AMARE

Non iniziare un percorso spirituale se non sei in grado di vedere la verità su di te, sugli esseri umani e sull’amore. 
Per smettere di soffrire c’è uno scotto da pagare, ovvero TOGLIERE IL VELO DELL’ILLUSIONE e quindi iniziare a vedere la verità anche sull’amore. 
Una volta tolto il velo, non puoi più tornare indietro nell’illusione.

Io non credo nell’amore umano poiché cela sempre un bisogno e non riesco più “a raccontarmela”. 
So la verità e la vedo in tutto, e non riesco a fingere che sia diversa. 
Una volta che inizi a conoscere, non puoi più fare finta di non sapere.

Non si tratta di “non trovare chi sia in grado di amarti e passare con te parecchi anni di vita”. 
Più sei consapevole e meno hai problemi nelle relazioni, MA QUANDO VEDI LE REALI INTENZIONI DI OGNI PERSONA — INTENZIONI CHE NEMMENO LA PERSONA STESSA CONOSCE — non puoi credere alle belle parole che ti dicono, sicuramente dette con sincerità per quel livello di consapevolezza.

Gli esseri umani hanno tantissimi bisogni di cui non sono consapevoli, e si innamorano attraverso questi bisogni. 
E PIÙ DIVENTI CONSAPEVOLE E PIÙ VEDI I BISOGNI ALTRUI. 
E più una persona è piena di bisogni e desideri da realizzare, più si innamora. 
E più una persona è consapevole, più copre tantissimi bisogni che ha l’essere umano, perciò attrae più persone.

Vorrei ricordare che INCONSAPEVOLMENTE veniamo attratti dalle persone, perciò NON SI SCEGLIE CON CHI STARE. 
Per non trovare lo stesso tipo di persona dovete fare un lavoro interiore COME IL MIO. 
Altrimenti rivivrete in ogni forma la stessa identica dinamica, e non ci vuole molto per capire se una persona è realmente cambiata: basta parlarci per poco tempo e, senza che se ne accorga, ti racconta se è veramente cambiata. 
PUÒ ANCHE FINGERE, non importa, perché fingerà attraverso le stesse dinamiche non risolte e attraverso la sua inconsapevolezza.

Nei percorsi spirituali si sente spesso dire una bugia: che se ti alzi in consapevolezza troverai un compagno/a alla tua stessa altezza. 
ASSOLUTAMENTE NO. 
Più vai in alto e più ti trovi solo, ed è difficile trovare qualcuno allo stesso livello.

Attenzione: la solitudine nella consapevolezza non è affatto tristezza. 
La solitudine spirituale è pienezza e non c’è alcuna mancanza. 
Certo, mi piacerebbe trovare qualcuno al mio livello, con cui parlare di argomenti profondi che arricchiscono entrambi, ma è molto difficile, perché più vai in alto e più stai bene solo, e non è detto,che,con una persona di alto livello spirituale, ci sia anche attrazione, fondamentale per un rapporto di coppia.Questo per dire che per dare vita ad una relazione ci vogliono molti fattori ,perciò non solo il livello di consapevolezza adeguato.

Nelle amicizie è la stessa cosa: difficile trovare qualcuno alla pari con cui condividere e crescere. 
Il livello di consapevolezza del genere umano si è notevolmente abbassato, perciò ciò che si condivide sono sofferenze, bisogni e desideri primari.

Ovvio che per me trovare amici è molto facile, ma generalmente sono io che dono. 
Non c’è interscambio, e dove non c’è reciprocità non c’è crescita per me. 
Ovvio che il mio compito è donare, e lo faccio anche attraverso questo canale, ma quando doni le persone si aggrappano a te — e comprendo benissimo le motivazioni — ma a livello spirituale è giusto donare solo se l’altro poi si applica per uscire dalla melma in cui si trova. 
Spesso invece vogliono restare in quel pantano, e con l’aiuto di persone come me…aiutare così è fare del male.

In questa dimensione c’è poco amore perché nasciamo qui per evolvere, quindi per imparare ad amare. 
E quando si riesce nel compito non si rinasce più. 
Perciò più vai in alto e più sei “solo”, ma è una solitudine molto piacevole che nessuna relazione umana inconsapevole può sostituire.

Mi sono pentita del mio percorso? 
Assolutamente no. 
Prima vivevo nella sofferenza. 
Oggi non più, e senza sofferenza si sta benissimo.

Con questo mio pensiero non voglio dire che sono alta in consapevolezza e perciò “me la sto tirando”. 
Il mio livello di consapevolezza non è affatto così alto… perciò è veramente basso il livello di consapevolezza nell’essere umano, oggi in caduta libera. 
Basta poco per essere più in alto a livello spirituale.

Stiamo vivendo un momento storico tristemente basso, ma è anche un ambiente fertile per evolvere, poiché è attraverso la sofferenza che si può crescere. 
Ma non è detto che l’inizio del risveglio spirituale possa accadere in questa vita. 
Dipende da quanto si è stanchi di ripetere sempre le stesse dinamiche, e quindi di vivere nella sofferenza.

Io mi ero accorta di queste ripetizioni e ho cercato in tutti i modi di interrompere questo circolo vizioso di enorme sofferenza, finché ho trovato la strada giusta, che è quella che sto percorrendo.

SINISTRA E DESTRA

Non sono di sinistra né di destra. Sono per il buonsenso, CHE OGGI È COMPLETAMENTE SVANITO. 
Siccome ho investito in immobili mi danno della ladra e quindi “di destra”. 
Ma chi non conosce il mio lavoro mi dà della persona “di sinistra”. Ahahahaha.

Mi spiace, ma avere delle proprietà non significa essere di destra, e vi spiego il perché:

I miei nonni, che fecero la seconda guerra mondiale, erano di sinistra, eppure comprarono delle case per sé stessi e per i figli, e combatterono tanto per quelle proprietà. 
Io semplicemente ho continuato quella tradizione, e come mentalità sono molto vicina ai miei nonni.

Mio padre, di destra, invece non comprò nessuna casa e neanche le ristrutturò. 
Sperperava il denaro e faceva la bella vita.

Perciò quale sarebbe lo status symbol di destra? E di sinistra?

Oggi la sinistra non è minimamente la sinistra di un tempo, e fortunatamente anche la destra non lo è più. 
Un tempo c’era un orgoglio personale, dei principi saldi che oggi — da dx a sx — sono completamente svaniti.

Se pensate di votare dx o sx, mi spiace, ma è solo un simbolo vuoto. 
Personalmente non saprei chi votare alle prossime elezioni.

Oggi nessun partito fa ciò che promette alle elezioni. 
Un tempo c’era un sano orgoglio personale che ti obbligava a fare ciò che avevi promesso, ovvero “la parola data”. 
Oggi viviamo tempi privi di dignità, coerenza ed etica.

La sinistra sta con gli abusivi e con chi non lavora e vuole un reddito, ed io dovrei votarli???? 
La destra sta con l’America, ha fatto qualche legge in aiuto della proprietà privata, ma poi ha fatto casini all’estero pazzeschi e ci ha portato in guerra. 
Fanno gli interessi di altri stati a scapito nostro! Mai vista una roba del genere! Ed io dovrei votarli?

Un paese può funzionare solo se c’è equità, altrimenti non funziona.

Adesso vedremo cosa farà la Meloni con questi risultati del referendum che, oltre al “No”, hanno altri significati: soprattutto che la guerra NON LA VOGLIAMO e che TRUMP NON LO VOGLIAMO, e quindi nemmeno lei, poiché ci ha portato in guerra per volere di un altro paese, distruggendo la nostra economia. 
La vittoria del NO forse avrà come esito di toglierci da quella guerra, oppure — visto che la Meloni probabilmente è finita come politico — potrebbe giocarsi le sue ultime carte PER Trump, portandoci totalmente in guerra.

Ma vorrei dire anche questo: vedere dei magistrati che cantano “Bella ciao” non è stato un bel vedere, perché quel comportamento ha dato ragione alla Meloni.

Una persona saggia, e quindi intelligente, oggi non può stare né a dx né a sx.

RINASCERE

Moltissimi non conoscono la verità sui genitori. C’è chi li vede male, sbagliando, e chi li vede bene, sbagliando. 
I genitori rappresentano il fulcro del risveglio poiché nasciamo non a caso in una determinata famiglia karmica. 
Non siamo noi a scegliere i genitori, ma è il Karma (causa ed effetto) che decide la nostra famiglia. 
Non viene scelta la nostra famiglia, come moltissimi credono, “per il nostro bene”, ma la scelta familiare rappresenta un miscuglio di karma. 
Abbiamo moltissimo karma da vivere e l’abbinamento dei fattori avviene secondo cause karmiche.
Solo un Buddha può scegliere la famiglia. Noi no.

L’unica specie adatta al risveglio è l’essere umano e, in gergo spirituale, è considerata “la preziosa rinascita”, perché è la rinascita che può permettere le giuste condizioni per risvegliarsi. 
Moltissimi nascono umani ma non hanno le condizioni adatte al risveglio, e le prossime vite potrebbero non essere umane. 
Il compito delle persone come me è piantare nelle persone qualche semino.

Il tempo evolutivo è infinito e non c’è alcuna fretta per risvegliarsi. 
Per soffrire c’è l’eternità. 
Quando una persona realizza che la sofferenza non ha fine, è lui/lei stesso a voler accelerare il risveglio, e in questa vita, poiché la prossima potrebbe non essere adatta: potremmo non rinascere umani o non avere i fattori necessari per proseguire nel risveglio.

Il problema delle vite umane è ricordarsi di aver praticato. 
Perciò è molto importante piantare semi nel “continuum mentale” che ci possano far ricordare. 
Io ho ricordato toccando gli insegnamenti spirituali. 
So moltissime nozioni senza averle studiate in questa vita; per questo è fondamentale piantare semi in ogni vita umana. 
Ovviamente sono andata a controllare se ciò che so è scritto nei libri di risveglio. 
Non sono una persona che vive di illusioni.

Personalmente cerco di far evolvere anche i miei animali affinché nella prossima vita possano rinascere umani, e credo che il mio cagnolino abbia una concreta possibilità perché ha una sensibilità superiore.

Moltissimi credono che nelle vite successive incontreremo nuovamente le stesse persone. 
Anche questa è una bugia. 
Nei testi antichi non c’è scritto nulla in tal senso. 
Comunque, lavorando su di sé e cambiando tipo di energia, non si incontreranno di nuovo le stesse persone, poiché vibrano diversamente. 
Io pratico anche per non incontrare le stesse dinamiche. 
So che come genitori non avrò gli stessi… e non mi mancano, perché so esattamente la verità sul rapporto che avevo con loro e il bene che mi hanno voluto. 
Ognuno fa il bene che può secondo la propria consapevolezza, e i miei genitori avevano moltissimi problemi personali irrisolti e molta sofferenza, perciò non erano in grado di volermi realmente bene. 
Mia mamma era gravemente malata di mente, anche mio padre aveva problematiche mentali ma di forma diversa. 
Non erano in grado di accudirmi. 
Ciò che sono oggi lo devo alle protezioni karmiche e a esseri superiori. 
I miei genitori non mi hanno mai insegnato nessuna etica spirituale. 
Ce l’ho innata. 
C’è chi nasce in una famiglia che frequenta ambienti spirituali perché ha già l’impronta in questa vita. 
Un maestro rinasce nella famiglia adatta per continuare a insegnare.

Per quanto riguarda noi, la nostra rinascita è derivata dalle cause poste in questa vita, che daranno l’effetto della prossima. 
Una vita vissuta nella totale inconsapevolezza e spesso nella sofferenza porterà semi o cause di quel tipo di sofferenza nella prossima vita. 
Perciò è molto importante praticare e alzarsi di livello energetico, così da avere una futura vita con vibrazioni più alte. 
La pratica giusta può condizionare questa vita e le future vite, poiché si seminano cause che influenzano il karma in quella determinata maniera.

Vorrei specificare che nelle vite future non incontriamo la stessa persona, ma la stessa energia, che rappresenta:

– la ferita 
– la dipendenza 
– la dinamica 
– il nodo 
– la lezione 

Non la stessa persona, ma qualcuno che porta lo stesso messaggio e che si incastra con noi,con la nostra energia e energia che dobbiamo rivivere.

Ho sofferto molto nella mia infanzia e ho il terrore di ripetere l’esperienza in una prossima vita. 
Sono consapevole che anche la paura di quel legame può portarmi a riviverlo, perciò sto cercando di dissolvere quel tipo di sentimento tramite l’equanimità, che spesso viene confusa con l’indifferenza.

KARMA GENITORIALE

Se siamo nati qui significa che abbiamo molto karma da osservare. 
Il karma non è altro che un cumulo di ferite, bisogni, desideri e azioni derivate da essi, da cui sfocia il karma positivo o negativo.

Come ho già detto, il karma È INFINITO e l’unico modo per essere fuori dal karma è uscire da esso tramite il risveglio, che NON SIGNIFICA FINIRE TUTTO IL NOSTRO KARMA. 
Il risveglio è uscire dal karma come uscire dall’acqua del mare: il mare rappresenta il karma, che mai si può prosciugare. Perciò qui siamo sempre di fronte al nostro karma PERPETUO.

Il karma cambia man mano che ci lavori, che lavori su di te, facendo emergere la verità su di te. 
Il karma con cui hai a che fare è direttamente proporzionale al tuo stato evolutivo. 
Personalmente, oggi ho a che fare con il karma genitoriale poiché ho aperto quel “vaso di Pandora”. 
Man mano che arrivi alla radice, il karma cambia.

Il “karma genitoriale” come radice di tutto

Il karma più difficile non è quello con gli altri, ma quello con i genitori, perché:

– è il primo che si imprime 
– è quello che forma l’identità 
– è quello che crea le ferite da cui poi derivano tutti gli altri karmas 
– è quello che la maggior parte delle persone non riesce mai a vedere davvero.

Parlo per esperienza diretta, NON PER SENTITO DIRE O NOZIONI LETTE IN QUALCHE LIBRO. 
E come al solito porto una mia esperienza diretta.

Da anni un mio vicino di casa, a periodi, mi fa stalking, ma questa volta è stato più intenso: mi ha attesa sotto casa e attaccata a parole. 
Dall’episodio, durato quasi 10 minuti, ne sono rimasta scioccata perché ho compreso che questa persona ha gravissimi problemi mentali simili (per intenderci) alla schizofrenia. 
Questo attacco diretto mi ha scioccata a tal punto che per 2 giorni non ho ricordato cosa mi avesse detto in quel frangente.

Quell’episodio mi ha ricordato la pazzia di mia madre… così ho creduto. 
Mi ha sconvolta anche la mia risposta: sono una persona che difficilmente si spaventa e invece, in quel momento, ho avuto moltissima paura, tanto da rimanerne pietrificata. 
Il mio corpo ha parlato:
Dopo 20 giorni mi sono venute delle macchie in faccia (rosacea), che ho guarito con creme e agopuntura. 
Poi ho avuto un episodio collegato al mio problema di stomaco e alla fatica a inghiottire: sentivo solletico lungo l’esofago internamente. 
Essendo molto in contatto con me stessa, ho capito subito che era un problema psicologico, perciò ho cercato uno psichiatra che mi potesse aiutare, e l’ho trovato.

Durante la seduta psichiatrica siamo arrivati a parlare dell’episodio con lo stalker e di come avevo reagito. 
La psichiatra mi pose una domanda che mi portò direttamente al fulcro del problema: 
“Tuo padre, quando eri piccola, ti urlava?” 
Sì, mio padre era una persona con gravissimi problemi con la rabbia e mi urlava continuamente come un pazzo, e io ne rimanevo sempre scioccata e molto impaurita, ESATTAMENTE COME NELL’EPISODIO DELLO STALKING. 
Pazzesco.

Il solletico nella gola, mi ha spiegato la psichiatra, erano le parole che non ho detto al pazzo che mi ha aggredita, ma anche le parole che non ho mai detto a mio padre. 
Capito come si comporta il Karma?

Questo episodio mi ha fatto comprendere molte cose sul karma. 
Intanto, non è possibile uscire dal Karma. Lo possiamo evitare con le tecniche di risveglio, MA NON SEMPRE È POSSIBILE, poiché è un’energia molto forte: crea la vita, la morte e tutto il creato, e noi stessi SIAMO KARMA. 
Perciò, quando sento dire “che il karma te la farà pagare”, sono parole che racchiudono ignoranza sull’argomento, poiché il karma È TUTTO CIÒ CHE È PRESENTE NEL MONDO. 
Noi stessi siamo karma, tutte le nostre azioni sono karma. 
E il karma negativo lo subiamo tutti: dovremmo pensare a come affrontare il nostro e non augurare nulla al prossimo.

Tutti produciamo karma di pagamento, ignari di ciò che ci stiamo preparando. 
Essere consapevoli significa conoscere il meccanismo del karma e cercare di produrre buon karma, poiché contrasta il karma negativo CHE TUTTI ABBIAMO. 
Il karma altrui può solo fungere da insegnamento, ma nessuno è immune ai pagamenti karmici.

Tornando al mio karma, ora ho a che fare con il karma di me bambina, perché sono riuscita a vedere i miei genitori esattamente per come sono, e il bene reale che mi hanno voluto. 
I bambini hanno bisogno di credere che i genitori li amano, poiché senza l’amore dei genitori un bambino non può crescere e vivere. 
Il 99% degli esseri umani, anche se adulti, dentro sono bambini in preda al bisogno materno e paterno, perciò non possono vedere la realtà genitoriale finché non diverranno persone consapevoli e quindi adulte.

Le persone sui genitori “se la raccontano” senza averne coscienza. 
Io sono arrivata al punto in cui vedo esattamente i miei genitori per come sono e il bene che mi hanno voluto, perciò ora ho a che fare con il karma di me bambina e l’inferno che ho vissuto per 15 anni.

È possibile vedere i propri genitori per come sono quando:

– hai già attraversato strati precedenti di karma.
– hai la forza mentale per reggere la verità.
– sei in una fase di maturità spirituale reale, non immaginata. 
– il tuo sistema psichico è pronto a rielaborare ciò che prima sarebbe stato troppo.

Nel risveglio è molto importante farsi valutare da professionisti: psicologi, psichiatri, psicoterapeuti. 
La psichiatra da cui sono andata è anche psicoterapeuta e non solo; probabilmente mi ha dato la risposta diretta perché ha capito che ero pronta a sentirla.

Vorrei specificare che professionisti così ce ne sono pochissimi, e io l’ho trovata grazie al mio sentito interiore, cosa che moltissimi non hanno attivo e purtroppo confondono l’istinto derivato dalle ferite con il sentito interiore, cacciandosi nei guai e nel karma di pagamento.

Questo post non serve solo come testimonianza di come funziona il karma e della mia esperienza, ma anche per dirvi che ci vogliono PSICOLOGI, PSICHIATRI nel percorso. 
Molte persone con gravi turbe psichiche, per non ammettere a sé stesse di avere un problema, si buttano nella spiritualità di bassa lega, illudendosi di star facendo un percorso. 
Un percorso serio ti sbatte in faccia la verità.

Inoltre, moltissime persone hanno vergogna di andare da uno psicologo o psichiatra, poiché vedono la cosa come una sconfitta, idea derivata da ideologie familiari e sociali errate.
Invece, andare da uno psichiatra o psicologo denota una buona presa di coscienza. 
Di solito sono più le persone “sane” ad andarci, perché chi è malato veramente difficilmente lo ammette a sé stesso. 
Per fortuna i giovani oggi, su questa tematica, sono completamente diversi.

Mi sono dimenticata di dirvi la diagnosi che mi ha fatto la psichiatra: il sintomo è un derivato dell’ansia e dovrebbe risolversi da solo. 
Ho vissuto con genitori con gravi problemi psichiatrici, di cui ho il terrore, poiché la malattia psichiatrica la considero peggio del cancro. 
Perciò non ho perso tempo a cercare un professionista che mi potesse aiutare, ed esorto tutti a farlo. 
Una buona psicanalisi sarebbe d’obbligo all’inizio di un percorso serio spirituale.

GUADAGNARE TANTO,ma se non hai cervello…

Io non invidio nessuno, non mi interessa. 
Ho quasi 52 anni e di persone ne ho conosciute tante. 
Ho sentito gente vantarsi di avere denaro. 
Oggi le stesse persone faticano ad arrivare a fine mese.

Questo per dire che ci vuole cervello per far fruttare i soldi che si hanno, e invece moltissimi li hanno spesi per dimostrare una riccanza che poi non esiste. 
Ecco perché mi arrabbio se mi dicono che sono fortunata.

I miei genitori sono morti da oltre 25 anni e “la mia fortuna” oggi è notevolmente aumentata di valore facendo debiti. 
Io non vesto firmato perché non mi interessa dimostrare nulla.

Proprio l’altro giorno un tizio che abita vicino a me, che mi fa stalking, mi ha detto: “vai a lavorare!”, appunto perché non ostento nulla. 
Ovviamente ho risposto per le rime, così è rimasto a bocca aperta.

Personalmente non ho bisogno di dimostrare per sentirmi qualcuno. 
Questa è la differenza tra chi pratica e chi no. 
Chi non pratica non si ama abbastanza e deve dimostrare qualcosa per essere accettato, perciò tutti i soldi che prende li spende tutti.

Sono sempre stata una persona semplice e autentica qualità che moltissimi hanno perso nel tempo perché sempre dietro a dimostrare alla società un valore che non hanno!

TRUMP E IL MENTIRE A SÈ STESSI

L’esempio di Trump per farvi capire cosa significa “mentire a sé stessi”

Mentire a sé stessi è un concetto poco comprensibile, e vorrei farlo capire con un esempio pratico.

Trump ha fatto una guerra lampo in Venezuela rapendo Maduro. 
Moltissimi hanno parlato malissimo di Trump e di ciò che ha fatto, dicendo anche che non sarebbe servito a nulla e che anzi avrebbe peggiorato la situazione.

Premetto che non ho simpatia per Trump, ma sappiate che antipatia e simpatia sono appannaggio della personalità intrisa di ferite, bisogni e desideri, e perciò non equanime.

Tornando a Trump, parlare senza aver ben accertato i fatti è di fatto mentire a sé stessi. 
La realtà dei fatti sul Venezuela è che il rapimento di Maduro è stato più che positivo per la popolazione: il prezzo degli alimentari è notevolmente diminuito poiché prima c’era un mercato nero degli alimenti, e l’economia in sé, con l’arrivo di Trump, è notevolmente migliorata. 
Ora il Venezuela è comandato da Trump, che è nettamente differente da Maduro, perciò ciò che ha fatto è stato positivo e non negativo. 
In definitiva, Trump ha fatto una buona azione anche se questo non era il suo fine.

Personalmente mi baso sempre sui fatti, e se mi espongo giudicando una persona non lo faccio mai per “partito preso” o sotto l’influsso di un’ideologia personale o politica. 
Anche se mi baso sull’etica spirituale, il bene e il male si misurano sui fatti, non sulle simpatie, soprattutto politiche. 
Le persone giudicano attraverso i filtri dell’inconsapevolezza, che porta a mentire a sé stessi, perciò si mente senza sapere di farlo.

Come ho fatto a togliere i filtri che mi portavano a mentire a me stessa?

È accaduto perché i miei filtri non erano così profondi: erano più genitoriali, vitali. 
Non vedevo realmente il male che mi era stato fatto dai miei genitori, poiché per me era troppo ammettere di non essere stata amata come credevo. 
Mi riferisco ai filtri più semplici da osservare poiché di filtri ce ne sono molti e sempre più profondi e man mano sempre più sulla realtà che viviamo.

Moltissimi non hanno solo filtri genitoriali, ma anche filtri scaturiti da convinzioni personali e ideologie familiari. 
Non esistono colpe nell’avere più filtri di un altro: semplicemente non si è ancora così forti e pronti per affrontare dove mentiamo a noi stessi. 
Certe menzogne per noi sono vitali, perché per un bambino — come nel mio caso — è vitale credere nel bene che i genitori gli vogliono. 
E si è “bambini” finché non si è maturati interiormente, perciò anche in tarda età.

Io stessa non potevo vedere la verità sul bene che i miei genitori provavano per me, perché avevo bisogno di credere di essere amata. 
E solo nel momento in cui non avevo più bisogno di quell’amore ho potuto vedere la verità. 
Perciò il mentire a sé stessi funge anche da paracolpi per ciò che ancora non siamo pronti a vedere.

Si smette di mentire a sé stessi man mano che si lavora seriamente su di sé e si diventa pronti a vedere strati sempre più profondi di verità.

Il mentire a sé stessi è anche direttamente proporzionale al grado di veggenza.Meno menti a te stesso,perciò sei più consapevole, e più aumenta la veggenza.

GUERRA IN IRAN

Cosa vedo? 
Per l’Italia, adesso ovviamente non abbiamo problemi riguardo a una eventuale guerra sul nostro territorio, ma il futuro è incerto. 
Siamo alleati con gli USA, che ci hanno trascinati in una guerra della quale non siamo stati avvertiti.

Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Kuwait, Oman e Giordania vengono trascinati in una guerra che non hanno scelto, e l’Europa è al loro fianco.

Trump è molto imprevedibile (basta guardare il suo tema natale, con Urano congiunto al Sole!) e in meno di due anni ha combinato un sacco di casini che ricadono su di noi. 
Non oso immaginare cosa possa ancora accadere nei prossimi due anni e mezzo.

Mi raccomando: non mettetevi a fare mutui o spese folli ora. 
Iniziate a pensare a una sorta di “economia di guerra”: tutto aumenterà di nuovo.

TRUMP OGGI

Dopo il Mossad e Khamenei, direi che apparirà al suo popolo come un genio. 
Queste due mosse ribalteranno l’opinione pubblica. 
Vedremo poi i risvolti nel tempo.

Intanto noi non siamo stati calcolati. 
Il nostro ministro della Difesa era a Dubai… ed è stata colpita una base italiana “perché non erano stati avvertiti”. 
L’Iran, intanto, se la prende anche con noi…

Direi che è assolutamente urgente armarsi davvero. 
Noi italiani siamo troppo vicini al Medio Oriente e abbiamo troppe basi americane.