Cosa succede quando CAMBI VERAMENTE?
Posso dirtelo perché mi è accaduto e conosco molto bene la differenza tra un cambiamento vero e uno falso.
È molto semplice: quando cambi davvero, CAMBIANO TOTALMENTE I TUOI GUSTI E I TUOI INTERESSI.
Non stai più negli stessi ambienti e con le stesse persone.
Quando cambi dentro, si vede anche fuori. Altrimenti è illusione.
Chi mi conosce da sempre ,lo vede subito che sono cambiata.
Personalmente, ciò che prima amavo fare, oggi non mi piace più.Ciò accade perché, lavorando realmente su te stesso, cambi carattere, ti trasformi totalmente ,e SI VEDE.
Meraviglia anche me il mio cambiamento, figuriamoci gli altri.
Trasformando me stessa, so ben riconoscere se una persona è realmente cambiata.
Il nostro carattere e i nostri gusti sono un derivato delle abitudini mentali acquisite sin dalla nascita, nell’ambiente familiare e da altre vite.
Abbiamo abitudini — “solchi mentali” — spesso molto profondi, su cui bisogna lavorare a fondo.
Lavorare su di sé significa ,lavorare sulle proprie ferite, bisogni e desideri, che sono un derivato del karma familiare che li ha creati.
Personalmente ho lavorato molto sul mio karma familiare, ed è accaduto il mio cambiamento.
Il cambiamento vero non è un derivato dello sforzo: avviene naturalmente, perché cambiando dentro, il resto avviene spontaneamente.
All’inizio bisogna desistere da abitudini completamente sbagliate, ma poi tutto avviene spontaneamente.
Le abitudini sono difficili da modificare, come l’abitudine del fumo, dell’alcool o di altre droghe: all’inizio smettere è difficile e non capisci nemmeno perché dovresti farlo.
Poi, quando ne sei totalmente fuori e non hai più quella abitudine, CAPISCI BENE PERCHÉ ERA COSÌ NOCIVA.
La stessa identica cosa accade per tutte le abitudini mentali.
Per cambiare davvero ci vuole moltissima forza di volontà, che nasce dall’essere veramente stanchi di soffrire.
Io sono l’esempio vivente di come avviene il cambiamento, e posso sicuramente aiutare le persone a cambiare.
L’energia di un praticante che si è trasformato aiuta molto chi ne ha bisogno.
Personalmente dono la mia energia e la mia forza ,alla persona che sto aiutando nel cambiamento.
Ho aiutato molte persone a compiere autentici miracoli: uscire da situazioni pesanti, dimagrire, sentirsi meglio con sé stesse.
Questa è la forza di un praticante che si è già trasformato.
Le persone possono cambiare, e all’inizio vanno aiutate.
Aiuto solo chi realmente so che vuole fare un cambiamento autentico.
Come vedo se una persona si è realmente trasformata?
Dalla sua vita, dalle sue relazioni, dal suo lavoro, dai suoi hobby.
E spesso, a colpo d’occhio, vedo che nulla è cambiato ,e vedo anche tutta la sofferenza annessa.
Ma evidentemente quella sofferenza non è ancora così grande da far DESIDERARE, SOPRA OGNI COSA, IL CAMBIAMENTO.
Ogni volta che mi hanno fatto del male ho cercato di capire il perché, ed ho iniziato a lavorare sulle radici di quella sofferenza.
Per esempio: quando soffrite per una relazione con un uomo o una donna sbagliati, non si risolve plasmando voi stessi per far tornare quella persona , cosa che moltissimi ricercano,perché c’è un attaccamento alla sofferenza.
Si risolve lavorando sulla radice che ha attirato quella sofferenza, SMETTENDO DI CERCARE QUELLA PERSONA e rifiutando chiunque vi faccia del male o vi faccia soffrire.Cosa assai difficile da fare perché vi è alla base un grosso attaccamento alle vecchie abitudini, perciò, oltre a lavorare sui bisogni e le ferite, bisogna lavorare sull’attaccamento che è la radice di ogni sofferenza.L’attaccamento ha origine da altre vite che in questa vi ha fatto nascere in quella determinata famiglia,perciò bisogna lavorare sui genitori ,che rappresentano l’eredità del nostro karma.
Spesso, quando si è attaccati a relazioni che portano molta sofferenza, la stessa dinamica si ripercuote su altre situazioni: amicizie, lavoro, famiglia.
Perciò cambiare è difficile e ci vuole qualcuno che vi aiuti e vi sostenga.
Io ho avuto dei maestri, ma il cambiamento l’ho fatto da sola, perché ho moltissima forza di volontà,cosa che molti non hanno.
Perciò il mio consiglio è di appoggiarvi a qualcuno che ha già percorso quella strada.
Il Buddha dice che il Sangha è molto importante: un gruppo di praticanti avanzati, che però a mio avviso sono difficili da trovare ,poiché,appunto, quel tipo di Sangha di cui parla Buddha sono praticanti avanzati ed oggi sono più simpatizzanti.
Personalmente, l’aiuto mi è arrivato dall’Universo, ma moltissimi non possono usufruire di questo aiuto perché si consolida nel tempo, in vite.
Io aiuto le persone come ringraziamento verso l’Universo e verso la pratica che mi hanno profondamente aiutata,ma aiuto solo chi ha le qualità necessarie…
L’aiuto non deve divenire una stampella a vita su cui sorreggersi,ma serve perché una persona pian piano diventi autonoma Questa è la qualità necessaria che manca nell’essere umano poiché cerca spesso qualcuno su cui appoggiarsi senza mai divenire un essere libero e indipendente dal prossimo.Spiritualmente non si può far divenire dipendente una persona come fanno incece moltissimi falsi maestri.
L’essere umano spesso vuole essere aiutato senza fare lo sforzo della pratica perciò tolgo il mio sostegno.E questo suscita molta indignazione tornando pian piano alla condizione di sofferenza precedente…