata da dove venivo e chi ero stata…così gli ultimi avevano le mie attenzioni..
Chi era ben inserito nel sistema non aveva bisogno di attenzioni, ne aveva fin troppe.
Davo attenzione agli ultimi perché comprendevo bene come si sentissero.
MA MAI FAR CREDERE AD UN’ASINO DI ESSERE UN CAVALLO poiché salterà fuori la sua vera natura.
HO BEN IMPARATO CHE GLI ULTIMI NON PER QUESTO MOTIVO SONO ANCHE BUONI…no…
Tra questi c’erano persone che spiccavano per bruttezza e nessun pregio, ed io li ho sempre esortati a credere in sé stessi…ebbene cosa hanno recepito alcuni di questi?
CHE IO FOSSI INTERESSATI A LORO A LIVELLO RELAZIONALE e lo so perché qualcuno che non sapeva che io fossi all’oscuro fece insinuazioni che mi hanno fatto capire….hanno usato le mie attenzioni per fare credere agli altri che io fossi interessata a loro a livello relazionale…
L’essere umano è fatto così,perciò il buon cuore non viene solo dalla sofferenza…
Le persone non sono sè stesse quando sono ad un livello basso della esistenza…DAGLI POTERE , METTILI SU UN PIEDISTALLO ED ATTENDI DI VEDERE CHI SONO.
La mia vita gira molto bene da quando avevo 15 anni perciò sono IO ciò che tutti vedono…sono nel potere e mai ho trattato il prossimo male, anzi mi sono chinata più volte assieme agli ultimi…Ma moltissimi nella sofferenza non sono sè stessi, SEMBRA abbiano buon cuore perché sono nella sofferenza, sono ai margini, ma aspetta che giri bene la loro “ruota” e vedrai veramente chi sono…..L”asino che si crede un cavallo di razza, prima o poi raglia e si smaschera per ciò che è realmente perdendo di nuovo tutto.
Queste esperienze mi hanno aiutata molto a capire l’essere umano ed ho imparato che prima di prendermi carico di una persona devo valutare bene chi è E IL PERCHÉ SI È RIDOTTO IN QUELLO STATO , perché non è MAI un caso se una persona adulta si ritrova in mezzo ad una strada ed a pezzi psichicamente.
Oggi ho imparato ben a riconoscere le persone false…false ed ai margini.Ed ho imparato che parecchie persone è meglio che si provino ad aiutare da sole perché devono apprezzare bene cosa significa tornare ad una vita normale.
Nasco come persona che dona attenzioni a tutti, perciò continuo sempre a farlo poiché chi sei non cambia mai, ma sto molto attenta a CHI dare attenzioni perché può essere anche pericoloso.
Del mio passato non rimpiango nulla.
Chi si è comportato male mi ha insegnato moltissimo ma ringrazio me poiché saper imparare dagli errori è sempre una qualità personale che non tutti hanno…molti vogliono uscire dai problemi per tornare a fare gli stessi errori…tempo sprecato…