Gabicce Mare

Sono 21 anni che vengo a Gabicce Mare.
È un luogo rimasto fermo nel tempo.

Qui i ragazzi possono incontrarsi la sera, stare insieme e divertirsi come accadeva quando io ero ragazzina. Gabicce è ancora così: per le strade non trovi “brutta gente”, nessuno che vende merce abusiva, dorme per strada o chiede l’elemosina. Dopo la mezzanotte, vige il silenzio per volere comunale. In spiaggia non ci sono venditori ambulanti: è vietato.

Ho comprato casa qui nel 2010: era il mio sogno da ragazzina avere una casa al mare, e l’ho realizzato. Personalmente, tutto ciò che ho desiderato l’ho sempre ottenuto.
Ma si sa: l’essere umano, quando ottiene qualcosa — anche una persona — col tempo rischia di stancarsi.

Così, anni fa, avevo pensato di vendere la casa di Gabicce per comprarne una a Riccione o Cattolica. Essendo bolognese e vivendo in centro storico, desideravo una casa al mare più “similare” alla mia vita cittadina, magari con un terrazzo abitabile. Eppure, quando sognavo una casa al mare, mi sarebbe bastato anche solo un piccolo spazio, purché fosse tra Riccione e Gabicce.

Questo per dire che l’essere umano inconsapevole non si accontenta mai e, quando ottiene ciò che vuole, spesso smette di dargli valore. Succede anche nelle relazioni. E in molti, soprattutto uomini, poi si pentono.

A Gabicce Monte c’è La Baia Imperiale, una delle discoteche più rinomate della riviera. Il venerdì sera, nella spiaggia libera, offre musica anni ’90 — ma rigorosamente fino alle 24, perché qui è vietato fare confusione oltre quell’ora.

Gabicce Mare è bella proprio per questo: per le sue scelte controcorrente rispetto alla movida romagnola. È un posto tranquillo ma allo stesso tempo vivo, dove i ragazzi possono ancora incontrarsi come “un tempo che fu”.

Sotto trovate due video della serata di ieri.

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