Come può l’amore diventare estraneità?
E perché, quando un rapporto finisce, spesso nasce cattiveria invece che rispetto?La risposta non sta nell’amore.
Sta nell’essere umano.
L’amore non sparisce: si trasforma.
Quando ami qualcuno, quella parte non muore.
Quello che muore è la capacità dell’altro di restare adulto nel conflitto.
Molte persone:
non sanno gestire la perdita
non sanno gestire la frustrazione
non sanno gestire la vergogna
non sanno gestire la responsabilità
non sanno gestire la colpa.
E allora cosa fanno?
Attaccano.
Perché attaccare è più facile che guardarsi dentro.
L’amore non si spegne:
si spegne la maturità.
L’estraneità non nasce dal sentimento, ma dall’ego ferito.
Quando una relazione finisce, soprattutto se c’è stata convivenza o figli, si attivano parti primitive:
paura di perdere il controllo
paura di essere sostituiti
paura di essere giudicati
paura di essere “quello che ha fallito”
E l’ego, quando ha paura, non ama,
combatte.
L’estraneità è una difesa.
Non è la verità del cuore.
La cattiveria dopo la fine è un segno di immaturità emotiva.
Fare del male non è smettere di amare.
Fare del male è:
non avere strumenti
non avere consapevolezza
non avere responsabilità
non avere centratura
non avere verità.
Il tradimento, è già una mancanza di rispetto.
Ma la cattiveria dopo… quella è un’altra cosa:
è incapacità relazionale.
Una persona che tradisce spesso non sa nemmeno gestire la fine perché non sa gestire se stessa.
La consapevolezza non elimina il dolore: elimina la confusione.
Il discernimento,la consapevolezza non ti fa diventare freddo.
Ti fa diventare chiaro.
Vedi:
cosa è amore.
cosa è ego
cosa è paura
cosa è immaturità
cosa è rispetto
cosa è mancanza di responsabilità.
E soprattutto vedi chi è l’altro davvero, senza idealizzarlo.
La consapevolezza non toglie il cuore.Lo rende integro.
Perché l’ex diventa “nemico”?
Perché molte persone vivono la relazione come: possesso
identità
conferma
sicurezza
specchio del proprio valore.
Quando questo specchio si rompe, non sanno più chi sono.
E allora attaccano lo specchio e l’ex.
La fine di un amore molti lo vivono da bambini feriti,perciò difficile guardare la fine con consapevolezza, da adulti.
Molti vivono la fine con paura,anziché con il cuore.
Molti la vivono con ego e non guardando la verità.
Molti guardano solo la ferita perdendosi.