L’AMORE UMANO

Molti credono che io sia “fredda”, ma in realtà è proprio l’opposto.
L’amore umano, quello che la maggior parte delle persone vive, è fatto soprattutto di bisogni. Lo vedo, lo comprendo profondamente… ma non lo chiamo amore: è bisogno.
Il vero amore è rarissimo. Personalmente, non mi emoziona qualcuno che mi cerca per colmare la propria solitudine, per avere un tetto sopra la testa, un pasto caldo o semplicemente per sfogarsi.
Anche molte amicizie funzionano così.

Non metto in dubbio che la persona creda sinceramente di essere innamorata o un’amica sincera.
Tuttavia, molti soffrono una solitudine profonda e hanno paura del silenzio e del vuoto, perciò cercano chiunque possa restare accanto a loro. Chiamano mille persone al giorno, chattano con chi capita. Alcuni, appena si lasciano, sono subito alla ricerca di un’altra persona per riempire quel vuoto…

Io non sono un tappo per coprire i buchi degli altri.
Ecco perché sembro fredda: perché non partecipo al gioco che il sistema ha costruito.

Viviamo in una società che ha portato le persone a diventare sempre più superficiali. Non sanno ascoltare, non prestano attenzione.
E da qui nasce una sofferenza enorme. Le persone soffrono perché non sanno stare sole.
Molti tappano i loro buchi esistenziali con rapporti irreali, solo online.

Io no.
Ho chiuso tutti i social anche per questo.

Fatico ad avere relazioni profonde con persone che non sono consapevoli di cercarmi solo per bisogno.
Lo vedo, e non riesco ad amare davvero chi non sa farlo.
Posso avere comprensione, ma l’amore è altro.

Il risveglio cambia lo sguardo.
Quando ti svegli, non puoi più fare finta di non vedere.
Vedi le persone per ciò che sono.
Vedi il mondo per ciò che è.

E accettare relazioni false diventa impossibile.

Attenzione, questo non significa che io sia in cerca di qualcuno.
Quando ti svegli davvero, non hai più bisogno di avere qualcuno accanto.
Se accade, bene. Ma non è affatto essenziale.

Sono molto socievole, ma non approfondisco facilmente.
“Vedo ciò che l’altro non vede di sé”: vedo il vuoto, la ferita, il bisogno da lenire… e so che non si colma usando gli altri.

Attiro molte persone.
Inconsapevolmente, mi percepiscono come colei che ha la soluzione, che sa ascoltare, che può essere di aiuto.
Ed è vero.
Ma la soluzione, raramente, le persone riescono davvero a metterla in pratica.

Ci ho provato.
Spesso il risultato è stato che quelle persone iniziavano a vivere attraverso di me, attraverso i miei consigli, senza mai cambiare.
E per questo sono stata anche perseguitata.

Accade ancora.

Probabilmente anche per questo, oggi, amo la solitudine.
Non voglio relazioni in cui il mio unico ruolo è lenire un bisogno momentaneo.

Potrei ingannare le persone facilmente.
Quando qualcuno è pieno di bisogni, è vulnerabile.
Ma non mi diverte conquistare qualcuno per poi farlo soffrire.
Oggi è di moda, ma io ho troppo rispetto per i sentimenti.

Perciò sto lontano.
È facile legarsi a me, perché ho un carattere generoso — anche se oggi lo sono un po’ meno.
Ma l’indole non cambia.
Se sei buono, resti buono, anche se hai smesso di farti usare.

Prima di amare qualcuno, bisognerebbe amare sé stessi.
E questo significa saper rimanere da soli, davvero.
È da lì che inizia il cammino interiore.

Senza amare la propria solitudine, non si può percorrere alcuna via spirituale.

Il bisogno compulsivo di parlare, sfogarsi, attirare l’attenzione… è proprio ciò che il sistema vuole.
Ha lavorato a fondo per rendere le persone così.

Uscire da questo sistema energivoro, che si nutre della nostra negatività, è difficile.
Ma quando inizi a vedere davvero… diventi come me.

Amare non significa usare.
Amare è volere il bene dell’altro, anche se questo significa lasciarlo andare.

E usare le persone non è voler bene.

L’amore è fatto anche di attenzioni sottili, invisibili…
Comprensibili solo a chi ha smesso di dormire.

Questa canzone parla esattamente dell’amore umano.

2 pensieri riguardo “L’AMORE UMANO

  1. Concordo sul fatto che le persone soffrono di solitudine ora più che mai e che non vogliono rimanere sole, cercando chiunque possa colmare quel vuoto. Ed è anche vero che le vere amicizie e i veri amori sono rari ma questa è una cosa che è sempre stata così. Sentimenti di questo tipo sinceri si possono provare solo per poche persone. Io ho pochissimi amici, ma li amo con tutto me stesso e abbiamo un legame forte che, nonostante la distanza che ci separa, dura ormai da tantissimi anni. L’amore poi è un sentimenti forte che va comunque alimentato e costruito, non è qualcosa di semplice, è una responsabilità enorme e penso che, in questa società in cui si parla troppo di amore e lo si fa con superficialità, bisognerebbe imparare nuovamente cos’è veramente.

    "Mi piace"

    1. Io ho 51 anni.Credo tu sia molto più giovane di me.Dal mio punto di vista, le relazioni sono notevolmente peggiorate, perciò molto più “tossiche” poiché l’insoddisfazione è aumetata e di conseguenza anche la sofferenza, e quando una persona soffre non riesce a vedere l’altro.Per amare bisogna prima guarire da tutte le sofferenza che albergano dentro di noi e poi da lì è possibile “iniziare ad amare”.Chi non è in grado di amare non ha colpe, semplicemente non si accorge del suo stato interiore.
      Un caro saluto.
      Cri

      Piace a 1 persona

Scrivi una risposta a Cris Cancella risposta