Rimasi sconvolta quando mio padre, nonostante le dosi elevate di morfina, non entrò in coma e morì completamente lucido.
Oggi so perché accade: la mente è straordinariamente potente e contribuisce a creare il nostro vissuto.Di recente ho visto una persona in fase terminale migliorare in modo così evidente da spingere i medici a richiedere una TAC, nella speranza di confermare quel progresso.
Purtroppo il miglioramento non esisteva: la malattia era molto avanzata.
I medici dissero che era la sua stessa mente a generare quell’apparente guarigione.Non respirava e non mangiava più.
Con un enorme sforzo iniziò a respirare meglio e a nutrirsi.
Assistere a questi “miracoli” fa riflettere profondamente.
Negli anni ho studiato molto come trasformare la nostra vita, ed è esattamente ciò di cui si occupa la via del risveglio: insegnarti a diventare l’artefice del tuo destino.
Ma non è una bacchetta magica.
Ho imparato come portare mente e corpo verso un maggiore benessere.
Io stessa vivo costantemente piccoli miracoli, ma non tutti possono farlo: dipende dalla qualità della mente e del cuore.Gli ingredienti fondamentali sono volontà, forza interiore, resilienza e un cuore retto, fondato su principi spirituali autentici.
La sola forza di volontà può bastare anche nelle persone peggiori, ma il loro karma negativo accumulato rende tutto vano.
Per questo è essenziale costruire basi interiori ed esteriori solide affinché il cambiamento possa avvenire.Trasformare una vita difficile richiede tempo e costanza, qualità che mancano a chi pretende tutto e subito, senza comprendere che questa è l’unica via per stare meglio e costruire un futuro stabile.Molti miei coetanei oggi stanno pagando ciò che hanno seminato in passato.
Per uscire da certe situazioni serve una forza di volontà enorme, che nella maggior parte dei casi è assente.
Non si può pensare che cinquant’anni di vita vissuta male svaniscano in poco tempo.
Per trasformare il karma negativo occorre seminare buoni pensieri e buone azioni, che produrranno frutti positivi.
Oggi e nel futuro state raccogliendo ciò che avete seminato: pensieri e azioni negative.
Il buon karma, generato da comportamenti corretti, può contrastare tutto questo.
Un esempio classico:
se nel vostro futuro è previsto un incidente grave — un aereo che precipita o altro — seminare oggi buone azioni può modificare quell’evento.
Ma attenzione: non potete improvvisare.
Il risveglio ha regole precise, quasi matematiche, che vanno studiate e applicate.
Ciò che voi considerate “bene”, spesso non lo è.
Molti credono di essere brave persone e non comprendono perché vivano esperienze difficili.
Pensare che praticando la vita diventi solo “bella” è un’illusione.
Questa dimensione prevede la sofferenza, e anche un maestro la attraversa.
Ma è diverso vivere nel dolore 24 ore su 24 o affrontare eventi difficili che poi si risolvono.Le tecniche di risveglio insegnano anche come attraversare le situazioni che percepiamo come negative.
Spesso è la nostra mente a codificare tutto in modo distorto: basterebbe un ragionamento logico per capire che ciò che viviamo come negativo, in realtà, non lo è.
Ma per farlo occorre conoscersi.Ci sono persone che vivono nella sofferenza eppure sorprendono per serenità e positività.
Da loro bisognerebbe imparare.
Una malattia grave rimette rapidamente ordine nella vita, mostrando cosa è davvero importante e cosa non lo è.
Molti danno per scontata la salute e si disperano per sciocchezze.
Spesso la malattia arriva proprio per riportare ordine dove è mancato.
La sofferenza accelera il salto di consapevolezza, ma per uscirne bisogna imparare ad amarsi, cosa che nella maggior parte delle persone è completamente assente.Dopo una malattia grave bisogna rispettare i limiti del proprio corpo e della propria mente.
Ho visto persone ricadere in tumori per eccessivo sforzo fisico e mentale.
Anche se vi sentite bene, occorre rispetto per un corpo che ha attraversato una malattia importante.
Serve buonsenso, che in alcuni manca, e di cui poi ci si pente amaramente.