ONE MORE TIME – Le Bestie di Satana

Molti di voi non sanno che, anni fa, provai a iscrivermi a un corso buddista che si teneva all’interno delle carceri.
Era un percorso profondo, pensato per lavorare sulla comprensione e sulla compassione a contatto diretto con persone che avevano compiuto i gesti più bui.
Purtroppo, non fui accettata, nonostante il corso fosse a pagamento e anche piuttosto costoso.
Il motivo? Era richiesto un percorso monastico di base, che io non avevo.

È facile provare comprensione verso qualcuno che “non ti ha fatto del male direttamente”.
Ciò che invece faccio fatica ad accettare è quando una persona non ammette di aver sbagliato, non riconosce di aver fatto del male e non chiede scusa.
Mi sono accorta che, nella realtà, questo accade molto raramente.

So che, per una praticante spirituale, questo discorso può sembrare banale, ma per me è un grande scoglio.
Io trovo naturale chiedere scusa quando sbaglio.
Riesco a riconoscere con lucidità se ho fatto del male e spesso mi sono messa in discussione anche quando non avevo colpe, ma mi era stato fatto credere di averle.

Chiedere scusa sinceramente fa bene a chi abbiamo ferito, ma anche a noi stessi.

Studiando le persone, ho capito che la mente umana è molto complessa.
Più una persona è inconsapevole, più la sua mente è contorta e tende a manipolare mentalmente i fatti a proprio favore.
Comprendo questo meccanismo — purtroppo molto diffuso — ma preferisco mantenere le distanze da chi si comporta così, perché continuerà a fare del male, anche senza rendersene conto.

Esistono però anche persone che, dopo aver sbagliato moltissimo, hanno poi compreso profondamente ciò che hanno fatto.

Vi consiglio di ascoltare la storia di Mario, uno dei membri della banda delle Bestie di Satana, in particolare la seconda parte del suo racconto.
È la testimonianza di una persona che è risalita dagli inferi, e proprio da persone come lui si può imparare moltissimo.

Conosco bene quegli anni in cui Mario era adolescente.
Non ho mai amato i “paninari”, ma mi piaceva vestirmi di nero, con abiti particolari che compravo in negozi di nicchia.
Amavo gli anfibi e il chiodo, ma — fortunatamente, essendo Uraniana — non ho mai sopportato l’omologazione, né ho mai desiderato far parte di un gruppo.

Ero etichettata, ma non appartenevo a nulla.

IMPARARE A VIVERE

Avere un lavoro che ti permette di vestirti bene, di avere un titolo come “manager” o simili, e lavorare tutto il giorno — 6 o 7 giorni su 7, per più di 8 ore al giorno — non è vivere.
È essere una pedina del sistema.

Il tempo è il vero valore prezioso che abbiamo.

Non avere un lavoro e sentirsi una nullità è esattamente ciò che il sistema vuole.
Avere un impiego, un titolo di studio, o un’inquadratura lavorativa non definisce chi sei.
Eppure, moltissime persone, senza tutto questo, non si sentono parte della società, che è un prodotto del sistema stesso.

Quando vedo qualcuno in giacca e cravatta con 40 gradi, felice di esserlo, mi fa tenerezza… perché non è libero.
Crede di esserlo.
E, peggio ancora, crede di essere migliore degli altri.

Paradossalmente, chi lavora al McDonald’s, ai miei occhi, è più libero di chi lavora tutto il giorno in abiti eleganti: sicuramente non mette al primo posto “l’impresa McDonald’s”, né si identifica completamente con il suo ruolo.

Molti, invece, si fondono con ciò che vendono, vittime dell’indottrinamento aziendale che ti fa sentire orgoglioso di servire l’azienda, come fosse una missione personale.
Lavorare in fabbrica, poi, è spesso una forma di alienazione profonda: devi diventare un robot, e ben presto verrai rimpiazzato da robot veri.

Chi è fuori dal sistema spesso svolge attività che non sono riconosciute come “lavoro”, ma che generano comunque un guadagno.
Io, per esempio, ho un buon lavoro — e pago le tasse — ma per lo Stato risulto “non occupata”.
E questa è la mia fortuna: non essere cresciuta in una famiglia indottrinata, che aveva uno stile di vita non conforme al sistema.

Il fatto che io guadagni, ma non abbia titoli né padroni, crea fastidio e spesso invidia.
Perché “non ho studiato come tanti”, eppure so scrivere, parlare, argomentare e relazionarmi molto meglio di chi ha una laurea o un impiego riconosciuto.

Chi vive dentro il sistema si presenta sempre con le classiche domande di identificazione:

Dove vivi?

Che lavoro fai?

Che titolo hai?

Tutte domande che servono solo a inquadrare l’altro economicamente e socialmente.
E se percepiscono che sei “superiore” a loro — per guadagno, libertà o lucidità — molti iniziano a inventare o esagerare il proprio “status”.
Conversazioni penose, che rivelano molto di chi pone certe domande.

Io, invece, non chiedo mai nulla, perché voglio conoscere davvero la persona che ho davanti.
E le domande “di rito” che mi vengono rivolte, mi dicono già abbastanza.

LA MENTE NON DEVE SEMPRE PENSARE…è l’opposto.

Man mano che sviluppiamo la capacità di concentrarci veramente sulla mente stessa, la mente inizia naturalmente a rallentare. Man mano che la nostra concentrazione diventa più forte, il flusso dei pensieri diventa più lento. E può succedere che a volte tutto crolli e possiamo effettivamente osservare il divario tra il pensiero passato e quello futuro. C’è un divario. E in quel divario, se lo osservi e lo pensi come un rullino di pellicola e il suo divario, allora vedi cosa c’è dietro quel rullino, che è in realtà la Natura della Mente. – Jetsunma Tenzin Palmo

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FUMO,ALCOL,CIBO SPAZZATURA E DROGHE

Nelle vie del risveglio interiore, è fondamentale evitare l’uso di alcolici, droghe, sigarette e cibo spazzatura.
Perché?
Perché tutte queste “droghe” — sì, anche il cibo spazzatura lo è — impediscono il pieno affiorare dei sentimenti interiori su cui è necessario lavorare.

Per guarire davvero e diventare padroni di sé stessi, bisogna imparare a osservare le proprie emozioni, accoglierle, attraversarle.
Non si può guarire scacciandole o tenendole a bada, come fanno le sostanze di compensazione.

Personalmente, ho eliminato tutto ciò che mi impediva di vedere e sentire i miei stati d’animo.
Smettere di fumare, per esempio, è stata una delle sfide più dure: la sigaretta era la mia stampella, ciò su cui mi reggevo emotivamente.

Ero arrabbiata? Fumavo.

Avevo fame? Fumavo (la sigaretta toglie l’appetito e copre molti disturbi del comportamento alimentare).

Provavo dolore o solitudine? Fumavo.


La sigaretta tamponava tutto. Ma quando ho smesso, le emozioni hanno iniziato ad affiorare una dopo l’altra, in modo netto e incontrollabile.
Così, se qualcuno mi trattava male, senza la “barriera” della sigaretta, reagivo subito, lo mandavo a quel paese.
Tantissime lacrime le avevo bloccate col fumo…
Ma anche l’alcol, il cibo spazzatura o altre dipendenze fanno esattamente lo stesso: anestetizzano l’anima.

Fuggire da sé stessi è una forma di disamore.
Significa che abbiamo paura di vedere chi siamo davvero, paura di scoprire che l’immagine che abbiamo costruito e mostrato al mondo è solo una maschera.

Io non bevo alcol, non assumo droghe, e ormai da oltre dieci anni non fumo più.
Poi ho smesso anche di bere caffè, ho eliminato completamente il cibo spazzatura (non ne sento nemmeno il desiderio).
Le bibite gassate le ho abbandonate nel 2005, a causa di seri problemi di stomaco.
Ecco perché credo che ogni “male” che ci arriva non sia per forza una disgrazia.

Ogni evento, fisico o emotivo, mi ha dato l’opportunità di diventare una persona migliore.
Oggi sono completamente in contatto con me stessa.
E solo quando si arriva a questo grado di conoscenza profonda, si può vedere gli altri per ciò che sono realmente.

Altrimenti, tutto ciò che ci accade — e tutte le persone che incontriamo — le vedremo attraverso le lenti interiori, sporche di ferite, bisogni e desideri non riconosciuti.

MIO PADRE DICEVA…e la situazione di oggi

Mio padre poteva sembrare un pazzo. E in effetti, lo era… quando gli andava.
Lo diventava con gli amici, quando andavano a ballare nelle balere.
Era un uomo eclettico e mi ha insegnato a usare il cervello.

Da lui ho preso la furbizia, la volontà e l’intelligenza, che ho poi sviluppato ancora di più grazie alle tecniche di risveglio interiore — insieme a un’assenza di paura, che lui invece aveva.

Mio padre diceva sempre:

“Non aver paura di una persona intelligente: non farà mai azioni stupide e controproducenti.
Abbi invece paura di una persona stupida: non sa ciò che fa e fa del male a sé stessa e a chi le sta vicino.”


Mio padre, nel suo agire, ha sempre pensato a me.
Così erano anche i miei nonni.
E così sono io, oggi, nei confronti di mia figlia, dei miei animali e di chi mi sta accanto.

Personalmente, le mie azioni sono sempre ben ponderate, anche se all’inizio può non sembrare…
Ma il tempo, prima o poi, mostra sempre i frutti.

Quando reagisco, lo faccio consapevolmente, sapendo perfettamente quali saranno le conseguenze.

Nel 1976, mio padre mi tenne con sé e, due anni dopo, mi rapì.
Era matto? Forse sì.
Sta di fatto che alla fine fui affidata a lui.
Fece una guerra durissima contro mia madre per 12 anni, e alla fine vinse.
Anzi, non fui mai realmente affidata a mia madre: solo una volta, e lui attese il momento giusto per riprendermi. Lo fece quando ero trascurata: non ben vestita né curata. Mi portò al pronto soccorso, dove constatarono che ero sporca, senza mutandine, con un’irritazione al sederino e una scarpa legata con uno spago. Fecero tutto il referto.

Va detto che i miei nonni venivano dalla montagna e, mentre mia madre lavorava, io stavo con loro. I bambini, a quei tempi, non venivano accuditi come oggi.

Mio padre vinse perché cercò con lucidità il momento esatto per agire.
Sapeva mantenere il focus sull’obiettivo, usando il cervello — cosa oggi davvero rara.

Non voglio entrare nel merito di cosa sia stato giusto o sbagliato nel rapporto tra i miei genitori.
Il mio discorso è incentrato sull’intelligenza e la stupidità, elementi che ritengo essenziali in geopolitica.

Io non sto né con Israele, né con la Palestina, né con l’Iran, né con gli Stati Uniti.
Tutti i grandi leader oggi sulla scena internazionale hanno gravi problematiche di etica e spiritualità.
Non mi stupisce il caos che stiamo vivendo.

Trump è un uomo che prende decisioni scellerate, di cui non pagherà mai personalmente le conseguenze — saranno gli americani a farlo.
Lo stesso vale per Netanyahu.
Il capo dell’Iran? Non credo sia migliore degli altri.

Meloni? Non può agire secondo un’etica che in geopolitica semplicemente non esiste.
Per me ha agito bene.
Un suo errore, commesso magari nei confronti di Trump e delle sue idee assurde, avrebbe ricadute su di noi, non su di lei.

La Meloni è una donna molto intelligente, e ce ne fossero di più come lei, in politica.

Io comprendo le sue scelte, pur non condividendo Trump né Netanyahu, ma è evidente che ci siano responsabilità più grandi da tutelare, ovvero NOI.

Molti ascoltano solo ciò che dicono i politici — soprattutto quelli dell’opposizione — ma vi rendete conto che la politica è solo un teatrino del sistema per muovere le masse?

Essere svegli significa ragionare con la propria testa e con il cuore, non tramite ideologie.
Ma questo è impossibile per chi dorme, per chi non sa di essere guidato da programmi mentali imposti dal sistema.

Nessuno può veramente conoscersi se non ha mai lavorato su di sé, ripulendosi a fondo.

Ciò che accade oggi nel mondo è grave, e una persona stupida, mossa da ideologie etiche in un mondo non etico, può solo creare danni.

In geopolitica, la stupidità o l’intelligenza nel decidere è semplicemente VITALE.

TUTTO È SVELATO

Finalmente è chiaro a tutti cos’è davvero la Bibbia.
Dopo l’attacco degli USA all’Iran, Trump ha fatto un discorso alla nazione e ha nominato Dio… quel Dio biblico che ordina, che uccide, che chiede ai suoi fedeli di fare guerre.

Mauro Biglino sarà sicuramente molto soddisfatto, perché tutto questo ora è sotto gli occhi del mondo intero.

Io vedo chiaramente che il mio Dio, e il Dio insegnato da Gesù, non è quel Dio biblico.

Biglino, nel suo modo di spiegare la Bibbia, ha sempre detto: “Facciamo finta che tutto sia vero…”
Ebbene, oggi Netanyahu e Trump stanno mettendo in atto una guerra descritta proprio dalla Bibbia.
(Cercate il video di Biglino che ho postato qualche giorno fa.)

Come dice spesso Biglino, la Bibbia parla di quel lembo di terra in Medio Oriente, non del mondo intero.
L’Apocalisse è lì, non qui da noi.

A noi non toccherà la guerra, ma una crisi economica tremenda.
Stiamo andando verso la povertà, e sarà questa la nostra battaglia.

GUERRA ATOMICA


Corrado Malanga viene preso come esempio solo quando fa comodo.
Anche lui afferma che da noi non ci sarà alcuna bomba atomica.

A tutti coloro che credono di conoscere “Matrix”, ovvero il sistema: il sistema vuole sopravvivere e cerca in ogni modo di evitare la propria fine, perché si nutre dell’energia prodotta da noi.

La stessa dinamica si applica al sistema economico, poiché sostengono i cosiddetti “signori del mondo”, ed è strettamente legata al consumismo. Gli esseri umani vengono indotti a consumare, e una guerra mondiale metterebbe fuori gioco l’intero comparto dei consumi. L’Occidente, in questo senso, rappresenta il cliente ideale: quindi, perché mai dovrebbero volerlo distruggere?


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GUERRA ISRAELE/IRAN

Mauro Biglino spiega bene la natura della guerra tra Israele, Iran e Gaza: praticamente seguono le indicazioni di un Dio pazzo.

L’Apocalisse parla del Medio Oriente, ma non del mondo intero.
Perciò, Biglino afferma che è fondamentale studiare la Bibbia per comprendere cosa sta succedendo e quali siano le vere origini della Bibbia stessa.

Yahweh è il Dio di Israele, non il Dio di tutto il mondo… non è il nostro Dio.
L’Apocalisse si riferisce a quelle nazioni, e sicuramente – come dice Biglino – ogni zona del mondo potrebbe avere un suo Dio.

Il Dio nel risveglio è un concetto completamente diverso, perché non esiste un Dio “persona”, ma esistono energie.
Il Dio della Bibbia è qualcosa di molto diverso, e potete approfondirlo seguendo Mauro Biglino.

Il Dio a cui mi riferisco non è il Dio biblico, ma una fonte collegata a noi, alla nostra essenza.

Dio non può fare nulla qui.
Siamo noi a dover decidere – tramite il libero arbitrio – se seguire le regole divine, per stare con Dio e star bene interiormente, oppure scegliere ciò che il mondo ci propina, che ci porta a stare male.

Noi siamo Dio, o particelle di esso, e siamo solo noi i responsabili dei nostri mali e del bene che incontriamo.

Per questo, Buddha dice che la peggiore condizione umana è l’ignoranza:
ovvero, la non conoscenza di chi siamo, di come funzioniamo, e delle regole energetiche che governano questo mondo e che possono condurci attraverso una vita dura o, al contrario, una vita più semplice e serena.

GUARDATE IL VIDEO DI MAURO BIGLINO, in cui spiega perfettamente la guerra tra Israele e Iran.

La Bibbia è un racconto storico e va presa alla lettera.
Non va interpretato nulla.

COME IL SISTEMA VI INGANNA

Guerre / Religioni / Risveglio

Il sistema inganna profondamente attraverso le religioni e le guerre ad esse collegate.
Apocalisse compresa.

VORREI FARVI CAPIRE UNA QUESTIONE IMPORTANTE

È fare del bene dire a un malato terminale che sta per morire e che soffrirà dolori atroci?
No.
Allora ha senso dire che il mondo sta per distruggersi nel giro di pochi mesi?
No.
Questo atteggiamento è un modo per fare del male.

Avevo 22 anni quando a mio padre fu diagnosticato un tumore tremendo e incurabile. Lo dissero solo a me.
Non dissi mai nulla a mio padre, così da potergli regalare la speranza.
Visse il suo ultimo anno con la speranza di una vita futura.
Dire la verità non è sempre un atto di bene… dipende da caso a caso.

Con questa pantomima dell’Apocalisse, ho visto persone disperate dare soldi a qualcuno in cambio di una speranza di salvezza.
A ottobre 2024, “qualcuno” diceva che il mondo sarebbe finito entro il 24 giugno…
Mancano pochissimi giorni e vedrete che non accadrà nulla. Vedrete che cambieranno ancora le date (in questi sei mesi sono già cambiate più volte).

Inoltre…

IL SISTEMA VUOLE CHE GUARDIAMO ISRAELE E LA RUSSIA, MA NON CASA NOSTRA.
È molto semplice: ma che cosa c’entrano questi guerrafondai con noi?
Nulla.

Moltissimi si perdono a guardare ciò che accade nel mondo, mentre noi siamo qui per risvegliarci.
Il mondo inganna in moltissimi modi.

Molti dicono di essere “fuori dal sistema”, ma se davvero lo sei, perché segui i fatti del mondo e decidi in base a quelli?
Chi è veramente risvegliato, risveglia la propria vita in modo completamente diverso e del tutto personale, scollegato dagli accadimenti mondiali.

Dovete valutare bene le fonti.
Chi predica di sapere come uscire dal sistema… che tecniche vi ha insegnato?
Come è cambiata la vostra vita?
In tre mesi, se state davvero praticando, vedrete già dei cambiamenti concreti.
Altrimenti, non perdete tempo: cercate nuovi maestri, nuovi insegnanti, con nuovi metodi.

Il sistema sforna continuamente personaggi “perditempo” che magari toccano proprio i temi che vi interessano: vaccini, complotti e altro ancora.
Molti vi riempiono di informazioni inutili perché hanno bisogno di voi: per guadagnare o per sentirsi importanti, cosa che cercano da sempre.

Chi osserva i fatti del mondo e poi dice di essere fuori dal sistema…
È completamente dentro il sistema, che lo ha impacchettato così bene da fargli credere di essere “fuori da Matrix” e in grado di guidare voi all’uscita, come (presumibilmente) ha fatto lui o lei.

Il sistema è molto astuto e furbo, e ha moltissimi adepti inconsapevoli di esserlo.
Solo l’1% nel mondo sono veri insegnanti e maestri.
Tutti gli altri sono persone del sistema con un forte bisogno di voi, delle vostre attenzioni, dei vostri soldi per campare (cosa vietata dalle vere regole del risveglio).

FARE PREVISIONI SULLA FINE DEL MONDO

Ho fatto Astrologia PREVISIONALE per moltissimi anni , oltretutto in un campo molto di nicchia, le Rivoluzioni Solari Mirate , ovvero, cambiare il destino di una persona, cercando un posto nel mondo consono in cui la persona si doveva trovare nel giorno del suo ritorno solare annuale (compleanno) E LA MIA PREVISIONE ERA QUELLA, non cambiava mai per PARARMI IL CULO!…e come praticante spirituale ,con delle siddhi di veggenza, mi sento autorizzata a dire la mia su quelle fantomatiche previsioni APOCALITTICHE che poi cambiano di data ad ogni evento mondiale.Siccome la fine del mondo doveva già essere accaduta nel 2024 ,poi posticipata al 2028 ,ed ora con la guerra con l’Iran, di nuovo si grida APOCALISSE, vorrei ribadire un concetto MOLTO IMPORTANTE
Io ho sempre detto che i problemi sono là ,in medio oriente e non in tutto il mondo e che per noi Italiani , Unione Europea, non succederà nulla…le guerre là ci sono sempre state e forse moltissime persone non se lo ricordano.
QUANDO SI FANNO PREVISIONI BISOGNA PRENDERSI LA RESPONSABILITÀ DI NON AZZECCARCI E COSÌ DI FARE I CONTI ANCHE SU NOI STESSI poiché CHI LAVORA SU DI SÈ SERIAMENTE HA DELLE DOTI DI VEGGENZA o lungimiranza, che contraddistinguono che quella persona si è ben ripulita, tanto da avere una visione più lunga nel tempo , inoltre NELLA VIA DI RISVEGLIO, È DI FONDAMENTALE IMPORTANZA LA COERENZA , ovvero, se dici una cosa è quella ,aldilà di ciò che accade nel mondo, poiché chi VEDE non è soggetto agli inganni del mondo, perciò NON DATE RETTA A CHI CAMBIA PREVISIONI IN CONTINUAZIONE, soprattutto le cambia secondo gli eventi del mondo.
IO MI RIPETO , per noi non ci sarà alcuna apocalisse,ma una grandissima crisi economica SI, di cui si vedono già gli inizi e per non cadere in tale problemi DOVETE PRATICARE SERIAMENTE anche se , mi spiace dirlo, oramai è troppo tardi…ed è questa la speciazione a cui mi sono sempre riferita dove ci sarà una parte di popolazione che andrà avanti e l’altra resterà indietro.

RELAZIONI ADOLESCENZIALI

La maggior parte delle persone hanno relazioni adolescenziali.
Le persone si scelgono esteticamente o per “status economico” e poi accade che i comportamenti ,di uno o l’altro ,non piacciono e così si tende a litigare ed a chiedere che l’altro cambi, con vari comportamenti nei social che inducono gelosia nell’altro…e lo fanno persone DAGLI “ANTA” IN SU…
Questo è un modo adolescenziale di relazionarsi.
Sono una persona che mi considero adulta ed io non scelgo solo a seconda di una esteriorità ,e status economico,OSSERVO MOLTISSIMO come una persona si comporta e si relaziona nel mondo, ed osservando tutto, oggi il panorama relazionale adulto, è in via di estinzione.
Io non litigo , scarto a priori perché so già COSA VOGLIO.
Moltissimi non sanno “cosa vogliono” perciò alla fine ” si accontentano” o corrono dietro a persone , non adatte, o che non li vogliono o li rifiutano.
Personalmente, se frequento una persona e questa inizia ad avere comportamenti adolescenziali, fa il piacione con le altre , usa troppo i social, flertando, mettendo like, aggiungendo amicizie femminili,non sto a dire nulla, chiudo la conoscenza,invece moltissimi litigano chiedendo all’altro di comportarsi diversamente ED INVECE DOVREBBERO ESSERE CONTENTE/I DI AVER AVUTO LA FORTUNA DI AVER VISTO BENE QUELLA PERSONA così si hanno nuove possibilità di guardare altrove. La vita ha una quantità di tempo ed è inutile buttare via tempo prezioso per personaggi altamente tossici, che ci rubano solo tempo e salute.
Sono molto gelosa del mio tempo, poiché sono molto consapevole del tempo che trascorre verso la morte , perciò voglio vivere solo “tempo di qualità”.
Scoprire che una persona ha un comportamento irrispettoso (che molte/i accettano!) e/o vi tradisce È UNA GRAN FORTUNA perché avete modo di chiudere e guardare altrove, con 8 miliardi di persone al mondo, al massimo,”un cretino” lo troverete sempre…e spesso “i cretini” hanno pure una marea di problemi economici e spesso nemmeno son belli.Si rimane in situazioni sbagliare , molto spesso, per via delle ferite inconscie che ci fanno incontrare e scegliere persone sbagliate,e questo accade perché l’universo vi chiede di risolvere quelle ferite antiche…e più non le risolvete e più peggiorerà la vostra condizione di vita.

Su di me c’è chi dice che relazionalmente ho troppe pretese…e allora?…dovrei accontentarmi di qualcuno con cui so già che finirebbe nel giro di breve?…come un gatto in tangenziale?
Come pratcante ho GIUSTAMENTE delle pretese relazionali e amicali.
La solitudine, personalmente la preferisco a persone immature e per nulla interessanti…
Di persone immature e profondamente tossiche, ce ne sono tantissime al mondo e tra di loro si trovano pure bene,litigando sempre.
Una persona relazionalmente matura SA CIÒ CHE VUOLE E NON VUOLE UNA PERSONA ACCANTO A SÈ UNA PERSONA CHE DEVE MODIFICARSI PER PIACERCI….cosa che in moltissimi chiedono e che porta, sempre, ad enormi liti , inutili , e che poi porteranno COMUNQUE a chiusure e sofferenze INUTILI.
Moltissime/i stanno in relazioni molto tossiche e se le fanno andare bene, accettando ogni comportamento sbagliato ed ogni mancanza di rispetto…e questo poi si ripercuote in moltissimi ambiti della vita di quelle persone.Alcune persone non si spiegano come mai sono così infelici e gli accadono eventi brutti a catena , accade perché non vedono “L’ELEFANTE IN MEZZO ALLA STANZA” ,la loro relazione profondamente sbagliata che porta ad un concatenarsi di eventi problematici e di salute.
Farsi mancare di rispetto è “non amarsi”.Se il 99% della popolazione mondiale accetta certi comportamenti, specialmente nei social, non significa che essi siano giusti…il gregge non ha ragione…La persona matura e libera segue il proprio cuore e ciò che la fa star bene e non il gregge.
Moltissime/i inseguono uomini e donne che non li vogliono e che li fanno stare male QUESTO COMPORTAMENTO NON È “SEGUIRE IL CUORE” ma significa essere dentro ad uno schema karmico che si ripete sempre trasportati dai nostri 5 sensi superficiali, comandati dalle ferite,.Le ferite sono attratte da ciò che ci fa star male E QUESTO SI CHIAMA ADDORMENTAMENTO , inconsapevolezza, prigione karmica.
Moltissimi credono di essere liberi ma sono dentro, e schiavi, di una ripetizione karmica.Sono così il 99% delle persone al mondo…Questo è il sistema da cui ci si deve liberare.
Chi ha comportamenti adolescenziali lo si vede già dai social che usa assiduamente, scrivendo di politica, di calcio,vaccini,mettendo like a tutte le cavolate che donne e uomini pubblicano, foto e discorsi sciocchi…Dai social si può capire subito con chi hai a che fare e reputo che in tal senso i social siano un bene.
I social utilizzati bene sono un valore aggiunto.
Una persona adolescenziale litiga sempre perché ,o vuole che tu cambi o vuole essere accettato PER FORZA per come è….chi fa così ama litigare.
Una relazione tossica è una relazione dove si trova da dire SEMPRE. Personalmente mi stancano immediatamente le persone così…anche le amicizie così, poiché in continuazione parlano delle loro relazioni inutili in cui basterebbe semplicemente chiudere…ma non lo fanno…e chi sta ad ascoltare queste persone hanno anch’esse delle problematiche incoscie da risolvere, poiché una persona matura non butta il proprio tempo ad ascoltare chi è causa dei propri problemi…ascoltare queste persone, per ore, giorni, NON È FARE DEL BENE E NON SIETE PERSONE DI BENE, poiché restare ad ascoltare persone tossiche parla anche di chi ascolta e delle sue ferite…lo so perché l’ho fatto.
A moltissimi piace, inconsapevolmente,raccontare di sé e dei propri drammi…Sappiate che queste sono persone negative.
Le persone immature si lamentano di tutto, polemizzano su tutto, ingannano l’altro per farsi accettare che poi dura poco,per poi piangere e fare da vittima ovunque, poiché chi inganna, prima o poi, viene lasciato.
Personalmente sono come uno mi vede…e se mi rompo le scatole e capisco che sei un rompiscatole TI BLOCCO , cosa che molti chiamano ghosting, peccato che il mio blocco è “a vita”,perciò non ha alcuna dietrologia o tattica, semplicemente
se sei una persona che rompe i maroni CHIUDO…Accanto a me voglio solo persone mature e serene nella mia vita.
Chi è maturo non sta in relazioni “piglia e lascia, ripiglia e rilascia” e piene di comportamenti poco rispettosi ed infantili.
Le persone realmente libere (uraniane) non restano in situazioni pesanti PERCHÉ SI SCOCCIANO FACILMENTE e spariscono, come faccio io.
Le relazioni tossiche sono come “il paese dei balocchi di Pinocchio” dove voi resta e vi scordate di salvare il vostro Babbo…Nelle relazioni sbagliate ci perdiamo e dimentichiamo la vera natura del nostro viaggio qui sulla terra, che è di evolvere e non perdersi anni e anni in relazioni inutili e profondamente dannose.
Come ci comportamenti nelle relazioni tossiche è in realtà un messaggio karmico molto forte che purtroppo una persona completamente inconsapevole non vede.
Personalmente non sveglio chi dorme profondamente perché potrebbe mordermi…Chi è dentro al labirinto karmico e non lo sa , nel 95% dei casi, non vuole essere aiutato, anche se chiede incessantemente aiuto.

VUOI CAMBIARE LA TUA VITA?

Io non ero felice.
Anche se avevo tutto, soprattutto le relazioni che avevo non le trovavo soddisfacenti, mi lasciavano un grosso vuoto interiore, non mi davano nulla.
Trovavo le persone ripetitive, pesanti e noiose…ma ero io ad aver bisogno di qualcosa di diverso, di più profondo, ed ho iniziato un cammino verso ciò che desideravo.
Le parole di Lama Michel racchiudono il mio percorso,soprattutto cosa intendo per percorso.
Ho fatto scelte di vita, scelte di frequentazione.
La mia anima era stanca e il mio desiderio era forte.
Tutti vanno di fretta, IO NO.
Ho scelto di condurre una vita “A RITMO DEL CUORE CALMO” 60 battiti al minuto.
Non prediligo la compagnia di chi ha obiettivi opposti ai miei, di chi ha fretta, di chi ha bisogno di avere un successo lavorativo da mostrare e per poi comprare cose da mostrare per essere…sarò dura con queste parole, ma a me le persone così di fretta,fanno pena e mi mettono tristezza, perché sono sempre in ansia o arrabbiate e in competizione…
Il mio mondo è sereno, calmo e mi do il tempo di ascoltare e parlare con le persone.

Ho già prenotato il libro di Lama Michel ” Dove vai così di fretta?” e lo consiglio a tutti.

Guardate il video.

UNA VITA VUOTA

Un verso di un’antico maestro tibetano disse:

PENSANDO DI FARE, PENSANDO DI FARE, sono passati 20 anni.
NON SONO RIUSCITO, NON SONO RIUSCITO, e sono passati 20 anni.
AH PERCHÉ NON HO FATTO, AH PERCHÉ NON HO FATTO, e sono passati 20 anni.
COSÌ SONO PASSATI 60 ANNI.

QUESTA È LA BIOGRAFIA DI UNA VITA VUOTA.

Personalmente NON È LA MIA BIOGRAFIA, ma è la biografia della stragrande maggioranza delle persone, mie coetanee e più grandi.

Noi viviamo milioni di vite vuote…inutili a livello animico.
L’anima è eterna e non ha fretta…Tu puoi ripetere vite vuote finché ti pare…o finché la sofferenza sarà tale da dover prendere decisioni di fare per cambiare radicalmente vita.

VIDEO FONDAMENTALE IMPORTANTISSIMO

Consiglio molto caldamente il video che trovate qua sotto, che parla di vaccini, tecniche meditative, nuove tecniche di risveglio, new age , cure mediche e molto altro.

Lama Michel Rinpoce , rimane per me , il più grande maestro che abbiamo attualmente in Italia.
QUESTO VIDEO È COME UNA CARTINA TORNASOLE per cercare di capire cosa sia giusto in un mondo pieno di notizie spesso contrastanti tra loro.

LA FELICITÀ

Cri, tu hai raggiunto la felicità????
SI
La felicità è uno stato interiore a cui ci si arriva grazie ad un PROFONDO DESIDERIO che sovrasta qualsiasi altro desiderio presente in questo mondo.
Personalmente ero arrivata ad un punto in cui ero profondamente infelice,avevo tutto, ma ero molto infelice, le relazioni che avevo non mi soddisfacevano per nulla.Praticamente nel 2016 HO TOCCATO IL FONDO, non sto a spiegare le situazioni che mi sono accadute in quel tempo , ma accadde tutte in un breve lasso di tempo tanto da farmi LETTERALMENTE rimanere scioccata, tanto da restare sdraiata a guardare il soffitto per giorni…fortuna che in quel periodo ero sola e mia figlia era in gita…Quel periodo per me fu “la goccia che fece traboccare il vaso” e fu da lì che iniziai ad avere un FORTISSIMO DESIDERIO di uscire da quella condizione,capii anche,che tutto dipendeva da me e dalle mie scelte, comportamenti sbagliati, credenze sbagliate e tanto altro di errato che tutti comunemente pensiamo e facciamo e che pensiamo sia giusto, invece sono tutti comportamenti che ci porta a stare molto, MA MOLTO MALE…da quel momento iniziai un lungo  processo di pulizia interiore ed esteriore, ambientale e relazionale.Piansi per 2 anni in cui presi coscienza di me stessa vedendomi per come ero veramente e fu tutto un processo di conoscenza e accoglienza di me stessa per poi iniziare a cambiare interiormente,per cambiare la mia condizione di vita.
Sono molto importanti gli ambienti e le persone che frequentiamo.La superficialità porta alla infelicità.Persone ed ambienti superficiali portano ad una enorme infelicità, ed io toccai il fondo, ed è grazie a quel punto così basso che il mio desiderio di cambiamento e desiderio di una felicità stabile, divenne incrollabile e non persi mai l’obiettivo e che tutt’ora permane. La nostra condizione interiore, karmica, energetica, influisce anche sui nostri cari , soprattutto i nostri figli,ed io che amo mia figlia infinitamente e non potevo permettere che la mia condizione interiore potesse influire su di lei, poiché già si vedevano i primi segnali ed avvisaglie, per cui ho sentito una  seconda spinta interiore molto forte verso un cambiamento mio radicale.
Sappiate che anche sui nostri animali influisce la nostra condizione interiore e fisica, poiché spesso i nostri animali assorbono le nostre energie e prendono su di sé le nostre malattie ed energie pericolose.
Ovviamente anche sul nostro partner e incontri relazionali influisce molto il nostro stato interiore, poiché si attirano persone che rispecchiano ciò che dobbiamo ancora risolvere finché non si guarisce totalmente.
Oggi è da moltissimi anni che godo di una grande serenità e calma interiore e moltissimi avvenimenti (problemi) grossi che poi sono accaduti, mi hanno dato la possibilità di mettermi alla prova, osservando se quello stato di serenità fosse vero o e se tutto quel percorso di pulizia interiore ne era valsa la pena…e SI NE È VALSA LA PENA!!!.
Chi , nei problemi, perde la serenità, non ha svolto alcun lavoro interiore e/o che credeva di stare facendo…Molte vie di risveglio sono “farlocche” ed è proprio durante i problemi che la vita ci pone che si osserva “se quegli insegnamenti sono validi o no”, e molto spesso non lo sono…
Ovviamente il percorso non è finito qui , ma posso dire che sono ad un buon punto poiché sono interiormente felice nonostante ciò che accade all’esterno, ovvero, ciò che accade all’esterno non tocca la mia serenità interiore, anzi, vedo subito le possibili soluzioni e le metto semplicemente in atto.
Ho imparato ad usare la mia mente diversamente,ed ora la uso per fare giusti ed utili ragionamenti o per cercare gli strumenti per raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissata tramite la mia essenza(continuum mentale).Ho imparato a NON USARE LA MENTE PERDENDOMI IN FILM MENTALI ED IN TRIP MENTALI, pensieri continuativi ed ossessivi.La  mente va resa funzionale, deve divenire mansueta, ed a servizio della nostra essenza, NON È LA MENTE CHE DEVE COMANDARE poiché essa è collegata alle sollecitazioni del sistema( questo è  ciò che si chiama “addormentamento”).
Ovviamente ci sono tecniche che vanno IMPARATE ED APPLICATE e non è possibile poter fare tutto questo processo da soli…chi lo fa e dice di poterlo fare mente a sé stesso…
È facile dire si essere diventate persone serene e consapevoli SENZA MAI AVER AFFRONTATO UN GRAVE PROBLEMA ed è lì che si vede il lavoro svolto su di sé.
La Quarta via, mi ha insegnato, nel caso, a procurarmi i problemi,per poter testare me stessa e/o per poter porre CONSAPEVOLMENTE “una ottava” che aiuta a crescere poiché senza aver mai  problemi, QUI NON SI CRESCE.
Personalmente quando mi arrivano delle avversità sono curiosa di osservarmi, cimentarmi poiché, nel problema cresco ed imparo tantissime cose.
LAMA MICHELE RIMPOCE lo considero un grande maestro.
Guardate il video qui sotto e leggete il suo libro che uscirà a breve.
Su youtube trovare moltissimi suoi insegnamenti…Ovviamente è meglio andare a parlarci dal vivo e chiedere che tipo di percorso è meglio per voi,poiché ognuno inizia da un suo personale livello di consapevolezza.
Comprendo anche che per moltissimi ,questi insegnamenti e video possono risultare noiosi , questo molto probabilmente perché non avete ancora raggiunto il livello del “troppo pieno” da far nascere un’autentico desiderio di guarire da uno stato perenne di infelicità…personalmente, ho imparato a riconoscere chi fa solo perdere tempo e non è pronto per guarire.