PERCHÉ EVITO LE PERSONE COMUNI

Ciò che Gabri dice nel video qui sotto l’ho visto accadere molte volte.
Quando pratichi, le persone inizialmente si avvicinano per curiosità, poi finiscono per invidiarti per ciò che hai e per ciò che sei.Sono tre anni che tengo a distanza chi non pratica, e non intendo tornare disponibile: il mondo è peggiorato e non ho alcuna voglia di ritrovarmi in diatribe inutili.
Le persone comuni non mi interessano.
Non desidero la loro compagnia, perché portano discordia.
Accade così a tutti i veri praticanti.Nel sistema ci stanno le persone del mondo; chi è come me resta lontano, non perché viene emarginato, ma per l’opposto: ti divorano, come zombie, perché vogliono tutto ciò che sei.
Come dice Gabri, “abbi cura della tua anima”: lo dicono anche i maestri.
Se vuoi stare meglio, non devi frequentare le persone del mondo, quelle che cercano pretesti per litigare, che ti attaccano per nulla, che ti perseguitano.Gesù fu sempre tentato dal Diavolo.
Così accade a noi.Nelle pratiche vige il divieto di frequentare chi non pratica.
Molti si credono praticanti, ma non lo sono.

Giovanni 14,27-31. 27 Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.

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