L’ABBONDANZA E IL KARMA

​Vivere nell’abbondanza dipende da molti fattori: personali e familiari. L’abbondanza risuona con la generosità e l’etica spirituale. A livello familiare, ereditiamo l’abbondanza poiché il karma si tramanda di generazione in generazione.

​Si ereditano anche i fallimenti. Perciò, quando ciò accade, andrebbe esaminato il ramo familiare: genitori, nonni e bisnonni, zii.

​Personalmente, vengo da una famiglia che, dai nonni in poi, ha avuto successi e abbondanza. I vostri figli ereditano l’abbondanza di entrambi i genitori, perciò è molto importante scegliere con chi fare dei figli. Mia figlia da entrambi i rami familiari ha l’abbondanza e il successo.

​I fattori personali possono annientare l’abbondanza genitoriale. Quando si iniziano ad avere fallimenti in giovane età, spesso si ripetono. Il fallimento può essere di varie tipologie: lavorativo, relazionale. Spesso il fallimento lavorativo si ripercuote in ambito relazionale.

​In una famiglia dove lei è una gran lavoratrice e lui un fanfarone combina guai, ho visto i figli ricalcare le orme dei genitori: uno colleziona fallimenti e l’altra si è accompagnata a un fanfarone. Spesso i figli ricalcano la vita dei genitori e dei nonni.

​Ho visto le stesse identiche situazioni tra genitori e figli:

  • ​Fare figli in giovane età e non avere lavoro.
  • ​Essere alcolizzati.
  • ​Non aver voglia di lavorare.

​Personalmente, vengo da una famiglia dove risiede l’abbondanza. Personalmente, ricalco la vita dei miei nonni, soprattutto da parte di mio padre. La mia vita è simile a nonno Secondo.

​Il lavoro spirituale inizialmente è uscire dal Karma familiare e personale, riconoscendolo e mettendo in atto gli antidoti karmici.

​Personalmente, ho studiato il karma dei miei genitori e ho lavorato molto su di esso, usando anche l’Astrologia. Il mio Tema Natale è praticamente identico al Tema Natale di mio padre. È impressionante come alcuni aspetti si ripetono. Mio padre aveva Saturno in Cancro e Marte in Cancro congiunti al grado e quadrati al suo Sole. Essendo ascendente Scorpione, la posizione di Marte era molto importante, perciò Saturno congiunto a Marte lo hanno caratterizzato molto nella vita. Saturno ritorna sullo stesso segno zodiacale ogni 33 anni, e dopo 33 anni nasco io con Saturno a zero gradi del Cancro e Marte a 29 gradi dei Gemelli strettamente congiunti. Anche per me, essendo Ariete, quel Marte mi rappresenta, ma fortunatamente è Sestile al mio Sole.

​È difficile che un figlio ripeta esattamente la stessa congiunzione di Saturno e Marte nello stesso segno zodiacale. L’incontro con mio padre è karmico. Con la mia nascita per lui inizia un susseguirsi di problemi e responsabilità: un pagamento karmico. Poiché Saturno di transito, connesso con il karma (e nel mio tema natale), crea lo stesso aspetto di quadratura con il Sole.

​L’Astrologia racconta tantissimo di noi. Ed io ho studiato il mio Tema Natale per vivere quel simbolo di Saturno congiunto a Marte in positivo e non in negativo. Mio padre, oltre a perdere la madre, morì per cancro allo stomaco. Anche io non ho avuto la mamma e l’ho persa a 22 anni. Mi sono operata allo stomaco, come lui, e poi alla colonna vertebrale.

​Il karma va visto e trasformato, altrimenti si subisce. Mio padre ha subito completamente il karma e il suo Tema Natale. Io ho trasformato il karma e il Tema Natale.

​Esiste una “fedeltà familiare“, ovvero un ripetersi di eventi inconsci. Essere ribelli e liberi significa andare contro il karma familiare, riconoscerlo e trasformarlo. Moltissimi si credono liberi, e invece sono ottimi schiavi del sistema terreno che comprende il karma.

​Personalmente, ho sempre visto il karma senza sapere che lo fosse. Prima di internet cercavo soluzioni come potevo. Andai anche da una psicologa junghiana a chiedere come fare per non ripetere le stesse situazioni che vedevo ripetersi in continuazione. Questa psicologa rimase molto colpita dalla mia richiesta esistenziale. Io avevo problemi esistenziali, non personali.

​Vedevo ripetersi le stesse dinamiche. Dalla morte dei miei genitori “i matti” mi cercavano, e quando uno se ne andava ne arrivava un altro, tanto che avevo battezzato ciò che mi accadeva “il posto del matto“. La pazzia in casa mia era molto presente.

​Secondo le costellazioni familiari (ho fatto un corso di oltre 2 anni e sarei costellatrice…), ero perseguitata perché non ero fedele al karma familiare. Non avevo problemi mentali, perciò la pazzia della mia famiglia la incontravo fuori. Ero circondata dai matti. Mio padre e mia madre avevano problemi mentali, mia mamma molto gravi.

​Il mio karma l’ho rivisto in molte forme e ho imparato a riconoscerlo bene, poiché il sistema te lo riproporrà sempre, dato che andare contro il proprio karma il sistema non lo consente. Il risveglio è una anomalia del sistema (film Matrix).

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