Ho aiutato tantissime persone nella mia vita, in molti modi: emotivamente, economicamente e in altro ancora.
In cambio, però, ho ricevuto soltanto cattiveria, e col tempo ho cercato di capire il perché.
Karmicamente, aiutare troppo non va bene: si interferisce con il karma altrui, e il risultato si riflette nei loro comportamenti.
Spesso chi è come me incontra proprio la persona ingrata, quella che ti usa nel momento del bisogno e poi ti abbandona.
Chi si comporta male, fidatevi, lo farà anche con altri. Alla base c’è molta cattiveria, egoismo e menefreghismo. Ti usano consapevolmente.
Chi viene sfruttato perché troppo buono e disponibile deve imparare che, nella maggioranza dei casi, il genere umano non è né buono né comprensivo: se ne frega e ti usa, per poi allontanarsi come se fossi stato tu a sbagliare.
Ho osservato a lungo questi comportamenti e chi è buono d’animo fatica a credere che esistano tante persone così. E invece, purtroppo, moltissimi non lo sono. Constatarlo mi ha fatto molto male.
Sono stata usata in moltissimi modi e ho ricevuto tanta ingratitudine.
Non ho mai aiutato per ottenere qualcosa in cambio, nemmeno l’amicizia, ma non avrei mai immaginato di ricevere cattiveria.
Devo dire che alla fine sono tornati quasi tutti. Quelle poche persone che non sono tornate mi osservano comunque da lontano, lo so, e sicuramente leggeranno anche questo post. Tornano perché le persone buone, generose e che non chiedono nulla in cambio sono rare.
Spesso chi ti aiuta lo fa per ottenere qualcosa: il tuo amore, la tua presenza, la tua amicizia. Io no. Per questo tornano.
Negli anni, però, sono molto cambiata. Non amo più chattare o stare al telefono ascoltando tutti i problemi degli altri. Posso ascoltare una volta e, se mi viene chiesto come uscire da un problema, indico la strada. Ma difficilmente le persone seguono i consigli.
A moltissimi serve solo qualcuno che ascolti. Io ascolto solo chi merita di essere ascoltato, altrimenti interrompo la conversazione. Ciò che ero non esiste più, e questo lascia l’amaro.
Inoltre, cercarmi solo quando si ha un problema rivela un bisogno, non un’autentica voglia di sentirmi senza secondi fini. E io ci faccio molta attenzione.
Sotto trovate un video sull’argomento di un ragazzo che seguo volentieri.