Ho avuto da sempre una vita difficile, genitori altamente tossici ma esiste una data che segna un passato ed un futuro che mi porterà a “lavorare di fino” su me stessa.
Gennaio 1999
Pare il titolo di un episodio di Star Trek: Spazio 1999 – L’ultima frontiera… ahahahaha… e per me, in effetti, lo fu.
Questa data segna uno spartiacque nella mia vita:
la morte di mio nonno e, poi, ad aprile, quella di mia mamma.
Già dal 1997 mia madre non era più “contenibile” e non tornò mai più “normale”. Era affetta da un grave disturbo bipolare maniacale.
Nel 1999 anche mio padre iniziò a stare poco bene e, a gennaio del 2000, venne operato allo stomaco.
A dicembre dello stesso anno, il 20, nacque mia figlia.
Un tempo non c’erano aiuti da nessuna parte: né comprensione dalle persone, né sostegno dallo Stato.
Mi sono fatta carico di tutti i problemi legati alla mia famiglia, su ogni livello.
Tre successioni in due anni.
Tre funerali in tre anni.
Infinite beghe varie.
Il parto aveva definitivamente compromesso la mia colonna vertebrale e avevo una bambina che aveva bisogno di me.
Non ho mai ricevuto aiuti gratuiti:
ho pagato i nonni paterni per badare a mia figlia o aiutarmi in casa, come si paga qualsiasi lavoratore.
Mi hanno persino dato un piccolo prestito, che ho restituito con interessi più alti di quelli di una banca.
Ovviamente queste due persone, da oltre dieci anni, non fanno più parte della nostra vita.
Erano inesistenti e ci facevano dispetti di basso livello morale.
Il nonno è morto da poco e noi, coerentemente, non abbiamo partecipato al funerale.
I soldi se li sono già presi – e parecchi – gli altri figli, ma forse non sanno che si può andare indietro di dieci anni e chiedere spiegazioni su grossi prelievi.
Credo, comunque, che lottare per il denaro sia karmicamente controproducente:
ciò che viene rubato ritorna sempre a chi ne ha diritto e viene tolto a chi non merita.
È già accaduto.
Scrivo questo pezzo di vita per farvi capire che sono esperta di problemi e di come affrontarli al meglio, grazie alle tecniche di risveglio.
Sono una persona che fino ad oggi 2025 ha avuto una marea di problemi da cui ne sono SEMPRE USCITA VITTORIOSA.
Mettersi contro di me non mi fa sobbalzare di una virgola.
Abituata a una pressione altissima e a una mole di problemi che so gestire alla perfezione,
sono diventata una persona molto efficiente e, di conseguenza, “difficile” e capace di incutere soggezione.
Stare al mio passo è complicato:
faccio le cose con serenità e calma, seguendo il battito del cuore – 60 pulsazioni al minuto – mentre gli altri si agitano e vanno in panico.
La mia vita resta serena, non si scompone.
In ogni situazione vedo esattamente cosa devo fare e lo metto in atto.
Difficilmente demordo. Non mi arrendo mai.
Quando non trovo soluzioni, aspetto che l’universo mi porti le informazioni.
Oggi ho 51 anni e sono una donna libera, realizzata e felice.
Così deve essere un praticante che può aiutarvi!
Deve raccontare come ha risolto la propria vita.
Molti, invece, non raccontano nulla perché non hanno risolto niente e criticano chi, come me, può permettersi di parlare apertamente della propria spiritualità.
FACILE FARE GLI SPIRITUALI ed aver risolto zero problemi.Aver vissuto grazie a mamma e papà.Oppure aver avuto problemi del tutto normali , del tipo: come portare il piatto in tavola.
Questi sono problemi ordinari del tutto normali che un praticante non dovrebbe nemmeno prenderli come tali.
OSSERVATE CHI RISOLVE GRAVI PROBLEMI:
Dissesti gravi economici.
Una malattia grave e come la gestisce.
Problemi con i figli e come li accudisce.
Osservate le sue relazioni e la loro qualità:COME TRATTA UNA PERSONA IN COPPIA e quanto dura una relazione.
SOPRATTUTTO CHE QUALITÀ DI VITA HA QUEL PRATICANTE???
Si dice che il livelli economico è attinente al livello di pratica. VERISSIMO:
Un maestro è in grado di mandare avanti comunità intere:
Paramahansa Yogananda
Buddha
Gesù
Osho
Gurdjeff (che non reputo un maestro come gli altri sopra).
Un maestro SA COME OTTENERE QUALSIASI COSA, perciò diffidate molto e informatevi bene sulle persone che seguite.
Inoltre la spiritualità dovrebbe essere gratis o contenere il costo delle spese di un affitto della sala dove si svolge.Nulla di più poiché il maestro dona il sapere NON LO VENDE. Questa è una legge spirituale!
La spiritualità è una cosa seria, perché è l’unico modo per stare davvero meglio.
Per questo dono il mio tempo, la mia conoscenza e la mia esperienza.
La via del risveglio mi protegge in ogni istante e sento forte il dovere di restituire ciò che ho ricevuto.
Lo faccio con il mio blog e lo farò con i miei libri.
Non è facile donare quando una persona non è pronta a ricevere:
per essere pronti bisogna aver creato uno spazio interiore, oggi difficilissimo da raggiungere.
Perciò, per me, diventa complicato trasmettere ciò che di buono ho da offrire – e che funziona.
Lo so perché lo vivo costantemente.
Vivo su un piano diverso dal resto del mondo.
E vivo molto bene.
Sono sette anni che scrivo su questo blog: non demordo.
Magari arriverà un giorno in cui potrò dare, a chi sarà pronto, la mia conoscenza.
Intanto resto in attesa.
E scrivo.