Sono empatica e lo sono sin stata troppo.
Io vedevo i bisogni degli altri prima dei miei…anzi, non vedevo i miei bisogni.
Vedevo le sofferenze dei miei genitori prima delle mie.
Mi sono occupata e preoccupata dei miei genitori fin da piccina.
Mi preoccupavo di mia mamma, quando veniva ricoverata in tso, (trattamento sanitario obbligatorio),perché avesse di che cambiarsi,di che lavarsi, dei soldi, le sue sigarette , asciugamani, camicie da notte, vestiti….Avevo 11 anni e mia mamma non si era mai occupata di me e nemmeno mio padre lo aveva fatto.
I miei genitori non erano in grado di accudirmi e questo è stato uno dei motivi per cui sono stata presa in giro da piccola…Se sei in difficoltà o diventi più forte o soccombi…Ho imparato a reagire al bullismo…ma un tempo chi reagiva veniva etichettato come “bullo”…Mi sono trovata il branco contro e li ho “menati tutti”…Li mandai tutti i casa dopo la ricreazione…I bulli bisogna capire perché lo sono…io lo sono stata per difesa…e tutt’oggi lo sono, dove non esiste giustizia ci si arrangia.(chiusa parentesi).
Da adolescente pulivo in casa , lavavo e stiravo i vestiti…nessuno me lo aveva insegnato eppure l’ho fatto, vedevo le esigenze e mi davo da fare…non c’era bisigno di chiedere, lo facevo e mai nessuno mi ha detto “brava” ma nemmeno aspettavo che qualcuno si accorgesse e mi dicesse “grazie”…Questo sempre per far capire come è fatto un’empatico.
Non raccontavo a nessuno la mia storia,che ero senza mamma e vivevo con un padre perennemente incazxato…Sinceramente non mi veniva in mente di raccontare di me…Spesso ascoltavo le sofferenze altrui,che oggi so, che erano molto più piccole delle mie…semplicemente c’è chi nasce vittima e chi guerriero.
Quando andai a vivere fuori casa , lavavo e stiravo comunque per mio padre perché ci tenevo andasse via pulito…lui per me non lo fece mai e/o lo faceva male…molto male, ma aveva gravi problemi interiori e come sempre io capivo lui e lui non capiva me.
Ho fatto questi due esempi per far capire che empatici si nasce e lo si è già con i propri familiati,mltissimi invece sono empatici solo in coppia e non con i genitori , oppure non con i figli o gli animali…Esiste moltissima falsa empatia.Una persona realmente empatica non difende il compagno che fa del male al prossimo…non è empatia…e moltissime donne lo fanno.
Chi è empatico ha un senso di giustizia etica innato.
L’empatico vero ha un’innato senso di giustizia e amore verso i più deboli, persone e animali…Poi nel tempo il vero empatico dovrà imparare a difendersi, perciò viene sfruttato , usato, e buttato, perché la vita GLI CHIEDE DI CAPIRE di essere EMPATICO E GIUSTO , perciò NON CON TUTTI…poi si impara che pochissimi hanno realmente bisogno…