LA NOIA È LA CURA

Stare con sé stessi significa restare fermi, senza fare nulla, osservando i pensieri che sorgono e lasciandoli andare, senza soffermarsi su di essi e senza giudizio. 
Il silenzio è un esercizio che serve a rasserenare la mente e a trasformare il destino, la nostra realtà, poiché la mente crea. 

Sono diventata veggente (lo ero già in parte) perché questo dono è emerso ripulendo la mia mente dai pensieri intrusivi. 
Le persone, normalmente, hanno una mente molto fervida che produce in continuazione pensieri, spesso privi di senso. Molti fanno sogni a occhi aperti: anch’io ero così, ed è ciò che si chiama “sonno coscienziale”. 

Oggi la mia mente è serena: non faccio sogni a occhi aperti, non ho mille pensieri né ansia. La mia mente è calma e ha trasformato me e la mia realtà. 
Un tempo riuscivo a immaginare, a costruire film interiori; oggi non riesco più, e non è un male. Immaginare può essere dannoso, perché molte persone si illudono e, tornando alla realtà, soffrono. 

La realtà è la verità. Molti usano male la mente, sognando una vita che non avranno mai. 
Restare nella realtà di chi siamo e dove viviamo aiuta a prendere decisioni giuste per cambiare davvero la nostra condizione. 

Molti restano sempre nella mente, sognano la vita e da lì prendono decisioni sbagliate che portano a fallimenti e disastri. Vedo tante persone aprire attività completamente disconnesse dalla realtà: e così arriva il fallimento, che distrugge la vita in ogni campo. 

Per “vedere oltre” bisogna avere un’estrema chiarezza interiore. Ecco perché sono lungimirante, veggente. 
Non si può vedere nulla se la mente è piena di pensieri intrusivi 24 ore su 24. 

Sono una persona concreta e disillusa, ma questo non significa che sia diventata fredda. Posso sembrare tale perché non do più retta a tutti: nel 99% dei casi le persone usano il vittimismo per attirare attenzione, amore e aiuto. 

Vorrei mettere in guardia dal vittimismo: è la strada che porta all’infelicità, al fallimento e alla povertà, perché è l’opposto dell’abbondanza. 
Chi riesce nella vita è un creatore, un vero guerriero, e non lo sentirai mai fare la vittima. 

Raramente parlo delle tecniche che conosco per cambiare sé stessi. Non ha senso spiegarle a chi, nella maggioranza dei casi, non farà mai un passo per cambiare. 
Per me le tecniche sono state naturali, ma per molti sono difficili, perché all’inizio si tratta di allineare i tre centri. Solo una persona integra può comandare l’universo e cambiare il corso del proprio destino.

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