GAZA E ALTRE GUERRE INGIUSTE

Chi mi conosce sa che ho sempre sentito il male nel mondo. In tempi non sospetti, quando tutti erano felici e contenti, c’è chi mi ha vista piangere per questo… quando ti risvegli senti il peso del male nel mondo.
Su Gaza non digerisco l’essere parte di quel male, perché il mio governo ha deciso di allearsi con degli assassini. Questo mi sta toccando molto profondamente, anche perché posso fare poco o nulla.
Un giorno, molto presto, pagheremo quello scempio… lo so.
È vero, nel mondo non esiste solo Gaza e sono responsabile anche del male che c’è in altre parti del mondo, ma non così gravemente come sta accadendo a Gaza.

A 14 anni lessi Se questo è un uomo di Primo Levi, che mi rimase nel cuore.

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

P. Levi, La tregua, Torino, Einaudi, 1965, p. 9

Come è possibile che sia accaduto di nuovo?…come è possibile…

LA TUA VITA RIMANE SEMPRE UGUALE???

Lavoro, casa.
Casa, lavoro.
E poi parlate di quarta via???????

Se la tua vita rimane uguale:
fai un lavoro in fabbrica o dove la tua qualità di vita è delle peggiori, per mantenerti la casa dove stai, il tenore di vita, STAI SOPRAVVIVENDO, non stai lavorando su di te!
Ad un praticante LIBERO non può andare bene SOLO SOPRAVVIVERE.

Inoltre, chi lavora realmente su di sé VEDE LA SUA VITA STRAVOLGERSI!!!! Poiché quello che è dentro è fuori!
Sono una praticante e non potete raccontare frottole a me.
Moltissimi RACCONTANO DI PRATICARE.

Se stai chiuso in casa, non hai relazioni, fai una vita piatta e grigia, SEI UNA PEDINA DEL SISTEMA.
Un praticante è un ribelle E SI METTE COSTANTEMENTE ALLA PROVA!

Di cosa hai paura?????… ecco, lì devi lavorare!!!!
Hai paura delle relazioni???? Ebbene, inizia a relazionarti e guarda BENE IL PERCHÉ HAI PAURA!!
Un praticante VERO sa relazionarsi benissimo, se vuole ha qualsiasi relazione, seria o no. Un praticante è in grado di avere rapporti sani e lunghi. POI PUÒ DECIDERE DI NON VOLERE RELAZIONI perché NON GLI VA, diverso dal non volere relazioni perché si è asociali, psicopatici, narcisisti.

Il banco di prova sono le relazioni.
Se mai ne avete avuta una SANA, beh, qualche problema da osservare c’è, soprattutto a livello psicologico.
Non incontri rapporti sfigati solo tu! Molto probabilmente il problema sei tu, solo che moltissimi non vogliono vedersi e danno colpe all’esterno o si trincerano dicendo che “non vogliono relazioni”.

Quando dico di non essere interessata alle relazioni sentimentali NON STO SCAPPANDO DA ESSE. Non ho mai avuto problemi di relazioni, sentimentali, amicali, lavorative. Semplicemente oggi non mi interessano le relazioni, soprattutto con persone disagiate mentalmente e oltre…
Se un cibo non ti piace non lo mangi, e così per me sono le relazioni sentimentali. Sono una responsabilità che non voglio e non mi interessa poiché quando ti relazioni devi essere in grado di avere un interscambio, un equilibrio tra dare e ricevere, cosa che oggi NON MI VA, mi pesa.

Nella vita si attraversano varie fasi e semplicemente, come praticante, sono coerente con me stessa.
Per dire di poter stare soli DOVETE PRIMA AVER AVUTO UNA RELAZIONE SANA DI INTERSCAMBIO.
Stare con una persona PER BISOGNO non è una relazione sana.
Stare con una persona in casa sua, a sue spese, NON È UNA RELAZIONE BILANCIATA! Se in coppia una persona dà e basta e l’altra riceve e basta, anche se la relazione dura per moltissimo tempo, NON È UNA RELAZIONE SANA!
La relazione implica dei compromessi in cui ci si viene incontro per dare vita a una relazione di coppia. Se una parte dà tutto pur di stare con quella persona, non è una relazione sana e bilanciata. È una relazione tossica.

Un vero praticante NON SFRUTTA NESSUNO, neppure se l’altra persona è felice di farlo. Moltissime donne sono così… e ne sono pure felici: il massimo del sonno coscienziale!

DIRE DI PRATICARE “FA FIGO”, MA NEI FATTI MOLTISSIMI NON PRATICANO e personalmente lo vedo all’istante.

Un praticante si libera da qualsiasi catena, interiore ed esteriore.
Moltissimi invece amano le loro catene e nemmeno si accorgono che lo siano!
Fumare, bere alcolici, mangiare cibo malsano è una schiavitù, una dipendenza, e se avete queste dipendenze NE AVRETE ALTRE MOLTO GROSSE che non potete vedere perché coperte da fumo, alcol, droghe e cibo.

Non sei libero se fumi, bevi alcolici e mangi panini e robe cucinate dal ristorante!
Smetti di fumare ORA e vediamo quanto sei libero!
Ciò che voi non vedete di voi, UN PRATICANTE LO VEDE!!!! poiché la consapevolezza ha una gerarchia e chi sta più in alto vede benissimo chi sta più in basso.
Personalmente non ho vizi e per me chi li ha È UN LIBRO APERTO.

Chi è schiavo dei vizi vede gli altri e li cataloga a seconda del suo livello di consapevolezza, che spesso ha una visione “secondo il sistema”, perciò molto schematica. Chi pratica non vive secondo lo standard del sistema, perciò moltissimi sbagliano a “catalogare” le persone come me.

Per esempio, chi vive nel sistema si veste in una determinata maniera, ha gioielli, orologi che, secondo il sistema, raccontano il suo livello economico, ma nel 99% dei casi è solo di facciata. Ha un’auto di moda, frequenta bar, ristoranti, locali dove mangia, beve e fuma. Ha un’immagine che mostra al mondo per essere accettato dal sistema.

Il praticante non segue lo schema del sistema e, se per caso lo fa e se ne accorge (osservazione di sé), cerca di comprendere perché lo fa e lavora su di sé per liberarsi da quella schiavitù.
Il praticante si mostra per ciò che è ma non attraverso degli “orpelli esteriori”.
Il praticante non ha bisogno di mostrare di avere un valore per essere riconosciuto.

Lavorare su sé stessi è per pochissimi. Questa la realtà.

CHI SI RISVEGLIA SPARISCE, soprattutto dai social.

Per caso è arrivato a me questo video che parla esattamente del mio percorso.
Dal 2018 ho iniziato a ritirarmi sempre più, fino a chiudere 2 anni fa tutti i social eclissandomi appositamente da molte conoscenze.Sono sparita.
Sto benissimo così.
Il video lo spiega bene.
Sulla via del risveglio cambi e ti ritrovi in un ambiente che non ti appartiene più.

LE OTTAVE DI GURDJEFF E IL GOVERNO

IL GOVERNO che fine farà???
Classico esempio di cosa è una NOTA OTTAVA DI GURDJIEFF.
È MOLTO IMPORTANTE CONOSCERE BENE QUESTA LEGGE UNIVERSALE altrimenti si va a gambe all’aria!!!

Ecco spiegata la regola:

LA LEGGE DELL’OTTAVA (o legge del sette)

Tutto si sviluppa come una scala

Ogni processo – che sia cosmico, naturale o umano – si muove come una scala musicale:
do → re → mi → fa → sol → la → si → (nuovo do).
Non è solo una metafora: per Gurdjieff è una legge universale.

Il movimento non è lineare

La spinta iniziale non basta per arrivare automaticamente alla fine.
Ci sono due punti di rallentamento inevitabili: tra mi–fa e tra si–do.
Qui l’energia naturale cala e il processo rischia di deviare o fermarsi.

Servono “shock aggiuntivi”

Per superare quei due intervalli bisogna introdurre un impulso consapevole:

Tra mi e fa: un primo “shock” esterno o interno (ad esempio un nuovo sforzo, un aiuto, un cambiamento).

Tra si e do: un secondo shock, più sottile, che consente il salto di livello e l’inizio di una nuova ottava.

Ogni ottava apre la successiva

Il “do” finale non è una chiusura ma l’inizio di un nuovo ciclo a un’altra frequenza, più alta o più bassa.

In breve (la “regola”):

“Ogni azione, se lasciata a se stessa, non prosegue in linea retta ma subisce deviazioni; solo applicando consapevolmente energia aggiuntiva nei punti critici (mi–fa e si–do) il processo può completarsi e passare a una nuova ottava.”

Questa è la formulazione che Gurdjieff usava come guida sia per comprendere i fenomeni naturali sia per il “lavoro su di sé”.

LA NOTA OTTAVA va ben compresa perché È LÌ CHE SI INFILA IL KARMA!!!!

Moltissimi escono dalle vie di risveglio con la nota ottava. Come????
Vi lascio un esempio STANDARD che accade al 90% delle persone:
Il karma TI DÀ ESATTAMENTE CIÒ CHE DESIDERI per farti uscire dal sentiero e per darti il karma che ti spetta.
La nota ottava spesso è un qualcosa che desideri molto e in cui cadi, PERCIÒ BISOGNA LAVORARE SULLE FERITE E I BISOGNI CONSEGUENTI, poiché saranno ciò che ti farà cadere e entrare in un disastro.
La nota ottava è spesso un nuovo amore, un nuovo lavoro, un successo, il potere in cui è celato un karma molto pesante.
Il governo, e specialmente la premier, è caduto in quella ottava. Le è stato concesso il potere che desiderava da tanto e per quel potere è entrata in un pagamento karmico pazzesco che segna la sua fine.
Spinta dal vento karmico ha fatto scelte scellerate che la porteranno a un nuovo inizio dal basso.
Una persona che VEDE non cade nelle trappole karmiche altamente distruttive, ma siccome le ottave ci sono per tutti, IL PRATICANTE CREA LA OTTAVA, uno shock, per dare vita a un nuovo inizio migliore.
Da quella ottava un praticante sveglio ne esce più consapevole. Chi dorme, perciò è inconsapevole, cade in quella ottava, spesso radendo al suolo la sua vita da cui, da inconsapevole, sarà dura rialzarsi.
LA DIFFERENZA È SEMPRE IL LIVELLO RAGGIUNTO DI CONSAPEVOLEZZA.
DI OTTAVE NE HO VISTE TANTE ma non mi sono fatta fregare, le ho utilizzate per osservare me e crescere.
Quando vedo che è il momento IO STESSA APPLICO UN FORTE CAMBIAMENTO che spesso si traduce nel radere al suolo consapevolmente parti della mia vita, conoscenze, relazioni, fare cause e tanto altro. Mi creo il problema, NON ASPETTO CHE SIA IL KARMA A FARLO.
Inoltre ciò che dovrà arrivare È SEMPRE VISIBILE, la differenza è tra chi ci vede bene e chi è cieco (dormiente). Il karma ti dà il tempo per agire tu e ti avverte moltissime volte, cosa che moltissimi non colgono, perciò vengono spazzati via dalle ottave, da quel vuoto che contiene karma.
Come si può capire una ottava?
Conoscendo molto bene l’etica spirituale e il karma.
Tutto ciò che va contro al bene è una ottava pericolosa. Il problema è che moltissimi non conoscono cosa sia bene o male.
Questo è un mondo karmico con una marea di regole che portano il soggetto a una vita impossibile da sostenere, soprattutto oggi, di questi tempi densi di karma collettivo.

Moltissimi si fanno prendere dalle emozioni spinte dai bisogni:
L’uomo che desideri.
La donna dei tuoi sogni.
Un lavoro prestigioso.
Ecc.
Le ottave sono anche:
Una malattia grave.
Un grave dissesto finanziario.
Una grossa emarginazione sociale.
Eccetera.

Ma ripeto: i segnali di ciò che arriva ci sono sempre.
Gli impedimenti SONO SEGNALI, invece moltissimi credono che sia ottima cosa resistere alle avversità che si intrappongono a un traguardo.
Riuscire in qualcosa non è detto sia un bene e gli impedimenti precedono sempre.
Ciò che si ottiene può contenere un grosso pagamento karmico. L’ho visto accadere una marea di volte.

Il governo è finito in una ottava pazzesca che ne segnerà la fine anche di carriere politiche.
Spinti dal potere hanno preso decisioni contro il bene, di cui ne pagheranno le conseguenze “a vita”.
Questa è l’ottava.
L’esempio diretto vale più di tantissimi concetti.

Tantissime tecniche non le spiego nè descrivo poiché se non si è ad un livello adatto È INUTILE sprecare tempo.(dare perle ai porci).Certe conoscenze esoteriche si impartiscono a pochissimi e non su un social o blog!Ciò che ho scritto sopra è una perla!!!

FIGLI MASCHI E FEMMINE

Ascoltate il video qui sotto:
è esattamente ciò di cui ho sempre scritto.

Molte madri insegnano alle figlie a cercarsi un uomo che le mantenga.
Discorsi che ho sentito con le mie orecchie e che ascolto senza commentare, perché sono fatti loro.

Io, invece, sono stata cresciuta come donna indipendente in tutti i sensi, e in un’epoca – gli anni ’70 – in cui la donna era ancora considerata subordinata all’uomo.
La mia era una famiglia particolare, diversa per quel momento storico.

Ho una figlia che ho cresciuto libera.
Come madre, non desidero affatto che si sposi o faccia figli.
Se un giorno lo vorrà, io sarò comunque al suo fianco, qualunque cosa accada.

Mia figlia è stata educata a essere libera, mentalmente ed economicamente.
Quello che dice la Bruzzone nel video è proprio ciò che dico anch’io a lei e che scrivo incessantemente nei miei post:
Una donna non deve essere mai schiava di un uomo maleducato dalla sua famiglia.

Se vorrà convivere, tutto dovrà essere intestato a lui; lei pagherà solo la sua parte e, se un giorno vorrà andarsene, potrà semplicemente uscire dalla porta.
Se scoprissi che fa “da serva”, le farei una piazzata che non finisce più, finché non si sveglia.

Ho creato un’attività che le garantirà indipendenza, per lei e per eventuali figli.
Ho fatto l’opposto di quelle madri che, con il loro esempio e le loro parole, incatenano le figlie.

Non mi interessa che mi presenti un fidanzato: per me sarà solo “uno con cui esce”, nulla di più.
Molte madri delle sue coetanee, invece, sono felici di vederle già legate!
Alcune hanno già figli, senza compagno e senza soldi.

Spesso i figli ripetono il destino dei genitori.
Per questo bisogna lavorare sul proprio karma, perché non ricada su di loro.

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GAZA,CATTIVERIA,KARMA,INCONSAPEVOLEZZA.

IL MALE NEL MONDO DIPENDE DA TE.

Non sopporto la cattiveria, la prepotenza, lo schiacciamento del più debole.
Nella mia vita ho sempre combattuto persone di questo tipo, molto spesso per principio, perché fare del male è sbagliato.

L’ho già scritto più volte: sono molto preparata anche in materia di cause, e ne sto per avviare un’altra.
A volte diffido, a volte querelo, non perché ami la lite, ma perché ho un profondo senso di giustizia.
Se vogliamo che nel mondo ci siano meno guerre e meno atti di violenza, noi, nel nostro piccolo, dobbiamo impedirli.
Io lo faccio nei fatti. Sempre.

Credo profondamente che il karma mi invii le persone “adatte da stangare”, quelle che usano prepotenza, indifferenza e menefreghismo per il proprio tornaconto.
Non sono certo stupida, anzi: spesso lascio correre, ma mai senza motivo.
Quando decido di agire, mi vedono arrivare.

Ora farò di nuovo causa, perché il condominio accanto continua ad agire contro i miei diritti e le mie proprietà.
Ho lasciato che facessero, che credessero che io non esistessi, ma a voce ho sempre messo in guardia i condomini (correi) dal continuare.
Lascio sempre la possibilità di cambiare rotta.
Ovviamente ho scritto tramite legale e inviato diffida.

La risposta ricevuta in questi giorni è grottesca: dichiarano di aver chiesto il permesso a un mio familiare… ahahahaha… e l’hanno pure messo per iscritto.
Sono solo io la proprietaria del mio stabile, non sono interdetta e nessuno mi ha chiesto nulla, né a voce né per iscritto.

Ho un passo carraio con parcheggio: hanno eseguito lavori su tutto il corsello e installato un cancello (mai esistito, ora aperto), spendendo oltre 45 mila euro senza mai chiedere il mio consenso.
Ho già fatto scrivere dal mio legale, ma ho atteso solo il momento opportuno.
Eccoci.
Quei 45 mila euro che hanno voluto spendere per abbellire il corsello e piazzare un cancello li hanno semplicemente regalati alle aziende che hanno lavorato.

Il potere dà alla testa e porta a fare cose sbagliatissime.
Per esperienza diretta, nella cattiveria c’è sempre anche molta stupidità.
Da un anno i miei vicini lavorano ignorandomi, convinti che, pagando loro i lavori, possano fare ciò che vogliono.

Credo fermamente che il karma offuschi le coscienze, così che le persone finiscano per commettere errori talmente grossi da non poter essere nascosti.

Quello che accade a Gaza o in altre aree del mondo è strettamente legato a come noi ci comportiamo nella vita, alla cattiveria che infliggiamo al prossimo.
Il karma oscura apposta le coscienze, perché chi sbaglia possa pagare.
Questo è il sonno coscienziale più profondo, da cui una vera persona spirituale deve risvegliarsi e vigilare, per non cadere in trappole karmiche.

I miei vicini sono caduti in una trappola karmica e, probabilmente, anche penale.
Sedici appartamenti: un raduno di dormienti.
Essere “svegli” significa portare luce dove altri sono ciechi, soprattutto dove noi stessi siamo ciechi.

Non si possono togliere diritti e servitù esistenti, o modificare lo stato di fatto di un immobile, se questo cambia la vita di una persona.
Devono chiedere il permesso alla proprietà, non a un presunto familiare di passaggio.
Sembra incredibile, ma lo hanno fatto davvero, convinti di avere ragione solo perché pagano.
Le cose non stanno affatto così.

Hanno impiegato moltissimo tempo per terminare i lavori, con una marea di problemi.
Il karma avverte sempre: quando stai facendo un’enorme sciocchezza, ti porta impedimenti e spese extra.
Non hanno preso in considerazione me, l’“elefante nella stanza”.
Il karma addormenta e agisce.

Lo stesso accade a Gaza: credono di poter fare ciò che vogliono davanti al mondo che guarda, e nemmeno si accorgono del disastro che hanno creato.
Così è stato per Meloni e Trump: hanno agito offuscati dal vento del karma che soffia potente su di loro.
La Meloni, come governo e partito, è finita.
Ha creduto che seguire Trump la proteggesse, ma anche Trump pagherà le conseguenze, seppure in modo diverso dai nostri politici che hanno meno potere.

Gaza è presente nelle nostre vite ogni giorno, nell’indifferenza e nel menefreghismo verso il prossimo.
Se volete serenità e gioia nella vostra vita, dovete portarla ovunque, altrimenti Gaza ve la ritroverete in casa.
So che molti vivono situazioni allucinanti, ma voi che cosa fate per il prossimo?
Questa è la vera chiave di lettura.

Personalmente so di essere protetta, perché non faccio del male a nessuno, porto rispetto e comprensione a tutti e, soprattutto, non sono cieca, sorda o muta di fronte al male.

Non esiste la fortuna: esiste il karma.

Imparate dagli altri cosa significa FARE DEL MALE.
Il karma attende semplicemente il momento più opportuno, ma prima ti avverte tantissime volte dandoti la possibilità di CAMBIARE ROTTA (vedere i segnali!).

POLITICA, POTERE, SPIRITUALITÀ, INTELLIGENZA.Droni o Alieni?

Tutto evolve. Anche la politica.
Una persona davvero evoluta vede i cambiamenti e sa come comportarsi.

Personalmente, già nel 2002 avevo intuito ciò che oggi è sotto gli occhi di tutti: la politica italiana dipende da Bruxelles, che a sua volta dipende dalle decisioni americane.

Chi è davvero spirituale non resta incastrato nel sistema, perché vede prima ciò che sta per accadere e prende decisioni personali senza farsi influenzare.
Io, per esempio, ho creato un lavoro che fosse già la mia pensione/rendita.
Della pensione non mi interessa: sono già “in pensione”, diciamo così. Per molti è solo “fortuna”, ma non mi interessa convincere del contrario.

La politica di destra o di sinistra non esiste più.
Molti votano ancora credendo in vecchie ideologie, utili solo al sistema per farci litigare.

Una persona intelligente valuta i pro e i contro di ogni politico e abbraccia le idee che ritiene utili, non tutto il pacchetto: questo è pensare con la propria testa.
Io ho sempre votato le persone, mai il partito.
Se chi eleggo si rivela inutile, cambio idea: cosa difficile per chi resta legato alle ideologie.

Purtroppo il potere dà alla testa.
Giorgia Meloni, ad esempio, è intelligente ma il potere l’ha travolta: sta facendo gli interessi di altri paesi, non i nostri. Gravissimo.

Ho un metodo infallibile per capire chi è davvero una persona, e in fretta:
falle credere di essere amata alla follia, mettila sul piedistallo e osserva.
Quello che vedi è la sua verità. Vale per amore, amicizia, lavoro: molti si rivelano per ciò che sono, perché il potere piace.
Tratta benissimo una persona, falle credere di amarla e vedrai se è egocentrica, narcisista, manipolatrice: esce tutto subito.

Le persone, inconsapevolmente, vogliono sentirsi sicure di averti in pugno.
Fagli credere di aver potere su di te… e goditi lo spettacolo.
Fingere a lungo non è da chi è davvero consapevole.

Per questo mi dicono che sono “stronza”.
Evviva la stronzità!
Se ho preso qualcosa da mio padre sono i geni: non gli assomiglio fisicamente, ma l’energia è la sua.
Lo sguardo è il suo, anche se ho gli occhi di mia madre.
Dal vivo è chiaro che sono sua figlia.SI SENTE.

In politica siamo messi malissimo.
Si spendono soldi per altri paesi, non per noi.
I nostri politici? Inutili. Tutti.

Questo governo sta facendo danni seri, sulla sicurezza e sull’economia.
Meloni l’ho votata perché pensavo difendesse i nostri interessi, e invece ci ha venduti agli USA: proteggiamo gli ucraini con i nostri F-35 contro la Russia, mettendoci in pericolo di ritorsioni e di guerra in casa.

Siamo complici di un genocidio che avrà gravi conseguenze, anche economiche.
Io sto con chi scende in piazza: è il momento di farsi sentire, perché qui è in gioco tutto ciò che ci sostiene.

E i droni?
Sapete che nel mondo ci sono droni di cui non si conosce la provenienza? Umani o “alieni”? Ora li vediamo anche nei paesi vicini alla Russia.
Se fossero russi… dal loro punto di vista, attaccare adesso avrebbe senso: siamo disarmati e senza soldi.

Su Gaza, i nostri politici pagheranno karmicamente.
Non vorrei essere figlio di chi è complice di un genocidio: le conseguenze spirituali saranno pesanti.

Ma attenzione: non per questo chi ha idee religiose pericolose va accolto senza discernimento.
Aiutare sì, ma con giudizio.

Chi sopravvive a quel massacro un giorno potrebbe rivolgersi contro di noi: è questo che USA ed EU stanno creando.
Se non ci sarà una guerra, ci sarà terrorismo. Magari non subito: forse quando queste generazioni, cresciute nella rabbia, diventeranno adulte.

Smettiamo di dividerci in destra o sinistra.
Cominciamo a pensare al bene del nostro paese.
La politica vuole che ci schieriamo, invece dobbiamo unirci in una marcia comune per il bene di tutti.

Ben vengano oggi le sommosse.

CONVINCERE CHE HAI VALORE

Molissime persone sprecano il loro tempo a dimostrare di “valere”, per convincere l’altra persona, il lavoro o l’ambiente che potrebbero perdere qualcosa di importante: loro.
Ecco, non è il mio stile. È un modo di vivere nel sistema che richiede continue prove.

Personalmente, quando vedo che una situazione non va bene per me, quando una persona non va bene per me, quando un lavoro non va bene per me e qualcuno minaccia di andarsene, dico: “Sono sicura che troverai di meglio di me e che fai bene ad andare”.

Non litigo per nulla e per nessuno.
Chi vuole restare lo deve fare non perché io sia meglio o peggio di altri, ma solo perché lo desidera.

Molto spesso, quando voglio chiudere una situazione, mi sottraggo elogiando il futuro roseo che quella persona troverà:
“…hai pienamente ragione, sono sicura che troverai di meglio”.

Questo mio comportamento lascia molti interdetti, perché pochi agiscono così.
A me interessa concludere quella situazione il più velocemente possibile, senza liti inutili o dolori, e andare avanti. Dove non ha senso restare non perdo tempo. E funziona.

Sugli affitti faccio lo stesso… ahahahaha!
Quando affitto, con educazione e rispetto, senza insistere—soprattutto perché vedono che ho la fila—sono gli altri a insistere (il “gioco dell’opposto”).
Se hai valore nel sistema, le persone litigano per esserci: robe da matti.
Conosci l’ambiente, l’essere umano, le energie che permeano tutto ed ecco che ottieni ciò che vuoi.

Nelle relazioni, nelle amicizie o nelle conoscenze, non mi interessa “valere” per l’altro o del suo giudizio.
A me interessa passare tempo di qualità, perciò non lo spreco con liti inutili o per dimostrare il mio valore a chi non mi interessa.

Se devo faticare per avere attenzione, mi stufo all’istante e lascio perdere senza dire nulla: osservo, decido, agisco.
Mi basta che una persona, apposta, si faccia desiderare una sola volta e chiudo a modo mio, senza scene e senza svalutarmi.
Lascio credere all’altro di “valere troppo”, quando spesso chi fa così vale poco meno di zero.

Una persona che ama, sana di mente, tratta bene l’altro sempre, non solo all’inizio.
Io nelle relazioni do sempre il massimo; se smetto significa che qualcosa è venuto a mancare, che ho visto che è inutile dare attenzione a soggetti tossici che amano farsi inseguire.

Amo la serenità, la comodità.
Non amo chi crea problemi dal nulla.
Se non stai bene con me, è semplice: basta dirlo e ci salutiamo serenamente.
Invece, alle persone non piace perdere nemmeno chi non interessa davvero.

Mi piace che le persone stiano con me perché lo desiderano.
Meglio o peggio non importa: l’importante è che la voglia sia sincera.
A chi sbuffa o si annoia con me non dico nulla, semplicemente lascio il posto senza pesare la scelta.

Mi reputo una persona intelligente e uso questa dote per rendere il tempo più sereno e a mio vantaggio.
Mio padre era furbo e abbastanza intelligente, ma peccava di presunzione: voleva sempre far capire il valore che l’altro stava perdendo.
Per me è inutile. Che valgo lo so da sola; ho affinato la tecnica. Ottima resa.

Poi, ogni caso è a sé.
Nelle cause, ad esempio, gioco diversamente:
a soldi non voglio “vincere”, voglio vedere quanto l’altro ci tenga economicamente e punto sul portafoglio, facendo spendere soldi in una causa persa. Giù tu, giù io.
Dicono che sono stronza, ma chi lo dice vi assicuro che voleva farmi ben altro e non ci è riuscito.

Ogni persona ha un suo valore.
Nel sistema è semplice: tutti vogliono sentirsi speciali, per bellezza, denaro, fama, importanza.
Se sei fuori da quello schema, hai vinto.

Io mi amo molto per ciò che sono e non mi abbasso a stare con chi non mi apprezza.
Non importa che una persona mi dica a parole che ci tiene: mi bastano i fatti, e se non ci sono, me ne vado senza fare scenette di vittimismo.

Una persona ha tutto il diritto di non essere interessata a noi.
Quello che non va bene è quando qualcuno resta solo per coprire un vuoto: per me non c’è condizione peggiore.

E, purtroppo, quando te ne vai, sono proprio loro a fare scenate assurde perché li hai fatti sentire “non importanti”.

Per me è chiarissimo che non si può piacere a tutti.
Ho imparato che l’essere umano difficilmente lo dice, perché ha paura della solitudine e del vuoto, e se gli fai capire che sentirà la tua mancanza “la tiri solo per le lunghe”.

Amo non valere nulla per gli altri.
L’importante è che mi ami io, cosa che moltissimi non hanno e perciò cercano valore fuori.

Voglio essere un valore aggiunto per chi può esserlo per me.
Il resto non mi interessa.

Questo è un modo di vivere leggero e spirituale.
Comprendi e lasci andare E TI DIRIGI ALTROVE. Soprattutto non resti dove non puoi fiorire Senza scenate.

COVID, 5G, SCIE CHIMICHE…

Tantissimi si sono attaccati a emerite stronzate, cacate direttamente dal sistema.
Gli unici che hanno davvero avvertito di ciò che sta accadendo sono i Buddisti e i discepoli di Yogananda.

A me, personalmente, già dal 2019 dissero che ci sarebbe stata una guerra.
Quando iniziò il Covid, i maestri mi confermarono che il virus era una cavolata, che sarebbe durato due anni e mezzo e che subito dopo sarebbe iniziata una guerra.

Ecco cosa sono i veri maestri: degli oracoli.
Quello che mi dissero sta accadendo.

Io ho seguito i loro consigli: sviluppare una connessione interiore che fosse per me una bussola.
Sull’Italia mi dissero che la guerra sarebbe arrivata per ultima, perché è una terra di “santi” e quindi gode di protezione.

Ho sempre avuto il pallino del futuro di mia figlia, probabilmente perché ho visto mio padre morire preoccupato per me: mi lasciava nei guai, sola con una bambina.
I sacrifici che ho fatto hanno mantenuto me e mia figlia, ma saranno anche il futuro di lei.
Ho fatto in modo che Martina, un giorno, non abbia bisogno di nessuno, soprattutto che non debba mai stare con un uomo per bisogno.

Ovviamente una tragedia mondiale metterebbe fine a tutto questo, ma lei fa nascere i bambini: sarà importante per le famiglie, per le donne, e un piatto di cibo qualcuno glielo darà.

Il futuro è molto incerto.
Se non verranno fermati i politici coinvolti in Israele e in Russia, la vedo grigia.
La Meloni è finita.
Trump non verrà eletto, ma di casini ne possono ancora fare tantissimi.

Pare che la figlia di Berlusconi, Marina, abbia affrontato pubblicamente la Meloni dicendole di prepararsi ad andarsene.
Purtroppo il potere dà alla testa, e la Meloni, pur di mantenere la poltrona, la sta perdendo, rovinando lei e la sua famiglia.
Trump, spero che gli americani lo fermino… ma essendo un uomo pieno di soldi cadrà sempre in piedi.

Badiamo a casa nostra: nessuna guerra, fuori i politici che abbiamo, da destra a sinistra.
E, forse, per questo potrebbe essere utile Marina Berlusconi.

AI GIOVANI

È in grave pericolo il vostro futuro:
Spaccate tutto.
Fate casino.
AD OLTRANZA.

È da tanto che dico a mia figlia: create un partito che guardi al vostro futuro perché qui nessuno vi vede…ma non sanno da dove iniziare.
FATE CASINO.

LE CARIE SI TRASMETTONO

Personalmente sono cose che SO.

La bocca se non curata contiene una batteria di germi di ogni tipo che si trasmettono e fanno ammalare sia la persona che ha un cavo orale molto trasandato che la persona che ci sta assieme.

Ho 51 anni e la mia dentatura è perfetta E PER QUALE MOTIVO DOVREI STARE CON UNA PERSONA CHE MI PUÒ ROVINARE LA BOCCA E LA SALUTE?

Anche il cancro parte dal cavo orale.

La medicina Ayurvedica, cinese queste cose le spiega e questo video vi conferma ciò che dico e che mi dice la mia igienista che vedo ogni 4 mesi.

Se sto con una persona che ha i denti marci poi le cure me le paga lui???????!!!!

https://vm.tiktok.com/ZNdsJuAQj/

RUBRICA SEGNALI DALL’UNIVERSO

Quando sei collegato vivi attraverso una dimensione differente.
A me accade che, se sta per arrivare un problema, lo sento.
Ci sono segnali per me molto forti che seguo.
In ogni situazione ho sempre ricevuto aiuti superiori.

Sapete che ho avuto problemi con la banca che frequento da 25 anni perché non sono “codificata” dal sistema.
Ebbene, una signora mi ha dato un consiglio che ho colto immediatamente e tutto si è risolto in pochissimi giorni.

Il giorno dopo parlo con mia figlia della lavatrice che vorrei comprare (Miele) e mi viene il dubbio che il negozio si sia spostato. Scopro che è così e che ci sono promozioni interessanti.
Gli elettrodomestici Miele costano una follia, ma sono i migliori. Dopo Miele, metto come ordine di importanza AEG (Electrolux).
Vendevo elettrodomestici e seguivo corsi pagati dall’azienda, perciò me ne intendo.

Siccome ho tante spese, accantono la cosa, ma so bene che il caso non esiste: non è una coincidenza che mi sia venuto il dubbio sul negozio e che abbia scoperto offerte di pagamento a rate senza interessi (transito di Saturno in ottava casa).
Una lavatrice Miele costa dai 1.000 euro in su. Nel 2009 comprai l’asciugatrice Miele più economica a 1.700 euro: ha 16 anni e non ho mai avuto problemi e mai chiamato un tecnico.
Bene… ieri la mia lavatrice di casa si è rotta e devo comprarne per forza una nuova. Sarà Miele.
Così fa l’universo…prima di ogni situazione c’è spesso un segnale.

L’universo protegge come una madre chi vi è collegato.
È impossibile farmi del male, perché mentre qualcuno ci prova l’universo mi avvisa prima. Vi assicuro che fa paura, perché poi credono che io sia una strega… e in effetti, se ci penso, le persone come me un po’ “streghe” lo sono.

Quando sei collegato entri in un circolo virtuoso di protezione inimmaginabile per chi non pratica e vive a un livello diverso, più problematico.
I segnali ci sono per tutti, molto più spesso di quanto si creda, ma in assenza di consapevolezza non vengono né visti né colti.
Personalmente vedo anche i segnali che ricevono gli altri, ma ho capito che è inutile dirlo: dovrebbero agire basandosi sulla fiducia e, completamente ciechi, non seguono alcun consiglio.

Più si è consapevoli, più si è collegati alla Fonte che vede e sa tutto, e si inizia a vivere attraverso ciò che si sente interiormente, guidati da segnali “sovrumani”.
Io mi sento iper-protetta. Non sono sola.
Ero sola quando avevo molte persone intorno.Non ora.

Ecco perché scrivo su questo blog, e farei di più: vorrei donare agli altri la possibilità di vivere come me.
Sono talmente grata all’Universo e a qualsiasi essere che mi è accanto che mi piacerebbe che tutti potessero goderne, ma “se il pozzo è pieno” non è possibile versare altro sapere.
Questo mi dispiace moltissimo, perché molti problemi nelle vite delle persone non esisterebbero.

Se sei collegato non è possibile entrare in una relazione tossica o in un’amicizia problematica: l’universo lo impedisce in tutti i modi.
Le relazioni tossiche hanno la capacità di distruggere la vostra vita perché il karma “di pagamento” arriva da lì.
Se sei collegato all’universo nemmeno se tu volessi farti del male potrebbe accadere, perché l’universo non lo consente, soprattutto se non hai i presupposti karmici per subire quel tipo di dolore affettivo.
Succede che le persone tossiche, anche se non vogliono, si rivelano immediatamente per quello che sono. Vengono scoperte completamente.

Se stai energeticamente su un piano alto, chi è in basso “non ti vede”.
Crede che tu sia come tutti gli altri, ma non è così… e questo vederlo in azione fa paura.

Dal 2018 ho iniziato a lavorare su di me “di fino” e da quel momento NESSUNO ha più potuto farmi del male.

Essendo così protetti, è come avere uno scudo che purtroppo riporta indietro anche il male fatto o che si aveva intenzione di farmi.
La legge del karma avverte: attenzione a chi fai del male perché non conosci le sue protezioni , perciò nel dubbio, NON VA FATTO MALE A NESSUNO.

Personalmente è molto difficile che rispondo al male che ricevo…L’universo attraverso la legge del karma sa il fatto suo.
Ogni persona che ha provato minimamente a farmi del male oggi non vive bene…mi piace osservare da lontano e lo so per certo.

NIRVANA

Il Nirvana è realizzato dalla profonda e penetrante visione del non-sé. Finché crediamo di essere noi a compiere le azioni, il karma del corpo, della parola e della mente, finché siamo intrappolati. Una volta riconosciuto il vuoto essenziale della nostra identità auto-aggrappante, realizzarlo davvero completamente e completamente, poi automaticamente, tutte le profanazioni negative, mentali ed emotive, scompariranno perché dipendono dal nostro ego.

  • Jetsunma Tenzin Palmo

Foto: Sanchi Stupa, 2025.

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CHARLIE KIRK

Ho ascoltato le sue idee.
Sono pienamente d’accordo con i suoi discorsi.
Sono pienamente d’accordo sull’esigenza di prestare molta attenzione ai musulmani, che ci hanno sempre disprezzati mentre noi li ospitiamo a braccia aperte e consentiamo loro di fare qualsiasi cosa.

Ok, Gaza è un genocidio. Vero.
Ma non per questo dobbiamo portare più odio in casa nostra, poiché ciò che è accaduto a Gaza, nel tempo, avrà ripercussioni per tutti noi.

La politica non è la gente comune. Noi pagheremo decisioni sbagliate sulla nostra pelle.
Gli islamici, i musulmani, non sono come noi italiani: loro vivono in base al Corano. Noi crediamo di poter essere amici di tutti. Karmicamente non è così.

La maggior parte degli esseri umani non sono “umani nell’anima”: sono animali feroci, altri meno feroci e più docili.
Personalmente decido con chi stare a seconda della sua consapevolezza.

E SUI NOSTRI FIGLI O NIPOTI:
Un consiglio: SCUOLE PRIVATE!!!

Io, già nel 2000, quando nacque mia figlia, presi delle decisioni importanti: dove vivere e che scuole avrebbe fatto.
Oggi mia figlia ha amiche splendide e con principi sani come i suoi.

DOVETE SCEGLIERE GLI AMBIENTI IN CUI I VOSTRI FIGLI VIVRANNO.
OGGI PIÙ CHE MAI, sia per ragioni di sicurezza, sia per l’apprendimento scolastico, sia per le amicizie che faranno.

Ci sono tantissime cose che potrei consigliare sui figli, ma pubblicamente non è possibile.
La scuola è diventata multietnica, ma chi insegna spesso non ha le basi per affrontare la marea di problemi che poi si presentano in queste scuole.
Molte popolazioni straniere NON SONO INTERESSATE a una buona scolarizzazione dei figli e li mandano a scuola perché è obbligatorio, rendendo così le scuole di basso livello. Poi le amicizie si formano lì.
LO CAPITE?

Mia figlia, per esempio, va a mangiare nei ristoranti con le amiche e gli amici, spendendo 20/30 e più euro a testa, e questo già crea un divario.
Non si incontra al McDonald’s con un panino in tre… arrivaci da solo!

La lungimiranza serve a vedere tutte queste cose. Io già nel 2000 le vedevo. Ora è molto peggio!
A mia figlia ho dato la possibilità di studiare bene. Oggi è laureata e sta partecipando a concorsi.

Quello che diceva Kirk, per me, era giusto.
INIZIAMO A RAGIONARE CON DISCERNIMENTO E CON LA NOSTRA TESTA?

Moltissimi, contenti per ciò che è accaduto a Kirk, lo sono perché lo hanno collegato a Trump. Ma avete sentito cosa diceva?
Siamo sicuri che non sia stato il sistema americano a “farlo fuori”???

INVASIONE RUSSA NEI CIELI NATO

Mentre guardate le partite, lo sapete?
Ma fa bene Putin se vuole fare guerra alla nato adesso SIAMO DISARMATI e tutto per chi??????
Gli Ucraini.
Per un popolo che ha aiutato i nazisti ed invece i russi ci hanno aiutato a liberarci da loro.
E l’Italia è partita in difesa.

Ora stiamo a guardare.
Putin non è Trump, non è stupido.

Se crolla la nato e l’Europa forse non è poi così male.

CERCARE DI ESTRAPOLARMI INFORMAZIONI SPIRITUALI,ASTROLOGICHE,ESOTERICHE

Esistono persone che mi cercano, credendosi furbi/e, per tirare fuori informazioni da me utili da ridire ad altri con frasi ad effetto.
Sappiate che lo so e ciò che pensate di rubare sono conoscenze basse ed inutili…utili molto probabilmente nell’ambiente che bazzicate.
Ma imitare non è essere e accade che mi scoccio di rispondere a domande che per chi le pone hanno senso ma a livello spirituale NO e così non mi trovate più.
Per diventare spirituale bisogna mettere “a punto” una così detta ingegneria interiore che non centra nulla con nozioni spesso inutili che mi chiedete…ahahahaha…

NON FACCIAMO TUTTA DI UN’ERBA UN FASCIO

Alcuni miei post non sono a caso: una dimostrazione che so
Chi deve capire, capisca.

A livello spirituale non si può dire “non facciamo tutta di un’erba un fascio” per difendere le proprie origini o ideologie.
È un chiaro segno di chi non ha ancora imparato a osservarsi e a guarire.

Molti sanno che mi chiamo Cristiana e che sono nata in Italia, ma non mi metto a fare giri di parole per non giudicare la religione cristiana.
Una visione limpida è scevra di giudizi personali: vede la situazione con discernimento.

Per guarire non servono scuse:
bisogna vedere le cose per ciò che sono, secondo le leggi karmiche e spirituali che permeano questo luogo.

Ecco cosa accade quando si vive “a rimorchio”, copiando chi pratica una spiritualità vera:
appena quella persona scompare, riemerge ciò che siete davvero.
Mai cambiati.

Nascere in un luogo, in una famiglia, con un cognome importante – ebraico, islamico, cristiano, indiano o altro – ha un proprio karma specifico, che ci riguarda eccome.

LA PERSONA SPIRITUALE VERA

Ho avuto da sempre una vita difficile, genitori altamente tossici ma esiste una data che segna un passato ed un futuro che mi porterà a “lavorare di fino” su me stessa.

Gennaio 1999

Pare il titolo di un episodio di Star Trek: Spazio 1999 – L’ultima frontiera… ahahahaha… e per me, in effetti, lo fu.

Questa data segna uno spartiacque nella mia vita:
la morte di mio nonno e, poi, ad aprile, quella di mia mamma.

Già dal 1997 mia madre non era più “contenibile” e non tornò mai più “normale”. Era affetta da un grave disturbo bipolare maniacale.
Nel 1999 anche mio padre iniziò a stare poco bene e, a gennaio del 2000, venne operato allo stomaco.
A dicembre dello stesso anno, il 20, nacque mia figlia.

Un tempo non c’erano aiuti da nessuna parte: né comprensione dalle persone, né sostegno dallo Stato.
Mi sono fatta carico di tutti i problemi legati alla mia famiglia, su ogni livello.

Tre successioni in due anni.

Tre funerali in tre anni.

Infinite beghe varie.

Il parto aveva definitivamente compromesso la mia colonna vertebrale e avevo una bambina che aveva bisogno di me.

Non ho mai ricevuto aiuti gratuiti:
ho pagato i nonni paterni per badare a mia figlia o aiutarmi in casa, come si paga qualsiasi lavoratore.
Mi hanno persino dato un piccolo prestito, che ho restituito con interessi più alti di quelli di una banca.

Ovviamente queste due persone, da oltre dieci anni, non fanno più parte della nostra vita.
Erano inesistenti e ci facevano dispetti di basso livello morale.

Il nonno è morto da poco e noi, coerentemente, non abbiamo partecipato al funerale.
I soldi se li sono già presi – e parecchi – gli altri figli, ma forse non sanno che si può andare indietro di dieci anni e chiedere spiegazioni su grossi prelievi.
Credo, comunque, che lottare per il denaro sia karmicamente controproducente:
ciò che viene rubato ritorna sempre a chi ne ha diritto e viene tolto a chi non merita.
È già accaduto.

Scrivo questo pezzo di vita per farvi capire che sono esperta di problemi e di come affrontarli al meglio, grazie alle tecniche di risveglio.

Sono una persona che fino ad oggi 2025 ha avuto una marea di problemi da cui ne sono SEMPRE USCITA VITTORIOSA.

Mettersi contro di me non mi fa sobbalzare di una virgola.
Abituata a una pressione altissima e a una mole di problemi che so gestire alla perfezione,
sono diventata una persona molto efficiente e, di conseguenza, “difficile” e capace di incutere soggezione.

Stare al mio passo è complicato:
faccio le cose con serenità e calma, seguendo il battito del cuore – 60 pulsazioni al minuto – mentre gli altri si agitano e vanno in panico.
La mia vita resta serena, non si scompone.

In ogni situazione vedo esattamente cosa devo fare e lo metto in atto.
Difficilmente demordo. Non mi arrendo mai.
Quando non trovo soluzioni, aspetto che l’universo mi porti le informazioni.

Oggi ho 51 anni e sono una donna libera, realizzata e felice.

Così deve essere un praticante che può aiutarvi!
Deve raccontare come ha risolto la propria vita.
Molti, invece, non raccontano nulla perché non hanno risolto niente e criticano chi, come me, può permettersi di parlare apertamente della propria spiritualità.

FACILE FARE GLI SPIRITUALI ed aver risolto zero problemi.Aver vissuto grazie a mamma e papà.Oppure aver avuto problemi del tutto normali , del tipo: come portare il piatto in tavola.
Questi sono problemi ordinari del tutto normali che un praticante non dovrebbe nemmeno prenderli come tali.
OSSERVATE CHI RISOLVE GRAVI PROBLEMI:
Dissesti gravi economici.
Una malattia grave e come la gestisce.
Problemi con i figli e come li accudisce.
Osservate le sue relazioni e la loro qualità:COME TRATTA UNA PERSONA IN COPPIA e quanto dura una relazione.
SOPRATTUTTO CHE QUALITÀ DI VITA HA QUEL PRATICANTE???
Si dice che il livelli economico è attinente al livello di pratica. VERISSIMO:
Un maestro è in grado di mandare avanti comunità intere:
Paramahansa Yogananda
Buddha
Gesù
Osho
Gurdjeff (che non reputo un maestro come gli altri sopra).
Un maestro SA COME OTTENERE QUALSIASI COSA, perciò diffidate molto e informatevi bene sulle persone che seguite.
Inoltre la spiritualità dovrebbe essere gratis o contenere il costo delle spese di un affitto della sala dove si svolge.Nulla di più poiché il maestro dona il sapere NON LO VENDE. Questa è una legge spirituale!

La spiritualità è una cosa seria, perché è l’unico modo per stare davvero meglio.
Per questo dono il mio tempo, la mia conoscenza e la mia esperienza.

La via del risveglio mi protegge in ogni istante e sento forte il dovere di restituire ciò che ho ricevuto.
Lo faccio con il mio blog e lo farò con i miei libri.

Non è facile donare quando una persona non è pronta a ricevere:
per essere pronti bisogna aver creato uno spazio interiore, oggi difficilissimo da raggiungere.
Perciò, per me, diventa complicato trasmettere ciò che di buono ho da offrire – e che funziona.
Lo so perché lo vivo costantemente.

Vivo su un piano diverso dal resto del mondo.
E vivo molto bene.

Sono sette anni che scrivo su questo blog: non demordo.
Magari arriverà un giorno in cui potrò dare, a chi sarà pronto, la mia conoscenza.

Intanto resto in attesa.
E scrivo.

Alessandro Orsini: “Italia Stato satellite degli Usa”. Il dialogo con Lu…

L’ITALIA NON HA NEMICI MA ESSENDO UNO STATO SATELLITE DELL’AMERICA compra armi per fare le sue guerre.
L’America scrocca dall’Italia.Non il contrario come dice Trump.

Sin dal 2022 dicevo di seguirlo perché sapevo che ciò che diceva era giusto. E questa è un’altra testimonianza di come lungimiranza, la veggenza, collegati alla essenza e collegata alla fonte che tutto SA funziona!!!Basta andare a leggere i miei post  passati dove indicavo Orsini come persona che stava dicendo delle verità QUANDO TUTTA IL SISTEMA INFORMATIVO , STAMPA E TV , E POLITICI gli erano contro.Questo è ragionare con la propria testa altrimenti il sistema vi pilota (sonno coscienziale).

SPIRITUALITÀ INUTILE E NEGATIVA

È inutile elencare tutte le sfortune di questo mondo senza conoscere e offrire soluzioni.
Attenzione a chi parla solo di apocalissi e disgrazie a ogni angolo.

Chiedete loro soluzioni da mettere immediatamente in atto.
Solo questo modo di fare è davvero spirituale.

La sfortuna attira molto le persone di livello basso, a cui il sistema è ben ancorato.
Chi vi parla solo di sciagure, lasciatelo perdere.

GIORGIA MELONI

È di dx collegata a Mussolini…e karma si ripete ma credo a suo scapito.
Perderà la poltrona.
Ha fatto tanto per tenerla e la perderà e rischierà altro…
Non abbiamo un politico che si salvi.
Uno.No.
L’Italia andrà sempre peggio.
Ognuno faccia come può con la propria testa.
Anche questa è speciazione.

MIEI SEGRETI DI BELLEZZA E ALTRO…

Personalmente non vendo nulla, ma posso consigliare ciò che funziona su di me.
Oggi ho perso i chili che avevo preso con l’intervento alla colonna vertebrale e, anni fa, quando ero di questo stesso peso, avevo il viso più scarno (a causa dell’intervento allo stomaco per reflusso biliare). Vista l’età, temevo di tornare peggio di prima. Così, anche grazie ai consigli di mia figlia, ho usato dei prodotti che oggi posso dire che funzionano: il mio viso è tirato, ho poche rughe sotto gli occhi, nessuna ruga sulla fronte e solo una leggera riga naso-labiale. Mento e collo sono perfetti.

Questi i prodotti:
Ovviamente uso molta integrazione, ma in particolare per la pelle prendo collagene in polvere Longlife, 5000 mg al giorno. Poi applico bava di lumaca purissima su tutto il viso e, dopo, acido ialuronico puro su viso e collo.

Come ho sempre detto, non sono contraria alle “punturine” sul viso, ma solo quando sarà il momento.
Non sono contraria neppure agli interventi estetici sul corpo, purché eseguiti da professionisti davvero competenti.

Sono però convinta che un buon stile di vita, soprattutto sereno, aiuti moltissimo l’estetica. So bene che molti diranno che è impossibile vivere sereni oggi. Tutti abbiamo problemi: bisogna semplicemente imparare a gestirli, cosa che insegnano solo le grandi vie di risveglio.

Personalmente sono sempre serena, eppure ho moltissimi problemi, più della media:
tra giugno e settembre ho fatto due diffide e ora devo occuparmi della terza (legate agli immobili).
Affitto appartamenti con tutti i pro e i contro, anche con lavori importanti dal lato economico.
Ho avuto una marea di problemi fisici che ho risolto. Il reflusso biliare è ancora un po’ presente e, probabilmente, negli anni dovrò allungare la deviazione che oggi è a un metro. Ho fatto una visita dal chirurgo per una sospetta aderenza e mi ha detto, giustamente, che “di aprire di nuovo non se ne parla”, perché fino ad ora mi è sempre andata benissimo. Viviamo momento per momento. Per ora la mia voce ogni tanto cambia tono, ma amen: è pure sexy, ahahah.

Questo per far capire che ho una vasta gamma di problemi, e ne ho avuti di enormi, quindi posso parlare e dare consigli su come affrontare ogni difficoltà.

Per esempio, sulla colonna vertebrale: agli inizi di settembre il mio fisioterapista mi ha riferito di aver parlato con il mio chirurgo, che gli ha detto che, uscita dalla sala operatoria, ero gravissima, con un danno ai nervi importante.
Non sentivo dal polpaccio al piede sinistro ed ero candidata a un intervento in cui ti mettono un macchinino che interrompe il dolore al nervo. Avevo anche l’indicazione di fare infiltrazioni al nervo di sinistra con un professore specialista di Milano, un vero mago.

Personalmente sapevo tutto: ho ascoltato i medici e poi ho fatto ciò che sentivo andasse bene per me, senza tener conto delle indicazioni, lasciando che il mio corpo trovasse l’equilibrio.
Ho speso più di 12 mila euro l’anno scorso in cure.Tantissimi soldi per la salute li ho spesi anche negli anni precedenti.
Appena uscita dall’ospedale ho iniziato a fare agopuntura addominale ogni giorno, facendomi oltre due ore e mezza di auto per più di due mesi. Così il dolore al nervo e il danno si sono praticamente azzerati, tanto che oggi probabilmente non serve più né l’infiltrazione né il macchinino.(Notizia fresca).

Ho camminato sin da subito anche senza sentire un piede, cadendo svariate volte; a ogni caduta mi sono rialzata.
Racconto questo per far capire che è fondamentale saper prendere i problemi dal verso giusto. Ho potuto scegliere come curarmi perché sento benissimo il mio corpo e so cosa devo fare, sempre grazie alle tecniche di risveglio.Perciò può curarsi veramente chi è estremamente in contatto con sé stesso e sente il suo corpo.Moltissimi non sentono il corpo se non a malattia conclamata, io sento prima la eventuale malattia.Sappiate che tutti possono raggiungere il mio livello ma bisogna buttare per aria tutta la nostra vita e le certezze tenendo solo ciò che serve.Personalmente ho raso al suolo tutto ed ho ricostruito il mondo che volevo per me.

Personalmente mi affido solo ai migliori medici, ma uso tutto il mio bagaglio di esperienza di “ingegneria interiore” unito alla conoscenza di cure alternative molto potenti.
Uso la medicina ufficiale, quella cinese e l’ayurvedica.

La guarigione inizia dalla testa e dalla preparazione fatta anni e mesi prima.
Noi possiamo comandare mente e corpo (“ingegneria interiore”). Il nostro limite è il karma prodotto, ma con le tecniche interiori si possono cambiare le sorti. Io ne sono la prova.

Si è risolto anche il problema con la banca, e si è risolto benissimo… ma non è un caso.

Nei miei post scrivo “il giusto”, perché per fare ciò che riesco a fare io bisogna prepararsi interiormente.
Moltissimi non riescono a farlo e quindi non possono ottenere i miei stessi risultati, ma è possibile ottenerli se si desidera davvero cambiare totalmente.
È un percorso per pochissimi, ma possibile.

OGGI SO ESATTAMENTE CHI SONO

Quando ho iniziato a praticare ero nel mio punto più basso.
Moltissimi iniziano a praticare per sentirsi importanti: si gasano e fingono di essere qualcosa.

Personalmente, credevo di essere messa molto male e volevo intraprendere un percorso semplicemente per stare bene.
Sapete invece cosa è accaduto?
È accaduto che ho scoperto di non stare affatto così male.

Il percorso mi ha fatto prendere coscienza di tutto il mio bagaglio interiore, delle mie potenzialità e anche del mio valore nel sistema, a cui però devo stare attenta.
Non avevo aspettative né traguardi. Volevo solo conoscermi e migliorare.

Ho “un motore interiore” in grado di raggiungere ciò che desidera.
Non avevo obiettivi economici né il bisogno di sentirmi importante.
Ma è accaduto che mi sono vista, e mi sono piaciuta, soprattutto mettendomi semplicemente a confronto con gli altri.
E sì, può sembrare che mi si sia alzato l’ego… ma per me è semplicemente amor proprio.

Ho preso i miei cocci e li ho rimessi a posto, ed è saltata fuori un’opera d’arte meravigliosa che mi piace assai.
Non voglio essere né migliore né peggiore di altri.
Semplicemente, oggi mi piaccio per come sono e ho molta fiducia nelle mie possibilità.

Ho compreso di avere un livello interiore alto rispetto alla media e ho scoperto che questo vale anche per la società, per il sistema.
Credo che ciò che siamo dentro sia in stretta correlazione con ciò che troviamo fuori.
Sadhguru chiama i nostri potenziali “ingegneria interiore”, ed è esattamente così:
ciò che è fuori è dentro.

Un tempo la mia asticella nelle relazioni e nelle amicizie era notevolmente bassa, e semplicemente oggi si è alzata di parecchio, perché è ciò che sono e ciò che mi posso permettere.

Credo profondamente che si “nasca” con una certa predisposizione e che si possa arrivare benissimo al mio stesso traguardo.
Ma se in questa vita la consapevolezza è molto bassa, sarà per le prossime.

Mi spiace per chi non è stato attento nel cogliermi nel mio momento più basso e poi se n’è pentito.
Ma nulla è un caso.

Se non avessi incontrato la “merda”, ovvero il buon concime, oggi non sarei ciò che sono:
un fiore di loto nato dal fango!

SOGNI AD OCCHI APERTI

Sarò diretta:

Oggi ero a piedi e ho visto due signori seduti fuori da un bar, sulla sessantina, belli tondi e bruttarelli.
Li ho visti fare apprezzamenti molto evidenti su una bellissima ragazza di vent’anni appena passata: lei altissima e splendida.

Ecco, questa scena rappresenta bene come sono la maggior parte degli uomini oggi:
sognano e fanno il filo a donne che per loro resteranno improbabili e impossibili anche solo da conoscere.

Le donne di un certo livello, che conoscono il proprio valore, sanno bene ciò che vogliono e non le si conquista con una cena o con qualche banalità.

Se siete brutti ma ricchi, qualche possibilità l’avete.
Se siete molto belli, anche.
Ma se siete brutti e poveri, e vi resta solo fingere per ottenere qualcosa, sappiate che durerà il tempo di scoprire chi siete:
come un gatto in tangenziale.

Eppure vedo certi “Mafaldi” che fanno il filo a donne che mai potranno avere… ecco l’illusione e l’inconsapevolezza.

Conosco miei coetanei messi così:
intanto si accontentano della spazzatura che trovano (la spazzatura non si incontra per caso) e poi cercano donne per loro impossibili, facendo della loro vita una tristezza infinita.

Prima o poi si stuferanno e capiranno che le donne di cui si stanno accontentando sono quelle adatte a loro… ahahahaha….

CONSIGLI PER IL FUTURO

Personalmente mi sto preparando per il futuro che verrà.
Cerco di creare un cuscino di sicurezza per tutta la mia famiglia.

Ricordatevi: se scoppia una guerra o una grave emergenza e chiudono i confini, dovete già avere i documenti, perché dopo sarà impossibile ottenerli.
Perciò vi dico ciò che io sto facendo:

Smettete di seguire le mode del sistema e spendete i soldi dove è davvero giusto.

Passaporto sempre aggiornato.

Assicurazione sanitaria totale, anche per gravi malattie, valida in tutto il mondo.

Acquistate un’abitazione, perché gli affitti diventeranno insostenibili.

Chi può, compri case nel mondo come investimento e rendita pensionistica.


Esempio di luoghi:
solo centri abitati sicuri – Bologna, Milano, Londra, Dubai, New York e tutti i posti dove una rendita è certa, perché i soldi verranno a mancare.

Imparate a vivere con ciò che avete e a comprare solo il necessario.

Smettete di buttare denaro in vacanze “alla moda”.

Tutelate i vostri figli.

Scuole private: il liceo può andare bene pubblico, ma una scuola professionale consiglio a pagamento.

Abitate in ambienti dove i vostri figli possano avere compagnie sane.


Per mia figlia l’ho fatto e oggi ha amiche splendide.

Se avete figli, guardate prima al loro bene e cercate di non incasinarli con le vostre relazioni, che spesso sono tossiche sia per voi sia per loro.
Si possono avere relazioni fuori casa: ognuno a casa propria.

Se non avete figli è un altro discorso: avrete la fortuna di badare solo a voi stessi.

State attenti al consumismo sfrenato, ritocchini estetici compresi.

Curate la salute ora, perché in futuro non si sa come sarà la sanità. Già adesso l’assistenza è molto calata.

Curate i denti: molte malattie partono dal cavo orale. Non rimandate, perché poi sarà impossibile starci dietro economicamente.


Io ho già fatto tutte le cose sopra descritte.

Se avete raggiunto un sano equilibrio, attenzione a chi fate entrare nelle vostre case:
le relazioni hanno la potenza di distruggervi.

Non accogliete “casi umani” da ospitare, mantenere, accudire come colf, badante, psicologo/a o bancomat, soprattutto se avete figli!

UN PRATICANTE PIANGE?

IL MALE NEL MONDO

Un praticante piange, eccome.
Ma per cosa?
Non certo per chi finge vittimismo o per chi ha esigenze puramente superficiali.
Comprende bene che quella persona sta soffrendo, ma sa che è una sofferenza autocreata.

Personalmente ho pianto molto per il male che ho visto.
Piango ancora per ciò che accade nel mondo.

Che cosa si può fare?
Volete la verità?
Nulla.
Tutto ciò che accade qui è “giusto”, poiché tutti nasciamo qui per un motivo.

Il dolore che ho attraversato nel non accettare questo luogo è lo stesso che hanno provato tutti coloro che hanno iniziato a praticare.
Buddha iniziò così il suo viaggio: non capiva perché le persone soffrissero così tanto e volle trovare una soluzione.

Io ho iniziato a cercare di capire perché incontravo sempre le stesse persone e perché fossi nata in una famiglia così tossica, pur rimanendo “sana di mente”.
Avevo moltissime domande urgenti e volevo risposte.
Alcune mi hanno letteralmente devastata.
Soprattutto ho dovuto digerire che cosa sia davvero questo mondo e le persone che lo abitano.
Ho dovuto fare i conti con me stessa, con i miei bisogni e le mie ferite.
Per stare bene, ho voluto e dovuto innalzarmi oltre quel livello di sofferenza.

Sì, ho pianto molto.
Piango per conto mio.
Vedere tanto male e dolore creato appositamente è pesante, e quando accade cerco di distrarmi, perché posso fare poco.

Sapete qual è l’unico vero antidoto a quel male?
Che tutti smettano immediatamente di farne: smettere di parlare male, di giudicare, di alimentare odio.
Ogni parola e ogni giudizio creano male.
Con oltre otto miliardi di persone che 24 ore su 24 hanno una mente e una bocca capaci di produrre dolore, il male non può che aumentare.

Questo è l’unico modo per fermarlo, e solo la consapevolezza può farlo.
Ma nessuno pratica davvero, e il male continuerà a crescere.

Viviamo un periodo di grande crisi in tutto il mondo.
Troppo dolore.

Io ho iniziato a praticare per andarmene via da qui.
Poi quel dolore si è trasformato in consapevolezza, e non mi interessa più.
Vivo la mia vita al meglio che posso.

Piangere è un atto da persone forti.
Alcuni mi hanno vista piangere durante gli anni di “pulizia”.
Prima mi vergognavo di mostrarmi mentre piangevo, oggi no.
Mi infastidisce solo quando qualcuno rimane scioccato nel vedermi e si commuove per me, senza sapere che in realtà, attraverso di me, piange inconsapevolmente per il proprio enorme dolore mai affrontato.

Esiste un pianto liberatorio.
Esiste un pianto di commozione per l’altro, che in verità è nostro.
Esiste un pianto per il male che ci fa capire quanto siamo impotenti.

Non è possibile arrestare questo meccanismo di bene e male.
Esistono esseri che nascono “Bodhisattva” (simili ad angeli) per aiutare gli altri, andando contro la legge del karma.
Personalmente aspiro a questa figura nelle prossime vite, perché qui c’è un estremo bisogno di chi aiuti le persone a sopportare un luogo così complicato.

Molti vedono e sentono solo il male che li colpisce direttamente o quello che viene raccontato dai media.
Le persone come me percepiscono anche il male che non arriva agli occhi dei paesi benestanti e occidentali.
Sentire quella sofferenza ti cambia, ti stravolge la vita.

Un praticante che vede solo il proprio dolore – relazionale, economico – non è sensibile e non sta davvero praticando: è inconsapevole.
Molti sono sensibili solo alle persone accanto.
Chi è come me vede e sente sia chi gli è vicino sia ciò che accade nel mondo intero.
Da qui bisogna trovare un equilibrio.

Questa è la vera sensibilità, questa è compassione.
Io non ho compassione solo per le persone che mi piacciono.
Spesso ho aiutato persone completamente diverse da me, con comportamenti opposti ai miei.

La misericordia è il più alto grado di amore, perché non giudica: comprende ogni persona, anche chi fa del male.
Ho provato ad aiutare chi fa del male, ma ho imparato che spesso ti “morde”, e non ne vale la pena.
Da lontano guardo e mi dispiace per ciò che si stanno inconsapevolmente creando: un destino uguale o peggiore a quello che stanno infliggendo.

Compiacersi per la morte di qualcuno è sempre male.
Si può comprendere un atto, ma dire che a quella persona “sta bene così” crea altro male.
Godere della morte o della sofferenza altrui è fare del male al mondo e a sé stessi.

Bisognerebbe conoscere bene le leggi del karma per capire quanto male produciamo in 24 ore.
Le parole che diciamo, i pensieri, ciò che scriviamo: tutto crea bene o male.
Il 99% delle persone non ne ha idea e poi si chiede perché riceve dolore.

Io, quando pronuncio parole negative, lo so: ne sono consapevole e so che dovrò creare un antidoto karmico o subirne le conseguenze.

Sui social vedo molta cattiveria, e sono convinta che provenga da persone profondamente infelici.
Ma è proprio questo che alimenta guerre e sofferenze.

È bene aiutare gli altri, ma dobbiamo diventare antidoto del male, smettendo di produrlo noi stessi.
Altrimenti continueremo solo a “mettere toppe” mentre nel mondo si genera sempre più dolore,ed è inutile mettere toppe che mai basteranno.

Il male del mondo nasce da ognuno di noi.
Fare del bene significa smettere, noi per primi, di produrre dolore.
Purtroppo, con otto miliardi di persone che in maggioranza fanno del male, il mondo sta prendendo una china che è sotto gli occhi di tutti.

Questa è la verità sul male.
Tutti siamo responsabili, anche se inconsapevoli, e solo la consapevolezza può invertire la rotta.
Ma siamo a un livello così grave di inconsapevolezza che ritengo non più arginabile.
Vedremo ancora molta cattiveria e probabilmente la troveremo in casa, vicino a noi.

Ecco perché sto preparando mia figlia a questo mondo.
È l’unica cosa che posso fare.
Mettere al mondo figli in un momento così denso di cattiveria e sofferenza è da incoscienti: li vedremo soffrire senza poter fare nulla.

Ci stiamo preparando a una terza guerra mondiale?
Sì.
In realtà ci siamo già dentro: segno del grande male che dilaga, anche dentro di noi.

Molti parlano di Gaza, ma sono indifferenti alle persone in difficoltà che incontrano ogni giorno.
Essere “vicini a Gaza” fa sentire tutti più buoni, ma non lo siete per nulla.

Quindici giorni fa una ragazza urlava in mezzo alla strada, in pieno centro: sono uscita solo io.
I vicini, quelli con gli striscioni pro Palestina, zero.

Perciò attenzione a non usare la sofferenza del mondo come scusa per non migliorare voi stessi.
Se non fosse così, non ci sarebbe così tanto male sulla Terra.

Io vivo qui, in questo periodo, e non mi interessa più vivere o morire.
Sono qui per mia figlia, che ha solo me.
Cerco di vivere senza essere un problema per gli altri.
Cerco di fare del bene e di essere una persona “di bene”, osservando anche chi considero “cattivo”, per comprenderlo e trasformare il giudizio in compassione.

Se volete cambiare davvero il mondo e anche la vostra vita iniziate a divenire osservatori di voi stessi, dei pensieri e parole che “vomitate” sugli altri, soprattutto quando credete che il vostro giudizio sia giusto…MA IL GIUDIZIO NON È MAI GIUSTO.Solo la comprensione è la strada giusta.
Mentre state per scrivere o fare un video prendetevi del tempo per capire cosa può provocare.
Anche essere di una fazione politica contro l’altra crea male.Stessa cosa per il calcio o qualsiasi situazione dove “ti poni contro” crei quel male che credi di combattere.

Rifletti.

LA LUNGIMIRANZA

La lungimiranza fa parte della veggenza, e la mia l’ho ereditata da mio padre.
Lui mi vedeva già nel mio futuro: mi disse di fregarmene dello studio o delle lauree perché, secondo lui, sarebbero servite a poco o a nulla (mio padre era molto estremista).
Mi disse: «Tu, con le case, sarai una signora. Che ti importa dello studio?»

Oggi, personalmente, mi dispiace non aver studiato: avrei avuto altri sbocchi.
Ma a livello economico mio padre aveva ragione, e lo posso dire per esperienza diretta, affittando da oltre venticinque anni a studenti.

Mia figlia ha scelto la laurea anche in base alla mia esperienza, e direi che le cose stanno andando benissimo.
Chi si è laureato sei mesi prima di lei sta già lavorando, molti con contratto ospedaliero a tempo indeterminato… lei è “a tiro”.

Avere doti di lungimiranza oggi è fondamentale più che mai: una qualità che si può acquisire solo praticando, e che nel 99% delle persone manca.
Ed è proprio questa mancanza a portare alle crisi economiche.

Molti si basano sul passato, mentre chi è lungimirante vede oltre, intravede un futuro che gli altri non riescono a scorgere.

E ribadisco: la lungimiranza non è fortuna, è una dote presente in moltissimi uomini e donne di successo.

COME MI COMPORTO NELLE RELAZIONI IMPORTANTI

Premetto che sono una praticante spirituale e ho un reddito più alto della media, perciò godo di molta più libertà, anche se le liti economiche accadono anche tra persone molto benestanti. È una questione di consapevolezza.

Per me la cosa più importante è la serenità e faccio di tutto perché rimanga sempre. Non litigo mai per denaro.
In coppia sono una persona molto generosa e, se l’altro se ne approfitta, lo noto e prendo le mie decisioni senza dire nulla. Credo che certi atteggiamenti non debbano essere imposti: è bene che l’altra persona si mostri subito per ciò che è.

Sono cresciuta in una famiglia con questi principi.
I miei genitori, nel divorzio, non hanno litigato per denaro: hanno litigato per avermi.
Mio padre mi manteneva totalmente e io vivevo con lui; mia madre mi dava tutto ciò che chiedevo.

Crescendo in una famiglia così, ho cresciuto mia figlia nello stesso modo.
Non bado se spendo più di suo padre: non mi interessa.
Mia figlia ha il mio bancomat da anni.

In tutto ciò che faccio, mia figlia è sempre al primo posto, cosa che oggi, mi spiace dirlo, non accade spesso.
Io voglio che lei sia serena.

Sin dal primo istante in cui ho scoperto della sua esistenza,ogni mia decisione è stata “per lei”.
Oggi i sacrifici che faccio per gli immobili sono per lei.

I figli “a parole” vengono per primi, ma nei fatti spesso no.
Proprio oggi ho stipulato un’assicurazione “platinum” per mia figlia, perché, guardando al futuro della nostra sanità, “vedo già” che sarà fondamentale.

Per me l’amore è un fatto concreto: dimostro il bene, e questo piace molto di me. Diciamo che è una mia “skill” che fa davvero la differenza in qualsiasi relazione.
Possiamo dire che, nei confronti di mia figlia, ho una mentalità “antica”: l’unica che avrebbe avuto ragione di restare nella testa delle persone e che invece oggi si è persa.

Nelle separazioni, le liti sono prettamente economiche e spesso vengono prima le nuove relazioni dei figli: per me è impensabile.
La mia casa è la casa di mia figlia. Qui non entra nessuno.

Questo modo di essere definisce me e l’ambiente in cui sono cresciuta.
I miei genitori erano così.
Un figlio non può subire tutti gli sbalzi ormonali e adolescenziali dei genitori, soprattutto quando si raggiunge un’età matura… eppure vedo comportamenti allucinanti:
dicono di amare i figli, ma nei fatti no.

In qualsiasi relazione non dico mai alla persona come si deve comportare.
Io sono me stessa e osservo l’altro.
Se non mi va bene il comportamento, semplicemente chiudo.
Oggi non chiedo spiegazioni né dico quale atteggiamento non mi sta bene.

Ognuno ha la sua consapevolezza (la sua natura), come io ho la mia.
Perciò, o quella persona mi va bene com’è, o lascio perdere.
Le persone non cambiano: è molto difficile cambiare.
Fare presente ciò che non va crea solo promesse di cambiamento che allungano inutilmente una relazione.

Ovviamente bisogna sapere bene che tipo di rapporto si desidera.
Io lo so.
Molte persone, invece, non sanno che tipo di compagno vogliono accanto, e questo le porta a perdere tempo con chi non va bene, cercando erroneamente di cambiarlo.

Il mio “segreto” nelle relazioni è non dire mai cosa voglio o non voglio: lascio che l’altra persona si comporti come vuole.
Io capisco sin da subito chi ho davanti, ma in generale è bene attendere un anno per vedere davvero chi è quella persona, perché tutti, all’inizio, si mostrano migliori di ciò che sono realmente.

Le persone che praticano “dovrebbero” mostrarsi per ciò che sono fin dall’inizio.

Per quanto mi riguarda, mi è sempre stato detto che “sono una persona diretta, senza filtri”.
Infatti, nessuno mi ha mai detto di avermi valutata diversamente.
Posso irritare chi vive dietro una facciata.

In generale, sono molto esigente: come parametro prendo me stessa, e chi vuole stare con me ed avere un rapporto alla pari e di reciprocità deve essere come me.
Al di sotto, non intransigo.
Quando stai benissimo con te stessa e da sola, ti puoi permettere il lusso di scegliere: è questo il frutto di un vero lavoro su di sé.

LE PERSONE DI ME SANNO QUELLO CHE MI VA DI DIRE

Molti non sapevano del problema alla colonna vertebrale.
Se non lo dicevo, non si vedeva nulla, nemmeno quando portavo il busto con i ferri rigidi.
Alcuni mi hanno visto toglierlo e rimetterlo.
Moltissimi non sapevano che vivevo con mio padre dall’età di 2 anni.Sola con lui.
Moltissimi non sapevano della mia origine in una famiglia tossica.Appaio troppo equilibrata.

Di me si può sapere solo in base al grado di intimità.
Una conoscenza di sei mesi, o solo telefonica, o se sei tu a cercarmi per un tuo bisogno, saprà il giusto, sicuramente non tutto.
E dipende anche dal tuo livello di consapevolezza.
Non parlo di risveglio con tutti, solo se è il caso e secondo il grado di consapevolezza.
Chi mi è vicino sa ciò che ritengo giusto.
Se mi tratti male saprai nulla o quasi.

Non sono una persona che parla molto di malattie e problemi.
Parlo di soluzioni.
Il lamento è inutile.

Agire porta a nuovi risultati: l’azione di per sé mette in moto l’universo, il lamento no, ristagna le situazioni.
Ho capito che, quando una situazione non si sblocca, anche solo con un pensiero ossessivo, bisogna cambiare persone e ambiente e smettere di parlarne.

I social alimentano il ristagno delle situazioni che si ripetono.
Le persone vi vengono a guardare, anche quelle che volete dimenticare, creando un circolo energetico nocivo.
Se non vi vedono più, inizieranno a pensare ad altro e le situazioni si sbloccano.

Un tempo non c’erano i social: si chiudevano i rapporti, si dimenticavano le persone e la vita andava avanti meglio.
La stessa cosa vale per la sofferenza di un lutto.

Io ho perso tutti 25 anni fa e, per sopravvivere, ho dovuto togliere i ricordi.
Ho foto, ma non le espongo.
Ciò che abbiamo fatto di bene per i nostri cari non cambia: rimane.

La mente crea il vostro futuro e avere sempre il passato sotto gli occhi non va bene: aiuta solo a non cambiare.
Spesso non è possibile insegnare a vivere bene perché l’attaccamento al passato è troppo forte.
Va fatto un lavoro sul “lasciare andare” per preparare il terreno.

Un rapporto finito male da anni non torna, e se torna è solo per farvi del male.
Per queste persone sono io “la cattiva”, ma va benissimo: che restino dove sono.
Difficilmente chi fa del male cambia.
Si nasce con una certa predisposizione.

Personalmente, nel passato non ho perso nulla: solo persone che potevano usarmi o farmi del male.
Perciò ci ho guadagnato, e credo che le persone come me siano tutte così.
Hanno una levatura interiore, sensibilità e forza che attirano le “falene”, e dobbiamo capire che dobbiamo stare tra di noi o, piuttosto, soli.

Le persone come noi stanno benissimo sole, senza comunicare per forza con qualcuno, anche solo con messaggi o telefonate.
Vivere senza chattare, telefonare o fare video (nuovo trend) è per quei pochissimi che amano stare realmente con sé stessi: ingrediente essenziale per un serio lavoro interiore.

Entrare nel mio mondo è per pochissimi.Ed è giusto così.

LE LAUREE VANNO BEN VALUTATE

Prima di iniziare un corso di laurea bisognerebbe capire se ci sia veramente uno sbocco lavorativo.Le lauree più gettonate sono nel ramo medico e infermieristico dove  si è laureata mia figlia poiché abbiamo scelto assieme.Studiare ciò che vi piace, molto spesso, fa solo girare l’economia delle grandi città.Studiare per passione è un sovrappiù…

In America tra i laureati c’è un alto tasso di disoccupazione.Questo non accade nei lavori dove “ti sporchi le mani” che invece sono ben pagati:

Idraulico

Elettronicista

Carpentiere

Edilizia

IN ITALIA È ANCORA PEGGIO.

E gli stessi lavori “umili” sono i più richiesti.

https://vm.tiktok.com/ZNdg3T4Sq/

FALSISSIMO EP 15 – SPECIALE GAZA

Ammiro il coraggio di Fabrizio: in lui rivedo me stessa e anche mio padre (Saturno congiunto a Marte).
Quella “spocchia” che vedete in lui mi rappresenta, mi è familiare.

Da ragazzina me ne fregavo di ciò che era corretto o no, dei professori e delle note.
Semplicemente mi difendevo. Ai tempi nostri mi avrebbero mandata in una comunità.

Mio padre mi conosceva bene e diceva a tutti:
“Voi lasciatela stare, lei non vi calcola nemmeno.”
Infatti ero così.

Guai a toccare me e i miei genitori.
Oggi: guai a toccare mia figlia.

Ciò che Fabrizio dice su Gaza, e tutto il video parola per parola, lo condivido seriamente.

GAZA,RELIGIONE, IMMIGRAZIONE, KARMA

Ogni Paese ha la sua consapevolezza, molto spesso dettata dalle religioni.
Ciò che sta accadendo a Gaza è orrendo e va fermato, come fu per l’Olocausto.

Le religioni islamiche o musulmane contengono molte ideologie, soprattutto contro le donne, che per loro sono prevalentemente oggetti.
In Afghanistan, i primi di settembre 2025, c’è stato un terremoto di grandi proporzioni che ha creato enormi disastri. Le donne rimaste sotto le macerie, che gridavano “aiuto”, non sono state salvate perché, secondo la loro ideologia/religione, non possono essere toccate. E pensate che il karma non faccia nulla?

Tutto questo movimento in Occidente, soprattutto da noi, contro l’immigrazione ha un fondamento serio!
Chi appartiene a religioni islamiche o musulmane non può entrare in accordo con le ideologie occidentali che loro odiano, poiché per loro siamo infedeli.
Non è questione di razzismo, ma di ideologie molto differenti e pericolose per noi.

Tutte le religioni vedono la donna come “inferiore”, anche quella cattolica.
Nascere donna è già di per sé un pagamento karmico.
Nascere donna in Paesi islamici o con religioni simili è un grande pagamento karmico.
Le donne occidentali sono molto fortunate a essere nate qui, anche se c’è un continuo femminicidio che affonda le radici, sempre, nelle ideologie religiose di sottomissione all’uomo.

Gaza sta pagando karmicamente le barbarie fatte in nome della religione, comprese le gravi ingiustizie verso le donne.
Lo stesso vale per gli israeliani.
Furono condannati anche da Gesù sulla croce, che chiese “pietà per loro perché non sanno ciò che fanno”.
Il male fatto a un maestro o a una persona di elevatura simile non è come il male fatto a una persona comune, con una bassa consapevolezza.

Ciò che è scritto nelle religioni esiste, ma non c’entra nulla con il Dio di cui parlo io: un’energia di bene misericordioso che non ha nulla a che vedere con il castigo o con qualcosa di punitivo.
Le punizioni derivano dal sistema karmico, legge universale che vige qui, prodotta da noi; non è una punizione che proviene da un essere chiamato Dio.
Viene dai nostri pensieri e comportamenti errati che ricadono su di noi.

Il libero arbitrio serve perché tu possa decidere quando sarai talmente stanco di soffrire da desiderare ardentemente di stare bene.
Solo così deciderai di praticare tutte le leggi Dharmiche, che sono ben descritte, in parte, anche nelle religioni.

Tornando a Gaza e agli israeliani:
ciò che sta accadendo va compreso anche karmicamente.
Vanno assolutamente aiutati, ma stanno pagando il male fatto al prossimo, soprattutto alle donne.

Sull’immigrazione, DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE TENERLA A BADA, perché certe ideologie contro il prossimo e contro le donne in Occidente NON DEVONO ASSOLUTAMENTE ESISTERE.
Personalmente, come donna, vieterei qualsiasi forma che limiti la libertà femminile: velo o burka che sia, compresa la pratica della religione stessa.

Qualsiasi religione che ponga la donna come inferiore, o che sia contro qualunque essere vivente, non deve esistere qui, perché l’Occidente dovrebbe tendere al rispetto e all’uguaglianza.

Perciò, personalmente, fanno bene coloro che protestano contro l’immigrazione.
La libertà finisce dove viene lesa quella altrui, e qui la religione islamica e similari dovrebbero essere vietate in ogni forma che ponga solo l’uomo come superiore o che consideri quella religione una legge per cui morire e uccidere.

Come donna, non ci sto.
Non è questione di razzismo, ma di ideologie che nel 2025, nel nostro Paese, non dovrebbero esistere.

Le persone che arrivano da noi SONO OSPITI e devono portare il massimo rispetto verso il Paese e verso chi li ospita.
Chi non rispetta deve essere espulso, incarcerato e riportato con il primo volo di ritorno a casa propria. OBBLIGATORIAMENTE.

L’Occidente DEVE RIVEDERE LE LEGGI SULL’IMMIGRAZIONE, perché moltissimi provenienti da ideologie islamiche odiano ciò che noi siamo.
Abbiamo una bomba atomica in casa nostra e, pur sapendolo, non facciamo nulla.

Perciò, umanamente, Gaza va aiutata, ma ricordate che loro non vedono noi come persone da rispettare, bensì come il contrario.
Succedesse a noi una disgrazia di proporzioni bibliche, cosa direbbero?
“Sia fatta la volontà di Allah”???
Per me , perché ho osato scrivere questo post e per il nome che porto e perché sono donna avrebbero la stessa pietà che chiedono?
Aiutare ma con giudizio.
Un coccodrillo lo aiuti ma non lo porti in casa tua.

LAVORI IN FABBRICA E DICI DI PRATICARE?

Può sembrare che questo post sia rivolto a qualcuno… potrebbe essere… chissà.

Una persona che lavora felicemente in fabbrica, la sua “pratica” è solo un modo per raccontarsela, per non mettersi mai in discussione.

Non è possibile lavorare “a catena” in un posto che produce gomma, plastica o altro di dannoso e farlo solo per lo stipendio a fine mese.
Un vero praticante non si metterebbe a produrre qualcosa che procura problemi alla salute e all’ambiente.

Il sistema vi ha messi lì.
Io, piuttosto, andrei sotto i ponti.

Un praticante che lo è davvero cambia la sua vita.
Questa è una verità scomoda per molti che si raccontano una pratica inesistente.

Un praticante smette ogni azione contro il prossimo e contro l’ambiente, e soprattutto contro sé stesso.
Un praticante vive nel rispetto.
Un praticante non va “a disoneste” o con persone già impegnate.
Non guarda siti porno o spazi in cui le persone vendono il proprio corpo per denaro, anche se credono di averlo scelto liberamente.

Molti si smentiscono già solo dal prospetto dei loro social, che per me raccontano fin troppo di voi.

Un praticante non scappa ogni anno per cambiare la propria rivoluzione solare:
dovrebbe, piuttosto, osservare le proprie paure.
La pratica è molto più potente delle RS.
Se pratichi il Dharma e sei una persona di bene, la rivoluzione solare più “orribile” non lo sarà mai.

Nel 2024 avevo una RS pessima: è stato l’anno in cui mi sono operata alla colonna vertebrale e ho risolto un problema che avevo da 25 anni, in realtà sin dalla nascita.

Ovviamente, se una persona fa del male a tutti, la stessa RS può scatenare catastrofi ed è quasi inutile partire: si risolverà poco.
Arriverà il momento in cui, nonostante ottime RS, i transiti faranno scoppiare tutto “secondo la RS”.
Inoltre, la RS di base non la cancelli mai del tutto.

Ho seguito persone che, pur partendo ogni anno per Rivoluzioni solari Mirate ,senza praticare l’etica spirituale, ora si trovano in carcere.
Ho conosciuto astrologi che confezionano RS e che, pur partendo ogni anno, a 60 anni si ritrovano ridotti malissimo: senza soldi e in piena crisi, la loro vita è distrutta.

Il karma conta, eccome: registra ogni male che fai e te lo rimanda indietro.Nel momento opportuno e magari ad una età in cui non puoi più  risolvere nulla.

Se siete realmente cambiati, perché avete ancora tutto questo orgoglio e questa paura di farvi “beccare” a essere interessati a qualcuno o a qualcosa?

Personalmente, non ho alcuna vergogna né paura di essere ciò che sono.
Una persona davvero libera non dovrebbe vergognarsi di volere bene a qualcuno solo perché potrebbe sembrare debole.
È debole chi ha paura di mostrare i propri sentimenti e di rivelare chi è davvero.
Io non ho queste paure.

L’unica paura concessa a un praticante è la paura di fare del male…
ed è proprio quella che chi è nel sistema non ha…
Ti sei mai chiesto a chi stai facendo del male?
Un pratcante se la pone spesso questa domanda.

IL SISTEMA BANCARIO E SATURNO IN CASA OTTAVA

La lungimiranza mi fa capire sempre ciò che accadrà nel futuro.
La lungimiranza è una forma di veggenza, cioè il vedere i fatti più avanti nel tempo.
Mi ha sempre aiutata nelle decisioni importanti e impattanti della mia vita:

lavoro,

relazioni,

soldi.

Il nostro sistema bancario, dal 2002, segue le regole della Germania, cioè l’economia che c’era in Germania.
Sono molto contenta che oggi anche loro stiano pagando “quel meccanismo” creato da loro stessi: la Germania accusa la crisi!
I grandi colossi bancari, sotto le ferree leggi tedesche, sono diventati lenti e inefficienti; le pratiche si perdono tra procedure infinite.
Lo so perché, mio malgrado, ci sono dentro.

Nel 2002 scappai dal Credito Romagnolo, che era diventato Unicredit, e andai in un’altra banca bolognese che purtroppo si fuse anch’essa in un grosso colosso inefficiente.

L’Astrologia non sbaglia mai: allo scoccare della mia nuova Rivoluzione Solare con valori di quarta casa e ottava, appena Saturno è entrato in casa ottava (soldi), ecco che mi accade una “pippa” enorme su un appartamento: il consolidamento del porticato su tre civici con diffida del Comune, quindi urgente, da farsi in due mesi e a una cifra folle di circa 150 mila euro a condominio.TOTALE INTORNO A 450 MILA se tutto va bene.

Vado in banca e chiedo un prestito per questo motivo… ci hanno messo due mesi a darmelo, tra ferie, incapacità degli addetti e il fatto che il mio guadagno non è catalogato nel loro sistema: hanno dovuto trovare un modo per erogarmi ciò che volevo. Una burocrazia allucinante.

Ovviamente voglio scappare da quella banca e ne ho già trovata un’altra in cui ho già aperto un c/c e in cui pian piano mi sposterò.
Questi grandi colossi (simili alle USL del Sud) hanno gravi problemi di personale e di formazione.
Un impiegato che entra lì dentro, come nello Stato, difficilmente viene licenziato anche se incapace.
Ma, in quei colossi, non ne ho conosciuto uno che fosse davvero capace.Il direttore ha più poteri ma è più un figuratente…
Dopo 1 mese e mezzo mi sono recata dal direttore altrimenti la mia pratica sarebbe stata “vista” per Natale…ahahahaha…

Alcune piccole banche hanno coperto i vuoti di quelle grandi. Bravissimi!

In Astrologia, Saturno di transito in casa ottava ti chiede un sacrificio economico.
Si dice sia meglio farlo autonomamente, perché altrimenti il transito si farà comunque sentire.
A mio avviso, però, fare sacrifici economici volontari è pericoloso: Saturno in casa ottava pareggia i conti che tu nemmeno sai di avere.

Chi ha evaso il fisco o avuto problemi con la giustizia (casa seconda della settimana) riceverà il conto, e questo porta alla rovina parecchie persone: non è un caso.
Per questo Saturno di transito in casa ottava va valutato in base al vissuto della persona.

Per me si è manifestato con spese condominiali enormi; per altri potrà essere:

il dentista,

un debito con lo Stato,

soldi mai pagati,

un lutto con conseguente eredità e tasse,

una causa costosa,

e molto altro.

Tornando alle banche: dovranno rivedere un sistema ormai obsoleto.
Il mondo oggi è completamente diverso: tutto è più fluido e l’ideologia tedesca è rimasta ferma a 25 anni fa.

Il mondo del lavoro non offre più sicurezza a nessuno.
Le pensioni sono incerte e il TFR non sarà più a disposizione del lavoratore.
Ogni città ha la sua economia: la banca dovrebbe seguirla in base alla clientela locale, non alle regole tedesche.

Anni fa la banca mi chiese perché non affittassi a famiglie.
Risposi che le famiglie non danno alcuna sicurezza, contrariamente a quanto credevano loro.
La crisi del lavoro e delle relazioni io la vedevo già oltre 15 anni fa.

Personalmente ognuno deve badare a sé stesso: se ti entra qualcuno in casa e smette di pagare, lo Stato non ti aiuta, perciò so io a chi affittate e chi no e non voglio nessuna immobiliare o intermediaria poiché io ne so di più di loro e il mio commercialista è un cecchino:non ne sbaglia una.Non sono un privato che affitta sprovveduto e idealista.

Ho investito nel tessuto bolognese, nel centro, quando tutti scappavano da lì, e oggi ho ottimi risultati, come sempre.
Gli investimenti bisogna saperli fare.

Comprare casa, se non è per te, nell’80% dei casi non è un investimento.
In Italia solo i centri delle grandi città con turismo, università e divertimento sono un buon investimento.
Il resto no.

Anche le località turistiche sono un investimento fallace per molti fattori:

clima incerto e cambiato,

crisi economica,

dispendio energetico per l’aria condizionata.

Per investire nel mattone bisogna avere lungimiranza e saper fare sempre manutenzione: gli appartamenti diventano così costosi, restringendo il possibile guadagno.

Quando qualcuno mi dice che sono fortunata, come se tutto mi fosse caduto dal cielo, sottintendendo che non me lo merito, mi fa imbestialire.
Questa è invidia.
Piuttosto che riconoscere che sono brava a gestire tutto da oltre 25 anni, preferiscono dire che sono fortunata. È un’offesa.

Mio padre ebbe in mano una parte del patrimonio per 15 anni e non fece nulla a livello di manutenzione.
Se oggi fosse ancora vivo avrebbe venduto tutto o chiesto aiuto a me.

Dal 1996 molte situazioni di mio padre le gestivo io, perché lui nemmeno si era accorto che gli stavano togliendo dei diritti.
Mio padre poi non voleva sapere di banche e prestiti, che io invece chiesi nel 2002 per ristrutturare i primi appartamenti.

Perciò… fortunata di cosa?
Diciamo che ho colto l’opportunità che mi è stata data.
Altri hanno avuto occasioni simili alle mie e si sono mangiati tutto il denaro ereditato.
Io, al contrario, ci avrei comprato delle case.

Sì, sono fortunata perché ho una dote, una mente diversa, che vede oltre.

BOLOGNA…il mio lavoro che il sistema non riconosce

Moltissimi sono curiosi di vedere le mie case.
Questa è una casa di 180 mq, signorile,con 2 entrate.Una entrata, un tempo ,era dedicata alla servitù.
Ultimo piano.Con Terrazzino e cucina finestrata vista tetti.
2 affacci: interno e sulla via.
Dalle finestre si vedono le Torri di Bologna.
Questa casa la affitto a studenti selezionati.
Ho la fila.
Il video mi sono sempre dimenticata di farlo e finalmente ci sono riuscita con musica di sottofondo.
Presto inizierò una parziale ristrutturazione ma lo dividerò in 2 unità abitative.
Una stanza ha dei mobili e materassi bruttini che sono di 2 ragazze che sono rimaste in questo nuovo contratto.
Tutte le stanze hanno letti ad 1 piazza e mezza perciò immaginate le proporzioni che si faticano a comprendere dal video fatto da me.

LA PERDITA DEI GENITORI

Faccio una premessa importante:
perdere i genitori nell’infanzia, nell’adolescenza oppure quando si è già adulti – tra i 40, 50, 60 anni – è “normale”, fisiologico. È ben diverso quando accade in un’età in cui sarebbe naturale averli ancora accanto.

Personalmente sono cresciuta senza la presenza di mia mamma o di una figura femminile di riferimento; poi ho perso i genitori in giovane età, tra i 24 e i 27 anni.
Mio nonno materno morì tre mesi prima di mia madre, perciò in quel periodo persi tutte le persone per me importanti: tutta la mia famiglia.
Sono passata dall’avere la responsabilità solo di me stessa ad avere quella di mia figlia, nata proprio in quegli anni, e di mio zio sordomuto di 73 anni, fratello di mio nonno, con l’aggiunta di problemi economici dovuti a tre successioni e a case ereditate da ristrutturare completamente: tetti, solai, muri portanti e tutto il resto. Cause legali e beghe varie di cui, mio malgrado, sono diventata esperta.

Ho sentito molto la mancanza della mia famiglia e, anche se era un uomo anaffettivo, ho avvertito soprattutto quella di mio padre, unico vero punto di riferimento.
Durante la sua malattia – avevo 25 anni – i ruoli si invertirono: io ero il suo sostegno, la roccia su cui potersi appoggiare. Ha vissuto con me ed è morto con me.
Mia madre, invece, morì prima, improvvisamente per un infarto polmonare a 48 anni.
Prima di andarsene, mio padre mi disse: «Mi dispiace che ti lascio sola. Mi dispiace di lasciare sola te e Martina». In punto di morte emerge sempre la verità.

Racconto la mia esperienza per far capire che so bene cosa significa perdere i propri cari e posso parlare per esperienza diretta, anche sulla guarigione da quella sofferenza.

Oggi siamo nel 2025 e, fino a 7-8 anni fa, sentivo profondamente la loro mancanza.
Non avere nessuno al mondo significa essere orfani: non hai parenti e, qualunque cosa ti accada, devi arrangiarti.
È diverso dal non parlarsi con un genitore ancora vivo: la morte non dà alcuna possibilità di riavvicinamento.
Questa differenza la comprende solo chi ha vissuto entrambe le situazioni.

Se non si inizia un lavoro serio su se stessi – psicologico e animico – questo tipo di sofferenza non passerà mai.
Finché non si guariscono quelle ferite, la mancanza rimane “a vita” e riecheggia karmicamente in tutti i rapporti che abbiamo:

d’amore,

di amicizia,

di lavoro (ed economici).

Accade anche se crediamo che la sofferenza non ci sia più, perché tutte le ferite genitoriali restano nell’inconscio e si riflettono su ogni relazione.
Serve quindi un lavoro profondo che faccia emergere quella sofferenza, per vederla, comprenderla ed elaborarla.
Senza questo processo la ferita rimane e l’irrisolto lo ritroveremo ovunque, in ogni ambito della nostra vita.
Se state attraversando un periodo molto doloroso, probabilmente il motivo è proprio questo: c’è molto, interiormente, da vedere ed elaborare.
La serenità e la felicità sono nascoste sotto quelle ferite mai affrontate.

Da molti anni lavoro su me stessa e ho “integrato” in me i miei genitori: li ho visti per ciò che erano.
Ho sofferto perché ho capito di non essere stata amata tanto quanto credevo e ho compreso che io li ho amati incondizionatamente, molto più di quanto loro abbiano amato me.
I nostri genitori fanno del loro meglio secondo il loro grado di consapevolezza e di amore: senza consapevolezza è difficile amare in modo incondizionato.

Penso spesso ai miei genitori, ma grazie al lavoro interiore non sento più alcuna mancanza.
Dopo aver compreso il rapporto con loro, dopo aver capito che mi hanno creato molti problemi, oggi – finalmente adulta (perché si diventa adulti solo dopo aver guarito le ferite genitoriali) – vedo chiaramente le loro grandi difficoltà e preferisco restare come sono.
Se domani li trovassi sulla porta, credo che non sarei felice di riaverli con me: anzi, sicuramente non li vorrei. Erano persone fortemente problematiche.

La mia era una famiglia particolare: i miei genitori erano coloro che mi davano problemi, facendomi sentire in colpa perché faticavano a starmi dietro. Per loro ero io “il problema”.
Spesso i figli hanno bisogno di credere che i genitori li amino o li abbiano amati; per questo sentiamo la mancanza di quell’affetto.
Io, invece, ho scoperto che quell’amore che pensavo di ricevere non c’era, almeno non come credevo.

Diventare genitori di noi stessi significa diventare adulti e vedere la realtà per com’è.
Così si guarisce da quella mancanza, ma solo chi vuole davvero smettere di soffrire e ha il coraggio di guardare dentro di sé – e alla verità sul proprio rapporto con i genitori – può farlo.

RAGAZZI/E SINGLE

Nel video qui sotto, parla il nipote di “Nonna Luigina”, che io seguo sui social.
Amo le persone con un certo spessore interiore, rispettose, leggere ma mai superficiali.
Oggi viviamo in un mondo fatto di esteriorità e di forte bisogno di attenzioni. Accade a tutte le età.

Ragazzi che sbavano dietro a ragazze che li usano solo per ottenere like e mostrare di avere un seguito… ma anche i ragazzi che le inseguono sono superficiali. Osservateli ed evitateli.

Ci sono anche uomini della mia età, e più grandi, che hanno lo stesso comportamento dei ragazzini, ma non hanno un briciolo di consapevolezza né sul loro corpo ormai segnato dal tempo, né sulla loro situazione economica.
Non capiscono che certe donne non se le possono permettere. Osservateli ed evitateli.

MA ANCHE LE DONNE DELLA MIA ETÀ SI COMPORTANO COME LE RAGAZZINE: mettono foto mezze nude, ammiccanti o piene di filtri per ottenere like dagli uomini, che – se vai a vedere chi sono – risultano spess dei rifiuti allucinanti.
Gli uomini credono che con un like e un complimento una donna si interesserà a loro.

I social raccontano benissimo le persone e, come dico sempre, sono un grande “sputtanamento”.
Personalmente ho osservato il fenomeno molto da vicino pubblicando anche mie foto, che chiamavo “carta moschicida”.
Ho visto una marea di spazzatura, perciò ho chiuso i social a mio nome.
Non ho bisogno di validazione, anzi: mi dà fastidio, perché mostrarsi riduce la donna a un oggetto.
In questo modo ci si sminuisce.Il bisogno di like rivela gravi problemi interiori.

Oggi uso i social in anonimato, solo per entrare in gruppi specifici e chiedere informazioni.
Tra le mie amicizie ci sono pochissime persone.
Il social che preferisco è TikTok, dove non hai l’obbligo di avere amicizie e puoi semplicemente osservare il mondo.
I social raccontano molto bene sia la società sia chi li utilizza.

Chi usa i social come ho descritto, per farsi guardare o per cercare uomini e donne, lo evito.
Le persone che mi piacciono usano i social solo per lavoro o, come me, per lo stretto necessario.

Dal 2018 non faccio più amicizia sui social e sto benissimo.
Non ho bisogno di presenze che sono soltanto assenze, perché cercano soltanto attenzione.
Chi bazzica sui social, nella maggior parte dei casi, ha grossi problemi e bisogni, interiori ed esteriori.

So bene che la cerchia di persone che possono interessarmi è molto limitata, ma chi è come me sta benissimo da solo e non vuole presenze inutili.
Si accontenta della “spazzatura” che circola solo chi ha grandi bisogni e molta solitudine interiore, quindi un grado severo di inconsapevolezza.

Quando conoscete qualcuno che vi interessa, guardate i suoi social e aspettate almeno un anno prima di lasciarvi andare a un sentimento che potrebbe farvi soffrire: la vera versione delle persone emerge solo con il tempo.
All’inizio vogliono conquistarvi e mostreranno la parte migliore di sé.

Personalmente, se ho un pregio, è proprio quello di essere come mi vedete.
Magari nel tempo posso sorprendere perché sono semplice e non me la tiro: potrei comprare auto e vestiti alla moda, firmati, ma non lo faccio, perché non mi interessa e non ho bisogno di essere accettata da un’élite che non voglio.

Molti mostrano a 360 gradi ciò che non sono.
Attendete un anno: spesso la vera natura di una persona emerge già entro sei mesi.
Mantenete una distanza interiore, cioè fate tutto ciò che vi va (nel rispetto di voi stessi) con quella persona, ma senza affezionarvi subito.
Soprattutto, non credete alle parole: osservate i fatti, che raccontano davvero chi è una persona.

Mi spiace per il ragazzo nel video.
Chi ha amor proprio certe relazioni non le accetta.
E fa benissimo!

https://vm.tiktok.com/ZNdbnxJbx/

VIVERE E MORIRE

Un tempo avevo paura del dolore fisico e molta paura del momento della morte.
Avevo paura del trapasso perché avevo assistito alla morte dei miei cari e, in particolare, di mio padre: in quel momento sembrava soffocare.
Chiamò sua mamma ed esalò l’ultimo respiro.

Poi ho saputo che ciò che vediamo all’esterno, ciò che accade al corpo, non è sofferenza per il morente.
Perciò oggi non ho più paura di quell’istante.

Non ho più paura neanche del dolore, poiché ne ho provato tantissimo a livello fisico, soprattutto alla colonna vertebrale, per la quale sono stata operata.
Ho scoperto di avere una soglia molto alta del dolore.

Invece di dolori emotivi ne ho provati molti più della media… sono così le anime come la mia.
Vengono qui per soffrire, per imparare ad amarsi e ad amare.
Senza amore per sé stessi non c’è amore da dare.

Chi sacrifica sé stesso per il prossimo non sta percorrendo una buona via spirituale.
Solo per un figlio o per un proprio caro bisognoso è giustificato porre il benessere dell’altro prima del proprio.
Ma moltissimi non mettono i figli, i genitori e i cari davanti a loro stessi: mettono altro, nuove relazioni sentimentali o divertimento.
Questo si chiama egoismo: è il comportamento di una persona profondamente inconsapevole. E di persone così ce ne sono tantissime.

Mettere al mondo un figlio è un atto di egoismo e richiede molta responsabilità.
I propri anziani, oggi, spesso vengono abbandonati.
Gli amici molto spesso vengono usati e poi scartati.
I soldi, l’apparenza, lo status sociale hanno la priorità.

È più difficile vivere che morire.

Personalmente credo di essere nata in questa famiglia, in questo ambiente e in questo corpo non a caso.
Dicono che la “preziosa rinascita umana” sia tale perché è la forma perfetta per il risveglio spirituale.
Ovviamente, oltre a un corpo umano, servono altri ingredienti, come un certo tipo di consapevolezza che può dare luogo al processo di risveglio.
Un corpo umano con una consapevolezza molto bassa non è una “preziosa rinascita umana”.

Perché avvenga il risveglio ci vogliono più ingredienti karmici in quella persona, e bisogna essere in grado di “restare umani” anche nelle vite future.
Perciò la maggior parte di noi ha alle spalle eoni di vite, che spesso non sono servite al progresso spirituale.
Sono servite solo a sostenere il sistema basato sulla sofferenza.

Viviamo in un’epoca in cui è molto difficile evitare la sofferenza a 360 gradi.
La via spirituale deve insegnare a vivere in questo luogo, tra gioie e dolori.
Soprattutto bisogna imparare a rispondere alle prove della vita senza fare del male al prossimo, cosa assai difficile senza una certa qualità di consapevolezza.

L’anima (consapevolezza, essenza o continuum mentale) non ha fretta di risvegliarsi, poiché è eterna e una nuova vita per lei è semplicemente un nuovo abito, nulla di così catastrofico.

Nascere e vivere di questi tempi sarà una prova per molti.

PUOI COMANDARE LA TUA VITA?

È possibile comandare la propria vita?
Sì… ma…

La quasi totalità delle persone è comandata dalle EMOZIONI, che si formano dalle ferite che generano desideri e bisogni CHE NON SONO TUOI.
Svegliarsi significa accorgersi che questi bisogni e desideri provengono dalle ferite, ma non rappresentano ciò che tu sei e ciò che vuoi davvero.

Per capire chi sei, va fatto un lavoro molto profondo su sé stessi, arrivando a osservare le ferite e la radice di esse.
In questa frase ho descritto il lavoro spirituale di anni e anni, intenso e fitto, che non è possibile fare in un mese e che raramente qualcuno riesce a compiere.
Questa è la libertà di cui si parla.
La vera schiavitù del sistema, invece, è vivere attraverso ferite mai viste né elaborate.
Chi è già fuori dal sistema vede benissimo chi è dentro e a quale livello.

Chi è completamente schiavo è ben inserito nel sistema ed è felicissimo: ha un buon lavoro che occupa tutta la giornata, una famiglia, le ferie, eccetera, eccetera.
Chi vive così dorme profondamente.
Moltissime persone inseguono LA CARRIERA e vivono solo per essa… E SONO PURE FELICI.
I pochi che sono fuori dal sistema guardano inorriditi la felicità dei tanti inseriti: essi non sono pronti ad alcun risveglio.
Ma viviamo in un periodo storico molto difficile a 360 gradi e molto probabilmente anche chi sta bene nel sistema arriverà a un punto di rottura, poiché il sistema sta portando sofferenza a tutta la popolazione mondiale.

Vivere attraverso bisogni e desideri spinti dalle ferite significa DORMIRE ED ESSERE SCHIAVO DEL SISTEMA, perché tutta la tua vita sarà indirizzata a essere accettato e amato dal sistema e da tutte le persone annesse ad esso.
Relazioni, amicizie, lavoro e tutto il resto ruoteranno sul farsi accettare.
Eppure questo sistema, che porta a una parvenza di benessere, sta andando in crisi.
Ma attenzione: non è una crisi che farà crollare il sistema, sono crisi indotte dal sistema stesso secondo le leggi karmiche universali. Nulla di diverso.

Il sistema non crollerà mai.
Chi crede di poterlo far crollare o di vivere al di fuori del sistema dorme ancora più profondamente di chi vi è ben inserito, poiché il sistema esiste DA EONI DI TERRE.
Il sistema non è la Terra: è un insieme di leggi dell’universo.

CHI È VERAMENTE LIBERO NON È COMANDATO DA NULLA, ma vive nel sistema e usa i mezzi del sistema per vivere bene.
Attenzione però: ESSERE LIBERI non significa essere ridotti “con le pezze al culo” o vivere per strada, perché anche lì esiste un altro tipo di schiavitù e un sistema.

Per essere libero devi liberarti dalle tue schiavitù interiori, dalle ferite che generano desideri e bisogni che non sono tuoi… e spesso non lo sai nemmeno.

Quando iniziano problemi relazionali, di lavoro, economici, ambientali o di sostentamento, significa che non stai vivendo LA TUA VITA, cioè chi sei veramente.
Molto probabilmente è la tua essenza(che molti chiamano anina)che ti spinge fuori da ciò che tu reputi “il meglio”.

Non tutti vogliono avere una relazione fissa, ma non lo sanno: è il sistema familiare e ambientale che te lo ha insegnato.
Stessa cosa per il lavoro, le amicizie, il luogo in cui vivi e tutto il resto.

Scoprire chi sei davvero è per pochissimi che sono pronti a farlo.
Spesso, quando una persona è pronta, vive enormi crisi e nasce in un ambiente ostile, familiare o sociale.
Chi nasce come me in un ambiente familiare fortemente tossico non accade per caso, ma non è detto che in quella vita sia pronto a svegliarsi: magari nascerà in più vite difficili, finché la sofferenza non sarà talmente grande da spingerlo a cercare risposte altrove.

Il sistema cataloga tutti:

tipo di lavoro

studi

famiglia

Personalmente i server faticano a catalogarmi, soprattutto in ambito lavorativo.
Non sono occupata, ma guadagno bene e pago le tasse, eppure per me non esiste una mansione precisa.
Non sono casalinga né disoccupata e, per esempio, in banca devono creare un sistema apposta per erogarmi i loro servizi.
Ahahahah… pazzesco.

Chi è nel sistema porta una “divisa”, che può essere il completo giacca e cravatta oppure abiti alla moda e/o firmati.
Tutte le persone del sistema si considerano speciali, ma non sanno di essere tutte simili: si sentono speciali perché si accettano tra loro.
Ahahahaha… pazzesco.

Io risulto un’anomalia.
Chi è fuori dal sistema è visto come strano, particolare, ma attrae molto, perché sentono che abbiamo “un segreto”, qualcosa che a loro manca.
Ed è vero.

Comandare la propria vita significa anni di pulizia interiore, per non essere più comandati dal sistema che agisce attraverso ferite, bisogni e desideri.
Quando scopri chi sei, puoi iniziare a creare il tuo futuro, senza farti guidare dalle spinte emozionali superficiali.

Vi innamorate spinti da emozioni e spesso di persone che vi faranno soffrire(ferite) o che colmano i vostri bisogni… ma questa non è libertà.
Stessa cosa per le amicizie e il lavoro.

Una persona libera non si innamora facilmente (perché sarebbe una ferita) e non fa sesso spinta da un desiderio irrefrenabile.
Chi lavora su di sé si accorge di questi meccanismi e cerca di comprenderli e nel tempo cambiando svaniscono.
Ma non è possibile farlo da soli e senza strumenti: infatti moltissimi approdano a vie di risveglio per delusioni sentimentali e ne escono appena trovano un sostituto/a.
Perciò la via del risveglio non è per tutti.

Personalmente appaio fredda, perché non mi emoziono per qualche moina, per dei complimenti, non impazzisco dietro le relazioni, non ho un’occupazione del sistema e vesto come mi pare e piace.
Non sono fredda.
Le mie emozioni provengono dalla mia parte sottile.
Esistono infatti i 5 sensi guidati dalle parti superficiali, che scaturiscono dalle ferite, e 5 sensi sottili collegati alla nostra essenza.
Le emozioni impellenti sono indotte dal sistema.

Vedere da soli che si vive attraverso il sistema è impossibile.
Io scelgo il mio futuro.
Non vado a letto con chiunque spinta da desideri impellenti.
Non mi relaziono con chiunque.
Non ho un modo prestabilito di vestire.
Vesto bene perché ho Giove e Venere congiunti nei Pesci, ma seguo solo ciò che piace a me.
Non seguo mode.
Non ho gioielli di pregio da mostrare e questo incuriosisce.
Non svolgo un lavoro che non mi piace e che occupa gran parte della mia vita.
Ho molto tempo a disposizione per me e le persone che ritengo care.Ma non ho tempo da perdere con persone che vivono nel sistema.
Vivo la vita che desidero.
Faccio sempre ciò che sento essere giusto per me, MA SEMPRE NEL RISPETTO DEL PROSSIMO, cosa che chi vive attraverso il sistema spesso non ha.
Perciò scegliersi la vita da vivere è possibile a condizioni che pochi riescono a perseguire.

SU DI ME – POTETE CAPIRE IL MIO FUTURO E CHE TERRA BAZZICO?

PREMETTO:
IL POST È LUNGO.
Chi mi segue deve essere in grado di leggere un post lungo, altrimenti è meglio che legga altro… i fumetti, per esempio.
Anche questo rappresenta uno scoglio che mostra il livello di attenzione di una persona, OGGI COMPLETAMENTE MANCANTE.

Con questo lungo post rispondo a molte curiosità su di me… perché tante ce ne sono.
So benissimo che ci sono persone curiose o che, peggio, sperano che io stia male… sappiate che, anche se stessi molto male a 360 gradi, NON TORNERÒ MAI NEL MIO PASSATO, perché non esiste nessuno in grado di darmi aiuto, nemmeno sentimentale o affettivo.
Ciò che ho lasciato nel passato è accaduto perché per me non era “un valore aggiunto”… e questo per chi spera che io mi accorga della mancanza di qualcuno: no, mi spiace.
Osservate voi stessi: come mai mi cercate e come mai io non vi cerco?
Molto probabilmente siamo su due livelli di consapevolezza diversi.

Farò un elenco che contraddistingue moltissimi:

Chi ha la passione del calcio, strettamente collegata al sistema: soldi, sesso, successo ed altro correlato.

Chi beve alcol, fuma, si droga e sicuramente è amante del calcio… perché è strettamente collegato al sistema e alle sofferenze annesse, e non può VEDERE IL PERCHÉ STA MALE, essendo offuscato dal fumo, dall’alcol e dalle droghe.

Chi fa il filosofo.
Mia figlia ha studiato al liceo classico e spesso questo è il livello filosofico, che potrebbe essere un buon punto di partenza. MA DEVI LAVORARE SU DI TE, ovvero andare OLTRE, studiando le tecniche di risveglio che ti aiutano a uscire dal tuo livello di sofferenza.
Spesso chi fa il filosofo parla di Giordano Bruno e compagnia cantante, PREDICA BENE MA RAZZOLA MALE, e sicuramente avrà in sé tutti i punti sopra.

Chi mangia schifezze del sistema. Sempre al bar o nei ristoranti.
Il cibo è una droga che il sistema ha ideato benissimo, collegata al primo punto e a tutto il resto.

Chi ha bisogno di mostrarsi vestendo di marca o facendo capire una “riccanza” che non ha. “Chi se la tira”.

Chi parla male, chi giudica, chi mente, chi truffa e ruba, chi crede di fregarti soltanto qualche euro.
E sicuramente comprende i punti sopra.

Chi parla di politica, di vaccini, chi è “contro il sistema”, chi si crede di una categoria superiore. Spesso i cosiddetti “prescelti”.
Non amo le categorie e le etichette.

Chi crede nelle religioni e in un Dio che giudica e ti assolve dai peccati.
Oggi è talmente evidente cosa significa credere nel Vecchio Testamento, nel Talmud o nella Torah (queste due più autentiche della prima religione).

Chi crede nella New Age.
Tutte le nuove correnti spirituali che non hanno basi nei Veda, i libri più antichi del mondo, che parlano di risveglio e verità scomode sul mondo.

Chi si lamenta sempre. Chi cerca qualcuno che lo/la ami incondizionatamente e che possa risolvergli tutti i problemi, soprattutto economici.
Chi cerca il principe azzurro o la fata turchina.
Ed è sicuramente collegato ai punti sopra.

Chi fa un lavoro che frega, inganna il prossimo… e qui si distinguono il 98% dei lavori, poiché sono collegati al sistema e, per campare, vendono prodotti che fanno del male alla salute umana, fisica e mentale. Anche vendere prodotti online con falsi attributi è fare del male.

Chi crede di fregarmi.
Spesso lascio fare, per osservare bene con chi ho a che fare.

Dimagrire, fare attività fisica e prendersi cura di sé è soltanto la base per iniziare un lavoro su di sé, NON IL TRAGUARDO.

Per un praticante VERO, comandare il corpo e la psiche dovrebbe essere normale; quindi eliminare cibi spazzatura, smettere di fumare, bere, drogarsi, lamentarsi e dimagrire DOVREBBE ESSERE FACILE, ma devi aver lavorato benissimo su di te… e dipende dal livello di partenza.

Moltissimi vogliono partire dal mio livello, ma ognuno parte dal suo.
Non esiste un livello migliore di un altro. C’è chi stava peggio di me ed oggi è meglio di me.
Un maestro, o una persona più avanti nel percorso, ti può aiutare a progredire nel tuo percorso, e magari per un periodo breve della tua vita. Come è accaduto spesso a me.
Io stessa ho incontrato persone molto più avanti di me e poi, progredendo, non le vedevo più alla stessa maniera.
Da ogni persona che ho incontrato ho tratto insegnamenti… anche da chi era profondamente inconsapevole.
Spesso sono rimasta in situazioni molto sgradevoli per capire alcuni miei meccanismi, ed ovviamente ho visto i meccanismi dell’altro… attenzione però: rimanere non è detto sia la strada giusta.
Moltissimi “se la raccontano” per rimanere in una situazione che non vogliono lasciare, che è completamente diverso dal restare il tempo necessario per capire, 1-3 mesi. Non anni.
Chi resta in una situazione troppo a lungo dovrebbe prima fare un passaggio da un bravo psicologo o psichiatra, cosa che consiglio a TUTTI, poiché l’ego forma la personalità ed è quella che va interrotta; un lavoro psicologico all’inizio è più adatto.
Ma anche qui ci sono parecchi tabù, perciò nelle vie spirituali, ma soprattutto nella New Age, approdano moltissime persone con gravi turbe psichiche; attenzione a fare comunella ed amicizia. Personalmente evito.

TUTTA LA CATEGORIA SOPRA NON PUÒ VEDERE MINIMAMENTE IL MIO FUTURO E NÉ CARPIRNE TRA LE RIGHE DEI MIEI POST.

PER TUTTA SINCERITÀ:
Cristiana di 10 anni fa non esiste più.
La osservo e ne sono stupita io, figuratevi voi.
Cristiana di 7, 5, 3, 2, 1 anni fa non esiste più. Chi lavora sulla propria consapevolezza evolve sempre di più.
E NON POTETE VEDERE IL FUTURO DI CHI STA IN ALTO RISPETTO A VOI.
SE SIETE DELLE CATEGORIE SOPRA DESCRITTE: “non mi avete vista arrivare”, come dice una nota politicante.
Si può vedere solo chi sta sotto di voi come consapevolezza e non chi sta più in alto.
Io vedo le persone che risiedono nella categoria sopra e mi diverto (ancora…) a vedere se ci becco davvero, e osservo alcune persone da lontano, più che altro sconosciute, perché chi conosco già l’ho visto e tutto procede come deve andare.
Il futuro si può cambiare solo per chi lavora seriamente su di sé in maniera caparbia e h24.
INTANTO, DEVI INIZIARE DAI PUNTI SOPRA ELENCATI.

Per quanto riguarda me:

Il lavoro va benissimo. Affitto a Bologna centro e basta fare una piccola ricerca su Google per capire come va.
Dopo la pandemia, Bologna è scoppiata: le richieste sono aumentate e i prezzi si sono alzati molto più di prima del Covid.
Ovviamente continuo a rendere le mie case sempre più belle e accoglienti. Da me difficilmente le persone se ne vanno.

La mia salute STA BENISSIMO.
In questi anni ho sistemato tutto ciò che dovevo e mantengo il mio fisico in ottima forma. I medici con me dicono “fai il massimo”, cosa oggi assai rara.
Personalmente mi accorgo subito se qualcosa non va e intervengo prima che un medico me lo dica.

Per quanto riguarda le relazioni:

Ho Giove e Venere congiunti in Pesci in casa settima.
Per me le relazioni non sono un problema.
Ciò che hai, non lo cerchi.
Il panorama relazionale è, per me, pauroso, comunque non sono mai sola.
Con quella congiunzione nel tema natale è molto difficile , e sto SOLO con persone che mi trattano benissimo, con rispetto e sincerità.
Giove e Venere in Pesci in casa settima: qui l’amore è molto esaltato, diciamo inesistente nel sistema relazionale, poiché è un amore INCONDIZIONATO.
Infatti la mia ricerca è stata cercare questo tipo di amore ALTROVE, non negli esseri umani. Lo puoi trovare solo dentro di te, ripulendoti totalmente e toccando la tua essenza, CHI SEI, collegato all’amore universale che tutto permea.

Il Buddismo, che è una filosofia di vita, non una religione, non centra nulla con il Buddismo di Nichiren e la frase “Nam Myoho Renge Kyo”, che secondo loro è una frase del “Sutra del Loto” detta di fronte al Gohonzo (non so nemmeno che sia).
Lo specifico perché moltissimi confondono il vero Buddismo con quello di Nichiren.
Viene confuso perché ci sono persone dello spettacolo che ne fanno parte… ne ho visti molti approdare all’ILTK di Pomaia con grossi problemi e capire che per anni hanno creduto in una setta, e che il Buddismo è ben altro e molto più difficile da seguire.

Personalmente pratico parti del Buddismo, dell’Induismo (da dove proviene il Buddismo) e alcuni insegnamenti della Quarta Via, che si ritrovano anche nelle altre due correnti spirituali, poiché Gurdjieff ha attinto da lì e ha creato dei sistemi più comprensibili per l’uomo occidentale, rappresentando soltanto l’inizio di un percorso.
La Quinta Via è la TUA VIA, poiché ogni maestro ha portato la sua via e tu devi trovare la tua, secondo la tua natura e predisposizione karmica.

Chi è nato in Occidente difficilmente si risveglierà in questa vita; è già molto se iniziasse a lavorare su di sé… cosa assai rara.
Moltissimi rimangono nelle categorie sopra elencate, dove non regna l’amore, ma un estremo bisogno egoistico da colmare, che comprendo benissimo, e tanta sofferenza, ma da cui oggi ho preso le distanze.
Per loro ero e sarei rimasta una persona da cui attingere conoscenza, consigli, da dire ad altri per fare bella figura, e questo non va bene.
Le persone accanto a me hanno avuto un oracolo che diceva loro cosa fare o non fare a seconda della loro consapevolezza.

RIPETO: non ho mai dato consigli altissimi a livello spirituale poiché non sono perseguibili da molti.
I miei consigli sono sempre stati a seconda della vita del soggetto, spesso ruotando intorno a un’infelicità fisica o relazionale.
Ho aiutato molte persone a piacersi di nuovo e questo l’universo me lo restituisce sempre.

Preciso che ho 51 anni e NON SONO CONTRARIA A INTERVENTI DI CHIRURGIA ESTETICA, PUNTURINE DI BOTOX E AFFINI, poiché il corpo è un veicolo e la parte esterna è come la carrozzeria. Il sistema non ammette più il passare del tempo, il cambiamento fisico, soprattutto per le donne e non trovo nulla di male nel rendersi la vita migliore in un mondo prettamente dominato da una esteriorità.Se ciò fa stare meglio non vedo alcun male.
Personalmente ancora NON ho fatto nulla a livello estetico, ma il mio consiglio è di farsi operare da chirurghi che operano in grandi strutture ospedaliere, magari privatamente, e di cercare chi sia bravo a fare le punturine estetiche, in modo che siano un migliorativo e non un peggiorativo, evitando di rendere le donne delle marionette.

Chi è giovane non dovrebbe fare trattamenti estetici al viso.
Posso capire in casi estremi: un naso molto pronunciato, un grave difetto fisico, acne o tutto ciò che riguarda la pelle, ma ricercare la perfezione se poi il DNA familiare non lo sostiene, il tempo può riservare brutti scherzi.

Oggi sono una persona felice e appagata.
L’universo è il mio più grande alleato, sempre presente e pronto ad aiutarmi in ogni avversità.

Non nego che mi piacerebbe incontrare amicizie affini, con cui avere uno scambio arricchente, un valore aggiunto per entrambi.
Premetto che, SE VOLESSI, non mi mancano le amicizie, ma non voglio nessun amico della categoria sopra.
L’amicizia è più di un rapporto d’amore per me ed oggi sono diventata molto selettiva, probabilmente anche per il transito di Saturno sulla mia casa settima, su Venere, Giove e Luna ha contribuito a questa mia selettività.
Ognuno vive i transiti secondo il proprio livello di consapevolezza e karma.
Saturno in casa settima e ottava può generare moltissimi problemi, dipende dalla vita del soggetto e dalla natura del Tema Natale.
Per me oggi, Saturno è un amico che mi aiuta a fare pulizia dove serve, ma sono Ariete con Marte strettamente congiunto a Saturno in casa 10; perciò Saturno, come natura, mi rappresenta molto ed è il pianeta che aiuta a divenire più consapevole.

E per ora è tutto…ma sempre in costante evoluzione.
Evolvere è il mio hobby preferito.

MAGDA

Conobbi Magda nel 2002.
Era una dottoressa molto brava, a Milano, che operava sia in campo olistico che medico.

Nel tempo che fui in cura con lei arrivai persino a togliere il busto per la schiena.
Ci andai per circa un anno, e ricordo che mi diceva spesso cose strane su di me:
“Tu sarai un punto importante per il prossimo.”
“Tu scriverai libri…”

A quei tempi mi faceva ridere, soprattutto l’idea che io potessi scrivere libri… ahahah!

Eppure, sarà un caso?
Oggi scrivo di risveglio, e il mio primo libro non sarà prettamente spirituale: sarà la mia storia, un ringraziamento alla vita. Come mi disse lo scrittore Appoggi, la mia esperienza può essere uno stimolo per chi si trova nelle mie stesse condizioni.

Chi mi guarda oggi non sa cosa ho attraversato. Io sì, e so che ce la si può fare: ne sono la prova vivente. Senza saperlo, il modo in cui ho risposto alla vita contiene gli stessi insegnamenti dei grandi maestri. Solo così ne sono uscita indenne mentalmente, come il fiore di loto che nasce dal fango.

Il mio libro sarà un inno alla vita, un incoraggiamento per chi soffre.
La via si svela solo a chi ha i meriti perché ciò accada. Un giorno chiesi ai maestri:
“Perché proprio a me vengono date queste possibilità?”
Mi risposero:
“È stata la tua volontà di farcela a portarti qui.”

Io mi sono aggrappata alla vita con tutta me stessa. Raggiungo sempre ciò che mi prefiggo, nei limiti del corpo e del karma che porto con me.
Ciò che sorprende di me è la mia tenacia senza lamento: tento finché ho forza e fiato. Provo tutte le strade. Non mi arrendo. Mai arrendersi e nel 99% dei casi raggiungo l’obiettivo.
Fortuna?No.
La fortuna è per i perdenti ed invidiosi.

Grazie, Magda.

PASTA DIETETICA

C’è una incessante pubblicità della pasta di konjak, come se fosse stata scoperta oggi…è da 10 anni che c’è!
Io la usavo, però SOLO secca e molto più buona di quelle pubblicizzate dentro “a quel liquido”!
Inoltre, la pasta di konjack, per 100g, ha 28 kal ,ma ce ne sono anche altre, da 40 Kal e da 106 kal sempre per 100g.!
Le trovate nel sito “Zen Pasta”.

CIÒ CHE È DESTINATO A TE TROVERÀ IL MODO DI RAGGIUNGERTI

Ciò che è destinato a te troverà sempre il modo di raggiungerti.
È vero? Sì, ma solo in relazione al tuo karma e alla tua natura interiore.

La sofferenza ti raggiungerà se dentro di te risuoni con essa.
Le persone tossiche si avvicineranno se sei ancora in risonanza con loro.
Se vuoi cambiare ciò che ricevi, devi cambiare ciò che sei e ciò che attrai.

Facile? No.
Soprattutto se, senza saperlo, fai del male a te stesso o agli altri.
Molti credono di essere persone di bene, ma i fatti raccontano altro.

Ciò che ricevi ti descrive.
Osservo le persone, soprattutto chi mi chiede aiuto, e vedo perché vivono nella tristezza.
Cambiare interiormente è difficile: più sei radicato nel negativo, più diventa complicato riconoscerlo e trasformarlo.