Conobbi Magda nel 2002.
Era una dottoressa molto brava, a Milano, che operava sia in campo olistico che medico.
Nel tempo che fui in cura con lei arrivai persino a togliere il busto per la schiena.
Ci andai per circa un anno, e ricordo che mi diceva spesso cose strane su di me:
“Tu sarai un punto importante per il prossimo.”
“Tu scriverai libri…”
A quei tempi mi faceva ridere, soprattutto l’idea che io potessi scrivere libri… ahahah!
Eppure, sarà un caso?
Oggi scrivo di risveglio, e il mio primo libro non sarà prettamente spirituale: sarà la mia storia, un ringraziamento alla vita. Come mi disse lo scrittore Appoggi, la mia esperienza può essere uno stimolo per chi si trova nelle mie stesse condizioni.
Chi mi guarda oggi non sa cosa ho attraversato. Io sì, e so che ce la si può fare: ne sono la prova vivente. Senza saperlo, il modo in cui ho risposto alla vita contiene gli stessi insegnamenti dei grandi maestri. Solo così ne sono uscita indenne mentalmente, come il fiore di loto che nasce dal fango.
Il mio libro sarà un inno alla vita, un incoraggiamento per chi soffre.
La via si svela solo a chi ha i meriti perché ciò accada. Un giorno chiesi ai maestri:
“Perché proprio a me vengono date queste possibilità?”
Mi risposero:
“È stata la tua volontà di farcela a portarti qui.”
Io mi sono aggrappata alla vita con tutta me stessa. Raggiungo sempre ciò che mi prefiggo, nei limiti del corpo e del karma che porto con me.
Ciò che sorprende di me è la mia tenacia senza lamento: tento finché ho forza e fiato. Provo tutte le strade. Non mi arrendo. Mai arrendersi e nel 99% dei casi raggiungo l’obiettivo.
Fortuna?No.
La fortuna è per i perdenti ed invidiosi.
Grazie, Magda.