Oggi ero dalla mia estetista, che conosco da anni.
È una signora di quasi 70 anni e con lei chiacchiero molto volentieri anche di spiritualità, e mi ha sorpreso la domanda che mi ha fatto…
Mi ha chiesto: “Come si fa, in questo momento storico, a far cessare le incessanti domande nel cervello e l’ansia che ne deriva?”
Questa domanda mi ha fatta riflettere molto.
Un tempo ero come qualsiasi persona che oggi ha paura, e la mente inizia a porsi moltissime domande.
Oggi, nonostante conosca molto bene ciò che sta accadendo, sono molto serena.
Ma come faccio ad essere serena?
Non è possibile essere sereni “a comando”, poiché l’ansia è un modo di reagire normale quando non si è fatto alcun lavoro su di sé.
Io godo di questa serenità costante come frutto del lavoro su me stessa: non è uno sforzo, sono naturalmente serena e allo stesso tempo molto conscia di ciò che sta accadendo.
Dirvi di smettere di avere ansia e preoccupazione non è possibile.
Ma anche chi non guarda il telegiornale “per essere sereno” non va per nulla bene, poiché non essere informati su ciò che accade nel mondo porta a fare scelte stupide che creano gravi problematiche nella vita.
Ne ho conosciute di persone stupidamente all’oscuro di come stanno le cose nella società, e poi fare investimenti completamente sbagliati rovinandosi la vita.
L’ignoranza, in tutti gli ambiti, può essere molto pericolosa.Bisogna imparare a gestire la mente restando ben informati.
Un tempo ero come tutti voi.
Oggi sono semplicemente il frutto del lavoro che ho fatto su me stessa.
Non è possibile obbligarsi a divenire sereni.
Ciò che vi posso consigliare è questo:
– non guardate sempre il TG: rimanete informati senza esagerare, perché troppa informazione crea solo ansia inutile
– prendete le dovute precauzioni:
se non siete ricchi sfondati, per precauzione fate vacanze italiane, senza dover ricorrere a viaggi aerei o in nave
– non fate investimenti in questo momento: posticipate a tempi più sereni
– non parlate con tutti di ciò che sta accadendo
– non cercate informazioni in continuazione: nessuno vi potrà dire ciò che accadrà, e la troppa informazione provoca ansia inutile
– i telegiornali sono meglio di molti gruppi complottisti che fomentano problemi e ansia
Ci vuole tempo per lavorare su sé stessi, e iniziare durante un momento di per sé ansiogeno non è il caso.
Il lavoro su di sé dà i frutti proprio in questi momenti di grande incertezza, e purtroppo moltissimi, finita l’emergenza, non inizieranno un reale lavoro su sé stessi, non creando mai una mente che sa reagire correttamente a una vera emergenza.