CIÒ CHE NON SOPPORTO DELLE RELAZIONI UMANE

Credo di parlare a nome di tutti i veri praticanti:
non comprendo come si possa arrivare a odiare, rimanere indifferenti o addirittura non provare più nulla per una persona che un tempo si è amata.

Per me questo è possibile solo nell’inconsapevolezza, quella che porta con sé odio, menefreghismo e indifferenza.
Non si può amare davvero qualcuno e poi godere nel vederlo soffrire o cancellarlo come se non fosse mai esistito.

Sono figlia di divorziati: lì accaddero cose molto gravi, “da film”, e in quei casi ci sta odiare e chiudere per sempre. Ma quando non c’è nulla di così grave, e semplicemente un rapporto finisce — magari per l’ingerenza di terze persone — non riesco a comprendere le tante coppie che continuano a farsi la guerra anche dopo anni, arrivando persino a smettere di amare i propri figli.

Per questo osservo molto il passato di una persona:
chi si disinteressa dei propri figli, chi fa del male all’ex e ne parla male, con me non può avere alcun rapporto.

Chi ama davvero tratta sempre bene, non smette mai di rispettare, non infligge sofferenza gratuita. Solo chi non ha coscienza può far male ai propri cari e andare a dormire sereno.

Sono complicata, forse, ma solo perché ho principi forti e radicati, che inevitabilmente si scontrano con gran parte della società.
E se la società ha il cuore marcio, perché dovrei accontentarmi di compagnie scadenti?
Preferisco la solitudine.

Guarda il video qui sotto sull’argomento.

https://vm.tiktok.com/ZNdVkQmGJ/

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