Ammiro il coraggio di Fabrizio: in lui rivedo me stessa e anche mio padre (Saturno congiunto a Marte).
Quella “spocchia” che vedete in lui mi rappresenta, mi è familiare.
Da ragazzina me ne fregavo di ciò che era corretto o no, dei professori e delle note.
Semplicemente mi difendevo. Ai tempi nostri mi avrebbero mandata in una comunità.
Mio padre mi conosceva bene e diceva a tutti:
“Voi lasciatela stare, lei non vi calcola nemmeno.”
Infatti ero così.
Guai a toccare me e i miei genitori.
Oggi: guai a toccare mia figlia.
Ciò che Fabrizio dice su Gaza, e tutto il video parola per parola, lo condivido seriamente.