Giovedì sera sono andata a vedere il film sul Dalai Lama, dove è lui stesso a raccontare quali sono gli ingredienti per la felicità. Gli ingredienti sono tre:
Amarsi
Volontà
Fiducia in sé stessi e negli altri.
Amarsi
Senza amarsi non puoi amare il prossimo. Amarsi è più difficile di quanto si possa pensare, poiché significa non farsi del male. Per arrivare a capire come ci facciamo del male ci vuole un certo grado di consapevolezza che moltissimi non posseggono. Perciò, molte persone si fanno del male compiendo azioni che arrecano grande sofferenza. Un esempio tra tanti è l’esporsi sui social in situazioni in cui è ovvio che si verrà criticati. Questa non è una prova di forza, è non amarsi. Esporsi per poi subire una marea di critiche non è amarsi. Stare in una relazione malsana e sopportare, sacrificandosi per l’altro o gli altri, non è amarsi.
Ci sono rari casi in cui si può mettere l’altro al di sopra del proprio benessere personale:
I figli e i nostri cari che si ammalano e hanno bisogno della nostra assistenza. Guarda caso, è proprio in questi casi che, al contrario, vengono messi dopo il nostro benessere personale. I figli, molto spesso, subiscono tutte le nostre scelte relazionali scellerate.
I genitori quando stanno male. Oltre alle lamentele che dimostrano che non state aiutando con il cuore, vengono messi velocemente in una struttura, poiché sacrificare sé stessi per curare i nostri cari è insopportabile per moltissimi.
E POI MI CHIEDETE COME MAI AVETE UNA VITA SFIGATA?
Volontà
La volontà scaturisce dall’amarsi perché ti puoi “tirare fuori da ogni condizione opprimente” se ti ami davvero e ti metti al primo posto, per esempio in una relazione o in qualsiasi situazione in cui stai male.
Personalmente, moltissimi lavori che molti di voi fanno, anche dietro a una scrivania, io non li farei. Spesso viene richiesta una mole di lavoro per tre persone! Questo è esattamente stare nel sistema. In cambio di uno stipendio, a volte allettante, si nasconde una pretesa inumana. Io piuttosto andrei sotto un ponte. So già che non reggerei più di un mese, poiché chi pratica davvero sente più di altri la schiavitù che si cela in quel lavoro o in qualsiasi altra situazione che racchiude una fregatura. La vita è una e il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo. Chi è consapevole lo sente.
Senza amarsi non può esserci volontà.
Fiducia
La fiducia in sé stessi e nelle nostre capacità deriva sempre dall’amarsi. Dare fiducia al prossimo deriva dal cuore; è ovvio che non bisogna essere stupidamente fiduciosi.
Personalmente, ho sempre dato fiducia. Anche se questa è stata usata male dal prossimo, io non ci ho rimesso nulla, poiché l’Universo mi ridà sempre ciò che ho dato. La stessa cosa accadrà a chi ha approfittato della mia fiducia: l’Universo darà loro ciò che sono.
La vita di ognuno di noi è esattamente conforme a ciò che siamo.
Conclusione
Personalmente, posseggo tutte e tre le caratteristiche: mi amo in modo sano, ho moltissima volontà e perciò raggiungo sempre ciò che desidero, e ho molta fiducia in me stessa e la dono al prossimo.
E mi dite che sono fortunata! Dire che sono fortunata significa non riconoscere che ho caratteristiche che voi non avete! Questo è uno dei motivi per cui mi sono tolta dai social. Moltissimi vorrebbero ottenere i miei risultati, ma mi sono resa conto che se si nasce con caratteristiche che portano a stare male pesantemente, è quasi impossibile cambiare, poiché ci vuole moltissima forza di volontà e senza amarsi è praticamente impossibile.
Non è l’ambiente che ci porta ad amarci e ad avere fiducia. Sono nata in una situazione familiare molto tossica, dove l’amore per me stessa e la fiducia nelle mie possibilità mi sono state sempre negate, venendo offesa praticamente ogni giorno. Ebbene, io quelle tre caratteristiche le ho dalla nascita, e amandomi mi sono ribellata. Già a 9/10 anni ho iniziato a ribellarmi e a 14 anni mi sono ribellata del tutto a quell’ambiente, facendo guerra a mio padre.
Quella guerra la vinsi io, poiché l’Universo mi aiutò e coinvolse la scuola, persone vicine a mio padre e la compagna di mio nonno (morto anni prima) che presero le mie difese poiché avevo oggettivamente ragione. Mio padre cambiò radicalmente e da quel momento ebbe un rapporto completamente diverso con me. Aveva compreso che ero più forte di lui.
Anche mio padre da giovane si ribellò a suo padre, ma non aveva ragione. Questo per dire che il karma si ripete: mio padre si ribellò perché mio nonno si mise assieme a una donna che poi accudì me… Io mi ribellai a una relazione che lui aveva intrapreso con una vipera di donna… ma io semplicemente me ne volevo andare via di casa, cosa che a 14 anni non è così semplice da fare. Chiesi a scuola di mettermi in una struttura. Pensate che coraggio ho avuto! Ma la scuola affrontò mio padre perché, per farmi un dispetto, non mi voleva far fare l’esame di terza media. Questo per farvi capire il soggetto e la guerra con lui. A me della sua relazione non importava nulla, ma non volevo stare in casa con una donna che tutto il giorno, assieme alla figlia, mi offendeva e derideva e poi, davanti a mio padre, appariva l’opposto, mentre io con lei ero sempre uguale. Capite il soggetto? QUESTA È LA MIA FORZA DI VOLONTÀ. Me ne volevo soltanto andare, e lui poteva fare ciò che voleva. Io non combatto guerre inutili. Combatto per la mia libertà.
Mio padre poi capì, perché scoprì che lei usciva con altri e si svegliò da quel sonno. Credo che l’Universo in quel periodo fosse con me.
Nonostante tutto, ho sempre avuto fiducia nel prossimo, anche se ho dovuto ridimensionare. Negli anni (oltre 40) mi sono accorta che molte persone ne hanno approfittato e non va bene nemmeno questo, poiché dare fiducia e aiutare magari porta quella persona a fare del male al prossimo. Perciò oggi, grazie alla saggezza e alla veggenza, valuto bene le situazioni. Chi è buono d’animo viene considerato “fesso e scemo” e viene usato. Non siamo fessi né scemi, siamo persone che hanno una sensibilità che moltissimi non posseggono. Ed è questa la vera povertà: la povertà d’animo, che poi porta alla povertà economica, poiché l’abbondanza risuona con la bontà d’animo.
Da mia esperienza credo si nasca con certe caratteristiche INNATE.Molto spesso le persone che hanno una predisposizione spirituale nascono in ambienti ostili NON A CASO.
Chi è nato in famiglie perfette molto spesso non ha le mie caratteristiche, perciò sono convinta che un ambiente malsano possa aiutare le persone che hanno caratteristiche come le mie.
Sono nata guerriera.
Sono nata con una certa etica spirituale che NESSUNO MI HA MAI INSEGNATO.L’esempio familiare era l’opposto della etica spirituale perciò l’ambiente centra fino ad un certo punto.Però è vero che se una persona negativa nasce in un ambiente ostile può divenire cattiva e pericolosa, perciò tutto dipende dal grado di consapevolezza in cui si nasce e l’ambiente può fungere da trampolino di lancio sia in positivo che in negativo.