GERUSALEMME CIRCONDATA
Il presidente colombiano Gustavo Pedro Urrego dopo averlo detto all’ONU, ha ribadito la necessità di creare un esercito popolare mondiale per combattere Israele. Ha detto di essere pronto a farne parte.
Non vi è da dubitare che se tale arruolamento venisse effettivamente svolto, milioni di persone da tutto il mondo vi aderirebbero immediatamente, assediando, armati, i confini israeliani.
Vi è da aggiungere che la controversa missione della Flotilla non si è certo esaurita col criminale sequestro di persone, torture e sevizie da parte dell’entità sionista in acque internazionali dei giorni scorsi. Decine di imbarcazioni stanno arrivando al largo di Gaza, e confini di terra sono attualmente meta di numerosi attivisti che cercano di raggiungere Gaza a piedi.
Il presidente colombiano appare estremamente serio e determinato nel voler formare un esercito per la liberazione della Palestina, e qualora tale avvicendamento si concretizzasse non vi è da dubitare che si avvererebbe la nota profezia:
Luca 21:20–24
«Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, allora sappiate che la sua devastazione è vicina.
Allora quelli che saranno in Giudea fuggano ai monti, quelli che saranno dentro la città se ne allontanino, e quelli che saranno per la campagna non vi entrino.
Poiché questi sono giorni di vendetta, perché tutto ciò che è scritto si compia.
Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni, perché vi sarà grande angoscia sulla terra e ira contro questo popolo.
Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri fra tutte le nazioni; e Gerusalemme sarà calpestata dai pagani, finché i tempi dei pagani siano compiuti.»
Nel frattempo sono iniziate le trattative fra Hamas e Israele per quanto riguarda gli ostaggi, Trump dovrebbe a giorni vincere il Nobel per la Pace e il pianeta è sull’orlo della guerra mondiale.