UN DISCORSO SERIO

Quanti di voi si proclamano risvegliati, tengono corsi per “risvegliare” gli altri, scrivono libri sul tema… e poi sono qui a leggermi?
Non vedete nemmeno su voi stessi il controsenso e la menzogna.
Come potete insegnare il risveglio a qualcuno?

Ve la rendo semplice:
una persona realmente risvegliata, una persona veggente, non ha bisogno di cercare risposte altrove.
Non ha bisogno di maestri, di conferme, di appigli.
Io stessa non sono risvegliata, ma sono arrivata al punto di non aver bisogno di chiedere risposte a nessuno, perché sono diventata il fulcro capace di trovarle.
Chi è veggente non chiede lumi a nessuno.Siete in grado di vedere la vostra menzogna?
Di vedere che quelle bugie il karma ve le rimanda indietro, identiche?
Con questo blog voglio donare autosufficienza interiore, ma il blog non basta:
il fulcro del sapere si trasmette solo di persona.
State attenti: chi vende illusioni, chi spaccia truffe spirituali, poi le riceve.
Mentire proclamandosi “strumento di risveglio” è gravissimo.
Il solo fatto che siate qui lo smentisce.
Il compleanno mirato: un’altra contraddizione.
Una persona realmente risvegliata, che ha smesso di avere paura, non parte ogni anno per il compleanno mirato.
Anche questo rivela il vostro livello evolutivo e mostra il terrore che avete della vita.
È l’opposto del praticante, che non teme di affrontare ciò che arriva, perché ha guardato le sue paure in faccia, una per una.
E come si comporta un praticante nell’amore?
Non ha paura di mostrare sentimenti e interesse.
L’orgoglio e la vergogna sono l’opposto del risveglio.
Chi si nasconde, chi teme di esporsi, non è libero.
La verità: non vi serve ciò che leggete.
Ciò che scrivo non vi serve, perché non vi siete mai affrontati davvero.
Quello che ho ottenuto è arrivato affrontando me stessa, tutte le mie paure, senza evitarne nemmeno una.
Quando le vedo, le affronto.
La maggior parte di voi non lo fa.
Scrivere libri stando a casa dei genitori o dei nonni, fare corsi sulle relazioni quando voi per primi siete pieni di insoluti…
È una contraddizione enorme.
Un praticante deve essere in grado di vivere relazioni sane.
Se avete sempre problemi relazionali, se vi accontentate di qualcuno per convenienza o per altri scopi, non siete arrivati da nessuna parte.
Siete in trappola.
Riconoscere di essere in trappola è già molto.
Ma chi è in trappola non può insegnare la libertà agli altri.Ne pagherete le conseguenze karmiche.

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