Dovete sapere che ciò che desidero accade SEMPRE, e accade anche quando desidero qualcosa per le persone che sono accanto a me.
Ed è anche per questo che le persone che aiuto CE LA FANNO.
…ma se smetto, poi tutto torna come prima, perché ciò che hanno ottenuto era frutto della MIA ENERGIA e non della loro.
Per questo motivo, mentre le aiuto, le persone DEVONO praticare, così da diventare loro stesse capaci di trasformare la propria vita.
Purtroppo ho scoperto che a molti non interessa scegliere il proprio destino, perché scegliere significa impegnarsi e praticare seriamente.
Vi racconto un aneddoto recente:
Mia figlia fa nascere i bambini, un lavoro molto nobile.
Io per lei desideravo un altro tipo di lavoro: molto meno impegnativo, con bassissime responsabilità, che lasciasse molto tempo libero, ma comunque sicurissimo, indeterminato e sotto lo Stato.
Mia figlia non ne voleva sapere di “quel tipo di lavoro specifico”…
Ebbene, glielo hanno appena offerto. Ahahahaha!
Questa è la potenza della pratica!
Non dico che mansione sia, per privacy, ma sappiate che è un lavoro molto, ma molto ambito, e pochissimi riescono ad arrivarci.
Mia figlia mi ha detto di smettere di desiderare per lei, ma per me non è facile non desiderare il meglio per le persone che amo.
E mi accade SEMPRE che si avvera ciò che desidero per gli altri.Questa la magia alkemica del praticante!.
Vi ho raccontato questo per farvi capire LA PORTATA DELLA PRATICA.
Smuove il mondo.
Personalmente, TUTTO CIÒ CHE DESIDERO SI CONCRETIZZA, ma attenzione: i desideri devono essere eticamente corretti e non fare del male a nessuno.
Devono portare miglioramenti, serenità, felicità.
Per esempio: desiderare che un uomo o una donna torni da voi è un desiderio negativo, perché il possesso contro la volontà dell’altro non è fare del bene.
Ma vi svelo un altro segreto:
I desideri negativi di un praticante si realizzano anch’essi, ma hanno un pagamento karmico superiore, proprio perché il praticante ha un potere che non deve essere usato a fin di male.
Ovviamente noi praticanti conosciamo gli antidoti karmici e, se proprio siamo costretti, facciamo azioni considerate negative dal karma.
Sappiate che il karma è un meccanismo: un praticante che diventa una persona che aiuta realmente il prossimo (Bodhisattva) farà certamente anche karma negativo.
Un esempio: uccidere una persona per salvarne mille porta karma negativo, ma salvare mille persone genera anche karma positivo.
Personalmente, se devo, faccio azioni negative ben ponderate.
Se conosci il karma, inizi a praticare coscienziosamente, cosa che l’essere umano inconsapevole non può fare.
E attenzione a fare i “finti praticanti”, aumentate il karma di ritorsione.
Gli esseri umani sono produttori inconsapevoli di moltissimo karma negativo.
Per esempio: parlare male del prossimo — sport umano molto in voga — crea tanto karma negativo da potervi distruggere la vita.
Un essere umano “sveglio” non sarebbe così cretino da farsi del male da solo!