Un ragazzo di 26 anni è deceduto oggi; il video che trovate qui risale a soli due giorni fa.
Oggi, sui social, si parla molto di tumori: tante persone raccontano il proprio vissuto. Le cure sono notevolmente cambiate e permettono di vivere una buona vita fino alla fine.
Ale, il mese scorso, era stato in Giappone. Al ritorno, la sintomatologia si era aggravata rapidamente e nel giro di pochissimi giorni se n’è andato.
Chi è affetto da tumore, chi più e chi meno, resiste alle cure, ma queste cambiano completamente i connotati esteriori.
Prendere in giro qualcuno perché è grasso o perché è magro, senza sapere cosa ci sia dietro quel cambiamento, è una crudeltà.
Le cure oncologiche spesso fanno aumentare di peso e di volume: ci si gonfia.
Ogni volta che deridete qualcuno, ricordatevi che un giorno potreste trovarvi al loro stesso posto, perché la vera peste oggi è il tumore.
Ho seguito nel tempo molte persone malate di tumore, perché ho visto mio padre morire così. Un tempo non c’erano le cure di oggi, né tutta l’informazione disponibile ora.
Il tumore maligno non è la peggiore condizione che possa capitare a un essere umano. La cattiveria e la stupidità lo sono. Non serve avere una buona salute se, interiormente, si è completamente assenti.
Meglio vivere poco ma con l’anima, piuttosto che vivere a lungo senza.
Ciao Ale….