ACCORDO UCRAINA-RUSSIA…E NOI??????

Essere spirituali non significa essere dei coglioni, anzi è l’opposto! 
Viviamo in un mondo che non gira intorno al benessere dell’essere umano, ma intorno al denaro, e se non ne hai vivrai malissimo.

Viviamo dentro l’Unione Europea, con accordi economici specifici che hanno rovinato l’Italia. 
La guerra in Ucraina ha peggiorato ulteriormente la nostra economia. 
L’Ucraina non fa parte della UE e non ha mai contribuito economicamente: anzi, ci ha portato solo problemi.

Gli Stati Uniti hanno chiesto all’Ucraina denaro e/o terre. 
Noi della UE NON STIAMO CHIEDENDO NULLA, ma stiamo per spendere molti soldi per la ricostruzione dell’Ucraina.

Zelensky, prima di dare il via all’accordo, vuole fare un referendum per capire cosa vuole il popolo ucraino. 
Perciò mi chiedo: PER QUALE MOTIVO A NOI NON CHIEDONO ALCUN PARERE?????

Sapete che la ricostruzione dell’Ucraina ci manderà a gambe all’aria? 
Siete pronti a sacrificarvi per l’Ucraina? 
Siete pronti a trovarvi in mezzo a una strada per loro??? 
Io no. Prima viene il nostro Paese e poi il resto. 
Invece i nostri politici fanno gli interessi degli altri a scapito nostro.

Vi renderete conto dello schifo economico in cui siamo quando vi troverete a chiedere aiuto allo Stato CHE NON VI DARÀ. 
Il nostro welfare è distrutto. 
Se avrete bisogno, preparatevi a trovarvi in grave difficoltà. 
Chi si ammala di tumore ha diritto a 300 euro mensili. Per voi va bene?

Io ho fatto una scelta lungimirante, prevedendo che lo Stato non mi avrebbe dato nulla, e ho fatto in modo di essere io la mia pensione. 
Perciò non mi interessa dei 300 euro mensili o se la sanità andrà sempre peggio. 

Ma gli italiani sono pronti? 
Sono pronti a sacrifici per il popolo ucraino??????

Inoltre mi chiedo…
Perché fate scioperi per gli altri Paesi e NESSUNO PER IL NOSTRO BENESSERE ORMAI DISTRUTTO? 
I no vax e i “no ad altro” si rendono conto di vivere in un’ossessione che li rende ciechi al disastro che è già sotto i nostri piedi?

Già oggi scioperare per ricevere di più è inutile, ma stare zitti è peggio, perché verrà tolto molto altro. 
E se non avete creato un cuscinetto che vi salvi da un futuro di lacrime e sangue… saranno dolori!

Personalmente ho deciso di non aiutare nessuno poiché credo che ognuno debba fare i conti con sé stesso e le scelte che ha fatto.

CREDI DI PRATICARE

Per praticare bisogna aver accumulato il buon karma necessario, altrimenti non si potrà minimamente comprendere l’importanza della pratica e/o non si riuscirà a praticare, poiché il karma contrario porterà fatica a mantenere stabile la pratica. 
Ci vogliono, perciò, più fattori karmici positivi che possano dare vita alla pratica autentica.

Quando dico che moltissime persone dopo i 50 anni iniziano a pagare, lo so perché vanno esattamente verso quella strada. 
Basta conoscere gli otto precetti per capire (qui sotto ho messo il link).

La menzogna è presente h24 e moltissimi non ne sono consapevoli. 
Basta osservare le vendite “ciofeca” che ci sono su TikTok: moltissimi vendono la qualunque pur di guadagnare qualche soldo, e la maggior parte delle vendite sono emerite fregature = mentire, rubare. 
Moltissimi usano il corpo per attirare uomini e donne (cosa vietata) e parlano male in continuazione degli altri (fare del male, mentire). 

Già solo questi comportamenti portano a pagamenti sicuri, e siccome non si conoscono le regole del karma poi vi stupite se vivete una vita di merda e, guardando la mia, dite che è fortuna. 
Mi spiace, ma karmicamente non esiste la fortuna, e per essere protetti ci vuole buon karma portato da altre vite.

A tal proposito, sotto trovate un link che parla degli otto precetti e del karma. 
Personalmente pratico i cinque precetti da molto tempo, perciò di ritorno ho buon karma che voi chiamate “fortuna”.

Link ai 5 precetti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Cinque_precetti_(buddismo)

Già praticare i cinque precetti vi porterebbe a un capovolgimento positivo della vostra vita, poiché la quasi totalità delle persone non pratica affatto o crede ignorantemente di praticare. 

Ovviamente non basta leggere soltanto i link che vi ho postato qui, poiché c’è moltissimo da sapere e praticare che qui non è elencato.

https://www.nalandaedizioni.it/2025/05/21/gli-otto-precetti-mahayana/

VUOI ESSERE AIUTATO???

Quando una persona è sommersa di problemi e non trova l’aiuto necessario, molto probabilmente quella persona manca di empatia vera, compassione e aiuto al prossimo, poiché l’Universo risponde con la stessa moneta. 
Salvo rari casi, il non trovare aiuto o soluzioni ai problemi — anche di salute — parla molto di chi quei problemi li ha. 
Per esperienza sul campo posso dire che non c’è errore: raccogliamo il risultato delle nostre azioni.

Se avete una malattia grave, un antidoto karmico è aiutare il prossimo a stare bene e salvare gli altri in pericolo di vita. 
“Gli altri” da aiutare sono anche gli animali, gli insetti, i pesci, le piante e tutto il creato. 
Personalmente ricevo aiuti perché ho sempre aiutato il prossimo e salvato gli animali e qualsiasi essere vivente.

Gli antidoti karmici sono esattamente “ciò che tu vorresti sia fatto a te”: lo devi fare a tutti gli esseri viventi.

Moltissimi si autodefiniscono “buone persone”, ma in realtà non è così. 
Una buona persona, ad ogni suo passo, dona amore e aiuto e, quando è necessario, combatte il male, poiché stare zitti significa essere complici ed alimentarlo.

Il karma vi vede h24, ed io credo fedelmente al frutto di ciò che vedo nelle vite delle altre persone e nella mia. 
Non credo alle parole dell’essere umano: osservo i fatti, che raccontano esattamente chi è una persona.

Sotto trovate un video del micio che abbiamo salvato qualche giorno fa. 
Chi è buono d’animo ama e trova appagante vedere gli altri felici, perciò dona felicità al prossimo. 
Tempo fa credevo che moltissime persone facessero del bene, ma purtroppo mi sono dovuta ricredere.

I cuccioli sono belli, ma sono anche una responsabilità per la vita: perciò vengono abbandonati, atto che porta molto karma negativo su sé stessi e sui propri cari. 
Spesso i figli pagano il karma negativo dei genitori perciò amare i figli comprende non creare pagamenti karmici che cadrebbero su di loro

BUON NATALE A TUTTI!

Non credo al Natale ma fare gli auguri è un simbolo di vicinanza e comprensione di tutti gli esseri viventi e rispetto delle usanze e credenze altrui che un tempo erano anche nostre.

Praticare significa ripulirsi da ciò che non serve, credenze comprese senza giudicare quelle altrui.

Tanti auguri a tutti.Che sia un giorno lieto in compagnia di chi volete bene.

Sotto trovate le foto del mio regalo.

IL SILENZIO

Quando smetto di spiegare e di cercare di trovare un punto di incontro, passo al silenzio… 
Il mio silenzio è la tomba, e non c’è più nulla da fare. 

Oggi ho affinato la mia pratica. 
Il silenzio lo dedico a chi ho avuto accanto per anni. 
Il blocco è un passo oltre, e lo uso con persone con cui vedo che è inutile qualsiasi possibilità di confronto e di rapporto. 

Ho imparato che è inutile chiedere spiegazioni per certi comportamenti che reputo eticamente gravi. 

Sotto trovate un video che mi rappresenta molto.

https://vm.tiktok.com/ZNR2vLwEC/

IL MIO REGALO DI NATALE

MALE NON FARE PAURA NON AVERE.

L’Universo ha molti modi per metterti alla prova, e uno di questi è vedere come ti comporti con i più deboli, facendoti incontrare persone anziane, bambini, persone in difficoltà e animali smarriti. 
“AIUTA UNO DEI PIÙ PICCOLI TRA I MIEI ED È COME SE AVESSI AIUTATO ME”, così disse Gesù, e così l’Universo ti mette alla prova. 

Personalmente ho sempre teso la mano a CHIUNQUE mi abbia chiesto aiuto, ed è stato così anche oggi. 
Abito in centro storico a Bologna e qui di cani e soprattutto gatti randagi NON CE NE SONO, e non si capisce come sia possibile che un gatto di circa 2 mesi si trovasse dentro al motore della mia auto… 
Credo lo abbia messo lì l’Universo SAPENDO che lo avrei portato a casa con me. 

Sapete che sono contro l’aborto tranne in casi “giusti”, e in egual misura sono contraria al portare gli animali abbandonati ai gattili e ai canili, perché a mio avviso sono doni dell’Universo e il karma osserva molto come ci comportiamo con i più deboli. 
Credo fortemente che siano prove che mostrano com’è il nostro cuore. 

Non ho mai abbandonato nessuno e ho sempre accolto tutti gli animali che ho trovato nel mio percorso, e così ho fatto oggi. 
Ho preso appuntamento con il mio veterinario il quale, conoscendomi, mi ha detto che questo gatto è molto fortunato ad avermi trovata. 

Quando incontro persone schiacciate dai problemi della vita, so bene che il karma non si è sbagliato e, salvo rari casi, quella persona ha tenuto comportamenti sbagliati verso altri esseri umani o qualsiasi essere vivente, poiché il karma tiene conto DEL MALE CHE FAI A QUALUNQUE ESSERE VIVENTE su questa Terra, insetti compresi. 
Osservando, poi, saltano fuori quei comportamenti che quella persona ignora essere la causa dei suoi mali… 

L’Universo è uno specchio e qualsiasi male che fai torna sempre a te stesso. 
Se abbandoni o tratti male gli animali, l’Universo te lo farà vivere. 

Porto spesso l’esempio di mio nonno, una persona dall’animo buono ma con una vita costellata di enormi dispiaceri: fece la seconda guerra mondiale, era un cacciatore e trattava gli animali come bestie. 
Ecco perché nella sua vita si ritrovò una moglie che ebbe problemi mentali e una figlia con problemi mentali gravi, a cui tolsero la figlia piccola (io). 

Se male non ne fate, il male non ritorna nelle vostre vite. 
Se fate del bene, esso ritorna a voi in svariate forme. 
Il buon karma neutralizza il karma negativo che tutti abbiamo, ma se facciamo solo del male (anche se inconsapevole) andrà a peggiorare il karma negativo tramite l’inasprimento di eventi che già dovevano accadere. 

Le malattie e la morte prematura, spesso, sono opera di nostre azioni peggiorative.

LE SCELTE

Praticare significa divenire padroni di noi stessi, così da scegliere realmente la nostra vita. 
Le nostre scelte, molto spesso, derivano da ciò che gli altri vogliono da noi: 
– ciò che vuole la famiglia 
– ciò che vuole l’ambiente amicale 
– ciò che vuole la persona che avete accanto 
– ciò che vuole la società 

Tutto accade in maniera inconscia e, perciò, crediamo di aver scelto noi liberamente. 
Raramente ciò che scegliamo è realmente voluto da noi. 

Il risultato della tua vita attuale è il risultato di scelte inconsce dettate dal sistema, che si ramifica in vari sottosistemi: familiare, amicale, lavorativo… ecc. 

Moltissimi non sanno chi sono realmente, e per iniziare a scegliere liberamente bisogna tornare a chi siamo davvero. 
Ma ci vuole molto coraggio, poiché essere ciò che siamo ci porta ad andare in scontro a 360° con tutto il nostro ambiente. 

Accade perché, quando troverete chi siete davvero, andrete contro ciò che gli altri si aspettano da voi. 
Per questo motivo è molto difficile praticare. 
E per questo motivo la via del risveglio è adatta a pochissime persone: a coloro che hanno il coraggio di andare contro la società che ci chiede di essere in un certo modo, ed a chi non ha paura della solitudine, poiché la preferisce a qualsiasi compromesso.

La mia pratica, specialmente ciò che scrivo e pubblico, è “andare contro il mio sistema familiare” che non avrebbe accettato questo mio percorso , soprattutto ciò che pubblico e che tutti possono leggere.

ALDILÀ e PERCEZIONI LIMITATE


Klod è una delle poche persone che seguo. In tempi non sospetti ho visto in lui dei potenziali che oggi sono già manifesti. 
Qui sotto trovate un suo video che approvo “parola per parola”. 

Si nasce con determinate caratteristiche che ti portano verso il destino di praticante spirituale, destino che Klod detiene e che ovviamente detengo anch’io. 
La forza di volontà, il bisogno impellente di comprendere e praticare per comprendere sempre più, appartengono a pochissime persone. 

Devi nascere in una vita che ti predispone alla ricerca e alla pratica. Chi non è pronto è una pedina del sistema, così come lo siamo stati noi. 
Ognuno ha i suoi tempi. 

Il praticante è in continua evoluzione e non lo troverete mai uguale a come lo avete lasciato, soprattutto se passa molto tempo. 
Dico spesso che la Cri di oggi non è la Cri di 1 anno fa, né di 2 anni fa e ancora meno di 5 anni fa. Io stessa non riconosco chi ero, e per Klod e tutti i veri praticanti è la stessa cosa: altrimenti non ci sarebbe evoluzione. 

Chi non pratica non cambia. Anzi, spesso peggiora. È anche per questo motivo che ho deciso di chiudere completamente con un passato che non mi rappresenta più, chiudendo anche i social a mio nome che riconducevano a me. 
Non mi mancano le persone avulse dalla pratica spirituale: esse vivono in un “tempo” diverso dal mio. 

LO STIGMA FAMILIARE

Da dove provieni rimane sempre… 
Quando ero piccola venivo scansata perché avevo un certo tipo di famiglia e soprattutto perché mia mamma era bipolare. 

Ho 51 anni e di mente sono sanissima e posso tranquillamente documentarlo. Io stessa, avendo una famiglia con turbe mentali, mi sono fatta esaminare e MAI HO AVUTO PROBLEMI MENTALI… e siccome effettivamente è molto strano, ho fatto ricerche sul “perché nonostante abbia avuto una infanzia molto pesante io sia rimasta mentalmente illesa”. Ovviamente le motivazioni le ho trovate e ricadono sul mio atteggiamento mentale. 

Molto probabilmente ho già praticato in altre vite e la mia mente riesce a non fissarsi sugli accadimenti gravi della vita, facendoli “SCIVOLARE” e riuscendo a godere del momento presente quando sono in situazioni di piacere. Per arrivare a questo stadio mentale, che io posseggo naturalmente, ci vogliono anni di pratica che nessun psicologo ti può dare, poiché le pratiche spirituali vengono dopo aver ottenuto una serenità psicologica. 

Ma il KARMA e lo STIGMA rimane e se incontro persone stupide ed ignoranti, pur se laureate, e che conoscono il mio passato mi possono ancora vedere come persona “POCO A POSTO” poiché proveniente da quel tipo di famiglia. La LAUREA non ti contraddistingue per intelligenza e comprensione, anzi moltissimi nascondono le proprie turbe psichiche tramite i titoli di studio. Se tutti i laureati fossero realmente persone sane e intelligenti non ci sarebbero così tanti STUPIDI e con turbe mentali in circolazione. 

A volte mi accade che persone “ALTOLOCATE” che conoscono il mio vissuto mi vedano come invece “LORO SONO” poiché più sei ignorante spiritualmente e più vedi negli altri ciò che sei… Bisogna conoscere il MONDO SPIRITUALE e le PROTEZIONI che un PRATICANTE ha, poiché l’UNIVERSO ci vede anche quando crediamo di non essere visti, perciò l’UNIVERSO farà in modo che il praticante venga a conoscenza di ciò che quella persona dice e scrive… Mai scrivere male su un PRATICANTE poiché potreste sbagliare l’invio di un messaggio o una mail e scegliere proprio il mittente di chi state scrivendo male, mettendo in luce che i PAZZI VISIONARI siete voi e non il soggetto di cui state scrivendo o parlando… ahahahaha… 

Mi spiace, non sono LAUREATA e comunque ho un buon lavoro, e sono SANISSIMA DI MENTE che è importante più di un qualsiasi titolo di studio. Anzi ci vorrebbe un qualcosa che certifichi obbligatoriamente la SANITÀ MENTALE delle persone, soprattutto se a contatto con il pubblico. 

Essere SANI MENTALMENTE oggi è una condizione molto rara e questo influisce su moltissime professioni che sfociano nel contatto con il cliente creando moltissime ripercussioni. 
Un MEDICO, un INFERMIERE, un qualsiasi PROFESSIONISTA con problemi mentali e che approccia il cliente possono essere deleteri per chi ne subisce i risvolti.

COME SI INIZIA

Spesso dimentico di spiegare, a grandi linee, le basi per praticare, poiché senza di esse “si crede di praticare”.
Mi scordo perché oggi SONO DIVENTATA ciò che all’inizio ho dovuto creare. 

Per praticare bisogna preparare la nostra mente. 
La nostra mente è scollegata da ciò che diciamo e facciamo, e bisogna unire questi tre centri per divenire CREATORI DEL NOSTRO DESTINO. 
Senza questi requisiti non esiste pratica. 

“CHIEDI E TI SARÀ DATO” dipende dalla tua centratura, ovvero da quanto hai unito i tre centri in UNO. 
L’Universo SI PIEGA AI CREATORI. 

Ci vuole un grosso desiderio di praticare per riuscire a far sì che i tre centri diventino UNO. 
La mente deve pensare esattamente ciò che dite e fate, e questo l’essere umano ha molta difficoltà a farlo. Perciò, senza forza di volontà, non è possibile prepararsi per praticare. 

Moltissimi di voi hanno una mente persa nei suoi pensieri e spesso in SOGNI AD OCCHI APERTI per sfuggire a una realtà triste. 
Inoltre, ciò che pensate difficilmente è ciò che dite e fate. Perciò, all’inizio, va resa la mente calma, cercando di non dare retta ai tantissimi pensieri e smettendo di fare SOGNI AD OCCHI APERTI (SONNO ILLUSORIO). 
Già questo, per un essere umano, è molto difficile da fare, perciò è inutile che spieghi altro. 

Mi scordo di raccontare come si inizia poiché, avendo unito i tre centri, la mia mente è esattamente ciò che dico, scrivo e faccio. Non mi perdo in pensieri compulsivi e SOGNI AD OCCHI APERTI… e per me non è uno sforzo: SONO COSÌ. 
Questo lo si ottiene praticando H24 per molto tempo, tanto da creare “un solco mentale”, ovvero un’abitudine naturale. 

Oggi, se mi viene chiesto di immaginare, fatico molto e non riesco. 
Una mente sgombra è come una lavagna pulita DOVE PUOI SCRIVERE IL TUO DESTINO.
Capite l’importanza???

NON DOVETE RACCONTARE TUTTO DI VOI

Non dovete dire bugie, ma nemmeno raccontare tutto di voi. Bisogna sapersi difendere da questo mondo, specialmente oggi. 
Se può sembrare che io racconti tutto solo perché parlo del mio passato familiare, sappiate che lo faccio perché per me non rappresenta un punto debole. 

Non si espongono i propri punti deboli, là dove possono diventare bersagli. 
Non dovete emulare ciò che faccio: io mi espongo serenamente perché ciò che dico non è un punto vulnerabile, ma se avete fragilità non dovete esporle. 

Non espongo le persone accanto a me, perché rappresentano ciò che ho di più caro e mantengo il massimo riserbo. Lo stesso vale per le mie relazioni intime. 
Molti si fanno idee completamente sbagliate su di me, che poi si infrangono miseramente con la realtà. 
C’è chi mi ha cercata ai corsi solo perché sono stata gentile nell’ascoltare e rispondere, scambiando questo per interesse. 
Purtroppo (o per fortuna) ascolto tutti indistintamente, e spesso questo viene travisato. So bene che saper ascoltare davvero è raro, e ho imparato a stare attenta a non illudere, anche inconsapevolmente. Oggi, consapevolmente, non alimento speranze e mantengo le distanze. 

Dal vivo, spesso non mi trovate come “mi sentite” attraverso un post o qualche parola sui social. È molto difficile che mi interessi a qualcuno; di contro, persone come me piacciono molto perché c’è bisogno di ascolto, e un vero praticante è un grande ascoltatore. 

Se io mi espongo, non dovete fare lo stesso. Ho notato che alcuni lo fanno e poi vengono presi di mira. Non dovete farlo. 
In passato sono stata presa di mira, ma non mi ha mai turbata: ho usato quel materiale per osservare me stessa più profondamente. 
Io vengo da una vita di “prese di mira” ed è molto difficile farmi del male. Sin da piccola sono stata messa alla gogna, scansata, emarginata, perché tra il ’74 e il ’90 famiglie come la mia venivano tenute ai margini. 

Non ho problemi con l’espormi perché lo faccio da sempre, e non è possibile farmi del male. Nulla mi scompone: ciò che poteva farlo l’ho già affrontato. 
Scrivo della mia famiglia perché sono tutti deceduti; altrimenti non lo avrei fatto, perché ci vuole rispetto e il permesso per parlare o scrivere di una persona. Perciò parlo sempre di me, non di chi mi è vicino. 

Energeticamente mi percepite come una persona “non impegnata”, perché la mia energia è libera, e questo inganna. Inganna anche gli psicologi, perché di solito una donna impegnata tira sempre in ballo l’uomo con cui sta: è un retaggio inconsapevole di “bisogno di relazione e appartenenza” che io non ho. 
Mi esprimo come singola persona, e questo inganna. 
Non sono mai stata sola, e come potrebbe esserlo una persona con Giove e Venere in Pesci congiunti in settima casa? Non può accadere! Conoscere l’astrologia aiuta moltissimo a capire le persone. 

Sul dire sempre la verità
È vero che, karmicamente, dire bugie porta negatività di ritorno. Ma conoscere il karma significa anche sapere come “spendere” il karma positivo e negativo. 
Dire bugie che ci proteggono, purtroppo, a volte va fatto. 
Si possono però evitare le tante bugie inutili che molti dicono continuamente, senza accorgersene. Ci vuole un certo grado di coscienza. 

Se le bugie servono a proteggervi, ditele! 
Ovviamente non dovete inventare falsità per difendere l’ego o la vergogna per difendere chi siete davvero. 
Personalmente, se non voglio dire qualcosa di mio, lo dico apertamente: “non voglio dirlo”, oppure sto zitta. 
Molti non hanno il coraggio di dire “no” per paura di perdere le persone: segno che c’è ancora lavoro da fare su sé stessi. 

Essere veri non significa “sputtanarsi” in pubblico raccontando tutto di sé: altezza, peso, età, difetti. 
Certi atteggiamenti rivelano mancanza di rispetto verso sé stessi, come esporre sui social tutte le problematiche fisiche, con inevitabili critiche assurde. 
Questo atteggiamento crea un enorme ritorno negativo che vi permea, e non va bene. 

Ecco perché bisogna conoscere bene come funzionano le energie, il karma e il mondo. 
Specialmente in questo momento, dove regna molta cattiveria, è meglio non esporsi troppo.

Posso essere un esempio di come si diventa praticando, ma dovete stare attenti ad emulare!Ognuno ha il suo grado di consapevolezza che comprende forza interiore.Tutti arriveremo ad essere delle persone consapevoli ma ognuno con i suoi tempi che vanno rispettati altrimenti si rischia di farsi del male(karma negativo).

GHOSTARE-SPARIRE

L’ho già detto: quando vedo che una persona è tossica per me, sparisco. 
Lo faccio perché, per mia esperienza, chiarire con una persona tossica è inutile. 
Sono arrivata a un certo grado di maturità interiore in cui non mi interessa avere spiegazioni o ottenere la ragione. 

Ma se sono gli altri a sparire? 
Ahahah… non me ne accorgo. Ho raggiunto quel livello di maturità interiore per cui so con certezza che chi tiene davvero a me non sparisce. 
E se sparisce, significa che non era una persona importante: così mi ha tolto una fatica. 

Ripeto: non me ne accorgo, perché per entrare in relazione seriamente con me ci vuole molto tempo da dedicare (non giorni o mesi!), che moltissimi non hanno ed è comunque molto difficile che lascio entrare una persona nella mia vita.Non faccio entrare chiunque perciò difficilmente alle persone dono la possibilità di farsi conoscere, vedo sin da subito se ne vale la pena!
Per cui non faccio caso se una persona se ne va… mi spiace.

LA DIETA

La dieta non esiste, e lo posso affermare per esperienza diretta. 
Molti non comprendono che stanno mangiando “secondo le regole del sistema” e, per “tornare in forma”, devono seguire una dieta che consiste nel mangiare carne, verdure, carboidrati e condimenti nelle giuste misure. Finita la dieta (spesso abbandonata), si torna a un’alimentazione malsana dettata dal sistema. 

Chi è consapevole non mangia secondo i dettami del sistema, ma mangia sano sempre. 
Consumare pastine, insaccati, cibi confezionati, biscotti, fritti, pizze, focacce, cioccolato e altre “schifezze” non è alimentazione normale e andrebbe abolito. 

Non esiste la dieta perché non esiste la privazione. 
Molti, iniziando a mangiare sano, provano voglie e astinenza: il sistema ha drogato i loro palati e il loro cervello. 

Non esiste “stare a dieta”: esiste mangiare meno di quanto si mangia. 

La mia alimentazione
– Colazione: latte di soia e un pacchetto di crackers. 
– Pranzo e cena: proteine e carboidrati (la pasta non mi piace). 
– Spuntino: yogurt con cereali e frutta secca oppure un frutto. 

Se prendo peso, accade perché ho mangiato di più in quantità, non perché ho abbandonato la mia alimentazione. 
Per gli altri io sono “sempre a dieta”, ma in realtà sono loro ad avere una visione sbagliata del cibo. 

Dopo molti anni, l’alimentazione del sistema non mi piace più: è troppo salata, troppo dolce o troppo saporita. 

Essere persone consapevoli significa avere una vita sana a 360°. 
Per questo dico che si vede subito se una persona è un reale praticante oppure no: moltissimi fingono di esserlo, senza accorgersi che SI VEDE.

TUMORE MALIGNO

Un ragazzo di 26 anni è deceduto oggi; il video che trovate qui risale a soli due giorni fa. 
Oggi, sui social, si parla molto di tumori: tante persone raccontano il proprio vissuto. Le cure sono notevolmente cambiate e permettono di vivere una buona vita fino alla fine. 

Ale, il mese scorso, era stato in Giappone. Al ritorno, la sintomatologia si era aggravata rapidamente e nel giro di pochissimi giorni se n’è andato. 

Chi è affetto da tumore, chi più e chi meno, resiste alle cure, ma queste cambiano completamente i connotati esteriori. 
Prendere in giro qualcuno perché è grasso o perché è magro, senza sapere cosa ci sia dietro quel cambiamento, è una crudeltà. 
Le cure oncologiche spesso fanno aumentare di peso e di volume: ci si gonfia. 

Ogni volta che deridete qualcuno, ricordatevi che un giorno potreste trovarvi al loro stesso posto, perché la vera peste oggi è il tumore. 

Ho seguito nel tempo molte persone malate di tumore, perché ho visto mio padre morire così. Un tempo non c’erano le cure di oggi, né tutta l’informazione disponibile ora. 

Il tumore maligno non è la peggiore condizione che possa capitare a un essere umano. La cattiveria e la stupidità lo sono. Non serve avere una buona salute se, interiormente, si è completamente assenti. 

Meglio vivere poco ma con l’anima, piuttosto che vivere a lungo senza.

Ciao Ale….

https://vm.tiktok.com/ZNR8Gy48g/

LA NOIA È LA CURA

Stare con sé stessi significa restare fermi, senza fare nulla, osservando i pensieri che sorgono e lasciandoli andare, senza soffermarsi su di essi e senza giudizio. 
Il silenzio è un esercizio che serve a rasserenare la mente e a trasformare il destino, la nostra realtà, poiché la mente crea. 

Sono diventata veggente (lo ero già in parte) perché questo dono è emerso ripulendo la mia mente dai pensieri intrusivi. 
Le persone, normalmente, hanno una mente molto fervida che produce in continuazione pensieri, spesso privi di senso. Molti fanno sogni a occhi aperti: anch’io ero così, ed è ciò che si chiama “sonno coscienziale”. 

Oggi la mia mente è serena: non faccio sogni a occhi aperti, non ho mille pensieri né ansia. La mia mente è calma e ha trasformato me e la mia realtà. 
Un tempo riuscivo a immaginare, a costruire film interiori; oggi non riesco più, e non è un male. Immaginare può essere dannoso, perché molte persone si illudono e, tornando alla realtà, soffrono. 

La realtà è la verità. Molti usano male la mente, sognando una vita che non avranno mai. 
Restare nella realtà di chi siamo e dove viviamo aiuta a prendere decisioni giuste per cambiare davvero la nostra condizione. 

Molti restano sempre nella mente, sognano la vita e da lì prendono decisioni sbagliate che portano a fallimenti e disastri. Vedo tante persone aprire attività completamente disconnesse dalla realtà: e così arriva il fallimento, che distrugge la vita in ogni campo. 

Per “vedere oltre” bisogna avere un’estrema chiarezza interiore. Ecco perché sono lungimirante, veggente. 
Non si può vedere nulla se la mente è piena di pensieri intrusivi 24 ore su 24. 

Sono una persona concreta e disillusa, ma questo non significa che sia diventata fredda. Posso sembrare tale perché non do più retta a tutti: nel 99% dei casi le persone usano il vittimismo per attirare attenzione, amore e aiuto. 

Vorrei mettere in guardia dal vittimismo: è la strada che porta all’infelicità, al fallimento e alla povertà, perché è l’opposto dell’abbondanza. 
Chi riesce nella vita è un creatore, un vero guerriero, e non lo sentirai mai fare la vittima. 

Raramente parlo delle tecniche che conosco per cambiare sé stessi. Non ha senso spiegarle a chi, nella maggioranza dei casi, non farà mai un passo per cambiare. 
Per me le tecniche sono state naturali, ma per molti sono difficili, perché all’inizio si tratta di allineare i tre centri. Solo una persona integra può comandare l’universo e cambiare il corso del proprio destino.

MAILA

È molto raro che io trovi una persona davvero interessante… Maila lo è. 

Non sempre chi ha avuto una vita difficile sviluppa un bagaglio profondo che nasce dalle esperienze. Spesso, chi ha sofferto molto finisce per assomigliare a coloro che gli hanno fatto del male, come accadde alla madre di Maila. 

Quasi vent’anni fa mi chiesero di scrivere la mia storia per trasformarla in un romanzo di ispirazione per chi attraversa momenti difficili. Maila è assolutamente una persona di ispirazione per chiunque viva situazioni dolorose: è la prova che ce la si può fare.

Ho conosciuto persone che, come Maila, hanno avuto vite difficili, ma molte di loro hanno lasciato presto questa terra. Maila invece è una sopravvissuta. 

Molti credono di aver vissuto una vita complicata e interessante, ma spesso si tratta di esistenze banali, con problemi comuni vissuti come se fossero enormi tragedie. Ognuno vive la sofferenza a modo suo, e non è mia intenzione sminuire. Tuttavia, da persona “spirituale”, credo sia importante riportare sempre le persone con i piedi per terra. Troppi usano la sofferenza per attirare attenzione e aiuti. 

Maila, invece, ha attraversato un vero inferno e da quella palude è sbocciato un bellissimo fiore di loto. 
Riconosco in lei caratteristiche comuni a chi ha vissuto esperienze simili: non rendersi conto della pericolosità della madre e la difficoltà nel chiedere aiuto. 

Maila, nonostante il male ricevuto dalla madre, piange per la sua dipartita… ed è proprio questo che mi accomuna a lei. 

Amare significa: “ti amo per come sei” e non “per come ti vorrei”. 
Amare è la mancanza che Maila, nonostante tutto, prova per sua madre, e in questo mi riconosco. 

Amare “nonostante tutto” è raro.

Maila non è una persona scontata né banale. È semplicemente Maila. 

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