INNO ALL’AMORE (San Paolo)

Il famoso Inno all’amore tratto dalla Prima Lettera ai Corinti:
“Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,
ma non avessi l’amore,
sono come un bronzo che risuona
o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia
e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza,
e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne,
ma non avessi l’amore,
non sarei nulla.

E se anche distribuissi tutte le mie sostanze
e dessi il mio corpo per esser bruciato,
ma non avessi l’amore,
niente mi gioverebbe.

L’amore è paziente,
è benigno l’amore;
non è invidioso l’amore,
non si vanta,
non si gonfia,
non manca di rispetto,
non cerca il suo interesse,
non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
non gode dell’ingiustizia,
ma si compiace della verità.
Tutto copre,
tutto crede,
tutto spera,
tutto sopporta.
L’amore non avrà mai fine”.

L’ALTRO RACCONTA L’AMORE CHE HAI PER TE

Ogni volta che ci relazioniamo con qualcuno ci mostra la qualità di Amore che dimora dentro di noi.

Ciò che fa più male ad un ricercatore è questo :specchiarsi attraverso l’altro…vedere che non si ama abbastanza…spesso affatto…

Personalmente è vedermi nel poco amore che ho in me riflesso nell’altro è ciò che nel tempo mi ha fatto più male ed ogni volta ho sempre tentano di rimediare a quella”falla” …come?…osservandomi dove, dentro di me,stavo mancando a me stessa….
La vita è un costante riscoprire l’amore dentro di noi…

AMARSI

LA FELICITÀ È CORRELATA ALL’AMORE CHE ALBERGA DENTRO DI NOI…
AMARSI DONA UNO STATO DI SERENITÀ CHE PORTA LA MENTE AD UNO STATO DI QUIETE.
NON DESIDERI PERCHÉ SEI GIÀ COMPLETO.
LO STATO DI INFELICITÀ rimugina sul passato ,rende la mente inquieta.
…provare questi stati d’amore in sé stessi fa comprendere come siamo noi gli artefici della nostra stessa felicità,erroneamente invece crediamo che la felicità venga da fuori, perciò, quando non ti ami cerchi inconsciamente fuori ciò che ti manca dentro, l’amore in te cessa qualsiasi ricerca e recriminazione.

DELUSIONE NEI RAPPORTI

Accade quando si hanno alte aspettative nell’incontrare l’altro, di onestà, lealtà, sincerità…
Almeno questo è ciò che è sempre accaduto a me…spesso si crede di poter ricevere ciò che si è e si da all’altro e finisci poi a porti mille domande sul perché e per come tali persone si sono comportate in una certa maniera ,credi d’esser stato tu sfortunato ed incontrare certe persone…invece no…
Personalmente ho smesso da tempo di essere delusa, poiché non mi aspetto più nulla da nessuno, da un essere umano egoista di per sé, che manipola, che dice bugie a raffica ed è spesso inconsciamente cattivo…è raro trovare invece persone con una certa pulizia interiore, perciò non c’è nulla da meravigliarsi…e questo lo inizi a comprendere entrando in una via di risveglio dove cadono le illusioni e davanti hai la verità.
Se vado su un pianeta di alieni troverò alieni…uguale qui con l’essere umano che non ha rispetto per nulla, nessuno, nemmeno per sé stesso…
Solo se sei bugiardo anche tu e manipolatorio vedrai esseri uguali a te fantastici e bellissimi…se stai dentro al gioco ti diverti,finché dura.
La decisione di intraprendere una via di risveglio, avviene prendendo coscienza proprio di questo… di come è fatta veramente la vita umana sulla terra…inizi il percorso perché non ti va più bene, non ti calzano più certe persone e loro modi di fare e certi ambienti…é chiamata rinuncia del “Samsara “

MI È STATO CHIESTO UN ESEMPIO DI OSSERVAZIONE …

Faccio una premessa:
Ogni osservazione riguarda i meccanismi della personalità.
Ogni osservazione ben fatta, ripulisce la personalità dalle maschere che non sono funzionali ad una via di risveglio.
Perciò, si prepara la personalità ad essere funzionale ad una via di risveglio…

In un contesto scritto,preferisco usare sempre miei esempi per cercare di fare comprendere come funziona l’osservazione…ma non intendo usarne di specifici poiché ci sono terze persone coinvolte che si riconoscebbero ed altri che le riconoscebbero …di certi meccanismi “sottili” se ne può parlare solo a voce e solo con rare persone seriamente all’interno di un lavoro di osservazione.

Esempio di osservazione in generale all’interno di una ferita.(bisogno…):

Quando cadiamo in una ferita ,cadiamo spesso completamente nell’inconscio e spesso non ci accorgiamo di nulla cioè di esserci caduti.
Allenarsi nella tecnica osservativa e nella meditazione serve per riuscire man mano ad osservarsi nei meccanismi inconsci che diventano via via sempre meno inconsci e di breve durata fino a scomparsa.

Ci sono vari livelli di osservazione.

Il primo livello è quando sei dentro ad una ferita e ti accorgi poi di esserlo e di ripetere le stesse dinamiche in situazioni simili che spesso hanno radice nella infanzia e relazione con i genitori.

Una mia ferita era quella di salvare i miei genitori che effettivamente ho aiutato come fossi loro madre anziché figlia e questo inconsciamente l’ho ripetuto tante volte ed osservato tante volte finché un giorno ho agito, consciamente smettendo di aiutare direttamente queste persone, posizionandomi più correttamente a loro, non più come madre o sorella ma amica che ti può solo indicare come fare ma che ha smesso di fare le cose al posto tuo, cosa che erroneamente ho sempre fatto e che non è affatto aiutare ma togliere una responsabilità a qualcuno che potrebbe invece imparare a fare da solo…(atto egoistico…si aiuta per mettere in atto il proprio film mentale, la propria ferita ,credendo, nel sonno coscienziale, di aiutare…)

Come sempre, questo post ,può essere comprensibile da chi conosce la tecnica osservativa e non può esser compreso da chi non conosce affatto la tecnica osservativa , anche se continua ad essere convinto di saperla attuare…
Non è compito mio insegnarla…

RELAZIONARSI A VARI LIVELLI

Solo una personalità ha bisogno di un’altra personalità.
In tutte le relazioni sono le personalità che interagiscono, che si piacciono o no…

Molti non comprendono perché nel percorso del risveglio poi si finisca per stare soli…

Il motivo è perché ti devi relazionare spesso con delle personalità piene di io ,afflizioni e bisogni, quando tu ,magari sei già fuori da questa ottica…oppure abbastanza fuori…
In un percorso di risveglio, si esce dal concetto di personalità e non ci si relaziona più tramite i suoi bisogni…
Questo accade…
Lavorando su te stesso sulle tue feriete maschere, meccanismi poi riconosci bene quelle altrui che comprendi bene ma non è più interessante creare relazioni intime con chi è preso da sé stesso e nemmeno lo vede (…tutti credono di vedere di esser consci…)…
Ad un certo punto del percorso non è egoismo non intraprendere relazioni intime…è semplicemente vedere tutto sotto una altra ottica, dimensione …ti relazioni come madre se sei un maestro e come fratello se sei un allievo che ha già realizzato in sé che tutto è illusorio prodotto dalle personalità…

Non vado a parlare con nessun maestro per quanto riguarda i problemi relativi alla mia personalità, li conosco bene, li vedo e spesso sono cosciente che sono problemi che la personalità “Cristiana” che li vede come tali ma non esistono…
Spesso definiamo problemi ciò che non sono .
E rimaniamo in problemi che definiamo tali per nostra scelta.

CERCARE UN MAESTRO

In verità il maestro è solo una presenza, non ti dirà mai a che punto evolutivo stai e quali realizzazioni devi compiere…
Ti dice studia, pratica…
Mi spiace ma le realizzazioni il sentiero è in solitaria…
Nessuno ti dice cosa fare…oppure lo fanno , adeguandosi al tuo momentaneo bisogno illusorio e ti rispondono in base a quello.
I maestri veri, ti vedono, vedono il tuo reale stato evolutivo, le tue convinzioni e spesso le domande rivolte a loro vertono su” come risolvere problemi di personalità ” rare volte sono domande per comprendere delle realizzazioni…perciò ad un allievo che è completamente nella illusione della personalità, cosa rispondi?…spesso nemmeno una semplice indicazione funzionale a questa vita viene compresa figuriamoci il resto…

PREPARARE IL TERRENO.RENDERE LA PERSONALITÀ FUNZIONALE.

Nasciamo già con una personalità che poi costruiamo nel tempo per adeguarci all’ambiente ,familiare, sociale, dove viviamo.

La personalità serve per vivere in questa dimensione ma non siamo noi.

La personalità deve divenire funzionale e non predominante perciò va ripulita dalle maschere che non ci sono utili ad una sana crescita evolutiva,unico scopo vero della vita qui in questa dimensione.

RISPONDENDO AD UNA DOMANDA…

“…secondo te lui è interessato a me”?…(adulto over 45…)
Già la domanda di per sé dimostra il livello di coscienza e la mancanza totale di un lavoro olistico su sé stesso…ma tanto per rispondere.
È molto semplice, solo che siamo noi a non voler vedere la verità preferendo vivere nelle illusioni.
Già se mi chiedi: “secondo te lui è interessato a me?”, significa che hai già qualche sospetto, probabilmente fondato, che lui non sia così interessato, come vorresti tu e non lui.
Poi ,ragazzi…dai su, si vede se una persona è interessata a noi, basta basarsi sui fatti reali.
Vi cerca?…è interessato.
Non vi cerca?…non è interessato.
Vi cerca ma non si fa mai avanti?…Non è interessato, magari vi cerca per tappare qualche bisogno o buco interiore intanto che arrivi il tappo giusto.
Siete fuori ma lui guarda altro?…non è interessato.
Se uno è interessato si vede eccome e sicuramente non sentireste nemmeno il bisogno di un avvallo esterno.
Ciò che ci spinge a cercare risposte da altri è la nostra confusione interiore la mancanza di stabilità e chiarezza…ma già nella domanda spesso c’è la risposta che in questo caso è questa : ” probabilmente non è interessato come invece vorresti tu”.
Come mi comporterai io?…lascerei stare tutto…e se son rose fioriranno….
I rapporti si evolvono nel tempo, se dovrà accadere accadrà altrimenti no…solo che l’uomo ha fretta e vuole sapere prima come andrà, per paura, spesso, di mettersi in gioco
…è la mente che si fa mille congetture…
Basterebbe basarsi sui fatti reali senza credere di poter interpretare i comportamenti altrui ogni volta per comprendere…basarsi su come stanno “oggi” le cose, poi domani si vedrà…tutto con molta serenità lasciando scorrere gli eventi…

ILLUSIONE

RIMANGO PERCHÉ NON SCAPPO
Spesso è una scusa dell’Ego che si giustifica per rimanere,ANCORA in situazioni di sofferenza o con persone che ci fanno del male.

TRAUMI

Gli eventi che viviamo come traumatici, anche se apparentemente non lasciano tracce nel conscio ,se non comprese e digerite, si imprimono nell’inconscio sparandoli nella vita in forma di altri eventi finché non verranno compresi e trasformati…cosa assai rara perciò,se non trasformati, riportati nelle vite future come bagaglio karmico.

FERITE

Se osservi le ferite dalla parte della personalità, dell’io fanno male.
Se osservi la personalità e le sue ferite dalla parte più pulita pura di te ,dalla Essenza, non fanno male.
Più stai nella personalità, io, più stai male.

VELO DI MAYA

In ogni vita abbiamo una personalità collegata a quelle passate…
Il risveglio da quale parte di noi può avvenire?
Dal continuum mentale o parte più pura di noi…
Allora come mai osserviamo sempre la personalità???…questa è illusione.
Stai cercando l’uscita in un labirinto.

ANIMA

…la nomino ma…
…anima…secondo i buddisti non esiste e se lo fosse fa parte della personalità poiché contiene solo esperienze proveniente dalle varie personalità…
Il continuum mentale è fuori da tutto questo e il risveglio può avvenire solo dalla parte più pura non dagli io

ILLUSIONE DI CREDERE D’ESSERE SVEGLI

Tutti in varie misura viviamo in un mondo illusorio…il primo passo è comprendre (Non teoricamente)che l’ego personalità è una cosa e il continuum mentale è una altra ma siamo comunque dentro all’illusione.
L’inganno è credere d’esser fuori solo per aver compreso che la personalità/ego è l’illusione e non ci rappresenta…c’è molto altro.

CHE DIFFERENZA C’È TRA ESSERE PRESENTI CON UNA PERSONA PER OBBLIGO O PER AMORE?

…cioè controvoglia…
La differenza sta nell’intenzione e nel risultato.
Aiutare qualcuno,che ci chiede aiuto e che ne abbia effettivamente bisogno (dati per nulla da sottovalutare) ,ma anche stare vicino semplicemente ad una persona che ha bisogno della nostra vicinanza ,fa differenza se agiamo spinti da un dovere oppure no, e la persona a cui è rivolto l’aiuto,assicuro che lo sente e potrebbero nascere liti o ingratitudine, come effetto, per via di questo gesto non spinto da buon cuore ma dettato da un obbligo, sociale, dogmatico, familiare.

PROVE NELLA VIA

Non c’è tentazione, prova alcuna, se sai che tutto è prodotto da una mente illusoria e che i problemi, gli impedimenti, le prove sono solo illusioni della mente…
Nessuno ti sta mettendo alla prova se non tu stesso e la tua mente illusoria…
Il Buddha sotto l’albero della Bodhi ci fa da esempio fu disturbato dalle illusioni della sua mente a cui non diede ascolto.

AFFLIZIONI MENTALI E CONTINUUM MENTALE

Copio una risposta dell’amico Roberto sulla afflizione della rabbia ma funziona allo stesso modo anche per altre afflizioni mentali , ringraziando per la bellissima spiegazione .
La rabbia come afflizione mentale ha una origine psicologica ma anche molto più profonda che spiega bene la filosofia orientale,il buddismo.
Grazie 🙏

Diciamo che, dal punto di vista della psicologia occidentale è questa la causa prima, ma dal punto di vista delle scienze orientali, come nel buddismo e nella medicina tibetana ad esempio, la causa si trova già presente nel nostro continuum di coscienza che viene da infinite vite. Si trova a livello di memoria karmica, la stessa che poi determina se si nasce in questa o in quella famiglia in base alle esperienze che dovremo vivere per completare il nostro ciclo di crescita, di maturazione, di completamento e di liberazione. Possiamo dire dunque, in maniera estremamente semplificata, che, la coscienza del continuum, assieme alle forze del karma, che hanno una loro logica matematica, scelgono la famiglia in cui rinasceremo proprio per…e qui viene il bello…per ritornare a creare i conflitti, le ferite, i traumi o quant’altro che … noi non abbiamo ancora compreso, digerito e lasciato andare nelle vite precedenti. Quindi, la mente meccanica, il cervello, e tutti gli altri centri, alla nascita, sono puliti come una lavagna bianca, ma a livello profondo esiste invece già un programma che predeterminerà gran parte delle nostre esperienze,vedi la voce: destino; con ferite, traumi ed anche molte esperienze positive…contando poi una parte di esperienze che cadono sotto la legge dell’accidente. Tutto dipende da quanto spessa sarà la corazza che si formerà fra la falsa personalità, il mondo esterno, il mondo dei pianeti (karma) e l’Essenza. Comunque stavo giusto pensando di scrivere un post più completo sulla formazione della personalità in relazione all’Essenza collegando il tutto con la psicologia dell’età evolutiva, compresa la perdita dell’essenza in relazione alla formazione della personalità…tutto torna e non ci sono contraddizioni di sorta. Solo incompletezza, un po’ di qua e un po’ di là. P.S. Ciò che deve crescere è l’Essenza, dunque, questa non è ancora matura, proprio perché si porta dietro molte cose dalle precedenti incarnazioni, e poi dobbiamo anche terminare di sviluppare tutte le nostre qualità, talenti e potenzialità interiori e spirituali…per dirci completi. Le ferite, i conflitti, il dolore e tutti i nodi irrisolti esistono solo come memoria nel continuum di coscienza, come semi karmici, nel passaggio dalla morte fisica alla nuova vita, ma per essere ri-vissuti, bisogna che qualcuno o qualcosa le ricrei daccapo, serve un nuovo terreno (famiglia, relazioni, situazioni…) per far maturare questi semi/memoria…così operano le forze karmiche.Grazie.
Roberto Potocniak

INCONTRARE PERSONE MALATE MENTALMENTE

Comprendo la rabbia iniziale per la fregatura, ma incontrare Narcisisti Perversi, Borderline, Bipolari,Schizofrenici, persone affette da ADHD e psicopatici di ogni ordine e grado, visto la mancanza di diagnosi di cure, di presa in carico dal SSN può accadere a chiunque,sono di fatto malati mentali cronici e anche se suona male sentirselo dire ,non lo fanno apposta nella loro visione distorta è giusto così…sinceramente mi preoccupa chi resta in loro compagnia, poiché una persona mentalmente stabile non può restare, oppure non erano malati per davvero….
Inutile arrabbiarsi sono persone che non riescono ad essere responsabili di sé stesse figuriamoci in un rapporto con obblighi…
Una volta appurato che sono malati e non vogliono saperne di vedersi come tali o vi immolate a vittime sacrificali o ve ne andate salvando voi stessi.
Nelle malattie mentali è normale la promiscuità sessuale, purtroppo non discriminano, non sanno scegliere per il loro bene ed anche vivono di eccitazioni esaltazioni momentanee …
Nelle malattie mentali c’è chi commette crimini ,incidenti stradali, fallimenti di ogni ordine e grado.
Sono facili a promesse che non sono in grado di mantenere.
Sono persone molto malate, che non si possono cambiare, inutile prendersela e insistete ,bisognerebbe invece imparare ad averne compassione.

AMICIZIA…la pretesa…

Esperienza diretta…

Spesso non ci rendiamo conto di dichiararci amici di qualcuno ma non è detto che l’altro lo sia allo stesso modo…ebbene è ciò che capitava spesso a me, gente che sotto “dichiarazione di amicizia ” poi si sentiva di poter chiedere qualsiasi favore a cui difficilmente faticavo a dire no per “paura ” di offendere la persona e dichiarare apertamente che non c’era amicizia da parte mia…
Così per anni nel gioco di abusatori ed abusati sotto l’obbligo della “falsa dichiarazione di amicizia “…

Finché mi sono rotta le scatole di queste amicizie univoche a cui ho imparato a dire no ,con tutti i risvolti del caso fatte di miste accuse : ” sei cattiva ” ,” non hai cuore ” ,”Non ti condividi ” …e tanto altro e di cui me ne sono pienamente fregata in quanto non ci sto più al gioco dell’abuso e della paura e del fare piaceri in nome della “falsa amicizia ” a senso unico e finto buonismo per quieto vivere.

PASSATO

Nella via…il passato è collegato alla personalità ego e tenterà sempre di tornare e di metterti alla prova ,per fare emergere le tue ferite, in tuoi buchi interiori, i tuoi bisogni, il passato fa parte della tua falsa personalità…oggi non esiste nessun passato…
Il passato va bene in forma di minestrone…

VIVERE NEL MONDO MA NON FARNE PARTE

Quando comprendi che la tua personalità ego è una illusione, che comprende tutto ciò che hai vissuto, dalla nascita, perciò il tuo passato, il tuo “carattere” ,le relazioni l’ambiente, tutto ,tutto, dopo che hai compreso questo,che tutto è falso, ma veramente compreso,inizi a vedere tutto con occhi diversi,anche le persone con occhi diversi e da qui deriva la scelta di vivere nel mondo ma non di appartenere a questa illusione perciò non cerchi più nulla, le relazioni non ti interessano più perché sono illusorie…dopo che hai visto, ma veramente hai visto, ti relazioneresti a livello di coppia, con qualcuno che vive dentro alla sua illusione e che si relaziona con te tramite essa?…ti relazioni diversamente con il cuore pieno di comprensione ma non ci caschi più.

VIE MILLENARIE

Nelle vie millenarie, i Maestri non ti diranno mai “questo è giusto oppure, questo è sbagliato” perché sanno che tu vivi nella illusione e per te tutto è vero, reale,come sanno anche che vivi nella ignoranza di te e dei fenomeni che ti circondano e senza conoscenza di base, difficile capirsi…spesso un bel sorriso è risolutivo e tu stai lì a pensare al bel sorriso….😂😂😂…come la mamma fa ai bambini piccoli che ancora non possono comprendere…😂
…MA NELLE SCRITTURE CI SONO TUTTE LE RISPOSTE DI CIÒ CHE È VERO E FALSO…perciò molte domande fanno ben comprendere che c’è una ignoranza di base ,una arroganza e pretesa di base di voler risposte senza avere la pazienza di studiare di sbattersi…è l’ego che vi comanda ben bene pieno di pretese e fretta.

MALATTIE MENTALI E RISVEGLIO

Non si può intraprendere una via di risveglio se si soffre di una qualsiasi malattia mentale, che impedisca una sana presenza a sé stessi (mi esprimo così perché alcune malattie non sono classificate come tali ma il cervello di fatto non riesce a mantenere una sana attenzione spesso per mancati collegamenti nel cervello stesso che impediscono la funzione).
Semplicemente karmicamente devono pagare qualcosa di grosso e stanno ferme almeno un giro di vite ,come al gioco dell’oca…
Vanno aiutate in questo difficile e sofferto percorso con mezzi che lavorino sulla personalità, perciò psicologi e psichiatri, comportamentalisti…
È così e va accolto.
Ognuno in questo mondo ha la sua personale evoluzione…

TRIP MENTALI ILLUSORI

…aldilà di tutte le elucubrazioni mentali….
…il mondo illusorio è bello perché vasto anche chiedersi il perché del perché delle illusioni altrui è un trip mentale a cui ho rinunciato da tempo di capire poiché non c’è nulla da capire nel mondo delle illusioni e prenderla sul ridere credo sia più saggio che prenderla sul serio.

ILLUSIONE DI LAVORO

Tutti i problemi che affrontiamo sulla terra sono derivati dalla illusione della nostra “personalità ego” a cui noi diamo retta costantemente.Pensiamo che i problemi che ci causa siano reali…andiamo da psicologi e derivati e corsi vari che scavano sempre nella personalità, ma mai che cerchiamo di coltivare quel luogo dentro di noi esente da tutto questo ovvero, l ‘essenza (continuum mentale) …
Scavare nella personalità ego è una illusione di lavoro su di sé…illusione nella illusione.
Vi siete mai chiesti come mai i buddisti non scavano nulla nella personalità ego?…voi dareste retta ad un bugiardo???

CHI È IL RICERCATORE

IL RICERCATORE É COLUI CHE RICERCA IN SÉ STESSO RIPORTANDO DENTRO DI SÉ CIÒ CHE OSSERVA FUORI.

NON CERCA NULLA FUORI …

La mente dà significati alle parole del tutto personali costruendo su esse castelli enormi e illusori.

COME INSEGNAVA BUDDHA

Buddha insegnava rispondendo a domande che gli venivano poste e di fronte a casi di vita veri dava risposte, insegnamenti, secondo condizioni, cause ed effetti, sapeva spiegare come si era arrivati a quella condizione ,il perché, e sapeva anche insegnare come porre il rimedio,l’antidoto…
Questo è il cuore dell’insegnamento che sento mio:
Il come è avvenuta una certa situazione come poter cambiare quella causa per nuovi effetti.

IL KARMA È INTERDIPENDENTE

Non solo il karma di chi lavora su di sé nella via è accelerato enormemente ma anche tutto il karma ad esso collegato si accelera, quello delle persone vicine, familiari, amici, che si intersecano con il proprio karma…il karma è interdipendente, perciò si collega a quello altrui…se lavorando su noi stessi il karma accelera nel bene e nel male si accelera quello altrui…in forma di debito pro e contro…

IO SONO UN UOMO DI UNA VOLTA CON CERTI PRINCIPI

Poi di fatto stiamo tutti sui telefonini ,contemporaneamente stiamo scrivendo su Fb ,Messenger, Whatsapp, Twitter, Instagram e varie chat di incontri e seppur pluri laureati ,ultracinquantenni, scriviamo, per ovvie ragioni di tempo, per abbreviazioni (asp,bn ,c6 ,cm ,cmq ,cpt ,da dove dgt?, dadv?
di dv 6? ,grz ,lol ,m o f?, 6 m o f? ,nn ,nc ,np,pbl, prv,qlcs,rotfl,tnx, tt / ttt ,tvb ,xchè / xkè , xò ,wb ,wtf )……
No la verità è che siamo ipermodernizzati ma c’è rimasta sola la nostalgia di ciò che non siamo più…benvenuti nell’era moderna del consumismo relazionale.

IMPRONTE KARMICHE CARATTERIALI GENITORIALI

Assomiglio a mia madre, assomiglio a mio padre…
Diciamo che è la personalità di facciata ad essere stata impregnata di usanze e modi di fare familiari che vanno osservati e lavorati anche quelli ai fini di un percorso di risveglio.
L’ Essenza è priva di impronte genitoriali.
Il brutto carattere irascibile ereditato, oppure l’avarizia, la mancanza di cuore ereditario, non esistono, semplicemente abbiamo imparato quel meccanismo che pensiamo essere noi.

Tante volte mi sono rivista nei modi di fare di mio padre ed ho cercato prima di ragionare se erano giusti ai fini di una etica di convivenza tra esseri umani,oppure no, poi ho osservato dentro di me gli agganci, le ferite ed i bisogni che si collegavano…scoprendo poi che erano anche le stesse ferite di mio padre…
Con mia madre era più uno scambio di ruolo che ho dovuto osservare, tante volte ero la mamma e lei la bambina,con lei ho imparato la compassione, la empatia che ho poi dovuto regolare perché andavo ripetendo lo stesso meccanismo della mamma che accudiva tutti ed inconsciamente cercavo nell’aiutare gli altri di salvare mia madre che praticamente si era lasciata morire.
Sono meccanismi difficili da osservare senza una tecnica stabile osservativa, poiché spesso non si riconoscono come tali, portando avanti a vita questo genere di ferite con tutti i risvolti del caso, cause ed effetti che ci complicano la vita.

EMPATIA

Soffrire per gli altri è una scusa per piangere noi stessi, il nostro dolore di cui, ancora non ne siamo conosci se non attraverso il dolore altrui.
Il dolore altrui ci fa da specchio per il nostro.

LA VIA E LE REGOLE

La via ha delle regole…l’uomo ha sempre vissuto credendo non ci fossero e guardare come si é combinato e come ha combinato l’ambiente.
La quarta via la conoscono e l’ho praticata,la pratico ancora ma non su tutto, ha regole, tante, con esercizi rigidi, poi tramite l’osservazione di sé e le risposte di ritorno, ho capito che mancava qualcosa, meditazioni per favorire la presenza e le leggi di causa ed effetto,perché se anche osservi ma non conosci la causa di ciò ne stai osservando all’infinito ripeterai quel meccanismo poiché non comprendendo le cause le rimettersi in opera nel mondo, in pratica si rifà lo stesso meccanismo e questo in quarta via non lo spiegano, solo Buddha ragionava in termini di causa ed effetto ,di karma e degli antidoti.

LA VIA…

RIFLESSIONI

Perché continuo a ripetere di iniziare un percorso di risveglio presso vie millenarie e conosciute,come il Buddismo?
Molto semplice così uno capisce che cosa sia la via del risveglio, se ne fa una idea chiara, poi da lì può decidere come muoversi,ma partendo da una base certa e non partendo da percorsi new age che vi illudono.
Quando uno sa cosa sia una via poi riconosce anche ciò che è vero o falso e può scegliere come muoversi
L’ignoranza vi rende manipolabili.
Tutti i grandi maestri sono partiti dal conosciuto,dalle grandi vie, studiandole, poi si sono fatti una loro idea percorrendo anche nuove strade.
Si parte da un sentiero conosciuto per poi trovare la propria via.
L’arroganza e la prepotenza sta nel credere di saltare tappe che pure Buddha, Gesù,Gurdjeff, Osho (nominando i più conosciuti) hanno intrapreso con umiltà.
Ed anche io sto facendo lo stesso iter .
Ho iniziato con un certo percorso e praticando l’osservazione di sé mi sono resa conto che mancavano pezzi poiché si andavano comunque a ripetere gli eventi in altri ambiti ,perciò ho iniziaro a cercare nell’Induismo e Buddismo che parla di karma, causa ed effetto e leggi spituali e già integrandoli l’osservazione funziona meglio…
La via è un divenire, si prova su di sé tramite poi i riscontri che la vita ci porta perché non c’è errore, se la tecnica funziona stai meglio, altrimenti stiamo sbagliando qualcosa e c’è da integrare e qui nessuno vi aiuterà se non voi stessi.
Nei primi tempi senza conoscere cosa fossero le cause ed effetti e le leggi karmiche e spirituali, tramite la tecnica osservativa mi ero già accorta che mancava quel pezzo all’appello e sono andata semplicemente alla ricerca senza chiedere a nessuno.
Personalmente seguo un mio filo logico, non vado a casaccio, so cosa cerco e lo sperimento su di me, nel caso scarto oppure lo tengo, creo il mio personale laboratorio alkemico.
Per me tutto parte dalla mente e poi va a finire al corpo sostando per un periodo nei corpi sottili aurici ,perciò, non studio a casaccio ma dentro di me c’è tutta una logica consequenziale ,compresa l’Astrologia e la numerologia che ha un suo perché che è da anni che la osservo ,ed altre tecniche esoteriche tibetane.

Questo per dire che in parecchi vagano a casaccio cercando un guru che li salvi, praticamente un genitore, non fermandosi mai ad imparare una tecnica cercando miracoli che non esistono.

Chi ha dei risultati è perché si è messo completamente in gioco, la via poi non è stupida ed aiuta gli audaci di cuore con forti intenzioni.

Perché insisto sulla tecnica osservativa?
Perché senza, non nè osservare né accorgersi di nulla, né così creare una propria via.
Manca il motore.

MECCANISMI.COME ELIMINARLI

PER FAR SI CHE UNA TEMATICA NELLA NOSTRA VITA NON SI RIPETA PIÙ, BISOGNA ESSERE TOTALI NELL’OSSERVARE E POI NON RIPETERE LO STESSO AUTOMATISMO.
Un esempio molto comune che accade spesso alle donne è fare la crocerossina, la mamma con tutti e spesso questo meccanismo attira persone che pretendono, prendono,senza dare nulla in cambio, anche nei rapporti di coppia.
Se desideriamo trovare un rapporto più piacevole e vogliamo risolvere nella coppia va eliminata tutta la tematica ,osservandola ,in ogni ambito, familiare e non , nelle amicizie, nel lavoro, in ogni situazione, evitando di ripeterla nei fatti.
Alle energie ed al Karma non gli importa in che ambito tu attui quel meccanismo , come effetto lui ti porta situazioni dove verrai sfruttata/o , non riconosciuto, non amato.
Attiriamo ciò che siamo e se la nostra energia interiore emana un certo tipo di energia abusante (donare e farsi sfruttare è abuso) ,si attireranno situazioni e relazioni adatte a questo tipo di energia,peggio poi se lo accogli consapevole, al karma non interessa e ti rimanda ciò che accetti conscio o inconscio.
Comprendo sia difficile dire no ad un “amico ” che sa bene che in te può trovare un aiuto sempre, ma se non vuoi bene tu alla tua vita a te stessa, nessuno,oltre te , può cambiare ciò che attiri.L’amico se lo è davvero ,rimane anche se non sei più disponibile come prima, se sparisce,comunque nulla hai perso…e questo vale con ogni tipo di relazione.
Spesso poi ci rendiamo disponibili con persone che in verità non ne hanno bisogno, chiedono perché gli piace esser serviti, e trovano te che lo fai, oppure sono viziati e questo dare ed essere a servizio, fa male anche a loro, non soltanto a voi, perciò state facendo karma negativo sia per voi che per l’altro.
Ognuno è giusto che si sappia gestire le proprie responsabilità.

Il fatto di esser totali vale in tutte tematiche che uno vuole risolvere.
Nel rispetto che deve essere totale ,sia per sé che verso gli altri.
Sia nella comprensione, sia nel giudizio, ed in tutte le tematiche di cui ci vogliamo liberare.
Bisogna esser totali sia in ampiezza che in profondità, non solo esteriormente e verso la nostra anima ma anche verso le anime altrui (profondità) pian piano si arriva a non iniziare una azione perché lede in primis l’anima dell’altro, ma si tratta di avere in sé ben compreso e fatta propria anche una certa etica spirituale con le sue leggi spirituali di karma, causa ed effetto. Avere in sé, generandolo nel tempo, lo spirito del Bodhisatva.(…di Gesù…).

LE MASCHERE

Le proiezioni su FB ed altri social.

Quando conosco una persona nella vita reale e poi chiedo qui l’amicizia ,la vedo e la riconosco per come l’ho conosciuta nella realtà , poiché la mia mente ,il mio sentito l’ha riconosciuta e so bene quanto c’è di vero o meno in ciò che pubblica. …
È affascinante invece il discorso inverso dove la mia mente si fa una idea della persona tramite foto e ciò che pubblica , perciò ho in mente una proiezione irreale di questa persona, e le volte in cui capita la conoscenza nella realtà spesso ,nel bene o nel male ,la mente è costretta ad adeguarsi e rivedere le proiezioni che si era confezionata prima…
Per questo motivo non intrattengo più di tanto relazioni qui se non di cortesia perché spesso la MENTE mente …

LA VIA SI APPRENDE, POI DIVENTA PERSONALE.NON SI IMITA .

Ognuno si costituisce la propria via che lo possa rendere in grado d’essere autonomo.
Difficilmente chiedo consigli su come progredire il mio cammino…gli aiuti mi arrivano dall’alto.(chiedi e ti sarà dato).
Lo strumento per la mia evoluzione sono diventata “io stessa ” mio personale laboratorio alkemico ,bussola personale.
Se sbaglio, apprendo dal mio errore e nulla viene scartato viene sempre utilizzato per la mia crescita.
Studio nelle varie scuole, presso maestri, per progredire nel mio laboratorio alkemico che mi consentono di fare vari “clic” evolutivi.
Ho fatto miei alcuni strumenti esterni che collaborano con il mio laboratorio alkemico interiore:
L’Astrologia in primo piano,mia alleata da sempre e sto apprendendo tecniche esoteriche sciamaniche tibetane annesse alla medicina Tibetana che studio anch’essa.
Ho valutato, appreso molte altre tecniche prima,che ho poi provato su di me e che comunque rappresentano mio bagaglio personale di esperienza.Sono sempre in costante apprendimento sempre con entusiasmo,base di una sana crescita personale.
Ma ognuno deve farsi la sua strada poiché ognuno è un mondo a sé che risuona soltanto con il suo karma personale.
Una cosa è certa, se non c’è una reale, vera intenzione di evolvere, nulla accadrà a livello evolutivo personale…perciò se nulla ottenete rivedete interiormente le vostre vere priorità…spesso ci si racconta di stare in un cammino spirituale…

DARE PER SCONTATO

Il valore affettivo di una persona lo si comprende spesso quando la si perde totalmente…
Vale anche per i genitori dati spesso per scontati…a volte pure trattati male con prepotenza e pretese.
Quanti gesti pieni d’amore non visti o ritenuti pesanti…mi fa tristezza sentire certi commenti.

Accade anche nelle relazioni dove si pensa spesso di poter avere di più e di meglio…solo dopo perdendo la persona e solo tramite l’esperienza cruda di nuove relazioni che ti rimette al posto di chi sei nel cuore fa rimpiangere ciò che si è dato per scontato…spesso nemmeno visto e disprezzato…

CRISI LAVORATIVA ?

L ‘Attenzione va in ciò che tieni di più. ..e ci sono conseguenze…
Stare su FB Whatssap, Twitter,Skype,Telegram ecc.. e contemporaneamente ,è già di per sé un lavoro, perciò non si può pretendere che si lavori pure…mi pare giusto e sensato…

VIAGGIO VERSO LA CONSAPEVOLEZZA

I libri sull’argomento sono solo la punta dell’iceberg. Solo teoria e spesso un libro è simile all’altro.Gli argomenti si ripetono…poi si entra nella “terra di nessuno ” che nessun libro è in grado di spiegare, dove puoi entrare solo tramite un maestro con la sua esperienza , può guidare .
In quella zona buia esisti tu, che fai esperienza e chi l’ha già fatta prima di te e ti può aiutare.NO LIBRI. ESPERIENZA DIRETTA.

FEDE

Avere fede ,significa avere fiducia TOTALE nell’esistenza,ciò che la vita ci dona,nell’Assoluto…ma prima deve partitre da una fiducia totale verso noi stessi.Se tu hai fiducia l’esistenza te la mostrerà…se tu credi lei ti crederà…se tu aiuti lei ti aiuterà…e tutto questo crea un vortice continuo di fiducia amore senza fine…tu mostri profonda gratitudine e lei ti ringrazierà…chi prende rifugio presso di lei e le sue leggi umane e superiori non sarà più solo come un genitore ti avvolge l’esistenza ad ogni tuo passo lei c’è e tu lo sai perché hai fede e lei ha fede in te .
Questo si chiama Amore.

IL BENE È SPESSO VICINO AL MALE. IL SEME CRISTICO.

Esperienza diretta.

Più si va verso il bene e più il male ti viene a cercare.
Accade per la legge dell’opposto come Cristo che incontra Satana così è per chi si avvicina ad essere,diventare come Cristo , Buddha ,più il suo cuore diventa aperto e pulito, vero più per contrapposizione incontra il male.
Il male si avvicina per opposto, per attrazione poiché il male cerca in sé il bene vorrebbe diventare come il bene e in sé ne porta il seme poiché la vera natura dell’uomo è di diventare come Abele anche se nasce come Caino.
Il bene perciò avrà sempre a che fare con il male.
Inconsciamente il male cerca il bene sia per combatterlo che per essere come lui.
State attenti, chi va verso la verità verrà sempre combattuto e nella misura in cui va verso la verità anche fino a rischiare la vita stessa.

AMORE CONSAPEVOLE

L’ amore consapevole non perde mai la testa, è ben più profondo va oltre poiché ama attraverso il cuore …da cuore a cuore da essenza essenza …è la massima accettazione dell’altro…”io ti amo così come sei ” .Qui l’anima si riposa.

CONSIGLI

Spesso mi viene richiesto consiglio su quale percorso intraprendere, se meglio un maestro o un altro.
Sappiate che non do nessun consiglio.
Non racconto nemmeno, (solo a rare persone e che conosco) che percorso sto facendo e con chi e cosa sto studiando…
Molti hanno paura di perdere tempo, soldi e subire imbrogli,secondo me è inevitabile e non sarei certo io a poter bene consigliare,questo perché, se anche stessi seguendo una buona strada, se siete dentro interiormente all’imbroglio non lo vedrete come tale,anzi ,è facile che andrete cercando proprio chi vi frega perché è ciò che vedete per vero e questo fattore dipende dalla quantità di verità interiore che uno ha , perciò è giusto così, che ognuno faccia il suo corso sencondo la propria verità/menzogna interiore e che andrà esternamente incontrando.L’ essere umano vivendo nella menzogna di sé, trova per forza l’imbroglio e soltanto da esso può uscirne riconoscendolo in prima persona ,nessuno vi può evitare di essere imbrogliati se non da voi stessi,partendo da dentro voi stessi, tramite un buon lavoro di osservazione su di sé che poi si rifletterà fuori come incontri, situazioni, maestri, insegnanti, relazioni, che uno va incontrando.
Sono anche convinta che l’imbroglio abbia la sua funzione poiché senza tutti gli imbrogli in cui sono caduta personalmente, ed ho poi riconosciuto,ho poi avuto la possibilità di conoscere nuove strade più vere di quelle precedenti.
Ognuno in pratica ha i suoi imbrogli da dover attraversare vita dopo vita…
Buon imbroglio a tutti 😊.

AMERAI

Tramite la sofferenza imparerai ad amare…
Finché non imparerai a metterti nei panni del tuo prossimo, vivrai la sofferenze che hai arrecato agli altri…vita dopo vita…finché un giorno il male dell’altro lo sentirai come tuo…a quel punto amerai te come il prossimo tuo.

INDIFFERENZA…cos’è.

INDIFFERENZA é mancanza di sentimenti, dove il CUORE è chiuso completamente…
Un killer di professione è indifferente.
L’odio è già un sentimento.
Spesso per la tanta sofferenza si tende ad andare verso l’indifferenza ma non è la strada del risveglio.
Nel risveglio ti fai attraversare da ogni sentimento, non lo escludi, non rimani nemmeno attaccato, ti attraversa semplicemente.
Il cuore che ama ed è aperto non è affatto indifferente.
INDIFFERENZA È PAURA DI GUARDARSI DI TOCCARE CON MANO LA NOSTRA EMOTIVITÀ. SI PREFERISCE SEPPELLIRE.
INDIFFERENZA È CODARDIA, NON È FORZA. È SCAPPARE.
(Ex indifferente)

LA VITA NON CAMBIA…

NON ESISTE CAMBIAMENTO INTERNO CHE NON SI RIFLETTA ANCHE ESTERNAMENTE COME FATTI DI VITA.
Si vede bene se uno lavora su di sé per fare emergere l’Essenza, oppure no.
Ciò che blocca l’Essenza sono i vari IO collegati a ruoli specifici adatti alla società che la personalità ha prodotto per interagire ed integrarsi nella sua rete di conoscenze,sociali, lavorative, relazionali…TANTI IO.
Perciò, se i ruoli sono collegati a persone e situazioni ,smettendo i ruoli (gli IO) cade anche tutto ciò ad esso collegato.
Perciò dico che ben si vede se uno sta lavorando su di sé oppure no…

CONVINZIONI SULLA INDIFFERENZA ERRATE.

Si pensa che siccome la mente è collegata a ciò che viviamo, se non pensiamo più ad una cosa la eliminiamo…
SBAGLIATO !!!
Il karma funziona nella nostra parte inconscia e ciò che accantoni è lì che va,nell’inconscio ,nella indifferenza non c’è consapevolezza né rimozione,è solo un mettere persone e fatti un un luogo chiuso,non visibile alla coscienza MA C’È, è situata nella parte inconscia di noi ed è più forte di quanto uno possa pensare perché tornerà sempre più forte finché non ti stancherai di essere indifferente…e fidati che ti stancherai…hai vite per stancarti…il karma non ha fretta né pietà.
Anche le malattie gravi sono anche derivato di indifferenza perpetuata, lì con una malattia mortale non sei più indifferente…

Ciò che non elabori nella coscienza, rimane nella parte inconsciente dove agisce il karma e te lo riporta in termini di esperienza…sempre finché non impari…
CIÒ CHE NON ELABORI È BAGAGLIO KARMICO…fidati che ti stanchi tu per primo di soffrire…

IL DESTINO IL KARMA SI PUÒ CAMBIARE?

Si ,ma in certi casi deve esserci una grossa intenzione perché si tratta di prendersi tutta la responsabilità e saldare il conto in questa vita poiché nelle prossime non è detto vi sia la possibilità di una rinascita umana,condizione ideale per lavorare su sé stessi e magari si saltano milioni di vite prima di tornare ad avere un’altra possibilità così preziosa e dipende sempre in che condizoni si nasce.
Parlo di quelle vite alla deriva emarginate che ne hanno già combinate così tante che per avere un cambio di vita, si tratta solo di pagare, magari attraverso una ammissione di colpa ed eventuale reclusione e tutto ciò che ci va dietro.
É possibile si…ma molto difficile, di solito infatti sono vite che finiscono male in tutti i sensi ,perciò si consiglia di iniziare prestissimo a lavorare su di sé perché poi,accumulando karma, in certi casi, diventa più difficile uscire dalle paludi che ci siamo provocati.

KIT DEL VIAGGIATORE

LA BASE DEL RISVEGLIO
PROFONDISSIMA ONESTÀ.
PROFONDISSIMO RISPETTO
Non solo per le personalità di facciata delle persone ma anche onestà e rispetto per ogni anima che si incontra anche e soprattutto a loro insaputa.
FUORI DA QUESTO. NESSUNA VIA È POSSIBILE.

AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO

Nulla a che vedere con il subire le persone.

Gesù dice di amare il prossimo tuo come te stesso,ma ciò non significa affatto stare con chi ci fa del male.
Si può amare e comprendere a distanza.
Gesù non stava con chi gli faceva del male, ne aveva compassione e pregava per lui la misericordia divina.
Gesù stava con amici virtuosi.

I PRIMI 35 ANNI DELLA MIA VITA.

La mia vita è stata tutta al contrario, e ringrazio per questo poiché oggi rappresenta un grande bagaglio di esperienza , sull’amore specialmente.
Ciò che uno fa dai 50 anni in poi , personalmente l’ho fatto prima.L’ho già vissuto.
Nei primi 35 anni della mia vita ho accudito tutti i miei parenti, genitori, zii, nonni , con situazioni veramente disastrose.
Credo di esser nata per questo e la domanda che la vita mi ha posto per 35 anni è stata:Quanto sei in grado di Amare?
Dopo i 35 anni ci fu un altra domanda: Quanto ti ami?
Intanto che si susseguivano le vicende straordinarie ,ho creato una famiglia, un lavoro.
Non sono MAI STATA SOLA e mai ho lasciato solo nessuno…la mia mano era sempre presente pronta a sostenere.
Ho imparato bene la sofferenza, l’amore, le cose importanti della vita, che non sono i soldi,è non è la superficialità della vita.
Mi sono capitate situazioni inverosimili e ringrazio perché è stata una grande palestra, una grande esperienza che oggi mi permette il percorso del risveglio.
Ma l’amore che oggi ho dentro il mio cuore lo devo all’amore che ho saputo dare in passato,senza mai cedere, perciò dico, con esperienza che se non si è stati in grado di Amare i propri genitori, familiari, se non si è stati in grado di averne misericordia nel loro momento del bisogno ed amarli come voi stessi vi amate, beh l’amore sarà difficile vedere Amore nella vita attuale.
Il banco di prova è la famiglia, il seme karmico posto alla nascita che dobbiamo trasformare.
Lo scopo della vita sulla terra è AMARE e si rinasce sempre perché non abbiamo ben capito la lezione, perciò ogni anima qua presente non ama abbastanza, altrimenti non sarebbe qui.
I genitori ci vengono assegnati dal karma secondo la nostra consapevolezza cuore e grado evolutivo.

SICURI DI AIUTARE GLI ALTRI?

Aiutare gli altri e non aver risolto noi per primi è fuggire da sé stessi.
Aiutare gli altri serve per aiutare noi a non vedere, non è di aiuto.
…e spesso si attirano persone da aiutare con gli stessi problemi che non abbiamo ancora risolto…ma come si può esser di aiuto per gli altri, se non siamo stati in grado di aiutare nemmeno noi stessi.
È pericoloso chi aiuta senza aver risolto in sé per primo, perché vi sta usando, anche se non ne è consapevole.Osservate.

LE PERSONE SUPERFICIALI

Mi hanno insegnato cosa significa essere superficiali.
Cosa attira a sé una persona superficiale.
Mi ha insegnato che non ha amore né intorno a sé, né dentro sé, e seppur all’inizio pare stiano meglio poi nel tempo accumulano e pagano com molta sofferenza e solitudine.
Le persone superficiali mi hanno insegnato ad avere compassione per loro e non più repulsione.
Ho imparato ad accoglierle e comprenderle, anche a ridere con loro indossando momentaneamente la maschera da superficiale…

PRIMA DI DARE GIUDIZI SULLA VITA ALTRUI

Bisognerebbe conoscere bene le leggi che ci governano.

Premessa.
So bene che alcuni non credono che ci siano leggi, e pensano che siano un dogma…bene non mi rivolgo a loro. Ognuno fa quel che crede. Basta che funzioni. Credere di essere liberi è un dogma anch’esso. Comunque se sei libero, la vita te lo dice. Molto semplice.

Continuando…
Non giudicare la vita altrui poiché ognuno nasce con un bagaglio karmico ben preciso da risolvere ,che non conosciamo.
Apparentemente alcune persone ci possono sembrare più avanti o indietro nella scala evolutiva,non è affatto detto che le cose stiano come noi le vediamo, tramite l’offuscamento mentale dettato dal Samsara.
Fatevi i fatti della vostra personale evoluzione anziché spendere il tempo ad osservare quella altrui che già questo modo di fare indica a che gradino stiamo.

PECORE

PECORE IN AMBIENTE SPIRITUALE uguali a PECORE NON IN AMBIENTE SPIRITUALE.
La pecora comune è soggiogata da un “mi piace, non mi piace ” dettato dalla società, gli amici, la famiglia, partito politico, ciò che si crede sappiano cosa sia giusto.

La pecora spirituale, non si accorge di fare la stessa cosa, gli “piace o non gli piace ” qualcuno, qualcosa, a seconda di ciò che piace al maestro o l’ insegnante o il gruppo spirituale o di chi gli sta simpatico o non simpatico a loro.

In comune hanno tutti il sonno coscienziale.
Chi è sveglio ragiona con la propria mente ,non va “a prestito “.

CHE TU SIA UOMO O DONNA

Siamo stati tutti sia uomini che donne nelle varie reincarnazione, se siamo qui ancora a fare distinzione di sesso, forse non abbiamo ancora capito nulla del risveglio.
Personalmente so di essere stato uomo e nascendo donna capisco e comprendo le sofferenze nell’esserlo.
Rinascere come donna è una condizione “inferiore ” di sofferenza e forse qualcosa c’è ancora da imparare tramite la sofferenza stessa che ne deriva dalla distinzione tra sessi che si fa ancora oggi nelle varie culture.
Ringrazio di essere nata donna.
Ringrazio di essere donna in una via di risveglio, dove non vedo inferiorità in tal senso ma un valore aggiunto poiché per una donna è più facile passare dal cuore.
Il maestro è chiamato ad esser madre di ogni suo allievo, colui che educa e ti accoglie.

LA SOCIETÀ

CI MERAVIGLIAMO CHE LA SOCIETÀ SIA IN CRISI.
LAVORO PRECARIO.
NON SI ARRIVA A FINE MESE.
Causa ed effetto:
Vediamo amore in giro?
Vediamo gente pronta a donarsi a prestare aiuto?
Nessuno si vede per come è davvero…
Tutti siamo convinti di saperci donare.
Non vedo gente che dona, ma che è sempre orientata sul prendere,fregando anche furbescamente ed è questa la causa della precarietà , uniforme, sociale, attuale.
Tutti vogliono , senza dare.
E se siamo sicuri di donarci (ripeto non conosco nessuno in 44 anni… o rare persone…)bene dipende da un karma passato perciò oggi dobbiamo continuare a donare e state certi che nel momento del bisogno non sarete soli…ma questo se vi donate veramente ed avete le impronte karmiche necessarie per ricevere aiuto.
Sappiate che la vita in ciò che vi offre non sbaglia mai.

RIMPIANTI

Chissà perché ci si accorge solo con il tempo di aver perso qualcuno di importante.
Forse perché ci si credeva di essere e di poter avere di più di ciò che avevamo in quel momento ?
Così la vita dopo ,ci ha insegnato chi siamo e cosa abbiamo perso.

CI COMPLICHIAMO LA VITA PERCHÉ NON SAPPIAMO AMARE.

Se uno fosse in grado di Amare naturalmente sceglierebbe l’amore…
Invece non accade.
Davanti ad una scelta tra l’amore e il lavoro molti scelgono il secondo…con tutte le scusanti del caso.
Ma è lì la domanda : ” quanto sei in grado di Amare?”.Se scegli la carriera,il lavoro, ami altro…nessun altro.
Personalmente, per mia madre, mio padre, mia figlia, ho lasciato anche il lavoro.
È facile se ami…
Se ami,e c’è bisogno di te della tua presenza, non ti poni la domanda:” come faccio ad arrivare a fine mese?”
Se ami il prossimo come te stesso, in caso di bisogno,per salute, per te lasceresti il lavoro, la carriera, ma per un altro?Per tuo figlio, tua mamma, il tuo papà?
Sapete, tutto mi è sempre andato bene, anche al lavoro, dove mi hanno sempre aiutata.
Per amore lasci tutto e poi ci pensi…
Ma se ti scoccia o lo fai controvoglia, perché così dice la società, non funziona ed avrai dei grossi problemi. Tutto dipende dal cuore, dall’intenzione interiore. Fare per amore, oppure fare per dovere, oppure non fare per egoismo?Questo il vero lavoro del ricercatore.
Senza Amore nessun risveglio, poca, oppure finta consapevolezza.

PER NON AVER RIMPIANTI NEI RAPPORTI.

Bisogna vivere al massimo il momento presente.
Se agisci tramite l’Essenza non avrai rimpianti.
Nel “qui ed ora ” se ti rapporti con gli altri attraverso il CUORE donandoti non avrai rimpianti.
Se SEI hai già fatto il tuo massimo, ciò che potevi in quel momento secondo cuore e coscienza, e se hai agito così, è impossibile avere rimpianti,che sono invece dettati dall’Ego personalità di facciata legata ad un “IO”, un “MIO” e mai ad un NOI che collega due CUORI in relazione.

ALTROCHÉ RELAZIONI D’AMORE.

L’emergenza non è più la relazione ma il relazionarsi sano tra persone.
Non si può insegnare cosa sia l’Amore se manca di base la comunicazione, il rispetto tra persone. Non esiste più l’amicizia, la solidarietà, nemmeno in famiglia, perciò come si fa a parlare d’amore nella coppia, quando manca la base necessaria perché possa nascere una qualsiasi relazione.
Oggi una via di risveglio deve partire dal relazionarsi tra esseri umani…dall’essere umani soprattutto.

ESISTE LA VERITÀ?

Diciamo che ognuno osserva a vari livelli la sua verità.
Esistono vari livelli di verità e relative menzogne.
Dove una ” verità e menzogna ” è che le anime si mettono in accordo per ritrovarsi tra loro, (anima gemella).
Ad un altro livello di ” verità e menzogna” è che non esiste nessuna anima e nemmeno che si mette in accordo per ritrovarsi.
Ad un altro livello di ” verità e menzogna” esistono gli ufo , che ti rapiscono.
Ad un altro livello di “verità e menzogna”, dice che siamo solo vittime e gli altri carnefici, cioè gli altri e basta sono colpevoli.
E così via, tra vari livelli di “verità e menzogna”, ma in ultimo nulla esiste, né menzogna, né verità, né ragione.

LIBERTÀ UMANA

La libertà umana è un concetto del tutto di comodo personale che poi fa del male all’uomo stesso.
Non è vera libertà, spesso è libertà di “comodo” ,l’uomo fa ciò che gli pare, sesso, relazioni, leggi contro l’essere umano, razziali e non…
…di fatto l’uomo,con le sue leggi di libertà, è infelice perché si fa del male da solo…perché le sue stesse leggi vanno spesso contro la sua stessa anima e cuore…

RISOLVERE UN MECCANISMO INTERIORE

Quando risolvi un meccanismo interiore tutto ciò ad esso collegato ,situazioni, persone, svaniscono anche nella realtà.
Cessando interiormente il meccanismo che ha provocato le situazioni esteriore, cesserà, in qualche modo anche nella realtà del fatti.
Inspiegabilmente terminano situazioni e relazioni che portavano in sé quel meccanismo che oggi la nostra energia respinge.
Un ricercatore in grado di leggere le energie non insiste a tenere in piedi ciò che deve fluire, ma agevolera’ la risoluzione che lascerà spazio ad altro, al nuovo che arriva.

CFEDERSI DEGLI ELETTI

Eletti in una famiglia per salvare il karma famigliare, a ben osservare attentamente, racchiude un sentirsi speciali ,unici, eletti appunto…e siamo sempre nella nostra parte egoica che si sente speciale.
A quella storiella ho creduto anche io , poi ho visto le cose diversamente che il continuum mentale (…anima…essenza…,) nasce in una famiglia apposita e pronta per il suo percorso verso il risveglio.
In una famiglia molto sofferente ci si arriva per cumulo di karma composto di azioni non virtuose, somma di milioni di vite.
Diciamo che l’anima è già matura per apprendere dalla sofferenza ,ma in quante vite molto sofferte ancora ,dovrà capirlo, non si sa, per poi dopo ,iniziare il percorso di risveglio, lungo ancora tantissime altre vite a venire, non si sa…

FEDELTÀ INFEDELTÀ

(…il coraggio di essere sé stessi…)

Il problema non è essere o non essere fedeli.
Il problema è NON ESSERE CHIARI.
Non c’è nulla di male a desiderare più rapporti oppure a volerne uno esclusivo,basta esserne consapevoli.
Il problema è ingannare l’altro per il gusto di possederlo facendo credere ciò che non si è quando sappiamo bene che ad essere sinceri il rischio è di perdere l’altra persona…stiamo ingannando e nell’iganno non c’è alcun amore possibile.
Amare significa lasciare libera l’altra persona di scegliere.Un rapporto che inizia con l’inganno sarà così da entrambe le parti, basato sulla menzogna…e quanto può durare?
Invece se si è chiari sin dall’inizio cosa si vuole o meno da quel rapporto l’altro può scegliere, se gli sta bene o meno,se rimanere oppure no.Questo profondo atto di amore si chiama anche rispetto, sia del cuore che dell’anima altrui.
…e invece e spesso si parte subito con l’inganno e la manipolazione “vendendosi” letteralmente all’altro ciò che non si è solo per il gusto della concquista e del possesso o dell’ebrezza dell’emozione che ne scaturisce, ma è una concquista e possesso passeggero, perché nel giro di breve viene sempre fuori la verità di ciò che siamo , tutto tempo sprecato nell’inganno per poi finire veramente in peggio tra liti insulti eccetera…praticamente ci creiamo noi stessi il terreno dell’infelicita’ creando attriti là dove con la sincerità e la correttezza non accadrebbero.
Diverso invece avere il coraggio di essere sempre chiari sin dall’inizio di un rapporto mettendo le nostre “carte in tavola ” dando all’altra persona la possibilità di scegliere senza inganno .
CI VUOLE CORAGGIO AD ESSERE SÉ STESSI ANCHE CON GLI ALTRI.

PASSATO NEL PERCORSO EVOLUTIVO

Talvolta è il ricercatore a dover chiudere anche bruscamente con il passato.
Vede bene l’attrito che indica la chiusura e sa che posticipare ne aumenterebbe, sia l’attrito che l’eventuale peso karmico che ne può scaturire restando nella situazione.
Decide di chiudere con coscienza, consapevole che dall’altra parte, nel sonno coscienziale, faticano a capire bene i motivi, senza dare ulteriori possibilità, l’uomo non concepisce la chiusura.
Il ricercatore attento, vede spesso prima ed evita, a priori ,di entrare in relazione, ma nelle situazioni già esistenti, vede, e sa anche che dall’altra parte, ” umanamente “, l’ego ha bisogno di una spiegazione plausibile a sé stesso perciò, con amore e comprensione, attende l’attrito per poi chiudere…ma già sapeva…

IL CAMMINO EVOLUTIVO

IL RICERCATORE ad un certo punto del suo cammino inizia a vedere le persone come “energie e meccanismi ” non più come “tizio o caio ” .
L’energia ed il meccanismo di quella data persona entra on gioco con il meccanismo ed energia del ricercatore di cui ne osserva in sé le cause dell’aggancio.
Il ricercatore è consapevole che se trasforma un meccanismo suo interiore tutto ciò che vi era agganciato ad esso andrà a finire, che siano rapporti con persone o situazioni , non ne fa un dramma , perché sa che è in evoluzione e tutto inizia e tutto può finire e ci si incontra e si scontra a seconda del nostro materiale inconscio da osservare e trasformare.
Il ricercatore sa bene, che quando una carta situazione termina fa spazio a qualcosa di nuovo e se ne rallegra salutando nel cuore il suo passato.

AVERE PAURA DI UN MAESTRO.

…anche di Gesù avevano paura…
spesso si ha paura perché il maestro ti vede nei tuoi meccanismi fatti di non verità di sé.
Ma un maestro, se lo è, ti vede attraverso gli occhi del cuore, compassione, comprensione, misericordia ed accarezzera’ i tuoi lati ombra fatti di paure e ti aiuterà con amore, se lo vuoi a vederli e trasformarli.
Colui che ti giudica non è né un maestro né un praticante della via.
Andate con serenità verrete accolti.
Un maestro ha vissuto tutto ciò che esiste in questo mondo, vi conosce e comprende per questo.

NEW AGE . PACE AMORE…

STIAMO ENTRANDO IN UNA NUOVA ERA FATTA DI AMORE?
NO.
PURA FANTASIA.
Non si entra prima che questa sia distrutta, perché è ciò che sta accadendo.
La realtà dice come stiamo a cuore.
I CUORI NON BATTONO PIÙ.
Famiglie che si fanno fuori da sole…
Uxoricidio.
Infanticidio.
Uomini contro donne.
Razzismo.
Menefreghismo.
QUESTA È LA NUOVA ERA?
SALTO QUANTICO?
Svegliamoci.

LO PSICOPATICO

Non va dallo psicologo, psichiatra, vedrà pazzi o poco a posto gli altri, mai sé stesso.
Ho sentito con le mie orecchie affermazioni inverosimili pronunciate da persone apparentemente normali, dove comunque a ben osservare si sentiva comunque che c’era qualcosa che non “tornava ” che “scricchiolava”.
Ponete loro la domanda se hanno mai fatto un iter psicologico ,spesso non ci credono, dicono di non averne bisogno, ma guarda caso si interessano di psicologia, filosofia, consapevolezza sempre “fai da te” perché altrimenti verrebbero beccati subito per chi sono.
Alcuni mentono sul aver fatto un percorso psicologico, tutta scena, assieme al resto per convincere voi che “lui, lei” è sano/a di mente.
Comunque ci si accorge in fretta di chi sono, e a meno non siate anche voi psicolabili ,si fa anche in fretta a chiudere i rapporti.

LA VIA DEL RICERCATORE

Il cammino verso sé stessi non è per tutti.Tante prove attendono il ricercatore dove in ogni situazione vi è nascosta sempre la stessa domanda a cui il ricercatore deve saper rispondere a FATTI per poi passare alla casella successiva,che è la seguente domanda:
QUANTO TI AMI?

SULL’ AIUTARE L’ALTRO.

Esistono tante forme di aiuto.
Bisogna conoscere le energie universali per aiutare davvero una persona,altrimenti si fa del male e si crede di fare del bene.
Uno dei tanti esempi banali,comuni:
Fare per un altro ciò che è in grado di fare benissimo da solo non è aiuto è un piacere fatto e spesso significa togliere una responsabilità ad un’altra persona (tanti genitori così combinando di fatto disastri) perciò di fatto è fare del male anche seppur inconscio,perciò serve risvegliarsi.
Non vediamo né il bene né il male che facciamo inconsapevolmente arrechiamo spesso danno anche a noi stessi aumentando il bagaglio karmico o di cause effetto..
Bisogna conoscere le leggi dell’aiuto e dall’amore e dell’universo per saper aiutare davvero un’altra persona. Altrimenti meglio stare fermi.

LA VIA DEL RISVEGLIO

La via del risveglio è per chi veramente è stanco di soffrire, per chi non abbia più voglia di stare in situazioni o con persone che gli creino dei problemi e che perciò, scarta a priori.

Ciò che ho appena scritto , tutti inconsciamente credono di volere, INVECE NO.
Perché?…perché vivono nella inconsapevolezza e non si accorgono che ancora hanno voglia e bisogno di soffrire.
Sono rarissime le persone che VERAMENTE non vogliono più soffrire.

MA STIAMO VERAMENTE FLUENDO?

…spesso no…o non in tutti i campi…
Specialmente nel lavoro capita spesso che ci ostiniamo a tenerlo seppur i segnali sono tutti contrari.
Per esempio:
È inutile che apriamo e chiudiamo negozi, se in tutte le situazioni le cose sono andate sempre male.
È inutile ostinarsi con una attività che sappiamo fare bene ma che non ci porta denaro, né clienti sufficienti.
Non stiamo fluendo perché ci siamo fissati in un ruolo ben definito magari abbiamo speso tempo e denaro per specializzarci e non ci va di mollare ,ma è sempre il nostro ego e personalità di facciata che si ostinano , magari per orgoglio personale a non voler vedere anche ciò che è ovvio…poi accade il fallimento e ci rimaniamo male…
Mi spiace ma non funziona così.
Ciò che ci piace non è detto sia ciò che è giusto per noi fare in questa vita.
Spesso è anche una mancanza di conoscenza delle leggi di causa ed effetto che ci governano in ogni momento della nostra vita.

PERCHÉ L’UOMO E LA DONNA NON VANNO PIÙ D’ACCORDO?

Riflessione personale.
Semplicemente perché siamo stati cresciuti con un esempio di coppia sbagliato.
Prima e dopo la legge del divorzio.
L’esempio di una madre forte che si è trovata spesso sola ha creato nell’uomo la ricercata di una donna che lo accudisse e amasse come mamma ha sempre fatto con lui che ha preso il posto vacante del marito.
Nella donna invece l’esempio di una madre sola e sofferta e che spesso si è dovuta arrangiare facendo da madre e padre, l’ha portata da adulta a cercare una certa indipendenza economica e affettiva.
L’uomo cerca una donna come la madre,ruolo che la donna non vuole più coprire.
La crisi economica poi ha reso ancora più evidente questo divario.
Uomini che non si mantengono più da soli e donne che , anche per questo motivo stentano in una relazione visto l’esempio della madre.

Per quanto riguarda me, sono stata cresciuta da un uomo solo, che mi ha insegnato ad essere indipendente come un uomo…
Negli anni in cui sono nata io, gli anni ’70 ,nelle classi si contavano più figli di separati che di non separarti e di cui oggi si iniziano bene a vedere i frutti. Oggi ho molto amici ed amiche single.

ABBANDONO DI UN FIGLIO

…già adulto .
…o di un genitore mentalmente “sano”.
Se una persona già adulta ,in grado di intendere e volere ,se con il suo comportamento ci danneggia ripetutamente, che sia esso , figlio, genitore o parente, è giusto allontanarsi da essi , poiché ogni relazione si deve fondare sull’Amore e rispetto reciproco , mai su qualsiasi comportamento atto a pretendere o danneggiare l’altro.
È giusto aiutare un figlio o un genitore,ma vi è un limite nel quale se l’aiuto diventa un danno è giusto allontanarsi da essi.
L’idea che ci si debba sacrificare per l’altro è del tutto un concetto religioso , spesso anche inconscio e dogmatico, frutto di ignoranza.
Ho conosciuto genitori rovinati dai figli.
Ho conosciuto figli rovinati dai genitori.
Ho conosciuto gente rovinata da mariti, mogli , compagni/e.
Una persona già adulta che vi crea sempre problemi è giusto che se li risolva da sola.
Aiutare un adulto inconsciente che combina guai è fargli del male.
Spesso stiamo in relazioni così problematiche perché siamo noi stessi a volerlo e spesso per la paura inconscia del giudizio della gente, della famiglia, della società.
Ho conosciuto madri che hanno abbandonato figli che gli creavano problemi di ogni genere, sia economici che con la giustizia e che hanno trovato il coraggio di abbandonarli.
Ho conosciuto figli che hanno chiuso i rapporti con genitori che davano loro continui dispiaceri.
Qui , non si tratta di abbandonare ma di Amarsi e ci vuole un certo coraggio.

SUL LAVORO DI OGGI.

Oggi , è difficile essere indipendentie e più andremo avanti e più il lavoro sarà sottopagato e precario.
Così è voluto dal mondo economico.
Schiavi per sopravvivere.
Inutile combattere, bisogna trovare modi per vivere diversamente.
Combattere è per chi non vede bene la situazione da un punto di vista più alto ed ampio e per chi crede ancora di poter diventare qualcuno.

PERSONE COME SPAZZATURA.

Persone buttate via come spazzatura.
gettate come giocattoli vecchi;
per noia, per abitudine
o perché non funzionano
come ci aspettavamo.
Oramai sostituiamo tutto
con estrema leggerezza.
A che serve riparare,
prendersi cura,
provare ad aggiustare,
quando è più semplice rimpiazzare?
Svariati giocattoli nuovi
ci guardano invitanti dalla vetrina
e già non ricordiamo più
di aver desiderato un tempo
il nostro vecchio giocattolo
con la stessa intensità
con cui ora
bramiamo quelli nuovi.

Elisa Grilli

SONO PRESO.

Anziché dire “Ti amo ”
sarebbe più corretto dire ” sono preso ” poiché è vero che in quel momento si è “presi ” da quella persona…dopo non si sa…

TI AMO

Una parola detta senza conoscere che significa.
Molto spesso usata per manipolare,sfruttare legare l’altra persona a sé.
Come si fa a capire se un “Ti amo ” lo è davvero?
DAI FATTI CONCRETI. REALTÀ OGGETTIVA.
Lì se abbiamo il CORAGGIO di guardare c’è la verità.
Purtroppo e molto spesso preferiamo farci ingannare rimanendo nell’illusione che la parola “Ti amo” basti e non importa se a fatti quella persona nemmeno esiste nella nostra vita (magari è un ologramma di fb) oppure è sempre impegnato/a …ma vi ama…
Ho ricevuto tanti TI AMO che non erano tali e VAFFANCULO che nella realtà dei fatti urlavano TI AMO.
Non fatevi ingannare dalla mente e dal desiderio d’essere amati.
Spesso poi chi lo dice ci crede davvero ma in verità non ama nemmeno sé stesso perciò è sempre mentire e la realtà e verità dei fatti dirà se le sue parole poggiano su concretezze oggettive.
La consapevolezza ti fa vedere le cose come stanno non è possibile ” cantarsele e suonarsele “

SOPRAVVALUTARSI. SOTTOVALUTARSI. IGNORANZA DI SÉ.

Non conoscendosi abbastanza, non si possono vedere nemmeno i propri limiti. Spesso ci si sopravvaluta (mentalmente fisicamente) o ci si sottovaluta.
La vita poi rimette semplicemente ordine e racconta nei fatti che ci accadono chi siamo veramente.
Se ci sopravvalutiamo cadiamo letteralmente dal “pero” se raccogliamo molto meno o il contrario di ciò che ci eravamo prefissati.
Se ci sottovalutiamo ci meravigliamo di aver ottenuto qualcosa e magari non ci accorgiamo che potevamo ottenere molto di più.
Conoscere profondamente sé stessi ed i nostri meccanismi inconsci ci permette di avere la concreta consapevolezza , iniziando una azione ,dove questa andrà a parare , finire , i suoi risvolti e cosa è possibile ottenere da essa e in quali ostacoli incorreremo.
La consapevolezza non è stupidità. È azione con cognizione di causa ed effetto.
La consapevolezza di sé stessi ci permette di comprendere non solo noi stessi in relazione all’ambiente ma anche ciò che è attorno a noi ,così agire in maniera consapevole.
La consapevolezza è lungimiranza senza la quale è semplice sventatezza.
La sfiga non esiste.Esiste l’ Inconsapevolezza delle nostre azioni nel mondo ed i suoi risvolti a catena.
Esiste l’ignoranza di sé.

ILLUSIONE DI RAGIONARE

Il ricercatore deve imparare ad esser vero in tutto, usando per prima cosa la sua personale mente, in grado di osservare la realtà e di porsi domande.
Invece si usa la testa dei politici, della società, degli amici, di mamma e papà, dell’insegnante e del maestro…mai la vostra testa.
Uno che dorme non può, infatti né riflettere, né avere pensieri propri, semplicemente sogna.

CERCASI DONNA DI UNA VOLTA…a grande richiesta.

…ma cca nisciuno è fess…sappiatelo!😂

L’uomo di oggi si sente smarrito perché non trova più la donna di una volta , ma la verità spesso nasconde altro e cioè che l’uomo non trova più la donna che si fa sottomettere, che si fa trattare male ,che si fa cornificare.
Poi oggi si vuole ancora la donna “schiava,zitta e lava “, che non esiste più, che va pure a lavorare e porta a casa i soldi,accudisce i bambini e fa da mamma pure al suo compagno….
…ma facciamo davvero?
…cca nisciuno è fess!…per fortuna non più.
…e l’uomo di una volta?…dov’è andato?…che, guai se la donna lavorava, che manteneva tutta la famiglia, che portava i soldi a casa e che la parola data veniva mantenuta…in do sta????
…cca nisciuno è fess!…non esiste più la donna di una volta ma neppure l’uomo…e per fortuna!
Purtroppo per questo ricordo, rimasto nella mente collettiva inconscia ,c’è uno scontento e smarrimento generale tra uomini e donne tra lo scontro e il ricordo di un tempo che non c’è più e ciò che oggi siamo diventati.
Fortuna, e lo dico da donna, il passato sta bene dove sta e non ritorna.

LA SOCIETÀ CHE CI ASPETTA

Fare finta di nulla non serve a niente.
Viviamo in una continua illusione che tutto vada o andrà bene, ma così le cose non stanno. Basterebbe osservare obiettivamente la realtà dei fatti,dove viviamo e con dati alla mano , non è assolutamente difficile capire dove stiamo andando, che tipo di società ci sta riservando il futuro.
Si può pensare che io sia pessimista, invece sono realista e credo rendersi conto può dare il tempo necessaria ad ognuno ,secondo la propria coscienza e stato evolutivo, di poter prendere provvedimenti finché è ancora possibile.
Il primo provvedimento è iniziare a divenire coscienti, tramite un serio lavoro su di sé, poiché questa sarà la base futura di chi potrà cavarsela in una società in netto declino e su tutti i fronti.
Nessuno ve lo dirà ma è così.
Farà la differenza la coscienza personale di un individuo.
Finché sarà in vita la generazione nata dal 1940/45 vissuta nel boom economico e che ha cresciuto nella “bambagia” illusoria i propri figli e nipoti, siamo ancora abbastanza al sicuro poiché è la generazione che sostiene quella attuale ,dopo si scoprirà ” il vaso di Pandora”.
La società non offre nulla , se non posti di lavoro limitati, malpagati, precari.
Non ci rendiamo nemmeno conto che siamo diventati talmente degli automi, che in un posto di lavoro un essere umano vale l’altro.
Entri in un negozio , in un bar, in un ufficio, siamo automi ognuno preso nel proprio mondo virtuale.
Nessuno vede l’altro ,perciò cosa cambia tra un dipendente ed un altro?Forse l’aspetto esteriore.
Entri in un negozio nessuno ti vede.
Commessi presi o nei loro pensieri oppure a chiacchierare tra di loro.
Il cliente è un numero ma anche voi lo siete.
La società ha formato persone tutte uguali ed è stato attuato appositamente.
Chi se ne accorge può iniziare a salvarsi.
Per il resto delle persone che continuano a vivere nella illusione che tutto andrà benissimo, la realtà gli pioverà addosso, ma sappiate che non è “sfiga ” è ignoranza di sé e della realtà che ci circonda.

FRASI FATTE…

“Basta portare tutto alla coscienza”
“…basta amare ”
Ma la domanda è…come fate ?
Tante buone parole ma a fatti concreti non sappiamo come mettere in pratica, con il risultato di parlare di lavoro su di sé , Coscienza ,Amore ma di fatto non fare nulla in tal senso.
È consapevolezza questa?No.È illusione.

CAPIRSI

A volte non ci rendiamo conto di essere ancora posizionati dentro di noi, nel nostro ego, nel voler essere sempre capiti ed ascoltati, compresi.
Proviamo ogni tanto a posizionarci nei panni dell’altro, a sintonizzarci con lui a comunicare con lui , attraverso il cuore e non con l’ego.
Se parlo ad un bambino non posso pretendere che mi capisca se non mi abbasso al suo livello di cuore.

SENTIRSI SPECIALI

…ecco che se vi sentite speciali, per pochi e rari e per questo rifiutate tutti,ecco che arriva lo “psicopatico”, uomo o donna specialissimo/a…
Arriva lo psicopatico per ridimensionare il vostro ego e riportare sulla realtà chi siete davvero.

LA MALATTIA

La malattia non è detto affatto che insegni.
Credendo che solo anime evolute hanno a che fare con la malattia si “santifica ” chi è malato, quando karmicamente la malattia è un accumulo di azioni negative da risolvere e trasformare.
Può darsi che la malattia arrivi ad anime, mature e pronte per trasformarsi ma sono derivati di un non amore perpetuato nel tempo cosmico.

PAROLE

Negativo o positivo, bene e male, giusto e sbagliato, sono parole a cui noi, secondo il nostro personale materiale psicologico, attribuiamo un significato ed una emozione.
Se per noi non esiste, bene, male, giusto, sbagliato, negativo o positivo, non sarà un problema leggere o usare tali parole.
E tutto questo sentito si collega a dogmi spesso religiosi ed inconsci che non vanno protetti ma bensì smantellati.
Il ricercatore deve andare oltre ogni dogma religioso, familiare, sociale accogliendo tutto ciò che esiste senza etichettare o cambiarlo per digerire meglio ciò che è.

SUL KARMA

Un filosofo gianista, Virchand Gandhi descrive il karma così:- “Tutte le anime non liberate, quando trapassano da una vita all’altra, portano con sé il corpo carmico, che è invisibile e sottile. Questo corpo, a seconda delle energie carmiche che trasporta, attira le particelle di materia, necessarie per formare il nuovo corpo fisico. Gli organi dei sensi, parola e mente si formano in base alla capacità dell’anima di collazionarli, attraverso le sue connessioni carmiche. Così si ri-nasce nei mondi infernali o celesti. La mente include i desideri, le emozioni, l’intelligenza, il pensiero. Secondo i gianisti, l’anima in forma pura ha infinita conoscenza e potere. Queste facoltà sono ostruite dalla schiavitù carmica[19].

FERMARSI

Se siamo in una situazione difficile e non capiamo come muoverci è meglio fermarsi…
Che significa fermarsi?

Fermarsi, per un ricercatore, significa FERMARSI INTERIORMENTE. STARE CENTRATI, NELLA PROPRIA SERENITÀ E FLUIRE CON GLI EVENTI.
NON PENSARE, NON RIMUGINARE, NON DECIDERE NULLA.
FERMARSI SIGNIFICA ESSERE, STARE NEL QUI ED ORA NEL FLUSSO e fluire.
Se non funziona è perché in verità non siamo fermi, vogliamo fare come ci pare a noi, abbiamo aspettative e perciò con questi presupposti dettati dalla personalità non possiamo seguire il flusso né fermarci.

LE PERSONE DIFFICILI DA AMARE

Le persone più difficili da amare sono quelle che ne hanno più bisogno…

(La forza del campione)

Dipende sempre cosa uno intede per “difficili ” poiché la mente umana vede ,interpreta solo secondo un parametro del tutto personale.
Se avessi scritto:
Narcisisti, psicopatici, assassini, pedofili , abusatori, violentatori,anaffettivi, sono tra le persone più difficili da amare ma sono quelle che ne hanno più bisogno…?

Le persone più difficili da Amare, ti insegnano cosa sia l’Amore, la compassione, la comprensione, la misericordia.
Amare chi è facile amare sono capaci tutti.

SEI IL BELLO O LA BELLA CECILIA MA CHE NESSUNO PIGLIA?

…non è un caso che nessuno ci voglia davvero…

Se uno/a è tanto buono, tanto valido, tanto una brava persona,perché non lo/la vuole nessuno?
La “merce ” buona , di questi “chiari di luna “va via , subito…va a ruba.
Le solite scuse, son scuse per non osservarsi…
Non trovare la persona giusta è una ammissione inconscia che siamo noi stessi a non essere “giusti”. Si attrae ciò che si è.

A TE…

Ti resto accanto anche quando non mi vedi.
Di fianco, per non oscurare la tua luce,
per non coprire la strada che vuoi fare,
per solleticarti se ti chiudi nei pensieri.
E non occorre
che allunghi la mano per cercare la mia,
non l’ho mai mollata.
E non occorre
che allunghi la mano per cercare la tua,
è sempre stata nella mia.

Enrico Cattani

SESSO,CONSAPEVOLEZZA,CORNA.

Questo è un argomento molto delicato, ma importatore poiché è spesso il collante tra due persone.
Per chi lavora seriamente su sé stesso, non è affatto la cosa principale ma per più del 80% del mondo si.
Chi non dichiara che è insoddisfatto cercherà inconsciamente altro per tappare la mancanza o sostituire il sesso direttamente.

Sarò molto breve , perché il problema in realtà è semplice e riguarda più l’uomo che la donna.

Chi fa del buon sesso difficilmente viene cornificato o lasciato poiché non guarda solo la soddisfazione personale ma anche quella del partner.
Se siete persone egoiste ed inconsapevoli si vede anche nel letto.
Molti pensano solo al loro piacere.
Ecco perché poi scattano le corna.
Un tempo la donna subiva, rimaneva nella sua insoddisfazione, oggi no , perciò l’uomo viene cornificato , anche senza saperlo, molto più facilmente.
Se nulla avete da offrire nemmeno un buon sesso l’unione non dura.
Se siete persone che nel letto pensate solo a voi e manco vi accorgete come sta il partner ebbene,se il vostro compagno/a è ancora una persona piacevole, vi state esponendo a corna quasi certe.
L’uomo consapevole non fa mai sesso esclusivamente fine a sé stesso…poi, non è sesso, un atto meccanico ma un momento di condivisione tra due persone che si amano.
Il vostro grado di amore si vede anche sotto le coperte.

IL COMPITO DELLA VITA

Spesso “il compito di vita ” è una costruzione mentale, un raccontarsela per sentirsi importanti, un dogma anch’esso.
L’ unico compito vero è l’evoluzione dell’Essenza tramite le esperienze che facciamo.
Spesso vogliano trovare un pretesto per vivere meglio questa vita, ma l’osservatore sa bene che è una illusione.

EMPATIA, NARCISISMO

Sono stata una persona molto empatica, molto generosa, ma oggi e per fortuna, sulla via della guarigione.
Vengo da una famiglia di empatici, generosi, mio padre, mia madre, mio nonno , lo erano, perciò essendo cresciuta così, per me essere empatica era la normalità…anzi all’inizio pensavo che, bene o male, tutti fossero generosi ed empatici, poi nel tempo, mi sono accorta di no, che il vero empatico, generoso, non è così presente, (in 44 anni non ne ho conosciuti…), poiché molti sono più orientati sul prendere che sul dare, donare.
Comprendo che pare impossibile la mia visione, ma rappresenta il mio vissuto, “dalla mia parte”di empatico/ generoso.
Credo che ognuno abbia la sua personale visione dell’essere generosi ed empatici, ma che spesso secondo me , in tanti casi è più un raccontarsela, sempre dal mio punto di vista.
Per capirci, la mia visione di generosità ed empatia :
nella mia famiglia era normale prestare soldi, ospitare gente a casa , a pranzo e cena, ospitare gente per anni in casa propria per aiutarla nel ricostruirsi una vita, ma anche aiutare le persone e soprattutto gli amici…a questa empatica/ generosità, mi riferisco.
Ovviamente vicino ad un empatico/ generoso, gravitano un sacco di persone, spesso affascinate da questa grande magnanimità.
Accadevano rapporti stretti, di amicizia, spesso, sicuramente ed inconsciamente dovuta ad un bisogno, che poi nel tempo terminato il bisogno o più semplicemente perché l’empatico si era stufato di dare sempre, così terminavano anche le relazioni più strette.
Ma la cosa che mi ha sempre lasciata stupita in questi distacchi, osservando me stessa, è stata la mancanza quasi totale di dispiacere per il distacco dalle persone con cui avevo stretto relazioni.
Nessuno mi mancava e mi manca , nessuno rimpiango. Non mi interessano, né in bene, né in male, e mi sono sempre chiesta, come può essere che un empatico potesse poi diventare così indifferente.Ok essere abbastanza liberi da attaccamento, ma poi?
Ecco la risposta ,accolta grazie allo psicologo presente in rete Alessandro Pedrazzi che con il video ” Cuori in Salvo ” mi ha aiutato ad osservarmi meglio, nel mio essere stata molto empatica/ generosa.
Il motivo del mio disinteresse finite le relazioni avveniva perché l’empatico e generoso è pure lui un narcisista. Non è attratto dalla persona con cui si relaziona ma dai sentimenti che prova nell’essere di aiuto, nel suo essere empatico.Le persone con cui si relaziona l’empatico sono il mezzo per provare l’empatia e spesso purtroppo, perché attratti, sono persone mediocri, tossiche,narcisiste dove oltre il rapporto empatico vi e il nulla e il nulla non può mancare.
Ecco perché finito il rapporto, non c’è mancanza.
Le persone con cui mi sono relazionata avevano poco o nulla di bello,per cui mantenere il rapporto, stufa sempre di dare , senza mai prendere, salutavo senza nessun rimpianto…dall’altra parte però, non è stato sempre così, perché togliendo il tappo, il bisogno si sente in quanto si crea un vuoto che veniva riempito dall’empatico e generoso che per suo piacere narcisista, donava senza problema alcuno.
Ovviamente per me oggi non è più così.
Mantengo rapporti solo di equo scambio.

SECONDA GUERRA MONDIALE

Ringrazio tutte quelle persone che hanno avuto il coraggio di salvare un loro simile e lo hanno fatto senza chiedersi se era “giusto o sbagliato” , senza chiedersi di quale razza, paese o etnica essi provenissero.

Alcune persone sono contro gli ebrei ,sono razzisti di ogni ordine e grado.In maggioranza queste persone così intolleranti, non salverebbero nemmeno un amico , parlano così semplicemente perché non sanno cosa significa passare “certi momenti” , non sanno cosa significa vivere di stenti, morire per indifferenza o cattiveria.Molti razzisti estremisti vivono con la pancia piena e dormono in un letto caldo.

Dedico questa poesia di Primo Levi , a queste persone, sperando non vi capiti mai, per “giusto o sbagliato” che sia, di passare le stesse sofferenze che furono inflitte all’ora agli ebrei, come a qualsiasi altro popolo o etnica, che anche oggi, come in passato, stanno soffrendo e cercando di sopravvivere in un mondo indifferente ed egoista, razzista e che sceglie chi è giusto che viva e chi no.
Questa poesia è dedicata per ogni uomo sulla terra.

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

FALSI EMPATICI

Chi è empatico non farebbe mai del male all’altro per scopo personale.
Molto si credono empatici per convenienza in realtà c’è un certo egoismo.
L’ empatico ,per eccesso si sacrifica per l’altro.
Molti finti empatici se la raccontano per non vedersi nella realtà di chi sono.
Un empatico non inganna volutamente.
Un empatico non farebbe mai del male al cuore di una altra persona anche se sconosciuta…starebbe malissimo nel farlo.
L’empatico lo è nei fatti.

MARIA MADDALENA

MARIA MADDALENA, per i dogmi religiosi e che vedevano subordinata la donna all’uomo, essa non rappresentava un buon esempio perciò relegata a non attendibile.
Lei che lasciò tutto, la famiglia per seguire Gesù…sé stessa.
Grandiosa…un esempio , messo a tacere nel tempo.

ASCOLTARSI…L’ ANSIA

L’ ansia ci sta comunicando qualcosa…
Dopo anni ho risentito l’ansia…questa sconosciuta mi era ritornata a trovare…
L’ ho ascoltata, aveva un messaggio dal mio inconscio : non fare ciò che stai per fare perché sai, a prescindere da tutto, che per te non va bene.
Ho seguito l’avvertimento e l’ansia immediatamente è sparita.
Stavo ponendo una azione che favoriva la mia personalità ma non la mia Essenza rendendola schiava.
Ringrazio l’ansia per avermi messa in guardia dal fare una azione contro me stessa, la mia Essenza.

GLI ALTRI DEVONO ECCETTARE IL MIO CORPO. HO IL DIRITTO DI ANDARE VESTITA COME MI PARE. GLI ALTRI MI DEVONO RISPETTARE.

Non la penso così.
È come dire ad un pescecane di non mordere la preda insanguinata.
Si può pretendere che un pescecane , se fate il bagno con una ferita sanguinante,che esso non sia attirato da voi e non vi azzanni?
Pensateci…
Sarò molto cruda e diretta.
Ritengo questo modo di pensare “io vado vestita come mi pare e gli altri mi devono eccettare” ,di una ignoranza estrema ,del non sapere come stanno le cose nel mondo, di non conoscenza dello stato evolutivo dell’uomo nel mondo che evolutivamente ,ed in gran parte, è al pari di un animale. È attirato da un “mi piace, non mi piace ” e da istinti del tutto inconsci.
Voi andreste in estremo Oriente, vestite in bichini e minigonna? Un posto dove le donne valgono meno di una mucca e si devono vestire tutte coperte con il burka?Se vi fanno del male sono stronzi loro o sciocche voi?
Ci sono uomini che vedono la donna come un oggetto.
Così è la società.
Non potete pretendere che gli altri vi accettino e rispettino, perché la pretesa è violenza anche quella.
Il mondo in gran parte non rispetta la donna.
Il mondo gira attorno a soldi, successo, sesso.
Noi siamo qui , non per cambiare il mondo, ma noi stessi attraverso ciò che ci accade nel vivere in questo mondo.
Non rendersi conto di questa realtà evolutiva , ci espone solo a pericoli di cui , per ignoranza ,poi se ne pagano le conseguenze.
Il mondo non vi capisce.

OSSERVARE GIUDICARE

Possiamo giudicare in un certo senso, l’azione, non la persona che l’ha attuata, poiché non conosciamo affatto il cuore della persona, non sappiamo sotto quali influenze mentali essa versa per aver agito in quella data maniera.
Possiamo dire che quella azione, è dettata da ignoranza di base , di sé stessi , offuscata dalle tante ferite, bisogni, prodotti da veleni mentali senza dimenticare che anche noi siamo nelle stesse condizioni , nel Samsara e nulla vieta che un giorno ci potremmo ritrovare nelle medesime,sue condizioni.
È l’intenzione dell’osservatore che fa la differenza e cioè se sta osservando tramite uno stato di comprensione, compassione o giudizio e discriminazione.

PERCHÉ NON SONO D’ACCORDO AD USARE LA VIA COME LAVORO.

Perché l’egoismo è sempre in agguato.
Già porre uno scopo di lucro personale su un qualcosa di spirituale che lo vieta, è un fare egoico…poi ognuno se la racconta nel modo più variopinto per vendersela è venderla agli altri.

Ma anche se siamo mossi dalle più buone intenzioni, se la nostra vita, il nostro sostentamento, proviene dalla via , ci sarà il rischio, nel bisogno, di utilizzarla per scopo personale , perdendo di fatto lo scopo, alto e spirituale su cui si fondava.
La via non deve diventare un mezzo di sostentamento personale.. e non mi interessa chi ha detto e fatto diversamente, ripeto ognuno se la racconta formando anche nuove vie ad DOC. Basterebbe studiare le varie filosofie dove si fondano tutte le vie per capire da soli dove sta la verità…ma poi, ognuno ha la sua…
Pubblicizzare, fare marketing, pacchetti, sconti è un commercializzare la via…non è più la via , ma un lavoro.
Senza contare il risvolto karmico negativo che ne consegue.

USARE LE ENERGIE

Riflessione personale.
Esistono due modi per usare le energie, uno orizzontale e l’altro verticale.
Entrambi funzionano, ma hanno effetti ed intensità differenti.
Ovviamente per agire sulle energie, bisogna conoscerle e conoscere le loro leggi spirituali su cui si basano.

Se agisco in orizzontale, avrò un risultato, se agisco in verticale avrò un altro risultato e molto più intenso.

Faccio un esempio per capirci.

Molti , nella via , che conoscono le energie, fanno uso della energia del denaro, profitto, lavoro.
Spesso viene indirizzata questa energia in maniera orizzontale, (terrena umana)e non in verticale (divina)credendo invece di farlo in verticale.Sarà poi l’effetto a dire come abbiamo “usato” l’energia.Nel primo caso(orizzontale, terreno), avrà l’effetto di un “petardo ” nel secondo caso (verticale, divino) avrà l’effetto fi una bomba, un terremoto, per intenderci.

Un esempio più concreto:
Molti per aumentare il guadagno e il lavoro, coscientemente, cercano qualcuno da aiutare e/o regalano qualcosa del proprio lavoro, in termini di oggetti, servizi ,poiché, sanno che l’energia torna indietro sempre, dimenticano però, che ciò che conta è l’intenzione interiore ,lo scopo ultimo, perciò, se il fine è “lo scopo di lucro personale” ,ed usi le persone con calcolo, l’energia ti torna in dietro q.b.(quanto basta), per intenderci, come l’energia di un petardo, cioè risolvi momentaneamente.
Diverso se uno aiuta dal cuore le persone e senza alcun scopo, ebbene , agendo così, queste persone, nel momento del bisogno, avranno l’effetto della “bomba nucleare”, anche perché non si aspettano nulla indietro, poiché non c’era né intenzione né scopo personale nell’aiutare nell’agire, solo il piacere di vedere star bene una persona (energia in verticale).
Sappiate che l’energia, il tutto, non ha pietà di voi, per le vostre condizioni seppur precarie, esso agisce per cause ed effetti.
Un esempio.
Se in questa vita, si hanno problemi economici,problemi di lavoro ,non è un caso e l’antidoto non è pensare sempre ad uno scopo di guadagno personale, poiché si tratta sempre di egoismo camuffato e le energie non le imbrogli, ma si tratta di andare verso l’altruismo, un fare dal cuore ecco che all’ora possono accadere miracoli e svolte di vita.

Vi lascio riflettere sulla legge del TRE di Trigesimo:

“Ogni cosa che si fa torna indietro tre volte nel bene e tre volte nel male. Se si fa del bene si riceverà tre volte il bene, se si fa del male si riceverà tre volte il male. Non bisogna però fare del bene nell’attesa della ricompensa”

Osservare l’ultima frase:
” Non bisogna però fare del bene nell’attesa della ricompensa”

A volte si crede che “Piova sempre sul bagnato “, cioè chi ha già poi è facile che gli arrivi dell’altro, si accade, ma queste persone hanno creato cause in precedenza ed è probabile ne continuano a produrne di buone cause, noi non siamo nel cuore di quella persona e non possiamo giudicare, anzi spesso questo modo di fare racchiude egoismo , invidia ed è uno dei motivi del perché non si ottiene nulla. Imparate anche a rallegrarvi dei successi altrui.

PROBLEMI

È un dato di fatto che, se non hai problemi da condividere, non sei una persona interessante.
La maniera più diffusa per conoscersi è lo scambio di problemi.
Una relazione spesso inizia raccontandosi a vicenda le varie sfortune della vita e già da lì si instaura il ruolo dei partecipanti.
Chi vittima , chi carnefice, chi salvatore, chi crocerossina ed altri ruoli.
Ruoli del sonno coscienziale.

STARE CON GENTE BUGIARDA, FALSA.

Il falso arriva finché si è falsi dentro noi per primi.

So che fa male sentirselo dire, poiché l’ho provato in prima persona e vedermi è stato peggio delle balle bugie che mi hanno raccontato.

Ho pianto, nel prendere coscienza che il falso proveniva da qualche parte dentro di me, perciò so che significa.
Per il ricercatore, avere a che fare con persone bugiarde, rappresenta una buonissima occasione di lavoro, per osservarsi per portare alla coscienza le proprie falsità attraverso l’altro.Posso assicurare che se sei vero, nessuno ti può ingannare, si attrae la verità (la verità è potente e fa paura…).

Non puoi ingannare una persona che è vera dentro e fuori, poiché la verità gli viene portata su un piatto d’argento, anzi spesso (esperienza diretta) gli si apre davanti.
Se sei vero nessuno ti può ingannare.

VOGLIO LA DONNA VERA. VOGLIO L’UOMO VERO.

State attenti a chiedere perché potrebbe esservi dato…

Non è per nulla facile stare con un ricercatore dove la verità di sé è nel piatto del giorno, ogni giorno e senza sosta.
Posso assicurare che per una persona che non sa cosa significa “l’uomo e donna vero” , provarlo in prima persona poi, fa paura perché siete allo scoperto e lui/lei lo è già…
L’ essere umano vive costantemente nella falsità di sé, con tante maschere di facciata,cioè non è mai né sé stesso, né vero…crede però di esserlo.
Invece l’,uomo o donna veri (non finti veri, falsi buonisti) , ovvero il ricercatore, semplicemente ha deciso di essere vero “come è dentro, così è fuori “, perciò vive costantemente osservandosi e portando nella realtà la verità di sé…ma c’è un inconveniente, VI VEDE, perciò diventa difficile starci assieme perché richiederà anche da voi la verità nel piatto del giorno altrimenti se ne andrà…

I TRE CENTRI

Riflessione personale.

Dal mio punto di vista, di come vedo io il lavoro, questa suddivisione dei centri è si reale ma ai fini del lavoro della via , non lo trovo come “punto focale “.
Spiego perché…
La vita è una illusione prodotta dalla mente, che , secondo una “causa ed effetto” creano la condizione di vita attuale, cioè la realtà che uno sta vivendo, sia come ambiente, che come corpo , mente tutto ,è un continuum di cause ed effetti proveniente da vite e vite che creano la condizione fisica, mentale, ambientale in ogni vita.
Se tutto ciò che vivo , proviene da una mente illusoria sarà lì che dovrò osservare.
Suddividere, per me ,significa frammentare ancora di più anziché andare verso la parte più pura di noi, l’Essenza.
La parte istintiva, motoria, emotiva, hanno origine nella nostra mente conscia ed inconscia ed è lì che osservo.Ciò che trasformo dentro di me produrrà conseguenze sui 3 centri.
Il corpo che ho è una conseguenza di vite passate (ed ignoranza in questa vita, di stile di vita che peggiorano la condizione e la durata della vita ).
La mente con le sue afflizioni, emozioni, istinti, abitudini eccetera ,proviene sempre da cause poste in altre vite di cui oggi sortiamo gli effetti è questo processo accade tutto nella mente.
Se trasformo la mente il resto segue…anche la realtà segue la trasformazione della mente.

Ovviamente queste sono mie considerazioni personali.

Per me un metodo deve essere funzionale, cioè portare dei cambiamenti tangibili in me e fuori di me, nella realtà dei fatti concreti. Nessuna illusione.
Osservare la macchina/uomo, potrà anche essere utile , ma a mio avviso deve poi portare ad un cambiamento reale, tangibile, perché, ripeto, che se tutto è illusione creata dalla mente, ciò che trasformo davvero modifica anche il mio ambiente relazione, sociale, altrimenti stiamo ancora, secondo la mia personale riflessione, in una illusione di lavoro.

A volte l’uomo crede di ottenere di più con grandi sforzi e se soffre…che è poi sempre il solito mito ” il lavoro nobilta l’uomo ” , dove hai dei risultati, se ti sacrifichi.

ATTACCAMENTO AL PASSATO

…dimostrano che non siamo presenti,ma attaccati ancora ad una sofferenza antica.

Non importa quanto tu possa pensare di non essere più collegato al passato.
Non importa se credi di aver chiuso i battenti con i tuoi parenti.Non importa SE CREDI di aver dimenticato.
La realtà parla per te, il tuo inconscio, se non hai risolto, ti pilota ancora verso il tuo passato tramite ricordi e nostalgie.
Canzoni passate, film del passato, episodi e personaggi del passato si agganciano a te diventando il tuo hobby preferito, la tua collezione, mania.
Indica che sei ancora pieno di tristezza, rimpianti, dolori.

Ne so qualcosa.
Un mio esempio per farvi capire.
Collezionavo cartoni animati del passato:
Candy, Candy.
Geeg Robot di acciaio.
Kiss me Licia.
Nel fantastico mondo di Poul
Il lago dei cigni
Il gatto con gli stivali
E ovviamente tutte le favole di Walt Disney.

Amavo Cocciante, Rita Pavone, tutte le musiche anni ’70 , ’80, ’90 .

Abito nella casa dei miei genitori (per poco)
Trascorrevo la stagione estiva al mare come quando ero piccola.

Avevo nostalgia di mio padre e di mia madre (meno poiché ben relegata nell’inconscio ).

Non mi accorgevo che ero costantemente in sofferenza, seppur sorridevo e non era visibile.

Se il lavoro su di sé viene a svolto correttamente, tutto questo “passato” svanisce lasciando il posto al presente al nuovo che siamo diventati.

Ciò che sparisce nella mente, sparisce anche nella realtà, persone, cose , luoghi, cambiano, perciò dico che se uno cambia dentro si vede anche fuori.La realtà non sbaglia.Se sa cambiate dentro essa cambia fuori.

Se siamo attaccati al passato abbiamo spesso a che fare con un certo vittimismo, pessimismo, tristezza, melanconia,non passiamo essere “presenti” nel “qui ed ora”.

ESSERE REALI . UOMINI COSCIENTI .

Cosa significa.

Iniziamo a descrivere cosa significa stare nella illusione.
Il processo:
Dentro di me sento una cosa , una idea.
immediatamente i vari io(pensieri) dicono cose diverse e in contrasto tra loro ed al pensiero principale, poi segue la tua parola che dice cose ancora diverse da ciò che senti dentro…
Seguono poi i fatti con azioni ancora diverse e in contrasto con tutto il resto del processo interno , ecco , tutto questo, si chiama ,”stare nella illusione di sé”, mentire a sé stessi , in gergo “dormire “.

Solo quando tutto il processo interiore , appena descritto,dei vari pensieri si ridurranno ad uno solo e seguiranno parole identiche al pensiero interiore , che faranno seguire fatti concreti e coerenti , sia alle parole dette che ai pensieri interni, solo allora sarai un uomo che vive nella realtà di sé. Un uomo cosciente e reale.

Poi , dal momento in cui riesci a portare nella realtà le tue azioni, potrai osservare chi sei , tramite i risvolti che essi avranno sia sull’ambiente, che sulle persone coinvolte e su di te.
Vedrai e potrai prendere atto di chi sei veramente , non più ciò che hai immaginato di essere.
Ogni volta che porto i miei pensieri nella realtà ho nuove possibilità di osservarmi, conoscermi e cambiare le condizioni, le cause poste nella realtà stessa, iniziando dai pensieri che rappresentano il laboratorio alchemico interiore di trasformazione.

EMPATICO e NARCISISTA

L’empatico ,per suo opposto ,incontra il narcisista.
Il narcisista è attratto dall’empatico in quanto gli tappa la sua mancanza interiore e vorace di attenzione, affetto , amore che non ha .
Un antidoto per non attirare più narcisisti è lavorare sulla propria empatia portandola a comprensione e compassione attraverso la saggezza.
Il narcisista arriva per dirvi che non vi state amando affatto, e che il vostro centro interiore è spostato tutto sull’altro e nulla su voi stessi, questo accade per via delle tante ferite irrisolte che abbiamo, del non amato, del buon samaritano, del Salvatore ecc…
Queste ferite inconscie ci spingono a farci usare dall’altro in cambio di attenzione ed amore ,condivisione.
È da sapere, che la società in cui viviamo è fortemente narcisista perciò è facilissimo incontrarne uno , perciò attireremo un soggetto, più o meno narcisista a seconda delle nostre ferite da sanare.

IL MALE GRATUITO

Una mia riflessione…

Il male gratuito esiste.
Ognuno avrà, ed ha avuto a che fare con la sua “fetta di male gratuito”, chi più piccola, chi più grande e questo dipende da vari fattori, karmici, di causa ed effetto.
Fare del bene ricevere indietro tre calci nel sedere.
Essere derisi ingiustamente.
Essere picchiati ingiustamente.
Essere aggrediti, violentati senza motivo.
Truffati derubati ingiustamente.
(Ingiustamente secondo la nostra visione, ristretta ed umane non cosciente di cause pregresse alla nascita).
Esistono i pedofili e gli assassini,chi spaccia droga ,chi picchia gli anziani e tutto pare accadere, senza un motivo apparente.
Esistono malattie incurabili che colpiscono i grandi e piccini…Ingiustamente…
Chi nasce con malformazioni o handicap.
Chi muore di sete e di fame e di stenti.
…e tantissimo altro e tutto ingiustamente….
Ognuno ha la sua dose di male personale ed ingiusto, e quando è ancora un male sopportabile (esempio, il fidanzato mi ha lasciata , oppure la moglie è scappata con un altro ed altro… ) ci possiamo ancora ritenere fortunati perché ci sono dei mali ingiusti molto peggiori, perciò rallegriamoci per questo, se la nostra “fetta di male ” è ancora sopportabile.
Perché succede questo?
Un po di mie personali spiegazioni che aderiscono ad alcune filosofie:
La vita sulla terra è fatta di energia che viene prodotta da una causa ed effetto(karma) composta da nostre azioni che possono essere “giuste o ingiuste “(erroneamente chiamate “bene e male”).
Per funzionare tutto questo meccanismo qualcuno dovrà produrre ingiustizie ed altri faranno invece, azioni giuste. Il bene si impara attraverso la sofferenza vissuta e ci vorrà qualcuno che la infligge e che copre questo ruolo.
Perché poi ognuno subisce più o meno sofferenza?
In ogni vita tutti compiamo azioni “giuste e ingiuste”e più o meno tutti facciamo felici qualcuno o facciamo soffrire qualcuno per svariati motivi.La sofferenza di questa vita è l’accumulo e l’effetto di azioni passate (più che altro di vite passate) che oggi sortiscono la causa della sofferenza che stiamo vivendo , perciò la mia fetta di sofferenza è un derivato di azioni mie passate.I conti tornano sempre. Siamo noi a non sapere il perché ci accadono tante cose e spesso, anche sapendolo, non possiamo accettare la motivazione.
Se oggi la nostra sofferenza più grande è data da una sofferenza effettiva e comune, per esempio,” la morosa che ci ha lasciati per un altro”, direi che in termini di sofferenza che ci spetta è una fortuna poiché c’è ben di peggio in giro e significa che molto probabilmente tanto male in giro non ne abbiamo fatto e forse nemmeno in vite passate perciò la nostra “fetta di male gratuito ” ( che poi non è gratuito.) non è poi così male e quasi quasi anziché lamentarci e lagnarsi sarebbe il caso di ringraziare.

AMARE

Esistono persone che hanno ancora bisogno di soffrire.
Non c’è da arrabbiarsi con queste persone se nonostante il bene che gli fate loro rispondono con il ferirvi e farvi del male.
Il loro karma non gli consente di ricevere il bene, distorcendo la loro visione e condotta facendovi inconsciamente del male.
Dovremmo avere compassione per la loro sofferenza nel scegliere ciò che gli fa del male al posto di ciò che gli fa del bene.
È capitato tante volte anche a me e mi sono anche arrabbiata, ma poi finalmente ho compreso.
Ora la mia vita, ringraziando, procede bene.
Porre cause di dolore, poi si riceve dolore.
Se avete amato l’Amore ritornerà a voi.

CHIEDERE SCUSA UN ATTO DI AMORE

Chiedere scusa , soprattutto se abbiamo causato dolore e magari ingiustamente ,è semplicemente fare del bene all’altro e a voi stessi.

Un peso da portare dietro, seppur dimenticando, rimane impresso nell’anima e si rappresenterà per entrambe le persone.
L’orgoglio non va verso il bene…
Se non si è in grado di chiedere scusa ogni culto o religione che uno segue è un puro fallimento… dove non c’è cuore non vi è di fatto nessuna religione, semplicemente un rituale meccanico senza significato alcuno, oppure un mero tentativo per “lavare ” la coscienza, in verità pura fantasia che non funziona…nemmeno dopo morti.

ESSENZA,CUORE,PERSONALITÀ, MACCHINA

Provocazione…verità

Come possiamo pretendere di “essere scelti ” per come siamo dentro se in maggioranza siamo automi che parlano agiscono e pensano più o meno tutti allo stesso modo?
Ciò che ci distingue uno dall’altro è solo la carrozzeria e il motore perciò è ovvio che se uno deve scegliere tra una macchina ed un’altra, personalmente scelgo la Ferrari e non una macchina scassata…
Se dovessi scegliere per essenza è diverso…
Volete essere amati per come siete davvero e non per come siete fuori la differenza sta nella Essenza poco di moda di questi tempi ma eternamente migliore perché parli con un cuore e non con un auto seppur di lusso…
Cerca la tua Essenza se vuoi essere vero ed unico…altrimenti rifatti la carrozzeria.

Per chi sostiene che l’amore trionfa su tutto…ma tra due macchine come si può parlare d’amore…basta vedere i tanti divorzi e relativi “conti della serva “…”c’eravamo tanto amati ” e poi “armati “

VI ASPETTATE DELLE SCUSE?

…anche nei casi più gravi probabile aspettate invano…

Credo di essere una tra le tante persone che hanno aspettato invano delle scuse…
Ho ben osservato tutto questo meccanismo sia mio che dell’altro…ho provato varie soluzioni, sia rendermi disponibile a parlare,benché la parte lesa fossi io , che di tendere la mano io per prima nonostante il torto evidente e obiettivamente subito…ora la mia attenzione cade nel chi fa il torto e tralascio volutamente l’osservazione su chi lo riceve ,che sappiamo non è mai a caso, ma questo lo può comprendere chi fa un serio lavoro su di sé con osservazione.
Sposto perciò l’osservazione su chi fa una azione atta a danneggiare l’altro o fargli del male senza motivo.
Violenza.
Pedofilia
Uccisioni.
Picchiare un bambino, una donna, un anziano ed altro…
Ebbene credete che tutte queste persone si vedano realmente colpevoli di ciò che hanno fatto è si sentano di chiedere scusa?
…in molti no.
Giustificano a loro stessi e poi agli altri, creando una realtà immaginaria parallela a cui crederanno vera pur davanti a fatti obiettivi.
Ammettere a sé stessi di avere torto e vedere e rendersi conto veramente del male che si è fatto e realizzare che non si è affatto una brava persona non è facile per molti perciò arrivano i giustificatori immaginari :
Ho picchiato mia moglie , mio figlio perché sono sempre loro che mi provocano e mi fanno alzare le mani…
In caso di violenza sui minori :
È stato il bambino a cercarmi.
I bambini sono maliziosi.
Violenza sulle donne:
Lei mi ha provocato.
È una poco di buono che va con tutte.
Lei ha violentato me.
Ed altre infinite giustificazioni che fanno solo male al cuore sentirle.
Pensate che per azioni molto meno gravi sia diverso?
Credete sia diverso quando semplicemente si abbandona una persona, la si cornifica o altro?
No…
Aggiungo che ci sono persone che fanno il male ovunque , picchiando persone, truffando ed altro, perciò se non vedono questi reati come ” fare del male ” non possono percepire come “fare del male” , azioni più piccole come , un semplice inganno, mentire o mancare di rispetto ,perciò osservate con chi avete avuto a che fare e non aspettate più nulla semmai lavorate su voi stessi per non incontrare più certe persone.
Le scuse qui non arriveranno mai. Dimenticate.

LABORATORIO ALKEMICO INTERIORE

Più sei consapevole di te stesso più accetti ciò che arriva dalla vita.
Se sei consapevole veramente sai che ciò che arriva lo puoi cambiare, osservando te stesso, le cause che hanno generato l’evento, da dentro di te , generando nuove cause sempre da dentro di te che sortiranno nuovi effetti nella realtà.
Noi siamo il nostro laboratorio alkemico della realtà che viviamo, perciò ciò che ritorna è un nostro elaborato interiore dove avendo acquisito gli strumenti adatti, si può aggiustare il tiro degli eventi futuri.

PETTEGOLEZZI E REPUTAZIONE

Quando ci interessano i pettegolezzi che vengono fatti su di noi, è spesso collegato alla reputazione ed immagine che abbiamo di noi stessi e che inconsciamente vogliamo difendere…abbiamo una immagine da difendere…
Spesso i pettegolezzi arrivano per farci notare dove lavorare su di noi , per osservare la mancanza di libertà interiore che non abbiamo ancora raggiunto, perché magari abbiamo ancora una “immagine ” da dimostrare agli altri e un bisogno di piacere.
Chi è libero non è affatto interessato ai pettegolezzi , perché è consapevole del meccanismo che si nasconde dietro a chi li attua e spesso usato per annientare qualcuno che si teme e di cui si ha invidia.A volte il pettegolezzo viene usato per attirare l’attenzione ,per noia ma rappresenta sempre un forte disagio della persona che lo attua da comprendere poiché attirerà a sé persone allo stesso livello che poi le si ritorceranno contro , poiché chi sparla è sparlato, ma anche chi sta ad ascoltare o chi frequenta certe persone è in preda da una energia simile, poiché l’ambiente ci rappresenta sempre, è il nostro riflesso su cui dobbiamo lavorare per trasformare.
Chi è libero da pettegolezzi, nemmeno gli arrivano alle orecchie e nemmeno è interessato cosa fanno gli altri.
L’ immagine che hanno gli altri di noi è anche correlata al loro personale materiale psichico interiore, perciò ognuno reagirà nei nostri confronti in maniera differente ed seconda di cosa gli suscitiamo…sono tutti meccanismi umani che un ricercatore deve cercare di comprendere (tutto buon materiale) osservando.
Se ci importa del giudizio, pettegolezzo altrui, significa che ne siamo schiavi ed è probabile che inconsciamente ci comportemo in una data maniera , spesso falsa, per compiacere , farci accettare e per far si che parlino bene di noi…falso buonismo di facciata…
Chi è veramente sé stesso, non si cura del giudizio altrui ma è attento solo al suo cuore in contatto con l’Assoluto, alle leggi Karmiche e spirituali a cui è connesso in cui il giudizio umano è insistente.
Il ricercatore spesso è sparlato poiché è un meccanismo insito nell’essere umano , ma non ne viene affatto toccato.
C’è chi ascolterà e darà retta a certi pettegolezzi e chi no, dipende dall’orecchio di chi ascolta dal suo grado di consapevolezza, ma il ricercatore non se ne cura, oppure imparerà a farlo trasformando ciò che può osservare.
Anche i pettegolezzi hanno un loro grosso insegnamento soprattutto se ne veniamo colpiti, ma possiamo anche solo osservare il meccanismo in chi lo perpetua ed osservare i relativi effetti è farne tesoro noi come esperienza.

È sempre facile comprendere chi ci fa del bene e parla bene di noi…il compito del ricercatore è di comprendere anche chi non lo ama affatto, sa che questo può generare una reale compassione ed amore, diverso dal falso buonismo di facciata che ama solo chi lo contraccambia e fa falsi sorrisi a chi non lo contraccambia, solo per reputazione personale, per dogmi e perché “non si fa”.

BUON ANNO A TUTTI!

Imminente Rinascita

Lasciò andare. Senza un pensiero o una parola, lei lasciò andare.
Lasciò andare la paura.
Lasciò andare i giudizi.
Lasciò andare la confusione di opinioni che sciamano intorno alla testa.
Lasciò andare l’indecisione in lei.
Lasciò andare tutte le ragioni “giuste”.
Totalmente e completamente,
senza esitazione o preoccupazione, ha appena lasciato andare.
Lei non ha chiesto nessun consiglio.
Lei non ha letto un libro su come lasciare andare …
Lei non ha pregato le Scritture.
Ha appena lasciato andare.

Lasciò andare tutti i ricordi che la legavano.
Lasciò andare tutta l’ansia che le impediva di andare avanti.
Lasciò andare la progettazione e tutti i calcoli sul giusto.
Non ha promesso di lasciar andare.
Lei non ha scritto la data.
Non ha fatto alcun annuncio pubblico e messo nessun annuncio sul giornale.
Lei non ha controllato le previsioni del tempo o letto il suo oroscopo quotidiano.
Ha appena lasciato andare.

Lei non ha analizzato se lei avrebbe dovuto lasciar andare.
Non ha chiamato i suoi amici per discutere la questione.
Lei non ha fatto un trattamento spirituale.
Lei non proferì una parola. Ha appena lasciato andare.
Nessuno era in giro quando è successo.
Non c’era nessun applauso o un coro di congratulazioni.
Nessuno è stato ringraziato.
Nessuno si è accorto di nulla.
Come una foglia che cade da un albero,
lei ha appena lasciato andare.

Senza nessuno sforzo.
Senza nessuna lotta.
Né bene né male.
Era quello che era, ed è proprio questo.
Nello spazio di lasciarsi andare,
lei lascia che tutto sia.

Un piccolo sorriso appare sul suo viso.
Una leggera brezza soffia attraverso di lei.
E il sole e la luna splendono sempre.

(Safire Rose)

IGNORANZA DEL PROCESSO KARMICO E GIUDIZIO

Erroneamente si pensa che se una persona è buona ha anche una bella anima evoluta, mentre chi è cattivo no.
Questa è ignoranza del processo di risveglio.
Il male e il bene, a livello evolutivo, non sono etichettati come tali, non esistono.
Se non conosci il bene e il male, facendone esperienza, non puoi andare verso il bene.
Nel processo delle rinascite tra le varie vite, bisogna cadere in basso per comprendere e per poi, salire in alto.
Sulla terra si fa esperienza per opposti per imparare a star nell’equilibrio e non essere appunto, più attratti dall’oscillazione stessa, perciò se non si fa esperienza non c’è evoluzione, se non una apparente e immaginaria.
Alcuni maestri illuminati sono stati assassini, come ad esempio Milarepa che nonostante avesse ucciso 1000 persone e avesse praticato magia nera, comunque diventò un illuminato.
Ora pensate,per esempio ad Hitler che, chissà, magari animicamente fosse invece molto più avanti di molti altri e che magari sia ritornato già qui ad insegnare consapevolezza…non tutto è come sembra…

GURDJIEFF e l’Anima.

GURDJIEFF , dice che non tutti hanno una anima…vero!
Lui intendeva dire, che l’anima esiste come contenitore, ma che all’inizio è vuoto e va riempita di esperienze ,attraverso le varie vite.
Un primo passo per il risveglio è avere una anima ben formata e collegata al “piano causale” in collegamento con i piani più alti.Senza questo procedimento , siamo come “morti che camminano” e che ripetono all’infinito, nelle varie vite, le stesse identiche cose…crediamo solo di esser svegli…
Come è possibile formarsi un’anima?
Tramite la tecnica osservativa ,attraverso la quale è possibile imparare e comprendere, trarne lezione da ogni evento che ci capita, riempiendo così l’anima di esperienze.Senza conoscenza delle tecniche osservative ,ogni esperienza vissuta, anche se terribilmente sofferta ,non servirà a nulla , appunto perché,senza “osservazione di sé “, non vi è di fatto,nessuna comprensione, perciò nulla arriva all’anima come “bagaglio esperienziale “,così, di fatto, l’anima,  rimanendo pressoché vuota,attraverso le varie esistenze,accumula solo karma a ripetizione con conseguente aumento di sofferenza senza senso.

OFFESE

Le polemiche sulle offese ricevute, secondo un parametro del tutto personale, raccontano solo le proprie ferite che non si vogliono accogliere ed ascoltare zittendo gli altri…

I NARCISISTI ODIANO LE DONNE?

Si,odiano le donne…
Ne ho conosciuti…
Odiano le donne perché la mamma, secondo il loro parametro personale, non li ha riconosciuti abbastanza, magari è arrivato un fratellino a togliere l’attenzione, magari femmina pure lei…
…ma ci sono mamme che li hanno talmente viziati e coccolati e che gli hanno fatto credere di essere bellissimi ed intelligentissimi che poi ,scontrandosi con la realtà, vanno cercando spasmodicamente qualcuno che li acclami come faceva la mamma e spesso più debole empatico e che stia al loro gioco…
C’è chi dice non soffrano…da mia esperienza si , soffrono, perché alla fine il loro sentirsi così maestosi ,si scontra con la realtà dei fatti che gli racconta chi sono per davvero e ciò che possono ottenere dalla vita,contro cui si scagliano, perché ciò che poi raccattano ,non li rispecchia nella loro “maestà”,(secondo il loro parametro di giudizio distorto e malato ) tutta e solo mentale…
Ho conosciuto molta gente non realizzata tra i narcisisti…che poi, per questo motivo,si incattiviscono ancora di più.
I narcisisti si sentono belli ed intelligenti, attraenti, per questo motivo,vanno in cerca di donne che rispecchiano questa loro bellezza e che si sentono solo loro, ed infatti nella realtà, spesso raccolgono ciò che possono, cercando in parallelo, sempre di meglio.Da questo non sentirsi mai appagati, ne deriva una affannosa ricerca senza fine della fotomodella ,che li rispecchia ,ma che poi nei fatti ,non li vuole, perché, in verità, non sono nulla di così speciale come credono di essere, e come mamma gli ha sempre raccontato e fatto credere.Pensate alla rabbia e frustrazione, che hanno, per non essere in verità ciò che la mamma gli ha sempre detto di essere , perciò, sono costretti ad accontentarsi,incattivendosi ancora di piu, facendo ricadere questa rabbia sul prossimo, spesso più debole ed indifeso.
Questi soggetti, anche se trovano il meglio per loro, non lo sanno nemmeno riconoscere, perciò negli anni, raccattano sempre meno e sempre peggio…
C’è gente “finita” già a 50 anni perché la realtà sotto gli occhi, tra lavoro inesistente, vita affettiva inesistente e lo specchio che riflette l’immagine avizzita dal tempo, gli racconta chi sono veramente e con enorme sofferenza a cui non possono trovare rimedio…il tempo passa per tutti…
Odiano le donne perché chi, secondo loro è adatto alla loro immagine splendente, non li vuole e perciò sfogano la loro rabbia contro chi,secondo il loro parametro, riescono a raccattare…
Devono farvi solo compassione…

PERSONE IN STATO DI SOFFERENZA.UNA BUONA PALESTRA PER IL RICERCATORE

Ecco che per il ricercatore, ascoltare chi soffre, può diventare una buona occasione per sviluppare la compassione, che non significa lasciarsi catturare dai problemi dell’altro, ma comprendere semplicemente le condizioni che lo portano a quel tipo di sofferenza, che spesso è inutile e dannosa…compassione per lo stato di sofferenza autoprovocata dovuta agli offuscamenti mentali che impediscono la chiarezza e la serenità a cui ogni essere umano può aspirare.
Si può imparare ad ascoltare, queste persone sofferte , il tempo che basta…

IN UNA RELAZIONE

Resto finché è utile a me e all’altro, se vedo che nuoce la mia presenza mi faccio da parte, ma con la consapevolezza di fare del bene per entrambi, non per difesa mia o dispetto verso l’altro, che purtroppo e spesso, viene recepito così.
Se due persone sono incompatibili momentaneamente, magari per un diverso posizionamento interiore ,di consapevolezza e cuore, dove tutto viene frainteso, anziché procurara attrito manifesto, o meno, meglio allontanarsi…

É amore anche lasciare fluire indisturbata la vita di ognuno…se poi, avrò agito correttamente sarà la vita stessa con i suoi eventi a dirmi se mi sono comportata tramite cuore/coscienza ,oppure  il mio ego/personalità…

CHI SIETE L’ESISTENZA LO SA

Non preoccupatevi di cosa pensavo e dicono gli altri di voi, della facciata che presentate al mondo di benpensanti, preoccupatevi invece di essere coerenti con voi stessi e l’Assoluto, le leggi spirituali e L’Amore.Il resto non conta e non importa dimostrate nulla a nessuno né a chi vi comanda di farlo. L’esistenza sa chi siete e vi risponderà per ciò che siete.

2018 RESOCONTO

Come ogni fine dell’anno c’è chi fa il suo resoconto personale, di come sia andato.

Una specie di bilancio che in maggioranza si finisce per farlo, soprattutto, in negativo.
Se l’anno diventa , secondo il nostro personale parametro, positivo o negativo dipende soltanto da noi , dalle cause poste negli anni precedenti, di cui oggi ne raccogliamo i frutti.
Nulla accade per caso.
Il lavoro va male,l’amore vi ha abbandonato e magari, guarda caso proprio quando ci stavamo comportando , finalmente bene , facendo sembrare come se la sfortuna o un maleficio si stesse accanendo su di voi…
Invece semplicemente stiamo raccogliendo gli effetti delle cause poste in anni passati, magari cause poste in vite passate.
Nell’oggi viviamo sempre ciò che abbiamo seminato nel passato.
Un esempio per capirci meglio:
Se commetto un reato e poi subito dopo mi pento e mi comporto benissimo, comunque dovrò pagare per quel reato, prima o poi, tramite , per esempio, una causa in tribunale e conseguente sentenza che dovrò scontare , ciò non è dovuto alla sfortuna ma semplicemente dagli effetti delle cause (,reato) del mio passato che agiscono nel mio presente , come pagamento karmico e che agiscono anche se sono nell’oggi cambiato e mi comporto bene, perché i conti vanno pagati sempre,ma se continuerò a comportarmi bene, raccogliero’ , in futuro,il bene che ho seminato.Oggi invece sto raccogliendo gli effetti del mio passato vissuto nell’ inconscio compiendo azioni dettare dell’ignoranza e conseguente offuscamento mentale.
Il caso non esiste e ciò che ci accade è matematico. C’è sempre una causa da reputare a noi a come ci siamo comportati,poi il karma decide il momento adatto in cui far pagare il conto in sospeso, trovando, il momento, il luogo e le persone adatte e atte a pareggiare i conti mancanti…nulla è a caso…il karma è come un laser che colpisce in maniera, millimetrica, precisa ed impeccabile.
Il detto “la legge non ammette ignoranza ” la si può applicare anche alla legge del KARMA che, come le leggi umane, non ammette ignoranza e solo tramite la conoscenza e la consapevolezza delle sue leggi si possono evitare pagamenti in termini di sofferenza future da scontare.
Perciò, quando rifacciamo il bilancio dell’anno passato e questo risulta fortemente negativo, significa che noi stessi abbiamo semplicemente raccolto gli effetti delle nostre cause passate. Rivedere le cause , degli avvenimenti e come abbiamo reagito ad essi ,può aiutarci a non rifare gli stessi errori e così iniziare a porre nuove cause che daranno nel futuro nuovi e buoni frutti e meno sofferenze futura, ma se il nostro comportamento rimane invariato o peggiora, gli effetti saranno sempre insoddisfacenti e in peggioramento con conseguente aumento di sofferenza personale . Sta a noi la scelta ,se cambiare il nostro destino oppure no.Noi siamo gli artefici, nel bene e nel male ,di ciò che viviamo nell’oggi.
Nessun errore o accanimento del destino, pensarla così è frutto di ignoranza.
Se non hai ricevuto amore, attenzione, soldi, lavoro, serenità, come invece volevi, sii sincero con te stesso e osserva se realmente ti sei comportato bene verso gli altri, in maniera onesta e sincera, oppure no, perché non possiamo pretendere di più di ciò che abbiamo seminato…
Il detto” tratta gli altri come vorresti essere trattato tu”, funziona sempre ed è una delle leggi karmiche.
Se vuoi amore nella tua vita, dona amore, ma prima , per riconoscere l’Amore ,dovrai ritrovarlo dentro di te.La vita è sempre un riflesso di ciò che siamo dentro, perciò se non riceviamo amore, aldilà di tutte le nostre convinzioni inconscie, non ne stiamo dando a nessuno, nemmeno a noi stessi.
Se non riceviamo amore, è perché manca prima dentro di noi.

LIBERTÀ INTERIORE

Ogni Natale mi sorprendo sempre più dell’Osservarmi in relazione al mio passato.
Non ho parenti, non mi mancano, non ho pesi nel cuore, né rancori, né sofferenze, nulla.
La famiglia è bella, ma nel percorrere la via del risveglio, può rappresentare un grosso peso da superare ,che oggi , fortunatamente, non ho più , né consciamente né inconsisciamente.
Vedo e sento tutto il mio passato, come un bel ricordo,lontano che, se lo desidero, posso anche rievocare senza che questo mi provochi malinconie varie, come invece accadeva un tempo.
Ho integrato i miei genitori e familiari dentro di me e questo si riflette nella mia vita odierna,che appare serena su ogni aspetto.
Non ho più rimpianti, ferite, malinconie, nessun peso nel cuore e questo mi consente di essere libera interiormente ed esteriormente e libera di agire ad ogni passo, ad ogni decisione che prendo,dove come riferimento ho soltanto me , il mio cuore in relazione all’Assoluto e a nessun altro…nessun genitore interiorizzato…
Nessuno mi dice cosa fare o non fare , nessuno mi giudica, nessuno pretende, tira o spinge, nessuno vuole nulla da me…né consciamente, né inconsciamente.
Vivo per me e non per fare piacere a nessun altro, sottostando però, sempre a regole karmiche e spirituali , che significa rispettare anche tutto ciò che mi circonda, ambiente ed esseri viventi inclusi ,cercando nel mio percorso, di non nuocere nessuno.
Comprendo che questo, sui genitori, è un discorso forte e fraintendibile ,poiché la famiglia per molti,soprattutto in Italia, paese intriso di dogmi cattolici, religiosi, rappresenta il fulcro di tutta l’esistenza, ma questo non è ciò che Gesù , mio maestro, ha insegnato.
Dai Vangeli di Gesù:

E Gesù disse loro: “In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna”» (Mt 19,23-29).

«Pietro allora prese a dirgli: “Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito”. Gesù gli rispose: “In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà”» (Mc 10,28-30).
In Luca poi leggiamo: «Pietro allora disse: “Noi abbiamo lasciato i nostri beni e ti abbiamo seguito”. Ed egli rispose: “In verità io vi dico, non c’è nessuno che abbia lasciato casa o moglie o fratelli o genitori o figli per il regno di Dio, che non riceva molto di più nel tempo presente e la vita eterna nel tempo che verrà”» (Lc 18,28-30).

Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me» (Mt 10,37-38);

«se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami [letteralmente «non odia»] suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo» (Lc 14,26).

Le parola di Gesù in chiave esoterica, ci esortano a fare “pace” con i nostri genitori, trasformando ciò che tramite loro ,ferite, bisogni, ci impedisce attualmente di evolvere , di “lasciare andare” .Solo dopo, liberi interiormente da ogni peso, possiamo seguire la via evolutiva ,senza più essere collegati al nostro passato, poiché la famiglia rappresenta appunto il riassunto del nostro passato karmico di ciò che abbiamo combinato in vite precedenti.
I genitori karmicamente ci vengono assegnati ad ogni vita,secondo “condizioni cause ed effetti “che abbiamo accumulato tramite le nostre azioni sommate in vite passate.I problemi che oggi sorgono all’interno della nostra famiglia , ma anche al di fuori, sono causati dalle nostre azioni passate di cui ce ne dobbiamo assumere la piena responsabilità in quanto essi ,rappresentano parte della nostra croce da portare in questa vita che dobbiamo trasformare tramite la via iniziatica che Gesù ci indica attraverso i suoi Vangeli, anche apocrifi.
Staccarci da pesi e dogmi familiari, soprattutto interiormente, rappresenta un primo passo verso l’evoluzione personale.

La famiglia è bellissima, ma rappresenta il primo scoglio da superare nel percorso evolutivo e l’esistenza ce la mette lì apposta così, per essere poi trasformare, digerita , compresa ed amata.
Il karma ci inserisce, non a caso, alla nascita, in una famiglia con caratteristiche adatte a noi , al nostro percorso evolutivo, composta , da impedimenti vari, nel bene o nel male,da tabù , obblighi ,dogmi, proiezioni, pretese, soprattutto inconscie, che rappresentano il primo passaggio da superare, tramite l’osservazione di sé, per trasformare ed iniziare così un sano percorso di risveglio.
I rancori, i pesi familiari non consentono nessuna evoluzione, come anche essere succubi e schiavi del volere ed affetto familiare.
Non basta eliminare la nostra famiglia, ignorandola, dimenticandola, per poi intraprendere un percorso iniziatico.
Il percorso stesso richiede l’integrazione, attraverso l’Amore, dei nostri genitori che ,senza questo processo iniziale, impediscono all’ uomo di evolvere facendolo rimanere in uno stato meccanico ed inconscio, dove il cuore rimane chiuso all’amore si sé così e ad ogni percezione e connessione annessa invece ad una apertura di cuore.
Se non ami chi ti ha creato, non puoi amare nessuno, nemmeno te stesso.
L’ Amore,che va ritrovato dentro di noi, rappresenta proprio la porta stessa della evoluzione, e proprio attraverso, l’Amore, la comprensione, la compassione verso i nostri genitori la si può ritrovare.

PINOCCHIO ESOTERICO, KARMA,REINCARNAZIONE.

La favola di Pinocchio, scritta da Collodi, in realtà è un racconto iniziatico esoterico che racconta il viaggio attraverso in cui l’Essere umano si evolve.
L’Essere umano inizialmente è meccanico, cioè non è collegato alla sua parte Animica, Esserica e Pinocchio lo rappresenta nel suo essere un burattino di legno che cerca di diventare umano.
La città dei balocchi rappresenta la Terra e come l’uomo addormentato la concepisce,dove rischia di non ritrovare più se stesso, cadendo inevitabilmente nella sofferenza samsarica.
Pinocchio restando nella città dei balocchi pian piano si trasforma in un asino, un animale.
Tradotto, rimanendo nel mondo duale, fatto di ricerca spasmodica di successo, soldi, sesso e felicità illusoria di ogni tipo e con conseguente frustrazione e sofferenza, rischia di perdere la possibilità della preziosa rinascita umana cadendo così, nelle prossime vite, in mondi inferiori da cui è difficile poi risalire.
Pinocchio è di legno e si trasforma in asino.
Tradotto, vuol dire che l’uomo meccanico, se non esce dalla sua meccanicitá ritrovando l’Anima collegata a qualcosa di più alto, non ha coscienza e può solo cadere nei piani inferiori, animali, o addirittura nei piani più inferiori ad essi.
Collodi tramite la storia di Pinocchio racconta il viaggio dell’evoluzione dell’uomo.

LO SPECCHIO


Non sono d’accordo sull’uso indiscriminante che si fa della legge dello specchio e che spesso viene usata solo per attaccare e mai per osservare realmente sé stessi.

Lo specchio interiore ha vari modi di essere letto e solo presso una scuola esoterica è possibile comprenderlo.
Non è affatto così semplice come viene chiacchierato in giro.
Un esempio: quando critichiamo qualcuno per come è fatto fisicamente, probabilmente lo specchio ci sta informando sulla nostra invidia, sulla nostra inferiorità, che sfocia nel sminuire l’altro così da autoelevarsi e sentirsi meglio. Questo per dire che la teoria dello specchio non si ferma semplicemente alle parole dette ma va molto più interiormente, in profondità, nel nostro subconscio.

Si dice anche che quando ci viene mossa una critica questa andrebbe comunque osservata, ma anche questo dipende sempre se interiormente ci risuona oppure no (l’ego alza le antenne), e se smuove qualche risentimento, altrimenti è materiale di lavoro per l’interlocutore che ha mosso la critica e che in qualche modo gli appartiene.
Nel processo di osservazione, nessuno può dirci cosa o meno ci risuona dentro, se non noi stessi: anche intromettersi nelle osservazioni altrui, credendo di sapere cosa risuona o meno nell’altro, ha un suo significato preciso, cioè usare la spiritualità per zittire l’altra persona, pura violenza.

Di seguito, vi porto un mio esempio personale per cercare di comprendere come funziona l’osservazione di sé tramite la realtà che ci accade e che attiriamo:

Ho passato un buon periodo della mia vita, dove, nel mio enturage relazionale , c’era sempre almeno un amico pazzo e se questo lasciava il suo posto “vacante” ben presto veniva rimpiazzato da un nuovo amico con le stesse problematiche mentali. Nel tempo mi abituai ad avere “l’amico pazzo di turno”, finché iniziarono ad esserci seri fastidi in quanto questi iniziavano a diventare sempre più pericolosi.
Secondo l’opinione di chi utilizza un uso indiscriminato e sciocco della legge dello specchio, i pazzi che incontravo in verità raccontavano della mia pazzia, di cui in realtà non ho mai sofferto (e lo posso garantire). Semplicemente queste persone malate mentalmente mettevano l’accento su qualcosa che stavo rifiutando, che non vedevo e che dovevo assolutamente riportare alla luce e ascoltare. Infatti mia madre era malata bipolare ed ho sempre ribadito che dopo di lei non avrei mai accettato un pazzo nella mia vita, perché la sofferenza mia e sua era stata tale che, trovandomi  nell’impossibilità di essere di aiuto, pensai di non aver mai potuto reggere di nuovo una situazione simile. Finché c’era al mondo mia madre vivevo la pazzia tramite lei, che accettavo, ma poi alla sua morte il suo posto “vacante” e non risolto lo presero a turno altre persone come lei, perciò avevo a che fare con pazzi scatenati ovunque, e questo finché non ho capito il perché queste persone malate mi venissero a cercare. Ciò accadeva perché mi specchiassi nel mio dolore dimenticato e così potessi iniziare ad accogliere quella sofferenza enorme e lontana che stava chiedendo soltanto  di essere accolta nel profondo del mio cuore. Dunque ho iniziato ad accogliere ogni persona simile a mia madre senza volerla cambiare, cercando di mettermi realmente nei suoi panni sofferti e che stavano chiedendo soltanto di essere amati così come erano. Anche se fortemente malati, stavano soltanto chiedendo amore come qualsiasi altro essere umano lo chiede e come l’ho desiderato io e più volte , con l’unica differenza che con loro era più difficoltoso, perché di un pazzo ne hai paura e lo tieni a distanza. Incontravo i pazzi perché non accettavo la pazzia di mia madre, che me l’ aveva portata via.

 

P.s. Lascio a voi la ricerca sulla teoria  della ” legge dello specchio” che pare sia stata inventata e che non abbia nessun fondamento presso le antiche vie esoteriche, base di ogni via iniziatica seria e da cui personalmete provengo.

 

ESSERE CONTRO LA VIOLENZA MA IN REALTÀ PROMUOVERLA

Come gli opposti si incontrano.
Se sei contro una cosa hai in te anche l’opposto e non lo sai.
Finché non ci si sveglia si sarà sempre in contraddizione.

Considerazioni personali.

Chi è contro la violenza non si accorge di promuoverla in qualche maniera.
Un esempio lampante sui social .
Tutti contro la violenza sulle donne.
Donne indignate per come vengono trattate.
Uomini incavolati neri per i fatti di cronaca che vedono donne violentate ed uccise.
Uomini padri , mariti, compagni.
Donne , mogli, madri, compagne.
Poi in bacheca:
Uomini pieni di profili di donne che si prestano ad oggetto , in pose provocanti per accumulare dei like.
Donne con bacheche piene di selfie in tutte le pose.
Di fatto la donna continua a farsi usare come oggetto e l’uomo semplicemente la colleziona in bacheca, come si faceva un tempo con le figurine.
Inconsciamente,noi donne, ci facciamo usare e abusare per poi lamentarci , quando siamo le prime a promuovere violenza rendendoci , inconsciamente oggetto da collezione.
Gli uomini si lamentano ed hanno paura per le loro mogli e figlie, hanno paura se vanno giro sole, perché rischiano di essere molestate da qualcuno, che magari fa collezione di profili sui social come loro stessi fanno.
Padri che si preoccupano per le figlie ,poi trattano di fatto le donne come oggetto , promuovendone la violenza , collezionando profili, pubblicando foto di belle donne apostrofando vari apprezzamenti , e prendendo in giro se la donna non è piacente provocante a sufficienza  e per assurdo, ci si preoccupa se nostra figlia viene trattata alla medesima maniera.
Praticamente c’è chi colleziona e chi si fa collezionare…chi predica bene e razzola male…chi pensa di essere santo e non lo è.
Spero capiate il senso dell’assurdo di tutto questo comportamento contraddittorio.
È come avere un buco in barca e stiamo affondando, intanto ci affanniamo a togliere l’acqua senza chiudere il buco,assurdo vero?
Così è l’essere umano.
Non si accorge di dire una cosa e fare l’opposto.
In gergo si dice ” dorme “.
L’uomo è la causa stessa del suo male.

Purtroppo esiste una memoria inconscia collettiva, dura a morire, dove da millenni vede la donna sottomessa all’uomo.
La donna inconsciamente lo sa e continua nel ruolo da sottomessa e l’uomo anche lui ,continua nel suo ruolo di dominatore dove l’unico antidoto è la strada verso il risveglio.
Ci sarebbe tanto da dire sia in chi colleziona che in chi si presta a farsi collezionare.
Ci lamentiamo se nostra figlia viene molestata ma noi siamo i primi a fare collezione di foto di donne.
Gesù disse “Non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te”
Noi donne invece, ci lamentiamo se veniamo molestare ma ci prestiamo come oggetti…dobbiamo amarci e rispettarci di più.
Essere contro la violenza ma poi di fatto , inconsciamente, ne siamo complici poiché collezionando e prestandosi a farsi collezionare questo è di fatto , promuovere la violenza.
AMARA VERITÀ.
Poi ognuno, come sempre, la vede e se la gira per vedersi bravo e buono , puro ed immacolato, tutto pur di non vedere dove invece ognuno crea la sua stessa realtà/gabbia.

La donna è ancora calpestata abusata ,violentata nei paesi del Medioriente, Africa ed altri paesi dove una mucca ha  più valore di una donna, ma a tutto questo esiste anche una spiegazione e verità esoterica :
la donna è portatrice della strada verso il cuore e lo si evince leggendo la storia del mito del “Minotaure ” e il filo di Arianna, dove Teseo riuscì nell’impresa uscendo dal labirinto grazie ad una donna,Arianna.Qui si nasconde una verità esoterica e cioè che l’uomo senza l’aiuto della donna (o femminile, il cuore compassionevole) non può arrivare al suo stesso cuore senza il quale non vi è evoluzione . La donna viene combattuta ,inconsciamente, per questo motivo…ha in sé il potere del risveglio attraverso il cuore.

INGIUSTIZIE DELLA VITA

Capita nella vita di subire a ripetizione episodi di ingiustizia e magari riceverle proprio dalle persone a cui nulla abbiamo fatto. Altre volte, invece,accade proprio di subire ingiustizie,dalle persone a cui si è fatto , invece,del bene e anche parecchio .Capita di subire svariate cattiverie, spesso, senza apparente  spiegazione  alcuna e che ci sembrano “piovere dal nulla”.

Citazioni o cause in tribunale, lettere senza fondamento da avvocati ed altro a cui spesso ci si trova a doverci e per forza difendere e per non soccombere del tutto . Persone che pretendono cose senza motivo e ti osteggiano per ottenerle e ti chiedi ,come mai, mi sta accadendo tutto questo…

La risposta esiste e sicuramente suonerà strana :la risposta , come la soluzione ,si trova all’interno di noi ,nel nostro inconscio e molto spesso , queste ingiustizie subite, rappresentano episodi della nostra infanzia, che oggi si riflettono nel nostro vissuto, influenzano il nostro presente.Queste ferite da ingiustizie, chiedono di essere viste , osservate, comprese e perdonate, ed è per questo motivo che oggi si ripetono,nella nostra vita, finché non decideremo di prenderne coscienza ,che la responsabilità è solo nostra nel risolvere , dove,  l’unica soluzione possibile è  di lavorare,  su di sé, sulla radice del problema , che si trova nel nostro subconscio ,nel rapporto con i nostri genitori  dove abbiamo subito la prima vera ingiustizia che va compresa e perdonata.Nell’osservare la radice dell’ingiustizia,  è giusto osservare mettendosi anche nei “panni” dei  nostri genitori , con comprensione , compassione , amore, poiché loro , in quel momento ,agivano sotto l’influsso di una ignoranza mentale ,comune a tutti gli esseri umani  viventi sulla terra e spesso attuata pensando di fare del bene, “in buona fede”  e non del male,come ci scatta, in automatico di pensare, trarne conclusioni e giudizio .

La realtà di oggi è il nostro specchio interiore ,del nostro vissuto passato che ci sta chiedendo di essere visto, accolto,  ed osservato senza giudizio alcuno , per poi essere , nel tempo,trasformato.

Tra le ingiustizie,  sono comprese le malattie fisiche , anche gravi e che ingiustamente ci accadono ,frutto spesso anche di un passato Karmico che oggi abbiamo deciso ,inconsciamente di pagare, tramite una malattia ingiusta. Praticamente , tramite la malattie stiamo “bruciando karma negativo ” un benefico per l’evoluzione dell’anima e questo fa capire,come il bene e il male , non é detto che siano tali, semplicemente l’essere umano li etichetta così  per ignoranza ,secondo una concezione umana errata che non conosce le leggi spirituali ed animiche che lo comandano .

La nostra vita può prendere un’altra direzione iniziando a prenderci la responsabilità totale di tutto ciò che ci è accaduto e ci accade, poiché frutto di una somma di cause alla nascita che hanno prodotto la scelta karmica  di due genitori che  portano in sé i semi di ciò che andremo poi a vivere nel corso della vita.Accade,vivendo a contatto con i nostri genitori e l’ambiente circostante , che andrà formandosi, la nostra personalità di risposta, che nel tempo , formerà ferite e bisogni di cui durante questa esistenza ci sarà data la possibilità , se vogliamo , di prenderne coscienza per poterle trasformare ,che può accadere , solo  tramite tecniche osservative di risveglio.

AIUTARE GLI ALTRI E RICEVERE IN CAMBIO L’OPPOSTO

Lamentarsi di ricevere l’opposto.

Nella mia vita ho aiutato parecchie persone e in alcuni casi, in cambio, ho ricevuto l’opposto.
Per tanto tempo , mi sono domandata, come mai , ricevessi l’opposto…
Molti, in questi casi, si trincerano dietro ad una maschera da “martire”, come del resto ho fatto io, ma se veramente riflettiamo, come può essere che sia colpa dell’ingratitudine altrui se sappiamo, siamo coscienti, che la vita che viviamo è un riflesso ,specchio, interiore ?…se la vita riflette semplicemente ciò che siamo al nostro interno , come può valere la regola dello specchio quando ci pare e ci fa comodo a noi , sfoggiando la maschera da vittima, lo facciamo per caso, per distoglierci da una responsabilità ed osservazione nostra?
Siamo sempre noi i creatori di ciò che viviamo e siamo sempre noi ad aver attratto la situazione e molto probabilmente è accaduto per insegnarci qualcosa che dobbiamo osservare.
In questo caso specifico ,dell’aiuto, una tra le spiegazioni possibili è che semplicemente siamo posizionati noi in un opposto, perciò ci potrà accadere solo il suo contrario.Se non siamo a conoscenza che il mondo “viaggia per opposti ” , bene , male, guerra , pace , brutto , bello ecc , ne subiremo sempre e per ignoranza, le conseguenze, ed è proprio questo il compito difficilissimi del ricercatore che consiste nello stare, appunto nell’equilibrio tra i due opposti, ottenibile solo tramite la tecnica osservativa .
Se siamo coscienti che stiamo in un opposto semplicemente siamo preparati alle conseguenze… sempre se siamo coscienti, altrimenti nell’incoscienza , subiamo. Nulla è a caso e l’effetto dipende sempre da noi.
La conoscenza di “cause, condizioni ed effetti ” permette al ricercatore di poter trovare un equilibrio tra i due opposti e anche, con il tempo , poter agire cambiandone le cause.
Osservando gli effetti e comprendendo le cause , queste si possono cambiare così da poter raccoglierne nel futuro gli effetti delle cause poste…questa è la vera arte e rara del ricercatore.
Capita di ricevere l’opposto perché stiamo al suo estremo.L’ aiuto agli altri va fatto con coscienza , appunto, con ” cognizione di causa condizioni ed effetti ” e non tutti e non si aiuta indistintamente…Vigono leggi Karmiche precise su ogni essere umano, diverse per ogni singolo individuo e che sortiranno effetti diversi secondo un progetto evolutivo personale , in cui nell’incoscienza di sé, non é possibile interferire se non facendo del male , deviando , di fatto, il suo percorso, dove la “non riconoscenza ” è il risultato di un aiuto sbagliato.
C’è chi va aiutato e chi no ,ed esiste anche il COME uno va aiutato e il QUANTO, e solo avendo una certa e profonda conoscenza delle cause è possibile interferire nella vita di una persona.
Alcune anime, è giusto lasciarle andare alla deriva perché quello è il loro destino nonché l’esperienza che hanno deciso di vivere in questa vita. Salvando chi non deve essere salvato si fa del male ,rendendo , magari nulla l’esperienza in questa incarnazione.Se questa persona è nata per vivere una certa sofferenza,per “bruciare karma negativo ” che le serve per imparare alcune lezioni, noi nel risolverle il problema ,di fatto gli procuriamo un danno esistenziale e questo ,la sua l’anima, conscia e collegata al tutto, lo sa,ed ecco perché accade che la sua personalità,(parte inconscia ed ignara del suo piano divino),ringrazierà per l’aiuto , ma la sua anima farà in modo di allontanarsi da voi perché artefici di un aiuto non consono al piano di vita in quanto gli state ,di fatto togliendo ,la possibilità di farne esperienza diretta, la possibilità di scegliere comprendere e trasformare…un danno esistenziale enorme…
Capite che il bene non è detto sia tale,perciò ricevere l’opposto ha un senso poiché è probabile che abbiamo interferito dove non dovevamo e per pura incoscienza e ignoranza.
Perciò l’esito di un aiuto, compreso il nostro posizionamento interiore ,
racconta anche di noi e di come ci siamo posizionati interiormente verso la persona, se con bisogni , pretese, ferite, anche inconscie, oppure no…insomma,non siamo vittime della risposta ingrata altrui…e che noi etichettiamo come tale.
C’è da aggiungere che se aiuto gli altri tramite una mia ferita ,per esempio , di bisogno inconscio di “salvare ” le persone , vedremo come risultato l’opposto.Questo accade perché ,chi aiuta deve “guarire” prima sé stesso per poter essere di aiuto agli altri , altrimenti attirerà persone a sé che gli faranno da specchio per quella sua ferita , bisogno, che parla di un bambino che non è stato a sua volta aiutato e che a sua volta, ed inconsciamente, cerca ancora, tramite l’aiutare spasmodicamente indistintamente l’altro di aiutare sé stesso bambino o un suo genitore che ha aiutato o che non è stato aiutato , offrendosi a chi ritiene di avere bisogno del suo aiuto per guarire in verità sé stesso.Purtroppo questa è una ferita che la si nota spesso in chi svolge un lavoro di aiuto, ragione per cui ,chi copre questo tipo di figura professionale, dovrebbe prima di proporsi, fare un serio lavoro su di sé per non interferire ed essere realmente di aiuto al prossimo.

La Decima

Vorrei parlare di questa imposta e cercare di capire , da dove proviene.
Ancora oggi in alcune scuole esoteriche e spirituali viene richiesta come pagamento della quota di iscrizione annuale , personalmete non mi trovo in accordo con questa sorta di pagamento obbligato.
La decima rappresenta il dieci percento dell’ introito totale annuale di un individuo ,che un tempo si evolveva,(alcune religioni la richiedono ancora oggi) come ringraziamento a Dio e visto che Dio sulla terra in “carne ed ossa” non si trova più, oggi la si dona ad un referente spirituale, o un responsabile di una scuola esoterica.
Ognuno porta alla associazione o religione il suo 10% del guadagno annuale.
Non voglio nominare chi richiede tale imposta,vi sono alcune vie di risveglio che lo fanno e personalmente mi trovo in contrasto , perché noto un controsenso di tale richiesta e voglio provare a spiegare il perché la penso così. (va sempre motivato il dissenso…)
La decima proviene da un credo Biblico, dai testi antichi, della Torah ,del Corano, del Vecchio Testamento.
La Chiesa, per esempio, non richiede nessun 10%.
Gesù e Buddha, miei maestri, non hanno mai richiesto nessuna forma di pagamento, anzi hanno sempre voluto che i loro insegnamenti fossero del tutto gratuiti ,accettando però, per chi se la sentiva, offerte e doni.
Gesù dice nel Vangelo di Matteo:
Matteo 5,33-37

33 Avete anche inteso che fu detto agli antichi: Non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti; 34 ma io vi dico: non giurate affatto: né per il cielo, perché è il trono di Dio; 35 né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran re. 36 Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. 37 Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno.

Ecco la decima è come una promessa o un giuramento.
Perché Gesù dice nel Vangelo di Matteo che non bisogna giurare?Perché , un giuramento, ce lo portiamo dietro karmicamente anche nelle vite future ignorando poi di fatto, in una nuova vita che esso esista, perché rinascendo, sotto l’incoscienza karmica , non ce lo ricorderemo più e questo ci può creare seri problemi dovuti appunto a cause di debiti karmici passati dimenticati .Alcuni, anche oggi,hanno problemi economici dovuti proprio al ” patto della decima “, infranto involontariamente a causa dell’incoscienza samsarica che avviene di vita in vita.
Anche il matrimonio o altro giuramento, come per il servizio militare non andrebbero fatti.
Nelle vite future non ci ricorderemo più dei giuramenti fatti oggi ,perciò, come consiglia Gesù, meglio non fare mai giuramenti.
Buddha cerca di portarci fuori da credenze anche religiose.
Gesù non parla di nessuna decima.
Le religioni invece si, parlano di decima da evolvere a un Dio biblico.
Le varie vie spirituali, di risveglio insegnano di liberarsi da credenze, soprattutto religiose, perciò, mi chiedo perché viene richiesta invece la decima in alcuni ambiti spirituali in netto contrasto con gli insegnanti stessi e che elargiscono agli allievi ?Si insegna che bisogna liberarsi dalle credenze religiose e da un Dio punitore e castratore e poi al contempo si fa uso della legge della decima da cui provengono gli stessi culti castranti e dogmatici ?Un controsenso…oppure un tornaconto personale?
Partecipo ad insegnamenti Buddisti dove spesso viene richiesta una offerta minima ,spesso ridicola se paragonata al valore degli insegnamenti e alla notevole preparazione, dedizione e accoglienza degli insegnanti stessi ,nessuna decima è richiesta ,nemmeno l’ obbligo dell’offerta minima e nessuno si accorge chi ha dato e quanto ha dato e comunque tutti ricevono lo stesso insegnamento in maniera equanime.
Posso comprendere la richiesta di una cifra per intero per chi se la può permettere e inferiore per chi non può così permettendogli comunque di partecipare,ma la decima proviene da una promessa religiosa a cui non mi trovo assolutamente in accordo soprattutto per problemi spirituali che può causare nel futuro.
Per chiarire, l’Assoluto, a cui spesso mi riferisco , non è per me lo stesso Dio a cui si riferisce la Bibbia, castratore e punitore … e qui mi fermo perché è un sentito e fede personale che può avvenire solo ritrovando il contatto con la propria Essenza ,che nulla ha a che vedere con una fede religiosa ed un Dio castratore.
Ognuno, poi vivrà e raccoglierà nella vita anche a seconda delle proprie credenze e questo un ricercatore dovrebbe saperlo ed agire di conseguenza non sottostando a dogmi e credi che possono solo influenzare in negativo la realtà in cui sta vivendo.
Sul fatto di essere generosi e onorare l’Assoluto lo si può fare benissimo senza obblighi di decima alcuno e secondo coscienza personale.

L’Attenzione

Un ingrediente importante per coltivare ” l’Osservazione di sé ” è l’attenzione , che consiste nel portare la mente ad avere un solo soggetto da osservare, “zittendo” i vari io che si intrufolano costantemente nei nostri pensieri.
Non credo nelle tecniche che coltivano l’attenzione, sforzando con esercizi,secondo me lo sforzo in sé implica un NON godimento e sinceramente , in termini di risultati non ho visto granché in giro.
L’uomo poi ha la credenza che solo “lavorando duro” si ottenga un risultato certo, perciò ,crede erroneamente che senza sforzo, non può avvenire nulla.Ovviamente non la penso così, non è la mia esperienza…
Le filosofie millenarie insegnano che l’attenzione avviene in maniera naturale, “accade “, semplicemente iniziando con un semplice esercizio di meditazione con concentrazione sul respiro, sulla inspirazione ed espirazione dal naso.Ogni giorno rieducando la mente tramite questa semplice meditazione, accade l’attenzione utile per osservare, e tra le persone che usufruiscono di questa tecnica,ho conosciuto persone con una attenzione concreta , continua e stabile nel tempo.