
Rendo pubblica questa mia testimonianza perché se oggi ho ripreso la sensibilità alla gamba e al piede sinistro lo devo alle tecniche di risveglio.
Troverete tre foto:
L’anamnesi di come sono entrata e uscita dall’ospedale.
L’intervento che hanno fatto, scritto sulla mia cartella clinica.
La visita che ho fatto dal chirurgo che mi ha operata.(non sono in ordine cronologico)
Uscita dall’intervento ero candidata a ricevere un elettrostimolatore che toglie l’impulso del dolore dal nervo della colonna vertebrale, L5/S1. Per cercare evitare ciò, avrei dovuto fare infiltrazioni al nervo presso un professore di Milano che dicono essere il migliore.
Personalmente, ho seguito ciò che ho sentito fosse il bene per me. Premetto che raramente le persone sono in contatto con sé stesse e il proprio corpo. Perciò, nella maggioranza dei casi è meglio non seguire sé stessi, ma seguire i medici. Io l’ho potuto fare perché so, per esperienza, di essere in contatto con il mio corpo.
Ho una grande sensibilità: sento prima se sta arrivando una malattia, sento prima se un dente ha un problema, prima ancora che la lastra lo evidenzi. Per la colonna vertebrale sapevo come agire.
Voglio portare la mia testimonianza per farvi comprendere cosa significhi, nei fatti, praticare.
Io ho sempre camminato. Prima dell’intervento, camminavo con un busto che toglievo solo la notte. Due giorni dopo l’intervento camminavo già, e dopo una settimana facevo già 4.000 passi al giorno. Tutto questo nonostante l’insensibilità alla gamba e al piede sinistro, a causa della quale sono anche caduta più volte, ma non mi sono mai fermata.
L’Ospedale Bellaria aveva dichiarato, dopo un mese dall’intervento, che c’era un probabile danno al nervo, poiché nelle prove per capire il mio stato non sentivo il calore nella gamba e nel piede sinistro. Questo è accaduto nel 2024.
Nel 2025, già dai controlli di maggio al centro del dolore dell’Ospedale Bellaria, il nervo risultava tornato a posto. E anche nella visita di qualche giorno fa potete leggere il referto.
Non esistono cure per i danni ai nervi, altrimenti non ci sarebbero persone in carrozzina o immobili.
Prendo delle medicine per la colonna vertebrale poiché, essendo i miei nervi gravemente compromessi e maneggiati molto durante l’intervento, l’impulso del dolore è forte e devo calare i farmaci lentamente. Il nervo ha un ricordo del dolore e in media ci mette due anni a tornare alla normalità. Sono oltre 20 anni che ho problemi alla colonna vertebrale.
Ho tolto completamente il busto da sei mesi e la muscolatura si è dovuta riadattare. Dopo l’intervento prendevo 425 di Palexia (un’enormità) e oggi ne prendo 200. Il Laroxyl da 17 gocce sono passata a 12 gocce (per errore è stato scritto 16 gocce). Il Lyrica andrà scalato per ultimo.
C’è chi con questa mole di farmaci è finito in overdose al pronto soccorso. Io ho una mente molto forte e sono sempre rimasta lucida. Il mio corpo sopporta molto bene tutto questo perché comanda la mente.
L’Universo mi ha sempre fatto trovare medici e fisioterapisti veramente molto in gamba, e anche questo non è un caso. Il mio medico di base è stato sempre il mio punto di riferimento per i farmaci e i consigli giusti, un medico di base veramente bravo e raro. I medici che mi seguono sono tutti più giovani di me. Questo per dire che si parla sempre male delle nuove generazioni di medici, e invece ho trovato veramente i migliori tra i più giovani.
Oltre a seguire la medicina ufficiale, seguo la medicina cinese. Appena uscita dall’ospedale ho fatto due mesi di agopuntura addominale ogni giorno e facevo ogni giorno tre ore di viaggio in auto, ovviamente accompagnata.
Questo per dire che ci vuole molta volontà per guarire. L’agopuntura addominale è potentissima e sfiamma molto più dei farmaci. Se non ho fatto infiltrazioni invasive lo devo ai due dottori cinesi altamente specializzati che mi hanno trattata. In Italia ce ne sono molto pochi; si contano sulle dita di una mano.
Ho una volontà che pochissimi hanno e perciò è inutile dare gli indirizzi di questi medici ad altri che non hanno volontà.
Oggi ho recuperato al 90%.
Nel mio percorso non ho mai parlato del dolore e del danno al nervo. Ho sempre parlato di soluzioni e guarigioni. Anzi, sono sempre andata verso le soluzioni e le guarigioni.
Non avete i soldi? Il karma, in collaborazione con l’Universo, farà in modo di farveli avere. Ovviamente, avevo già creato da tempo il terreno per la guarigione.
Non puoi guarire se sei un danno per il prossimo. Puoi guarire soltanto se diventi un valore aggiunto per le persone che incontri. Altrimenti no.
Come faccio a saperlo? Ho studiato le persone malate.
Tutti, prima o poi, si ammalano e spesso di malattie molto più gravi di quanto è accaduto a me. Trovare le cure e i medici adatti è questione di buon karma che si produce facendo il bene del prossimo. Moltissimi credono di fare del bene, ma non è così.
Quando una persona è offuscata dal karma negativo, non vede le soluzioni nemmeno se gliele proponi, poiché il karma negativo farà percepire loro che sono consigli inutili.
Di seguito trovate le documentazioni e sopra trovate la foto di come sono oggi, scattata nel mio corridoio nella confusione, tra modifiche in casa e cambio dell’armadio. Dopo due anni rimetto le stesse scarpe. Un gran traguardo che solo chi ha avuto le mie stesse problematiche può capire, e questa foto rappresenta un nuovo inizio. Sto benissimo.
So bene che c’è chi ha sperato il peggio per me… Attenzione, perché accadrà a voi. Anzi, sono sicura che state già vivendo molto male.
Ricordatevi che più si va avanti con l’età e più è probabile che sfoci una malattia. I tumori sono all’ordine del giorno. Moltissimi passano dal credere di stare bene e che le malattie accadano agli altri, ad averne una grave. Perciò, attenzione a credervi sani.
Un corpo sano e una vita felice vanno guadagnati karmicamente.
Un corpo sano va costruito da dentro tramite buoni pensieri, buona alimentazione e movimento.
Se la vostra mente è negativa è inutile fare il resto: mangiare sano e movimento.


