LA MORTE DI FAKIR A BOLOGNA
Secondo me si trattava di un TSO, un trattamento sanitario obbligatorio. Purtroppo a mia mamma lo facevamo spesso. Quando ci sono ambulanza e forze dell’ordine, per esperienza personale, è quasi sempre un TSO. Fakir chiedeva aiuto e, secondo me, stavano cercando di attuarlo. Il personale delle ambulanze può fare poco se la persona, in stato euforico o confusionale, non sale spontaneamente sul mezzo.Io facevo i TSO a mia mamma: a 13/14 anni dovevo aiutare i poliziotti perché avevano paura e si mettevano dietro di me… ahahahaha. Mia mamma era molto pericolosa. Le volte in cui non c’ero, non so come abbiano fatto a farla entrare in ambulanza. Questo per dire che non è affatto semplice gestire casi particolari, e la polizia deve cercare di portare la persona in ambulanza come può.Vedremo come sono andati realmente i fatti.
Ieri sera a Bologna, fino a tarda notte, c’è stato molto caos. Un elicottero ha sorvolato la zona per ore per controllare la situazione. Mi spiace per il bar in via Ugo Bassi, a cui hanno causato danni non indifferenti.