RINASCERE

Moltissimi non conoscono la verità sui genitori. C’è chi li vede male, sbagliando, e chi li vede bene, sbagliando. 
I genitori rappresentano il fulcro del risveglio poiché nasciamo non a caso in una determinata famiglia karmica. 
Non siamo noi a scegliere i genitori, ma è il Karma (causa ed effetto) che decide la nostra famiglia. 
Non viene scelta la nostra famiglia, come moltissimi credono, “per il nostro bene”, ma la scelta familiare rappresenta un miscuglio di karma. 
Abbiamo moltissimo karma da vivere e l’abbinamento dei fattori avviene secondo cause karmiche.
Solo un Buddha può scegliere la famiglia. Noi no.

L’unica specie adatta al risveglio è l’essere umano e, in gergo spirituale, è considerata “la preziosa rinascita”, perché è la rinascita che può permettere le giuste condizioni per risvegliarsi. 
Moltissimi nascono umani ma non hanno le condizioni adatte al risveglio, e le prossime vite potrebbero non essere umane. 
Il compito delle persone come me è piantare nelle persone qualche semino.

Il tempo evolutivo è infinito e non c’è alcuna fretta per risvegliarsi. 
Per soffrire c’è l’eternità. 
Quando una persona realizza che la sofferenza non ha fine, è lui/lei stesso a voler accelerare il risveglio, e in questa vita, poiché la prossima potrebbe non essere adatta: potremmo non rinascere umani o non avere i fattori necessari per proseguire nel risveglio.

Il problema delle vite umane è ricordarsi di aver praticato. 
Perciò è molto importante piantare semi nel “continuum mentale” che ci possano far ricordare. 
Io ho ricordato toccando gli insegnamenti spirituali. 
So moltissime nozioni senza averle studiate in questa vita; per questo è fondamentale piantare semi in ogni vita umana. 
Ovviamente sono andata a controllare se ciò che so è scritto nei libri di risveglio. 
Non sono una persona che vive di illusioni.

Personalmente cerco di far evolvere anche i miei animali affinché nella prossima vita possano rinascere umani, e credo che il mio cagnolino abbia una concreta possibilità perché ha una sensibilità superiore.

Moltissimi credono che nelle vite successive incontreremo nuovamente le stesse persone. 
Anche questa è una bugia. 
Nei testi antichi non c’è scritto nulla in tal senso. 
Comunque, lavorando su di sé e cambiando tipo di energia, non si incontreranno di nuovo le stesse persone, poiché vibrano diversamente. 
Io pratico anche per non incontrare le stesse dinamiche. 
So che come genitori non avrò gli stessi… e non mi mancano, perché so esattamente la verità sul rapporto che avevo con loro e il bene che mi hanno voluto. 
Ognuno fa il bene che può secondo la propria consapevolezza, e i miei genitori avevano moltissimi problemi personali irrisolti e molta sofferenza, perciò non erano in grado di volermi realmente bene. 
Mia mamma era gravemente malata di mente, anche mio padre aveva problematiche mentali ma di forma diversa. 
Non erano in grado di accudirmi. 
Ciò che sono oggi lo devo alle protezioni karmiche e a esseri superiori. 
I miei genitori non mi hanno mai insegnato nessuna etica spirituale. 
Ce l’ho innata. 
C’è chi nasce in una famiglia che frequenta ambienti spirituali perché ha già l’impronta in questa vita. 
Un maestro rinasce nella famiglia adatta per continuare a insegnare.

Per quanto riguarda noi, la nostra rinascita è derivata dalle cause poste in questa vita, che daranno l’effetto della prossima. 
Una vita vissuta nella totale inconsapevolezza e spesso nella sofferenza porterà semi o cause di quel tipo di sofferenza nella prossima vita. 
Perciò è molto importante praticare e alzarsi di livello energetico, così da avere una futura vita con vibrazioni più alte. 
La pratica giusta può condizionare questa vita e le future vite, poiché si seminano cause che influenzano il karma in quella determinata maniera.

Vorrei specificare che nelle vite future non incontriamo la stessa persona, ma la stessa energia, che rappresenta:

– la ferita 
– la dipendenza 
– la dinamica 
– il nodo 
– la lezione 

Non la stessa persona, ma qualcuno che porta lo stesso messaggio e che si incastra con noi,con la nostra energia e energia che dobbiamo rivivere.

Ho sofferto molto nella mia infanzia e ho il terrore di ripetere l’esperienza in una prossima vita. 
Sono consapevole che anche la paura di quel legame può portarmi a riviverlo, perciò sto cercando di dissolvere quel tipo di sentimento tramite l’equanimità, che spesso viene confusa con l’indifferenza.

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