La new age confonde le persone e le idee sul risveglio.
Molti non capiscono cosa significhi “parlare male” di qualcuno, ovvero lo “sparlare”, e cosa invece significhi dire la verità su una persona per aiutare gli altri.
Chi non si confronta con veri maestri del risveglio — come monaci tibetani, buddisti e simili — non conosce davvero la differenza tra bene e male, né sa riconoscere cosa significhi realmente sparlare.
Tacere di fronte a un comportamento sbagliato è fare del male.
I veri maestri, quando vengono interrogati sul comportamento di qualcuno, dicono la verità.
Per chi è “ignorante”, questo può sembrare sparlare, ma non lo è affatto.
Se una persona dà un calcio senza motivo e io affermo che si è comportata male, è sparlare secondo voi?
Assolutamente no.
I maestri autentici ti dicono chiaramente se una persona ha un comportamento dannoso, e spesso ti consigliano di eliminarla dalla tua vita, insieme a tutte le persone e ai luoghi collegati.
Lo fanno per il tuo bene spirituale e per il tuo benessere personale, perché frequentare persone “sbagliate” indebolisce le pratiche spirituali e ostacola il risveglio.
Negli insegnamenti spirituali si trovano anche precise indicazioni su chi frequentare, perché le energie negative arrivano anche dall’esterno.
Per cambiare davvero è necessario un reset, un decluttering completo: relazioni, amicizie, ambienti, abitudini.
È per questo che praticare veramente è così difficile.
Molti parlano di risveglio, ma nei fatti non mettono in pratica ciò che predicano, oppure insegnano un risveglio distorto, solo per giustificare i propri comportamenti.
Questo atteggiamento non fa male solo agli altri, ma anche a sé stessi.
Chi impartisce insegnamenti sbagliati pagherà le conseguenze, a 360 gradi, perché è gravissimo insegnare il falso camuffandolo da verità.